ROBYN CARR.
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Sognare a Virgin River.
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Titolo originale: Temptation Ridge.
Traduzione di: Maria Claudia Rey.
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2011. Harlequin Mondadori, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista
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Presentazione.
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La vita a Virgin River scorre quasi in un'altra dimensione, avvolta nell'abbraccio protettivo dei boschi che la circondano. Il luogo ideale per trovare rifugio e rigenerarsi.
Shelby McIntyre sta riprendendo le redini della propria vita, dopo aver dedicato anni alla cura della madre. Adesso  giunto il momento di voltare pagina, cos decide di trasferirsi nella placida e accogliente cittadina di Virgin River, dove vive suo zio Walt e dove pare che si respiri nell'aria solo amore. Incontra infatti l'affascinante Luke Riordan, per cui prova subito una forte attrazione. Lui per non  il tipo da legami duraturi, mentre Shelby merita un amore con la A maiuscola.
A Virgin River, per, si finisce sempre per mettere radici. Allora perch non farlo con chi si ama?
Un romanzo corale, che accoglie il lettore in una comunit affiatata, dove i sogni hanno la piacevole tendenza a diventare realt.
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L'AUTRICE.
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Robyn Carr  un'autrice americana.  l'autrice numero 1 del New York Times bestseller di quasi cinquanta romanzi e autrice della serie di romanzi Virgin River.
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Sognare a Virgin River.
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1.
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Shelby si trovava a circa dieci miglia dal ranch di zio Walt quando dovette fermarsi lungo la strada dietro un pick-up che le sembrava vagamente familiare.

La Statale 36 attraversava la montagna da Red Bluff a Fortuna, ma in certi tratti si restringeva a due sole corsie. Shelby spense il motore della jeep rosso ciliegia e scese. All'estremit della fila di veicoli, un uomo in giubbotto arancione con una paletta segnaletica in mano aveva fermato il traffico in entrambi i sensi di marcia.

Shelby prosegu fino al finestrino del vecchio pick-up, con l'intenzione di chiedere al guidatore cosa stesse succedendo: poi vide una faccia nota. Salve, Doc salut con un sorriso.

Salve a te, ragazzina fu la risposta. Sei qui per il weekend?

Questa volta mi fermer un po' pi a lungo. Ho venduto la casa di mia madre a Bodega Bay, ho messo in valigia il necessario e mi trasferisco da zio Walt.

Per sempre?

No, solo per qualche mese.

L'espressione severa di Doc si addolc un poco. Ti faccio di nuovo le mie condoglianze. Come stai adesso?

Meglio, grazie. Shelby accenn alla strada. Che  successo?

La strada ha ceduto ed  sprofondata nel burrone. Gli operai la stanno riparando.

Ci vorrebbero dei guardrail osserv lei.

Li mettono solo lungo le curve. La strada sar in queste condizioni per qualche giorno.

Pazienza replic Shelby. Una volta arrivata da mio zio non ho intenzione di usare la macchina per un po' di tempo.

E quali intenzioni hai, se posso chiederlo?

Di godermi un po' la famiglia, e poi di iscrivermi a una scuola per infermiere.  la scelta pi logica, dopo aver curato mia madre per anni.

Proprio quel che mi ci vuole brontol Doc, un'altra infermiera. Roba da darsi all'alcool!

Non dovr fare molta strada rise lei.

Come dicevo, un'altra infermiera... e per giunta impertinente.

Shelby rise di nuovo, affettuosamente; poi entrambi si volsero a osservare il tizio che era sceso dal pick-up fermo dietro la jeep rossa e veniva verso di loro. L'uomo portava i capelli cortissimi, nella foggia tipica dei militari che Shelby conosceva bene grazie a zio Walt, generale in pensione. Aveva le spalle larghe e robuste, messe in risalto da una maglietta nera: i fianchi erano stretti, le gambe lunghe. Ma quello che attirava l'attenzione era il suo modo di muoversi, disinvolto, sicuro di s, un po' sfacciato. L'uomo la squadr dalla testa ai piedi con un sorrisetto allusivo e lei pens: Non sognartelo nemmeno, amico.

Il tizio esamin gli scatoloni ammonticchiati nel retro della jeep e le domand. Roba sua?

S.

Dov' diretta?

Virgin River, e lei?

Idem. Sa che cos' successo?

La strada ha ceduto dopo le piogge spieg Doc brusco. La stanno riparando, e per ora viaggiamo su una sola corsia. Che viene a fare a Virgin River?

Possiedo alcuni vecchi chalet lungo il fiume rispose l'uomo. Voi due vivete l?

Ci vive la mia famiglia disse Shelby tendendo la mano. Mi chiamo Shelby.

Luke Riordan disse lui stringendola. Poi si rivolse a Doc. Signore...?

Doc prefer non tendergli la mano deformata dall'artrite. Mullins disse con un cenno.

Doc Mullins  il medico di Virgin River, e ci ha vissuto tutta la vita spieg Shelby.

Lieto di conoscerla, signore disse Luke.

Un altro Marine? fece Doc inarcando un sopracciglio.

Luke si raddrizz. No, signore. Esercito. Poi guard Shelby. Perch un altro?

In paese vivono molti Marine, congedati o in pensione spieg ancora lei. Io sto andando a casa di mio zio, che invece  un generale dell'esercito in pensione. Lei non dar troppo nell'occhio, con quei capelli. Non ho mai capito perch i militari debbano portare un taglio cos drastico.

Non ci hanno mai spiegato come si usano i phon sorrise lui ironico.

Poco dopo, la corsia opposta alla loro venne aperta per lasciar passare uno scuolabus giallo. Nessuno dei due era risalito in macchina perch l'attesa si annunciava piuttosto lunga, e questo per Luke si rivel un errore fatale. Mentre lo scuolabus procedeva nella loro direzione, lui not una grossa pozzanghera a pochi passi dal punto in cui stavano, e si par davanti a Shelby premendola contro la fiancata del pick-up di Mullins. Un attimo dopo un grosso spruzzo di fango gli inzaccher la camicia. Che macho!, pens Shelby soffocando una risatina.

L'autista del bus scal una marcia, poi fren. Santo Dio! grugn lui. Poi una donna sulla cinquantina con la faccia rosea e un corto caschetto di capelli neri si affacci al finestrino con un gran sorriso. Mi scusi, ma non ho potuto evitarlo.

Poteva eccome, se fosse andata pi piano!

Non andavo tanto veloce, e poi ho un orario da rispettare ribatt la donna con una risata. La prossima volta si faccia da parte!

Furibondo, Luke si trattenne a stento dall'imprecare e si volt verso gli altri due. Shelby ridacchiava coprendosi la bocca con la mano, e gli occhi di Doc scintillavano divertiti. Molly guida quella vecchia carcassa da trent'anni, e nessuno conosce queste strade meglio di lei disse. Non avr visto la pozzanghera.

Ma siamo in agosto, le scuole non sono ancora cominciate! protest Luke.

Oh, lei va in giro tutto l'anno. Corsi estivi, gare di atletica, c' sempre qualche gruppo di ragazzi da scarrozzare.  una santa... io non farei il suo lavoro per niente al mondo. Poi Doc mise in moto. Sta arrivando il nostro turno disse.

Shelby risal sulla jeep, Luke torn al pick-up che trainava una roulotte. Poi sent Doc che diceva ad alta voce: Benvenuto a Virgin River, giovanotto. Spero che si diverta!.

Negli ultimi mesi Shelby McIntyre era stata impegnata a ristrutturare la casa ereditata dalla madre, ma nei weekend era venuta spesso a Virgin River per far visita allo zio e ai cugini e per andare a cavallo.

Alla fine dell'estate era in ottima forma, abbronzata e piena di salute, e si era goduta quelle brevi vacanze. Ma adesso i suoi sentimenti erano leggermente diversi: la casa era stata venduta, i suoi averi erano tutti in alcuni scatoloni nel retro della jeep, e all'et di venticinque anni si trovava ad affrontare una nuova vita. Arrivata di fronte al ranch dei Booth suon il clacson e Walt usc sulla veranda con un sorriso. Bentornata disse. O meglio, benvenuta a casa!

Shelby lo abbracci. Ciao, zio! esclam con affetto.

Walt, sessant'anni e un metro e ottanta di solidi muscoli, ricambi l'abbraccio. Stavo giusto uscendo per una cavalcata. Ti va di farmi compagnia o sei stanca?

Sai quanto adori andare a cavallo, ma dopo quattro ore seduta al volante preferirei riposarmi un po'.

Walt ridacchi. Il tuo fondoschiena  un po' provato, eh?

Eccome fece lei.

Star fuori per un'oretta riprese Walt. Vanni  sul cantiere della nuova casa, ma torner in tempo per prepararti una cena come si deve.

Shelby guard l'orologio e vide che erano solo le tre e mezza. Sai che faccio? Vado in paese a salutare Mel Sheridan, e vedo se posso convincerla a bere una birra con me per festeggiare il mio arrivo. Torner prima di cena, in tempo per aiutarti con i cavalli. Che dici, devo scaricare gli scatoloni dalla jeep?

No, lasciali dove sono, ci penseremo Paul e io prima di cena.

Grazie gli sorrise lei. Domani mattina andremo a cavallo insieme, promesso.

Affare fatto.  stato difficile lasciare la casa?

Un po' pi di quanto credevo. Ho pianto per le prime cinquanta miglia del viaggio, poi mi sono elettrizzata all'idea di venire qui.

Bene disse Walt abbracciandola di nuovo. Sono felice che tu stia con noi.

Sar solo per pochi mesi, poi mi conceder qualche viaggio e ricomincer a studiare. Sono ansiosa di tornare studente.

Di solito la vita qui  tranquilla e rilassante. Approfittane per riposarti.

S rise lei, riposante quando non ci sono incendi nella foresta, rapimenti o sparatorie.

Be', qui cerchiamo di non annoiarci replic Walt incamminandosi.

Mi raccomando, aspettami per pulire le stalle e dar da mangiare ai cavalli disse lei.

Tu pensa a goderti la compagnia delle amiche, per il momento replic lui con un sorriso. Per lavorare nelle stalle avrai tutto il tempo, nei prossimi giorni.

Grazie, zio Walt. Non star via molto, ci vediamo tra un paio d'ore.

Luke Riordan entr in paese al volante del suo pick-up. Portava al traino una piccola roulotte, alla fiancata della quale era assicurata la Harley-Davidson. Non tornava a Virgin River da sette anni, e poteva notare alcuni cambiamenti: le finestre della chiesa erano sempre protette da assi inchiodate, ma il vecchio chalet in rovina al centro del paese era stato ristrutturato e nella finestra not un'insegna al neon con la scritta APERTO. Dietro lo chalet c'era un cantiere, come se il locale stesse per essere ampliato. Dal momento che lui stesso aveva dei progetti simili, Luke pens che non gli sarebbe dispiaciuto dare un'occhiata ai lavori e parlare con i responsabili.

Parcheggi in uno spazio libero, scese ed entr nella roulotte per cambiarsi la camicia infangata. Non vedeva da un po' la casa in cui aveva intenzione di abitare. Se non fosse stata agibile, la roulotte sarebbe andata benissimo. Il pomeriggio d'agosto era caldo, ma reso piacevole da una brezza leggera. Luke inspir a fondo l'aria pulita e pens che era un bel cambiamento rispetto all'arsura del deserto iracheno: proprio quello che gli ci voleva.

Entr nel bar, un delizioso locale di campagna con i pavimenti di legno lucido, trofei di caccia e pesca appesi alle pareti e un bel fuoco acceso nel caminetto. Nella sala c'erano una dozzina di tavoli, un lungo bancone con la superficie scintillante di pulizia e scaffali colmi di bicchieri e bottiglie, al centro dei quali troneggiava un enorme salmone imbalsamato. In un angolo in alto era montato un apparecchio televisivo sintonizzato sulla CNN. Due pescatori, con indosso giubbotti multitasche, giocavano a carte a un tavolo; un gruppetto di uomini in jeans beveva birra a un altro tavolo. Luke si avvicin al bancone.

Che cosa le servo? domand il barista.

Una birra alla spina. Questo locale non c'era l'ultima volta che sono venuto qui.

Dev'essere stato un po' di tempo fa, perch abbiamo aperto da pi di quattro anni. Ho comprato lo chalet e l'ho trasformato in bar.

Ha fatto un lavoro eccellente. Anch'io ho intenzione di ristrutturare alcuni chalet. Tese la mano e aggiunse: Mi chiamo Luke Riordan.

Jack Sheridan. Lieto di conoscerti.

Ho comprato alcuni vecchi chalet lungo il fiume, che erano abbandonati da anni spieg Luke.

La propriet del vecchio Chapman? Ma  morto soltanto l'anno scorso.

Lo so. Anni fa ero a caccia da queste parti con mio fratello, abbiamo notato che gli chalet non erano abitati e abbiamo pensato che potevano essere un affare interessante. Avevamo intenzione di comprarli, sistemarli e rivenderli, e sicuramente ci avremmo ricavato un buon guadagno. Ma il vecchio Chapman non volle nemmeno sentirne parlare.

Sarebbe rimasto senza casa osserv Jack.

S, lo pensammo anche noi. Cos comprammo la propriet per pochissimo, compresa la casa in cui abitava, e gli dicemmo che poteva viverci per il resto dei suoi giorni. E fin che passarono sette anni.

Jack ridacchi. A Chapman  andata bene, ma tu hai fatto un ottimo affare. Propriet come quella non si trovano facilmente.

Mio fratello e io capimmo subito che il terreno aveva un valore superiore agli chalet, data la posizione lungo il fiume. Ma io non sono riuscito a tornare per qualche anno.

Che cosa ti ha trattenuto?

Be', vediamo... L'Afghanistan, l'Iraq, Fort Bliss e altri due o tre incarichi.

Esercito? domand Jack.

Gi. Vent'anni.

Io ho prestato servizio per vent'anni nel corpo dei Marine disse Jack. E quando mi sono congedato, sono venuto qui con l'intenzione di servire un po' di birre ai clienti, andare a caccia e a pesca e vivere sereno per i prossimi vent'anni.

Un buon piano osserv Luke.

Che per  andato all'aria per colpa di una graziosa ostetrica chiamata Melinda sorrise Jack. Il modo in cui quella donna riempie un paio di jeans dovrebbe essere dichiarato illegale.

Ma davvero?

Gi. E poi, tutti sono capaci di andare a caccia.

Luke ricambi il sorriso soddisfatto del barista. Hai fatto tu i lavori qui dentro?

Il bancone l'ho fatto fare su misura, ma ho costruito gli scaffali e il pavimento di legno. Con la parte idraulica ed elettrica ho combinato qualche guaio e ho dovuto chiedere l'aiuto di un esperto, ma con il legno me la cavo bene. Ho aggiunto un appartamentino al piano superiore, dove ho vissuto per un po'. Adesso ci abita il mio cuoco, Preacher, ma la sua famiglia sta aumentando e ci stiamo ampliando di nuovo. Tu hai intenzione di eseguire personalmente i lavori?

Prima penser alla casa. Quando compr la propriet, Chapman era gi in l con gli anni e non credo che abbia mai rimodernato niente. Credo che nemmeno gli chalet siano in buone condizioni, ma per il momento non ho niente di meglio da fare. Alla peggio, metter a posto la casa e ci abiter per un po', poi vender il terreno. Nella migliore delle ipotesi, ristrutturer casa e chalet e li metter in vendita.

Dov' tuo fratello? domand Jack.

 ancora in servizio, presso la base aerea di Beale. Vola sugli U-2, io invece stavo sui Black Hawk.

Capperi! disse Jack. Di solito vanno nei posti pi caldi.

Dillo a me. Me la sono vista brutta.

Un incidente?

Diavolo, no! Mi hanno abbattuto.

Jack rise. Be', se non altro ti sei guadagnato la pensione.

Non era nemmeno il primo incidente che mi capitava, ma ho deciso che quello doveva essere l'ultimo.

Mi sa che siamo stati negli stessi posti disse Jack. Forse nello stesso periodo.

Hai visto un po' di azione, eh?

Come no. Afghanistan, Somalia, Bosnia, e Iraq due volte.

Io sono stato a Mogadiscio conferm Luke.

Gi, in quel caso dovemmo partire quasi senza preavviso disse Jack. So che avete avuto parecchie perdite, e mi dispiace molto.

Fu parecchio difficile concord Luke. Quella che doveva essere una missione umanitaria organizzata dalle Nazioni Unite fin in una sanguinosa rivolta. I Marine erano stati rimandati negli Stati Uniti, e l'esercito americano era rimasto solo sul posto a combattere i ribelli del signore della guerra Aidid. Diciotto soldati morti e pi di novanta feriti. Una sera di queste ci ubriachiamo e parliamo delle nostre guerre, che ne dici?

Jack gli diede una pacca sulla spalla. Affare fatto. E benvenuto a Virgin River, fratello.

Adesso dimmi dove posso andare a passare una serata, magari con una donna; chi posso chiamare se mi serve aiuto per la casa e gli chalet; e a che ora posso bere una birra da te.

 da un bel po' che non vado a caccia di donne, amico mio, ma le cittadine sulla costa hanno dei bei locali. Prova il Brookstone Inn a Ferndale o i bar della parte vecchia di Eureka. Se poi vuoi restare pi vicino c' un bar con jukebox a Garberville, e ricordo di averci visto qualche ragazza carina. Quanto ai tuoi lavori, ho la persona che ci vuole: un mio ex commilitone ha spostato qui parte della sua compagnia di costruzioni, mi ha aiutato con la mia nuova casa e sta costruendo quella di Preacher.  un tipo molto in gamba - adesso ti do un suo biglietto da visita.

Jack and nel retro, e in quel momento nel locale entrarono due donne. Luke le guard a bocca aperta. Una era sulla trentina e aveva corti capelli biondi e ricci; l'altra, pi giovane, aveva una lunga treccia color miele. Era la ragazza incontrata strada facendo, pens lui. Shelby. Entrambe portavano jeans aderenti e stivali, ma mentre la ragazza con i ricci indossava un cardigan di maglia, Shelby aveva la stessa camicia bianca che indossava un'ora prima, per con le maniche arrotolate e legata in vita. Luke cerc di non fissarla troppo, ma il suo primo pensiero fu che non avrebbe avuto bisogno di andare fino a Garberville per trovare una bella ragazza.

Le due donne si arrampicarono sugli sgabelli mentre Jack usciva dal retro. Ciao, tesoro disse lui chinandosi a baciare la ragazza con i ricci. Ah, ecco, pens Luke. I jeans illegali che impedivano a Jack di dedicarsi alla pesca. Chi non avrebbe rinunciato ai salmoni per star vicino a una donna come quella?

Vi presento Luke Riordan, un nuovo vicino annunci Jack alle due donne. Luke, questa  Mel, mia moglie, e lei  Shelby McIntyre. I suoi parenti vivono qui.

Lieto di conoscervi disse lui.

Luke possiede gli chalet del vecchio Chapman lungo il fiume, e sta pensando di ristrutturarli spieg Jack. Ha prestato vent'anni di servizio nell'esercito, perci  dei nostri.

Benvenuto sorrise Mel.

Shelby non disse nulla, ma sorrise a sua volta abbassando gli occhi. Doveva essere sui diciotto anni, pens Luke. Se avesse avuto qualche anno di pi le avrebbe certamente chiesto il numero di telefono, ma non era davvero il caso di infastidire un'adolescente. E poi, se in un piccolo bar di campagna si trovavano due bellezze come quelle, di sicuro ce ne dovevano essere altre nella zona...

Ecco qua disse Jack porgendo a Luke un biglietto da visita. Il mio amico Paul sta anche costruendo una casa per mia sorella e suo marito, e una per s.

 mio cugino intervenne Shelby. E vedendo l'espressione stupita di Luke spieg:  sposato con mia cugina Vanessa, e al momento abitano da zio Walt, dove star anch'io per un qualche mese.

Volete una birra, Mel, Shelby? domand Jack.

No, grazie, berr una coca e poi andr a casa per dare il cambio a Brie che sta con i bambini. Per cena mi porti a casa qualcosa di cucinato da Preacher?

Ma certo.

Io invece mi berr una birra e poi andr a casa a occuparmi dei cavalli disse Shelby.

Se non altro aveva ventun anni, pens Luke. A meno che Jack, date le dimensioni ridotte del paese, non badasse troppo alle regole sull'et...

Sar meglio che vada anch'io fece accennando ad alzarsi.

Aspetta ancora un po' propose Jack. Se ti fermi fin verso le cinque cominceranno ad arrivare i clienti regolari, e sar una buona occasione per conoscere i tuoi nuovi vicini.

Luke diede un'occhiata all'orologio. Be', penso di poter restare ancora un po'.

Amico mio, la prima cosa che devi far sparire  quell'arnese rise Jack. Serv una birra a Shelby e una coca a sua moglie e chiacchier con Luke per una decina di minuti, poi lo lasci per accompagnare fuori Mel e lui rimase solo con Shelby.

Vedo che ti sei cambiato osserv lei.

Be', lo scuolabus mi aveva coperto di fango.

Non ti ho ancora ringraziato per aver salvato la mia camicetta rise. Andando a cavallo ho visto quegli chalet lungo il fiume... sono piuttosto malconci.

Non mi sorprende affatto, a dire il vero. Per se ho abbastanza fortuna sono ancora recuperabili.

Sembrano costruiti con materiale di buona qualit osserv Shelby, almeno secondo il parere di mio cugino. Dice che spesso le vecchie case sono fatte di m... ehm, di cartapesta. Allora, la tua famiglia ti raggiunger presto?

Luke sorrise sotto i baffi per quella domanda cos diretta. No rispose. Ho una madre e quattro fratelli sparsi un po' qui e un po' l.

E niente moglie?

Niente moglie.

Un vero peccato.

Non dispiacerti per me, Shelby. Mi va benissimo cos.

Sei un tipo solitario, eh?

No, solo scapolo. Sarebbe stato il momento giusto per domandarle se era impegnata, ma non aveva intenzione di impegolarsi. Tuttavia, pur ripetendosi che non era il caso, si chin verso di lei e domand: E cos sei qui in visita ai tuoi parenti?.

Shelby bevve un sorso di birra e annu.

E quanto ti fermerai?

 ancora tutto da vedere. Shelby bevve un altro sorso, poi depose sul bancone il boccale ancora mezzo pieno e due dollari. Meglio che vada dai cavalli disse. Grazie, Jack. Ci vediamo.

Perch non chiedi una mezza birra? domand quello. Non la finisci mai...

Lei sorrise senza rispondere e porse la mano a Luke. Mi ha fatto piacere rivederti disse. Alla prossima.

Certo rispose lui stringendo la sua piccola mano. Poi la segu con gli occhi, perch il panorama era davvero invitante. Jack ammicc, poi si diede da fare con i bicchieri.

In breve Luke conobbe Preacher, che sua moglie Paige e il figlioletto di lei chiamavano John; Brie e suo marito Mike; altri abitanti di Virgin River. Rivide il vecchio Doc Mullins, mangi il miglior salmone di tutta la sua vita, ascolt alcuni pettegolezzi e riusc a sentirsi come a casa.

Poi arriv un'altra coppia e Luke fu presentato a Paul Haggerty, il costruttore, e a sua moglie Vanessa. Jack mi ha telefonato per dirmi che sei il nostro nuovo vicino spieg Paul.

 un po' presto per dirlo. Non sono ancora andato a vedere in che condizioni sono gli chalet.

 tua quella roulotte qui fuori? domand Paul.

S, l'ho portata come precauzione rise lui. Cos se la casa non dovesse essere agibile non sar costretto a dormire in macchina.

Fammi sapere se hai bisogno che venga a dare un'occhiata alla propriet.

Grazie, lo far appena avr visto come stanno le cose.

Luke fin per restare da Jack molto pi a lungo del previsto, e quando gli ultimi clienti se ne andarono lui era ancora l, a bere una tazza di caff. Gli amici di Jack erano simpatici e piacevoli, ma Luke era stupito dalla bellezza delle loro donne. La moglie di Jack avrebbe potuto essere un'eccezione, ma anche Shelby, Paige, Brie e Vanessa erano tutte magnifiche. Il che gli faceva sperare di poter trovare anche lui qualcosa di simile.

Dovresti conoscere Walt, il suocero di Paul disse Jack. Un generale dell'esercito in pensione, molto simpatico. Generale di corpo d'armata.

Luke emise un gemito.

Gi. Lo zio di Shelby insistette Jack divertendosi un mondo.

Shelby? La diciottenne?

Jack ridacchi. Veramente ne ha qualcuno di pi, ma ammetto che  giovane. Niente male, eh?

Infatti, pens Luke. Le ho appena dato un'occhiata e ho subito pensato che rischiavo l'arresto rispose Luke. E detto fra noi non potrebbe essere pi pericolosa... giovanissima, carina e nipote di un generale!

Gi, ma ormai  cresciuta rise Jack. Ed  cresciuta piuttosto bene, direi.

Non mi ci avvicino neanche col pensiero dichiar Luke. Poi si alz, depose qualche banconota sul banco e continu: Grazie, Jack. Non mi aspettavo un'accoglienza cos calorosa, e sono felice di essere passato da qui prima di andare a vedere la propriet.

Siamo felici di averti con noi, amico fu la risposta. Vedrai, qui ti piacer.

2

Di solito Mel e Jack cenavano al bar, spesso con gli amici, dopo di che Jack caricava in macchina la famigliola e la portava a casa in modo che Mel mettesse a letto i bambini, e poi tornava a lavorare al bar fino all'ora di chiusura. Quella sera Mel era andata via presto per dare il cambio a Brie che faceva da babysitter ai bambini, perci anche Jack and via presto portando la cena a casa.

Era ancora stupito dalla gioia che provava tornando a casa dalla sua famiglia. Fino a tre anni prima era felicemente scapolo, viveva in una stanza sopra il locale e non pensava minimamente a sistemarsi. Adesso non avrebbe potuto immaginare un altro genere di vita. Si aspettava sempre che il suo amore per la moglie si trasformasse in un affetto pi tranquillo, ma la passione che provava per lei non accennava a diminuire. Mel si era impadronita del suo cuore e ormai lo possedeva completamente. Jack non capiva come avesse potuto vivere tanto a lungo senza di lei.

Le loro serate non erano niente di speciale: cena insieme seduti al tavolo in cucina, un po' di conversazione sugli ultimi avvenimenti in paese. Ma per Jack era il momento pi importante della giornata, quello in cui aveva Mel tutta per s.

Quando i piatti furono lavati e riposti, Mel si diresse verso la doccia. Jack port dentro un po' di legna e accese il caminetto nella loro camera, perch le notti cominciavano a essere fresche. Poi raccolse in giro per casa tutti i rifiuti da portare in paese il giorno dopo, lasci gli stivali fuori dalla porta della cucina e passando in lavanderia si tolse la camicia e i calzini per buttarli nel cesto. Quando torn in camera, la doccia aveva smesso di scorrere. Sfil la cintura, l'appese nell'armadio e and in bagno. Melissa era davanti allo specchio, e vedendolo sulla soglia si avvolse rapidamente nel telo di spugna.

Che fai? domand lui stupito.

Niente fece Mel con espressione colpevole.

Jack le si avvicin e la guard negli occhi. Ti stavi coprendo davanti a me?

Jack, sto andando in rovina replic lei stringendosi ancora di pi nel telo.

Ma che diavolo dici? rise lui.

Il mio seno sta crollando, il sedere  tutt'uno con le cosce, ho la pancia, e come se non bastasse mi sono venute tante di quelle smagliature che sembro un pallone sgonfiato. Appoggi una mano sul torace muscoloso di lui. Tu hai otto anni pi di me e sei in forma perfetta!

Jack scoppi a ridere. Credevo che mi stessi nascondendo un tatuaggio o qualcosa di simile! Mel, io non ho avuto due bambini a distanza di un anno. Emma ha solo pochi mesi. Ci vuole tempo, no?

Il fatto  che mi manca la mia linea di prima. Non posso farci niente.

Lui la cinse con un braccio. Se la pensi cos, significa che non sto facendo bene il mio lavoro di marito.

Lei sospir e gli appoggi la testa al petto.

Mel, sei pi bella che mai. E io adoro il tuo corpo.

Che per non  pi quello di prima.

 meglio insistette Jack dando uno strattone al telo. Lei resistette, ma poi lo lasci andare. Ah...! esclam lui sorridendole. Questo  un corpo magnifico, pi sensuale e irresistibile ogni giorno che passa.

Non dirai sul serio.

Invece s. Jack si chin e pos le labbra su quelle di lei, poi la accarezz lungo la schiena fino alle natiche. Questo corpo mi ha dato cos tanto sussurr. Io lo venero. Poi sollev un seno di lei con la mano. Guardati allo specchio disse.

Non sopporto di vedermi cos protest lei.

Guardati. Quando ti vedo cos rimango senza fiato. Ogni piccolo cambiamento ti rende pi deliziosa ai miei occhi, e il piacere che provo con te mi fa quasi perdere la testa. Sei perfetta, piccola.

Ma peso dieci chili in pi di quando mi hai conosciuta!

Jack rise. Che taglia porti adesso, una quarantadue?

Non sai quel che dici, mi sto avviando verso le taglie conformate!

Magnifico. Altri dieci chili da assaporare.

E se continuo a ingrassare fino a diventare una balena?

Sarai sempre tu, no? Perch  te che amo. Amo il tuo corpo perch  il tuo, capisci?

S, ma...

Se in un incidente mi saltassero via entrambe le gambe, smetteresti di amarmi?

Certo che no, ma non  la stessa cosa!

Noi non siamo i nostri corpi. Abbiamo la fortuna di avere un bell'aspetto, ma siamo molto pi di questo.

Per  stato il mio didietro nei jeans che ha attirato la tua attenzione.

Il mio amore per te  molto pi profondo di questo, e tu lo sai bene. Per aggiunse con un sorriso, in jeans sei sempre uno schianto. Se hai preso dieci chili, sono finiti nei punti giusti.

Sar. Ma io sto pensando alla liposuzione.

Che sciocchezze! protest Jack. Si chin su di lei e copr la sua bocca in un bacio profondo e intenso. Le sue mani si mossero lungo il corpo di lei in una carezza sensuale e Mel sospir.

La prima volta che abbiamo fatto l'amore, ho pensato che fosse il migliore della mia vita. In assoluto. Non pensavo che potesse essere pi bello di cos, ma ogni volta  pi ricco e pi profondo.

Lei sospir di nuovo. Smetter di mangiare i cibi pesanti di Preacher disse. E insister perch cominci a preparare delle insalate.

Jack le prese la mano e la poggi sul proprio ventre, facendola scivolare verso il basso. Temo che non avr tempo per la doccia disse a bassa voce. A meno che tu non voglia farne un'altra con me.

Jack...

Ricordi quanto ti desideravo quella prima notte? sussurr lui baciandola sul collo. Bene, ti ho desiderata sempre di pi, ogni notte. La sollev tra le braccia. Vieni. Voglio dimostrarti quanto sei bella. E la port fino al letto, deponendola sulle lenzuola. Vuoi che accenda il caminetto? domand teneramente.

Lei inizi a sfilargli i jeans. Jack, se comincerai a trovarmi poco attraente me lo dirai? Finch posso ancora rimediare?

Lui la baci di nuovo, con passione. Se mai succeder, te lo dir. Dio, che buon sapore hai...

Anche tu sussurr lei chiudendo gli occhi.

Hai qualche richiesta speciale?

Mel sorrise. Tutto quello che fai tu  speciale.

Bene. Allora faremo tutto.

Luke arriv dentro la sua propriet nel buio totale, e si serv di una torcia per guardarsi intorno. Tutto ci che riusc a vedere fu la sagoma della casa, e alcuni chalet con la vernice scrostata e le finestre tappate da assi di legno.

Si sentiva lo scroscio del fiume vicino, e lui pens ancora una volta alla bellezza del luogo e a quanto gli era piaciuto la prima volta. Il vento frusciava tra le fronde dei pini, un gufo bubolava in lontananza, si udivano i richiami occasionali delle anatre selvatiche. Luke prese una coperta in pi e decise di dormire tenendo aperta una delle finestre della roulotte, per sentire il fiume e i rumori del bosco.

Alle prime luci dell'alba infil jeans, stivali e giaccone e usc nell'aria fredda e limpida. Il fiume scorreva sulle rocce formando cascatelle lungo le quali, in autunno, i salmoni sarebbero risaliti per deporre le uova. Sulla riva opposta quattro cervi si stavano abbeverando. E gli chalet in rovina deturpavano il panorama, come un foruncolo su un bel viso.

Era proprio quello che Luke si aspettava: un sacco di lavoro da fare, ma un ottimo potenziale. Si poteva vendere subito il solo terreno, o sistemare gli chalet e guadagnare molto di pi quando fossero stati terminati. E a lui occorreva qualcosa di interessante da fare in attesa di trovarsi un lavoro: magari pilotando l'elicottero di una stazione televisiva, o dedicandosi al trasporto di malati.

Esamin subito la casa. La veranda era piuttosto spaziosa, ma doveva essere rinforzata, scartavetrata e ridipinta. La porta d'ingresso si era incurvata per l'umidit e lui dovette dare una spallata per entrare, scheggiando il legno marcio attorno allo stipite. Ovviamente l'interno era terribilmente sporco, perch non solo il vecchio Chapman non si era mai preoccupato delle pulizie, ma dopo la sua morte alcuni animali erano riusciti a entrare e vi avevano fatto la tana. Si vedevano le impronte delle zampe sul pavimento polveroso, e si sentivano dei fruscii sospetti. Probabilmente oltre ai topi c'erano dei procioni, forse degli opossum. Purch nessun orso avesse deciso di imitarli... In ogni modo, per un po' appariva pi sicuro dormire nella roulotte.

Nemmeno l'odore della casa era troppo invitante. In cucina rinvenne resti di cibo ormai pietrificato. I mobili, tarlati e ammuffiti, sembravano sul punto di cadere a pezzi. Anche gli elettrodomestici sembravano vecchi di secoli, per non parlare del frigorifero che non era mai stato ripulito prima che la corrente venisse staccata.

La puzza all'interno era tale che appariva impossibile recuperarlo.

Di fronte alla cucina c'era un ampio soggiorno con un bel caminetto, e dall'altro lato una grande sala da pranzo, che un'isola per la colazione separava dalla cucina.

Lungo il corridoio, da un lato c'era una stanza da bagno con una vasca antiquata dalle zampe di leone, e dall'altro uno stanzino; in fondo, una camera da letto. Il letto si mostrava addirittura disfatto come se Chapman si fosse appena alzato; sul pavimento c'erano mucchietti di abiti sporchi. Ma i mobili, pesanti e antiquati, sembravano solidi e di buona qualit. Probabilmente avevano anche un certo valore, e Luke pens che per il momento poteva utilizzarli.

Torn sui suoi passi e trov una scala che saliva al secondo piano. Se non ricordava male c'erano due camere da letto ma niente bagno. Sal con cautela, temendo che gli scalini fossero tarlati e poco sicuri, ma nel buio sent altri fruscii e decise di tornare gi. Avrebbe esaminato meglio la casa dopo averla fatta disinfestare.

Rimase in piedi al centro del soggiorno e fece un inventario mentale. La casa in s appariva solida, ma tutto il contenuto, a parte i mobili della camera da letto principale, doveva essere eliminato. Sarebbe stato un lavoro lungo e costoso. I pavimenti dovevano essere ripuliti con una macchina sabbiatrice, la carta da parati doveva essere strappata e sostituita, le porte e le finestre scartavetrate e ridipinte, se non addirittura cambiate.

Ma la prima cosa da fare era portar via l'enorme quantit di spazzatura - questo poteva farlo da solo - e chiamare una ditta per la disinfestazione. Avrebbe ispezionato il tetto in un secondo momento.

Usc dalla casa e and ad aprire la porta del primo chalet. Stesse cattive condizioni: mobili marciti, pavimento coperto di spazzatura. Gli chalet erano dei monolocali che nessuno aveva occupato per anni, perci i frigobar e i piccoli fornelli erano dei modelli superati e quasi sicuramente fuori uso. Luke sapeva restaurare il legno e dipingere le pareti, ma non si dimostrava altrettanto bravo con l'elettricit o il gas e non voleva combinare dei guai. I sei chalet erano tutti uguali, e in tutti occorreva montare nuovi scaldabagno, fornelli, frigoriferi. Poi bisognava provvedere ai mobili, e sarebbe stata solo met dell'opera. Luke sarebbe dovuto salire sul tetto di ogni chalet per controllarne le condizioni, ma da quello che aveva visto finora era probabile che le tegole fossero marcite e cadute chiss dove. E poi l'esterno: le tavole di legno dovevano essere scartavetrate, stuccate e ridipinte, le finestre erano tutte da sostituire.

Luke fece un paio di conti. Si era quasi a settembre. Da gennaio a giugno, prima che arrivassero i turisti per la stagione della pesca, in montagna le cose andavano piuttosto a rilento. Se fosse riuscito a sistemare la casa e gli chalet entro la primavera, avrebbe potuto affittare gli chalet per l'estate. E se a quel punto si fosse annoiato di stare in montagna, avrebbe venduto tutto quanto e sarebbe tornato a San Diego, dov'era di stanza suo fratello Aiden e dove le spiagge erano bellissime, o a Phoenix dove viveva sua madre vedova da anni. Maureen sarebbe stata felice di averlo vicino, e lui avrebbe potuto cercarsi un lavoro come pilota commerciale.

Stacc la roulotte dalla macchina, scaric la motocicletta e la parcheggi di fronte alla casa; poi prese dal retro del pickup una scopa, una paletta e dei guanti da lavoro per cominciare a ripulire. Se fosse riuscito ad accumulare una buona quantit di spazzatura l'avrebbe portata alla discarica mentre andava a Eureka per rinnovare i contratti di elettricit e gas; e intanto avrebbe assunto un disinfestatore e affittato un grosso bidone per l'immondizia residua.

A mezzogiorno aveva accumulato un grosso mucchio di detriti e immondizia davanti a casa. Cominci a caricare il tutto sul pick-up, e il sole si era fatto talmente caldo che dovette togliersi la camicia. Stava sollevando una poltrona imbottita priva di una zampa quando la vide, e si immobilizz.

Shelby stava immobile nella radura, in groppa a un magnifico pezzato, e gli sorrideva. Pura, innocente, bellissima. Luke non riusciva a respirare. Lei indossava un paio di short color cachi, stivali chiusi da stringhe, una maglietta bianca e un gilet da pesca anch'esso color cachi. Con la lunga treccia che pendeva sulla schiena e uno Stetson bianco a ombreggiarle il viso abbronzato, sembrava non avesse pi di quindici anni. Guardandola, Luke sentiva tutto il peso dei suoi trentotto.

Il cavallo scalpitava impaziente, sbuffando e sollevando la testa, ma nonostante il suo aspetto fragile Shelby lo tratteneva senza apparente fatica.

Volevo vedere con i miei occhi disse lei. Stai effettivamente sistemando questo disastro. Accidenti. Avrai il tuo bel daffare!

Luke gett la poltrona sul mucchio di immondizia, poi prese un fazzoletto dalla tasca e si asciug il volto sudato. Forse non vedi ancora le potenzialit di questo posto replic, ma quando avr finito credo che sarai davvero colpita. Oh, lo sono gi... e sembra un lavoro monumentale. Nella citt dove sono cresciuta c'erano alcuni vecchi chalet come questi, sulla spiaggia. Erano abbandonati da anni, e i ragazzini ci entravano per fumare erba e per... altre cose. Io ero solo un'adolescente, ma lo ricordo bene. Un giorno gli chalet sparirono. Rasi al suolo.

Quand'eri un'adolescente, cio l'altro ieri osserv lui mettendosi il fazzoletto in tasca.

Lei ridacchi. Guarda che parlo di dieci anni fa!

Allora per te il tempo non passa.

Perch non me lo chiedi e basta? lo provoc lei.

E va bene. Quanti anni hai?

Venticinque. E tu?

Centodieci.

Lei rise di nuovo gettando indietro la testa, e la treccia ondeggi lungo la schiena. Gi, immaginavo che fossi molto vecchio. Allora, quanti sono? Sputa il rospo.

Trentotto. Molto al di fuori dei tuoi limiti.

Dipende fece lei scrollando le spalle.

Da che cosa?

Dal fatto che io abbia o no dei limiti.

Buon Dio, pens Luke. Le piaccio. Non si limita a scherzare, sta flirtando con me! Lui aveva pochi scrupoli e pochissimo controllo, e questa ragazzina, persino troppo affascinante, stava scherzando col fuoco. Sei brava con i cavalli osserv per cambiare discorso. E questo  un bellissimo esemplare.

Si chiama Chico spieg lei. Significa piccolo. Zio Walt l'ha preso che era ancora un puledro, ma non  riuscito a insegnargli le buone maniere.

Mi  accaduto di sorvolare branchi di cavalli selvaggi, nel deserto. Incredibili creature.

Tu cavalchi?

Non monto da anni.

E vai a pesca?

Questo s, appena posso. Tu vai a caccia?

Oh, no fece lei scrollando la testa. Non potrei mai sparare a un essere vivente. Ma tiro al piattello e sono piuttosto brava. Me la cavo bene anche con il giardinaggio, e con i bambini a cui faccio da babysitter.

Che fai qui? domand Luke.

Vuoi dire a Virgin River? Ho intenzione di passare un po' di tempo con i miei parenti prima di riprendere a studiare. Ci sono zio Walt, mia cugina Vanessa e suo marito Paul, e mio cugino Tom, che al momento frequenta il corso di addestramento prima di andare a West Point. Sono tutta la mia famiglia.

No sorrise lui, volevo dire qui. Sei venuta a sorvegliarmi?

Non montarti la testa, volevo solo vedere gli chalet. Ci sono gi passata davanti due o tre volte, andando a cavallo, e pensavo che prima o poi sarebbero spariti. Non sarebbe pi semplice abbatterli e costruirne di nuovi?

Forse s, ma sarebbe altrettanto costoso. E io cercavo qualcosa da fare.

Perch? Ti hanno appena licenziato?

Mi sono congedato dall'esercito.

Come mio zio osserv lei.

Be', non proprio. Io ero un ufficiale di complemento e pilotavo elicotteri, mentre so da Jack che tuo zio era un generale di corpo d'armata. Un po' diverso, ragazzina.

Lei gli sorrise, ma arross un poco. Non dimenticare che  in pensione disse. I suoi gradi non contano pi.

Dunque voleva continuare a flirtare, pens Luke notando il suo rossore: ma era inesperta e non sapeva come muoversi. Lui poteva metterla a suo agio, e sarebbe stato divertente. Ma decise di troncare sul nascere l'attrazione che provava. Shelby aveva detto di avere venticinque anni, ma in qualsiasi locale pubblico si sarebbero rifiutati di servirle degli alcolici. No, meglio lasciar perdere. Prese la camicia dalla ringhiera della veranda e la infil, senza abbottonarla.

Non occorre che tu ti rivesta, non mi fermo disse lei. Sono solo passata a vedere come andavano le cose, dato che ero nei paraggi.

Lui sorrise. Gi, siamo vicini osserv. Bene,  meglio che mi rimetta al lavoro, a meno che non ti occorra qualcosa in particolare.

No, non mi occorre niente. Ci vedremo sicuramente da Jack.

 probabile.

Allora, buon lavoro disse Shelby sollevando le redini. Chico scalpit e si lanci al galoppo. A pi tardi! esclam lei.

Appena giunta al limitare della radura spron il cavallo e part, china sulla sella, con la treccia che fluttuava alle sue spalle. Luke la segu con gli occhi, ammirando il sederino sodo che si muoveva con il cavallo. Buon Dio, che sto facendo?, si domand. Era turbato dalla vista di quella giovane bellezza in sella, ma seguire quell'impulso sarebbe stato l'errore pi grave della sua vita. Eppure non poteva fare a meno di pensare a quanto gli sarebbe piaciuto.

Forse avrebbe avuto la forza d'animo di trattenersi, pens ancora. Ma sarebbe stata la prima volta...

Shelby torn a casa al galoppo, pensando che sicuramente Luke aveva pensato che lei volesse flirtare. Ma si sbagliava, perch lui non era assolutamente il suo tipo.

E poi, aveva dei progetti ben precisi. In attesa di iscriversi all'universit avrebbe viaggiato, da sola. Ricordava ancora l'eccitazione di volare verso l'Europa per passare l'estate con i cugini, quando zio Walt era di stanza all'estero. Quei viaggi erano stati magnifici, ma non aveva mai visitato le isole caraibiche, il Messico, l'Italia, la Francia o il Giappone. Le sarebbe piaciuto fare una crociera, o prendersi una piccola vacanza in Italia o nel sud della Francia. Poi, dopo essersi ricaricata, avrebbe potuto trovare la scuola pi adatta a lei, si sarebbe cercata un lavoro part-time e avrebbe seguito qualche corso preparatorio per riprendere il giusto ritmo.

E magari si sarebbe concessa una piccola avventura... durante la crociera, o in vacanza.

Ma non con uno come Luke. Per cominciare, era troppo maturo: bastava guardarlo per capire che sapeva tutto sui rapporti tra un uomo e una donna, mentre lei non sapeva nulla.

Il suo torace abbronzato l'aveva colpita e turbata, ma il fatto di essere in sella a un cavallo imponente come Chico le aveva dato una certa sicurezza. Per non aveva potuto fare a meno di notare le ampie spalle muscolose, i bicipiti possenti, il ventre piatto. E quella sua aria da guerriero, cos vissuta, cos pericolosa, cos noncurante... e quei tatuaggi!

Un uomo come lui l'avrebbe masticata e sputata come niente, dimenticandosi di lei subito dopo.

Ma mentre lo guardava si era sentita rimescolare. C'era in lui qualcosa di insolito, vagamente minaccioso, che l'aveva affascinata. Persino la polvere e il sudore sembravano attraenti su di lui. Non sarebbe stato interessante?, pens dimenticando il buonsenso. E subito dopo si rispose. No, no, non lui! La sua avventura sarebbe stata un giovanotto in polo di cotone, con i capelli ben pettinati, le guance lisce, niente tatuaggi e un'istruzione superiore. Non un selvaggio pilota di Black Hawk laureato in una-botta-e-via.

Mel entr precipitosamente nella cucina di Preacher, che stava lavando qualcosa nell'acquaio e le voltava le spalle. Ehi, Preach disse. Lui non si volt. Preacher? Niente. John! url lei.

Lui sobbalz, si volse e si tolse i tappi dalle orecchie. Mel... arrivi cos di soppiatto!

Be', non proprio. Ho gridato!

Gi, ma avevo i tappi perch dopo un po' il rumore dei lavori mi fa venire mal di testa. Preferirei andare a pesca, ma ho troppe cose da fare.

Mel si sedette su uno sgabello accanto al piano di lavoro. Senti, Preacher, tu e io dobbiamo parlare.

Certo.

Lei trasse un gran respiro. Da quando sono arrivata qui ho preso dieci chili. Quasi cinque chili all'anno. Quando arriver ai quarant'anni peser cento chili!

Preacher aggrott la fonte, confuso, poi le fece un gran sorriso. Buon per te disse.

Non  affatto una buona cosa!

Lui sobbalz di nuovo, stupito dal tono adirato di lei.

Bisogna che tu cominci a cucinare del cibo poco ingrassante continu Mel. Capisci?

Nessuno si  mai lamentato della mia cucina protest Preacher.  buona e...

Lo so, lo so... ma tu cucini per gente che fa parecchio movimento. A parte te, che stai in cucina tutto il giorno e assaggi di continuo i tuoi piatti. Non so come fai a restare cos in forma.

Be', non faccio pi tanta ginnastica con due figli, ma pulisco sempre la cucina e sollevo pesi spieg.

E poi hai parecchi muscoli, e quelli consumano calorie. Ma le donne non hanno tanti muscoli, John. Dovresti smettere di usare panna e burro in grandi quantit. Sono dannosi per la salute, per il colesterolo e la pressione sanguigna, e per il cuore. Fai pi insalate, cuoci le verdure senza tanto condimento. Non sar mica la sola persona in paese che sta ingrassando per via della tua cucina!

Pi insalate? disse lui. Ma di solito non le faccio...

Lo so, ma vedi, bisogna che tu faccia qualche piccolo cambiamento. Per i sandwich compra del pane integrale senza grassi. Non cucinare pasta e patate a ogni pasto. Prepara delle insalate, offri ai clienti della frutta fresca.

Ma io uso molta frutta...

S, nelle torte.

Tu adori le mie torte puntualizz lui. Le mangi quasi tutti i giorni.

Lei fece una smorfia colpevole. Dovr smettere sospir lei. Puoi preparare dei pasti pi leggeri, per favore? Altrimenti non potr mangiare qui tutti i giorni e dovr portarmi il pranzo da casa. Questa storia deve finire, non posso aumentare di peso in questo modo. Non voglio diventare una grassona!

Preacher chin la testa di lato. Jack si  lamentato del tuo aspetto? domand cauto.

Certo che no brontol lei. Dice che sono perfetta!

Ecco, vedi?

John, non  questo il punto. Devo mettermi a dieta. Vuoi che ti scriva quel che mi occorre?

No fece lui mestamente. Ho capito.

Grazie. E non avertene a male, mi serve soltanto un po' di aiuto, capisci... nient'altro.

Io voglio solo che tu sia contenta fece lui cauto.

Appunto, cos sar molto contenta. Mel scese dallo sgabello. Grazie di avermi ascoltata, Preach.

Se ne and, e Preacher rimase per un bel po' in piedi, a riflettere. Poi usc e raggiunse gli operai che stavano lavorando alla sua casa, cerc Jack e lo vide parlare con Paul. Entrambi portavano il casco di protezione, Preacher non l'aveva. Aspett che i due amici finissero di parlare, ma dopo qualche minuto Paul si volt, lo vide e con espressione di rimprovero prese un casco e si avvicin, porgendoglielo.

Guarda che non voglio pi ripeterlo disse. Non puoi venire sul cantiere senza protezione.

S, va bene sospir lui mettendolo in testa. Era troppo piccolo, come sempre, e gli stava appollaiato sul cocuzzolo.

Fai attenzione gli intim Paul. Stiamo montando la struttura del secondo piano, e con quel casco ridicolo tu sei un pericolo ambulante.

S, star attento disse lui paziente. Poi si rivolse a Jack. Senti, Jack... Mel  appena venuta a lamentarsi della mia cucina.

Davvero? Mel?

S. Dice che i miei piatti la fanno ingrassare.

Jack ridacchi. Ah, quello. S, me ne ha parlato, ma non devi preoccuparti.

Non sembrava che non ci fosse da preoccuparsi obiett lui. Sembrava piuttosto decisa.

Be', ha avuto due bambini nel giro di quattordici mesi, pi un'isterectomia. E anche se non vuole che qualcuno glielo ricordi, gli anni passano. Con l'et le donne si arrotondano.

E tu come lo sai?

Ho quattro sorelle. Tutte le donne si preoccupano della dimensione del loro didietro, e delle loro tette. Oh, c'entrano anche le cosce.

Ma lei mi ha strillato disse Preacher ancora un po' turbato. Paul scoppi a ridere e Jack scroll la testa. Gliel'hai detto? domand Preacher. Del fatto che le donne si arrotondano con l'et?

Ti sembra che abbia manie suicide? replic Jack. E tra l'altro a me non sembra che stia ingrassando, ma ovviamente il mio parere non conta.

Vuole che faccia delle insalate, e vuole della frutta fresca.

Be', non  mica difficile...

Lo so che non  difficile. Ma non sono io che la obbligo a ingozzarsi di torta tutti i giorni.

Paul rise di nuovo. Attento a come parli, Preach ridacchi Jack.

Vuole che usi meno burro e meno panna, e che cucini del cibo meno calorico continu lui. Ma cos non avr lo stesso sapore! Non puoi fare una buona salsa senza burro, panna o farina. Alla gente piacciono i miei piatti: salmone in salsa all'aneto, fettuccine alla panna, trota ripiena in salsa all'aglio. E lo stufato con il pur. La gente viene da lontano per la mia cucina.

Lo so, Preach. Non devi cambiare menu, ma preparare qualcosa di speciale per Mel. Un'insalata, un petto di pollo alla griglia, del pesce senza la salsa alla panna. Sai benissimo come fare.

Certo che lo so. Ma non vorr mica che tutto il paese si metta a dieta... perch dice che la mia cucina non  sana!

No,  solo una fase. Ma se non vuoi sentirla brontolare dalle quello che vuole. Insalata, e una mela invece della torta.

Preacher scroll la testa. Temo che qualsiasi cosa io faccia si arrabbier lo stesso.

Ha detto che era quello che voleva, no? Allora accontentala... e tanti auguri.

3

Durante le prime settimane in casa Booth, Shelby si trov ad affrontare dei piacevoli cambiamenti. Abituata com'era a stare da sola, far parte di un famiglia come membro effettivo rappresentava un'esperienza insolita.

Quando Tom torn a casa per dieci giorni, prima di iniziare i tre anni di accademia a West Point, la famiglia si ingrand ulteriormente. Paul e Vanni spostarono il piccolo Matt nella loro camera e Shelby si trasfer nella nursery, in modo che Tom potesse riavere la sua stanza. E al gruppo si aggiunse la sua ragazza, Brenda, perch i due erano inseparabili. Il ranch era spazioso, ma a volte Shelby si sentiva stretta come in una scatola di sardine. Bench la casa di Bodega Bay fosse piccola, lei era abituata a molto spazio, alla tranquillit, alla solitudine. Adesso non era mai sola, a meno di non uscire per una cavalcata. E invariabilmente qualcuno si univa a lei.

Ma esisteva un cambiamento ancora pi significativo, di cui Shelby non si era accorta. Vanni gliene parl una sera che Tom era a casa di Brenda, e Walt stava uscendo per andare a bere una birra da Jack.

Birra un accidente sussurr Vanni. Scommetto che va a trovare Muriel, e a bere quella birra ci metter un bel po' di tempo. Non credo che lo vedremo a cena. Fece l'occhiolino e aggiunse: Ha una donna, capisci?.

Ma non mi dire! esclam Shelby.

Te lo dico eccome ridacchi Vanni. Sospettavo da tempo che non fossero solo buoni vicini, e con il tuo arrivo e la licenza di Tom lui si  sentito pi libero di allontanarsi da casa.

Tu la conosci?

Hai mai visto quel film, Non  mai troppo tardi?

S... mi era piaciuto moltissimo!

Be', lei ne era la protagonista, la donna appena divorziata. Muriel St. Claire.

Shelby sobbalz. Muriel St. Claire vive qui?

Proprio cos. Si  trasferita a Virgin River e ha comprato la propriet lungo il fiume, a circa un miglio da qui. Ha smesso di fare film e sta restaurando la casa lei stessa. Ho visto lei e pap insieme solo tre volte: fanno finta di niente, ma si guardano con quel certo scintillio negli occhi. Gli ho chiesto se potevamo invitarla a cena, ma lui mi ha detto che per questo c' tempo. Credo che voglia tenerla per s un altro po'. Scommetto la testa che tra loro c' qualcosa di serio, ma nessuno dei due vuole ammetterlo... e appena gli faccio qualche domanda lui si chiude a riccio.

Zio Walt e un'attrice famosa... non riesco a crederci! esclam Shelby stupefatta.

Gli ci  voluto un bel po' osserv Vanni. Non credo che gli sia mai venuto in mente di trovarsi una compagna nei cinque anni da che la mamma  morta, e direi che era ora. Tutti abbiamo bisogno di qualcuno al nostro fianco, e l'et non c'entra affatto... ma vorrei tanto che abbassassero un po' la guardia. Non vedo l'ora di sentire i pettegolezzi su tutta la gente famosa che lei ha conosciuto!

Adesso tutti avevano qualcuno di speciale, pens Shelby. Vanni, suo cugino Tom, perfino zio Walt!

Lei era stata una tipica adolescente, bench pi timida della norma. Aveva delle amiche, aveva partecipato alle attivit scolastiche, lavorato part-time nella biblioteca del liceo e collezionato qualche filarino; era andata alle partite, alle feste, ma come molte amiche non aveva un ragazzo fisso, accontentandosi di procurarsi un cavaliere per il ballo di fine anno.

Sua madre era stata molto sincera riguardo alla propria gravidanza indesiderata a diciotto anni, al matrimonio affrettato e molto breve, al divorzio quando Shelby aveva pochi mesi; perci lei era sempre stata molto prudente. Si era ripromessa di non commettere gli stessi errori della madre, e pensava che la sua vita sentimentale sarebbe iniziata un po' pi tardi del solito.

Ma non immaginava che sarebbe stato cos tardi.

A diciannove anni la sua vita spensierata era cambiata radicalmente, lasciando il posto a una nuova serie di responsabilit. Zio Walt sarebbe stato pi che disposto a pagare le spese di un istituto per sua sorella, ma Shelby aveva rifiutato. Non sar per molto aveva detto. La mamma se ne andr molto prima di quanto pensiamo. Mi ha dedicato tutta la sua vita, mi ha sempre messa al primo posto. Se in cambio io non le dedico almeno qualche anno, la mia vita non varr niente.

Purtroppo sua madre se n'era andata molto in fretta, ed era venuto il momento di pensare al futuro. Shelby ci rifletteva da un po', e voleva fare pienamente parte della sua generazione. Voleva essere anche lei una donna come le sue nuove amiche, che vivevano una vita completa, che avevano affetti, relazioni, amore fisico; che provavano passioni, gioie e dispiaceri. Voleva vivere: le spettava. E voleva un uomo.

Walt buss leggermente alla porta dello chalet di Muriel, poi spinse il battente ed entr. La ristrutturazione della casa padronale non era ancora finita, e lui pensava di trovare Muriel in abiti da lavoro, come molte altre volte. Di solito lei aspettava il suo arrivo per smettere di lavorare e cambiarsi. Invece questa volta si era cambiata, aveva preparato il tavolo e aveva disposto una candela al centro. Walt sorrise, le porse il sacchetto con la cena presa da Jack e si chin ad accarezzare i due Labrador, Luce e Buff. Si direbbe un'occasione speciale disse.

Lo . Ho finito il piano superiore, manca una mano di intonaco nella camera da letto e nel corridoio, e la casa  abitabile. Ieri ho comprato una madia per il soggiorno in quel negozietto di antiquariato ad Arcata, ma  molto pesante e non riesco a sollevarla, cos l'ho lasciata nel pick-up. Magari domani mi aiuti a spostarla, eh?

Sicuro.

Muriel accenn al sacchetto. Che cos'?

Arrosto, patate rosse al vapore, insalata e taccole al burro.

E niente torta?

Certo. Torta di mele.

Cosa hai detto a tua figlia e a tua nipote? domand lei con un sorriso malizioso.

Che andavo da Jack a bere una birra rispose lui ricambiando il sorriso.

Walt, non sarebbe ora di smetterla con questi misteri? Scommetto che ormai non ci crede pi nessuno, e non so neanche se mi piace l'idea di essere tenuta nascosta.

Lui la guard stupito. Ma io non ti nascondo affatto! E ho davvero bevuto una birra mentre aspettavo che la cena fosse pronta...

Allora perch non mi hai ancora invitata a cena a casa tua?

Vuoi davvero venire a cena?

Walt, non credere di cavartela facendo lo gnorri. Ricordati che io so benissimo quello che sto facendo, e che conosco gli uomini. Tu non fai un passo avanti, ma non ti tiri indietro... Io sono dispostissima a essere una buona amica, purch nella nostra amicizia non ci sia niente che non vada.

Lui abbass brevemente gli occhi. E va bene, mi hai colto in fallo... questa cosa mi piace da matti, Muriel. Uscire a cavallo, cenare qui con te, perfino aiutarti a dipingere o a passare la carta vetrata sugli stipiti. Ma aspetto sempre che tu mi dica qualcosa in stile Hollywood, del tipo che le storie romantiche ti annoiano e che non sono nel tuo stile. E ho il terrore che succeda da un giorno all'altro.

Lei lo guard ridendo. Perch, questa non  una storia romantica? Piace molto anche a me... e tra l'altro, a Hollywood non si dicono cose del genere.

Ah, no? E che cosa si dice?

Be', di solito lo si legge sui tabloid che trovi vicino alle casse dei supermercati. Titoli sensazionali come: Muriel St. Claire ha una relazione segreta!; oppure: Il marito della St. Claire sorpreso con una modella!. Scroll le spalle. O con una squillo, o qualcosa di altrettanto sordido.

Walt aveva un'espressione talmente vulnerabile che lei sgran gli occhi e gli si avvicin. Dio santo..., credi che io ti lasci venire qui perch sei il solo uomo disponibile della mia et?

Lui inarc un sopracciglio.  cos?

Questo non c'entra. E sappi che dare la caccia a un bel trentenne  sempre stato nel mio stile!

Questo lo fece ridere. Ecco il punto cruciale: lei lo faceva sempre ridere. Non mi stupisce... ma non  che ci siano molti trentenni in giro.

Walt, per l'amor di Dio... Se Virgin River non  abbastanza divertente posso sempre prendere la macchina e andare altrove, no? Poi si rizz sulla punta dei piedi, gli mise le braccia attorno al collo e gli stamp un bacio sulla bocca. Walt sgran gli occhi, e finalmente cedette e la strinse a s. E per la prima volta da quando l'aveva conosciuta, tre mesi prima, si concesse un vero bacio appassionato, intenso e lunghissimo. Quando finalmente la lasci, lei fece un passo indietro e gli diede un colpetto sulla spalla. Adesso smettila di fare lo stupido o rovinerai tutto. Venerd vengo a cena da te. Tu cucini e io porto il vino.

Va bene fece lui ancora senza fiato. Cena. Con la mia famiglia.

Non perch voglio una proposta di matrimonio specific lei, ma perch voglio conoscere i tuoi. E soprattutto credo che loro vogliano conoscere me, per assicurarsi che tu non corra alcun pericolo. Apr il sacchetto con la cena e cominci a disporre i contenitori sul tavolo.

Pensi che lo faremo di nuovo? domand lui. Di baciarci in questo modo?

Molto meglio che i bacetti sulla guancia, no?

Lui scroll la testa. Su questo sono d'accordo. Ci voleva una non pi giovanissima star del cinema per metterlo in ginocchio, pens ancora. In effetti le ginocchia gli tremavano, e sentiva come un pizzicorino in tutto il corpo. Sembrava il preludio a un'altra sensazione che non provava pi tanto spesso, ma abbastanza per sapere che tutto funzionava ancora...

Forse dopo cena disse Muriel. Al momento sono un po' arrabbiata con te.

Peccato. Io con te non lo sono affatto.

Non dovevi costringermi a fare la prima mossa brontol lei. Gli uomini... o sono troppo intraprendenti o non lo sono abbastanza! Poi squill il telefono. Scusami un momento disse Muriel andando a rispondere.

Walt ascolt la sua parte di conversazione. Uhm... uhm? Be', Mason, ti ringrazio di aver pensato a me, ma ci vorrebbe qualcosa di eccezionale per farmi tornare al cinema... Mi dai un anno, dici? Vedremo che cos'avrai da propormi tra un anno. Ma non ho intenzione di tornare a Los Angeles per una particina schifosa in un filmetto di serie B. Sto troppo bene qui. E ho dei cavalli e dei cani, non posso portarli con me... No, non si tratta solo degli animali, il fatto  che ho lasciato il cinema, e non sono affatto convinta che tu abbia un copione valido. Va bene, va bene, mandamelo e gli dar un'occhiata... ma dubito che cambier idea, perci tienilo presente. S, Mason. Certo. Anche a te. E riattacc.

Walt la guard cupo. Posso domandarti chi...?

Mason, il mio agente.

Ed ex marito? Quello che ha quindici anni pi di te? Non dovrebbe gi essere in pensione, a settant'anni suonati?

Non li dimostra. Probabilmente baller sulla mia tomba.

Sta cercando di farti tornare al cinema? insistette lui. Sta cercando di farmi tornare al lavoro disse lei, e io non ne ho nessuna voglia. Lo guard e corrug a sua volta la fronte. Oh, Walt, rilassati! Mi telefona quasi tutti i giorni e a volte mi manda dei copioni - il pi delle volte sono porcherie. Ma  il suo stile, lui getta tutto contro il muro e sta a vedere se qualcosa ci resta attaccato. Gli si avvicin e gli accarezz il petto. Per suscitare il mio interesse dovrebbe propormi qualcosa come La gatta sul tetto che scotta o Via col vento. Adesso, per favore, smettila di fare difficolt, che non  da te. Possiamo mangiare l'arrosto di Preacher? Muoio di fame!

Lui le accarezz i capelli biondi. Muori di fame? Ma se quando ci siamo conosciuti mangiavi solo gambi di sedano e hummus!

Lo so... e la tua compagnia mi sta facendo ingrossare il didietro.

A me va benissimo, Muriel sorrise lui. Adesso accendi le candele e riempiti il piatto.

Pochi giorni dopo, Vanessa e Shelby pulirono a fondo la casa in previsione della cena con la loro famosa ospite. Non volevano essere invadenti, ma non vedevano l'ora di soddisfare le loro curiosit sui nomi famosi di Hollywood, e di sapere per esempio chi era l'uomo pi sexy con cui Muriel St. Claire era andata a letto.

Non puoi domandarle una cosa simile! esclam Shelby inorridita.

Certo che no convenne Vanessa. Ma non ci sar un modo elegante di scoprire quale sex-symbol di Hollywood si  poi rivelato una delusione?

Entrambe scoppiarono a ridere.

Walt stava cucinando come aveva promesso a Muriel, ma ascoltava la conversazione e pensava che anche lui avrebbe voluto conoscere la risposta a quelle domande. Vanessa e Shelby non potevano porle, ma forse prima o poi ci avrebbe pensato lui.

Poco dopo Tom, che aveva solo altri due giorni di licenza prima di partire per West Point, arriv con Brenda. Mancavano pochi minuti alla comparsa di Muriel e le tre ragazze erano elettrizzate.

Muriel entr in casa con due bottiglie di vino, poi si volse e si trov a fissare tre facce incuriosite e piene di aspettativa. Ridacchi e disse: Prima che cominciate con le domande, sappiate che non sono il tipo che racconta i dettagli intimi.

Le tre donne arrossirono violentemente, ma poi scoppiarono a ridere; e da quel punto in poi le cose andarono magnificamente. Si sedettero attorno al tavolo, bevvero il vino con gli antipasti e parlarono di Hollywood. Dal canto loro, Vanni, Brenda e Shelby raccontarono tutti i pettegolezzi di Virgin River che conoscevano o avevano sentito raccontare. Non erano fan esperte, altrimenti avrebbero capito che Muriel St. Claire raccontava solo storie che erano gi apparse sui giornali e perci note a tutti. In questo Muriel era molto abile, perch non era la prima volta che si trovava ad affrontare la curiosit di gente che fantasticava sul suo stile di vita. E aveva detto la verit: non era tipo da raccontare segreti intimi. Conosceva cose che i giornali scandalistici avrebbero pagato a peso d'oro, ma le teneva ben nascoste nella memoria.

Le storie di Virgin River, invece, amori romantici, litigi, vittorie, sconfitte, erano tutte vere. E una delle storie romantiche di cui si parla di pi in questo momento  quella tra una certa liceale molto brava e intelligente e un certo cadetto di West Point disse Vanni inarcando le sopracciglia.

Ma come, la gente parla di noi? esclam Brenda stupita. Tutti risero per la sua ingenuit.

E dicono delle cose brutte? insistette lei.

La seconda risata fu ancora pi fragorosa.

Alla fine fu Muriel a rispondere. No, Brenda, al contrario. Siete una bellissima coppia, sembrate fatti l'uno per l'altra e la gente vi adora. Tutti fanno il tifo perch resistiate fino alla fine del college e di West Point, perch restiate insieme.

Davvero? sorrise Brenda raddrizzandosi orgogliosamente. Non era da tutti, a soli diciassette anni, ricevere dei complimenti da Muriel St. Claire.

Chiacchierarono piacevolmente e a lungo, anche dopo il dolce e il caff, ma purtroppo la serata fin. Walt e Muriel insistettero per lavare i piatti insieme. Lo ha promesso lei disse Walt ridendo. Dice sempre che pur di non cucinare preferirebbe donare un rene.

Quando furono soli in cucina, lui le si avvicin da dietro e la baci sul collo. Sei stata bravissima con tutte quelle domande. Il sistema classico, evasione, resistenza e fuga. Ci saresti stata utile nell'esercito.

Lei si gir nelle sue braccia. Il mio lavoro era molto pi pericoloso... per hai ragione, sono proprio brava.

Allora sbrighiamoci a finire qui, cos possiamo andare a casa tua e stare un po' in pace senza i ragazzi attorno.

S, l'idea non  male sorrise lei.

Nella parte opposta della casa, Tom guid Brenda fuori dalla porta d'ingresso e la prese fra le braccia, dandole un bacio appassionato. Come ci si sente a essere la met pi bella di una bellissima coppia?

Non ci posso pensare sospir lei. Mi ricorda che abbiamo solo due giorni insieme, prima che tu parta.

Allora  meglio che troviamo il modo di stare soli. Che te ne pare?

Oh, s. Facciamo in fretta, per favore...

In soggiorno, davanti al fuoco. Paul si sedette in una grande poltrona di pelle e prese Vanni sulle ginocchia. Sentivano Walt e Muriel ridacchiare in cucina, e Tom che metteva in moto il pick-up per accompagnare la sua ragazza. A che punto sono i lavori della casa? domand lei.

Lavoro pi in fretta che posso disse lui baciandola dolcemente. E non vedo l'ora di finirla. Appena siamo a buon punto, ce ne andiamo a Grants Pass e non lo diciamo a nessuno.

Lei ridacchi. Basta che parcheggiamo il bambino da tua madre... lei sar occupatissima con Mattie, e noi potremo fare ci che vogliamo.

Paul le mordicchi il collo. E tu sai quello che voglio fare, vero?

Con un sorriso, lei si accoccol contro la sua spalla.

Sulla veranda, Shelby aveva ascoltato le risate in cucina, il pick-up di Tom, i sussurri in soggiorno. Alz gli occhi a guardare il cielo stellato. Immagin il viso di sua madre com'era prima di ammalarsi: grazioso, energico, pieno di vita e di buonumore. E come spesso faceva, le parl.

Avrei voluto vederti seduta a tavola con noi, stasera.  stato cos divertente... tutti ridevano, scherzavano, raccontavano storielle a voce alta. E vedere Walt con una donna  stata una sorpresa. Cos diverso da com'era con zia Peg! Pi spiritoso, pi rilassato. Si vede che  felice, mamma. Non credevo di vederlo cos. Muriel, pur essendo famosa,  una donna divertente e alla mano... e dovresti vedere Vanni e Paul! Sono stata a lungo preoccupata per Vanni, che aveva perso in cos breve tempo sua madre e suo marito. Temevo che non avrebbe mai pi trovato la felicit, ma Paul  una benedizione per lei e per tutta la famiglia. Quanto a Tom e Brenda, so che pensano a quanto sar difficile per loro stare lontani, ma basta vedere come si guardano per capire che sono pazzi uno dell'altra. Mi ricordano tutti quel film d'amore che guardavamo insieme... c' tanto di quell'amore nell'aria che neanche te lo immagini! Non credevo che in questo piccolo paese sperduto ci fosse tanta vita, tanta passione. Sono fortunata ad avere questo posto in cui vivere, ad avere la mia famiglia, ma nonostante tutto sento spesso la tua mancanza. E a volte mi sento terribilmente sola. Credi che verr anche il mio turno, prima o poi? Me lo domando sempre, ma comincio a dubitarne...

Mel Sheridan lavorava con Doc Mullins da pi di due anni, e in quel periodo aveva sposato Jack e messo al mondo due figli. Dapprima il lavoro non era stato facile perch Doc era un tipo burbero e difficile da accontentare, ma col tempo fra loro si era sviluppata una solida amicizia. Non andavano sempre d'accordo, per si capivano alla perfezione. Mel era tipo da seguire alla lettera le regole, mentre Doc si preoccupava pi di far s che la sua gente stesse bene, e trascurava piccolezze come certe leggi. In sostanza, il vecchio dottore rischiava tutto il possibile per far bene il proprio lavoro, e di solito ci riusciva.

Era molto probabile che Doc Mullins avesse aiutato a venire al mondo la maggior parte degli abitanti di Virgin River, o almeno tutti quelli al di sotto dei quarant'anni. Era stato molto pi di un dottore: un confessore, un amico, il punto fermo della comunit. Non si era mai sposato, e Virgin River costituiva la sua famiglia.

E bench nessuno dei due fosse un tipo sentimentale, Mel e Doc avevano finito per volersi molto bene. Tra loro esisteva un reciproco rispetto: lui sosteneva di non aver mai avuto bisogno di un'infermiera piena di arie per curare i suoi pazienti; e lei ribatteva che, a confronto della sua testardaggine e del suo caratteraccio, i chirurghi pi supponenti con cui aveva lavorato a Los Angeles erano delle mammolette. Insomma, il loro era vero amore.

Mel non vedeva in lui una figura paterna e Doc non la considerava una figlia, ma trattava i suoi bambini come nipoti. Non lo aveva mai detto a chiare lettere, ma lo scintillio dei suoi occhi quando ne prendeva uno in braccio era sufficiente. E ogni volta il cuore di Mel si riempiva di affetto.

Quella mattina era appena arrivata in ambulatorio e stava sorseggiando una tazza di caff in cucina quando Doc entr zoppicando. Buongiorno grugn cupamente.

Buongiorno anche a te sorrise lei. Come va la tua artrite?

Da schifo.  il giorno peggiore della mia vita. Doc apr il pensile sopra l'acquaio, prese un flacone di antinfiammatori e fece cadere due pillole nella mano.

Pi di ieri, che era il giorno peggiore della tua vita? domand lei.

Lui si volt a guardarla con le sopracciglia aggrottate. S fece ingoiando le pillole senz'acqua.

Allora mi dispiace, dev'essere davvero terribile. Senti, ho pensato di chiedere a Shelby di venire a sorvegliare i bambini. In effetti  la cosa pi sensata, perch ormai Brie  molto avanti con la gravidanza e, bench le piaccia molto fare da babysitter, credo sia meglio darle un po' di riposo. Inoltre a Shelby piace venire in ambulatorio e imparare come funziona, perci la lasceremo assistere alle visite e dare una mano in generale. Cos scoprir un altro lato della medicina, diverso dalle cure dedicate a una malata terminale. Che te ne pare?

 un bene che ti aiuti con i bambini fece lui, ma dubito che ci sar abbastanza da fare perch lei possa davvero imparare qualcosa.

Lo so, ma Shelby ha parecchio tempo a disposizione e fare l'infermiera  un altro tipo di impegno rispetto a quello che ha fatto per sua madre. So bene che a scuola imparer altre cose, ma quest'esperienza le sar utile. Quando dovr visitare dei pazienti la porter con me, e tu puoi sempre ammorbidirti un po' e raccontarle qualche aneddoto della tua vita di medico. La divertir. Quella ragazza mi piace,  dolce e molto intelligente, e io la considero una mia protetta. Finora non ne ho mai avuta una, era sempre qualcun altro a proteggere me... concluse con un sorriso.

Finir che l'annoieremo a morte brontol Doc.

Insegnale a giocare a gin rummy. Magari troverai finalmente qualcuno che riesci a sconfiggere.

L'idea di avere un'altra donna attorno mi fa venire i bruciori di stomaco rimbecc lui.

Non dovresti pi averne, visto che ti hanno tolto la cistifellea osserv Mel. Forse  solo reflusso acido. Hai dei dolori?

Ho settantadue anni e l'artrite, tu che dici?

Dico che dovremmo dare una controllata.

Bah fece lui. Sto benissimo. Ho visto ben altro,  solo l'et.

Mel ridacchi. Doc non era cambiato molto nei due anni da che lo conosceva, ma usava il bastone molto pi spesso per via dell'artrite che lo tormentava. La sua non era stata una vita facile: aveva frequentato college e universit senza alcun aiuto economico da parte della famiglia; e per quarantacinque anni aveva curato un intero paese da solo, con attrezzature mediche molto basilari e senza alcuna protezione assicurativa. Quando lei aveva espresso la sua perplessit al riguardo lui aveva risposto: Da queste parti non sporgiamo denunce, almeno non in fatto di cure mediche.

Oltre a essere scapolo e senza figli, Doc non aveva nemmeno parenti. Mel cercava di ovviare alla sua solitudine con un affetto sincero, anche se lui brontolava spesso e volentieri. Se si tratta di reflusso acido, adesso ci sono delle medicine molto efficaci gli disse.

Lo so, Melinda. Sono un dottore.

E non un dottore qualsiasi replic lei con un sorrisetto. Il pi burbero e scostante di tutta la zona. Fa' come ti pare. Poi le venne un'idea. Sai che ti dico? Potresti chiedere a Preacher di cucinare qualcosa di pi leggero, che non sia cos difficile da digerire...

E perch dovrei? Preacher cucina da dio.

Be', io gli ho chiesto dei pasti meno grassi e lui  stato molto accomodante. Il fatto  che ho messo su qualche chilo da quando sono qui.

Doc spinse gli occhiali sulla fronte ed esamin il suo fondoschiena. Mmh disse.

Non posso credere che tu l'abbia fatto! esclam lei.

Ho forse detto qualcosa? replic Doc risistemandosi gli occhiali. Lei sbuff e incroci le braccia sul petto, guardandolo truce.

Non lamentarti del tuo peso disse lui passandosi una mano sul ventre prominente. Lo hai preso perch hai avuto dei figli, il che  un privilegio.

Lei inarc un sopracciglio. Per tornare al tuo bruciore di stomaco... potrebbe migliorare se smettessi di bere whisky alla fine della giornata.

A quel punto preferirei farmi conficcare degli spilli negli occhi fu la risposta.

4

Luke non ci mise molto a sistemare la casa in modo da poter dormire in una vera abitazione, in un vero letto, con l'uso di una vera doccia. Prima di tutto era venuto l'incaricato del servizio di disinfestazione, aveva tappato alcuni buchi nelle pareti e sistemato delle trappole. Poi Luke aveva ripulito tutto ben bene, portando fuori un bel po' di spazzatura. Infine aveva comprato un nuovo materasso a molle e un frigorifero, caricandolo sul pick-up e sistemandolo in casa con l'aiuto di una gru. In un paio di settimane la propriet aveva assunto un aspetto molto diverso, ma le giornate erano lunghe e faticose e i suoi muscoli sempre pi indolenziti. E il lavoro sembrava non finisse mai.

Erano le cinque quando decise di smettere, fece una doccia e si diresse in paese per bere una birra e prenotarsi per una delle eccellenti cene di Preacher. Era appena arrivato e aspettava che qualcuno uscisse dal retro per spillargli una birra, quando entr Mel con la piccola in braccio, l'altro figlio per mano e la borsa dei pannolini a tracolla. Appena oltrepassata la soglia, il bambino inciamp e cadde a terra, emettendo un alto lamento.

Oh, povero piccolino esclam Mel. Poi diede un'occhiata a Luke. Tienila un attimo, per favore disse, e gli consegn la piccola in modo da potersi chinare a sollevare David. Non  successo niente lo consol ripulendogli le ginocchia. Non piangere... non hai nemmeno fatto un buco nel pavimento. Va tutto bene.

Si stava rialzando quando si sent chiamare da Jack, che stava dietro il bancone e accennava a Luke con la testa, ridacchiando. Luke teneva la bimba con le braccia distese davanti a s e la guardava perplesso, mentre Emma agitava le gambette frignando.

Mel scoppi a ridere, poi si copr la bocca con la mano e and a recuperare la figlia. Scusa...  da tempo che non mi capitava un uomo che non sapesse come tenere in braccio un bambino.

Scusa tu disse Luke. Non ho molta esperienza in questo campo.

No,  stato un errore mio. Mel rise di nuovo e aggiunse: Il primo giorno che ho conosciuto Jack, in ambulatorio c'era una neonata e lui l'ha presa in braccio come un esperto.

Perch lo ero spieg lui uscendo da dietro il banco. Quattro sorelle, otto nipoti e uno era in arrivo.

Una famiglia prolifica osserv Luke. Io invece di bambini non so granch.

Se vuoi far pratica, questo  il posto ideale osserv Mel. Credo che non sia rimasta una sola donna vergine in tutto Virgin River. Il tasso di natalit  in continuo aumento.

Oh, io e i bambini siamo incompatibili. E mi va bene cos.

Jack si accucci a terra. Vieni, campione disse tendendo le mani a David. Vieni da pap.

Pa' trill il bambino agitando le braccia paffute. E trotterell a gran velocit verso il padre.

Jack lo appoggi al fianco e torn dietro il banco. Che ti servo? domand.

Birra alla spina, fredda.

In arrivo disse lui spillando la birra con una mano sola. Appoggi il boccale davanti a Luke e continu: E come va la casa?.

Lui prese il boccale. Un disastro. Sembra ci sia stato un terremoto... forse era meglio dar fuoco a tutto quanto. Bevve un lungo sorso. Ma ho buttato tutta la spazzatura e l'ho pulita quanto basta per dormirci e fare la doccia. Adesso ho cominciato a ripulire gli chalet, ma dovr chiedere qualche consiglio a Paul.

Paul  la persona ideale se vuoi occuparti di persona di parte dei lavori. Pu intervenire se ci sono cose al di l della tua portata, ma non  un tipo invadente. Avrei voluto averlo io a portata di mano mentre costruivo il bar.

Con perfetto tempismo, Paul entr in quel momento ancora impolverato e con indosso gli abiti da lavoro. Subito dopo arriv il vecchio Doc, pi zoppicante del solito. Si avvicin al banco e alz un dito verso Jack, e senza bisogno di parole l'altro gli mise davanti il solito bicchiere di whisky. A poco a poco arrivarono i soliti clienti regolari e occuparono i loro tavoli preferiti. Nel corso degli anni il bar era diventato un luogo di ritrovo, dove gli abitanti di Virgin River si trovavano a fine giornata per bere un bicchiere prima di cena.

Paul si inform sui lavori della casa, e Luke disse: Presto ti chieder di darci un'occhiata, ma prima devo sgombrare e ripulire gli chalet. Ho gi affittato un bidone per la spazzatura e ho fatto venire un addetto alla derattizzazione, ma se li vedessi adesso scapperesti a gambe levate.

Oh, io non mi spavento facilmente rise Paul. Ma tu fai pure quello che devi e avvertimi quando sei pronto.

Luke sorseggi la sua birra e cerc di non guardare la porta. Da due settimane si ripeteva che non veniva qui per vedere lei; veniva da Jack per la simpatia della gente e per l'atmosfera, proprio quello che ci si aspettava di trovare in un piccolo locale di campagna. Gli uomini erano amichevoli e disponibili, le donne incredibilmente belle. Il fatto che lui continuasse a immaginare Shelby in groppa al gran cavallo pezzato, con la treccia al vento, era solo una sciocca fantasia maschilista. E lui non poteva farci niente.

Da dietro il bancone Jack si chin verso di lui e disse a voce bassa: Alcuni ex colleghi arriveranno in paese fra pochi giorni per l'apertura della stagione di caccia.

Oh, Jack esclam Mel dall'altro lato della stanza, di nuovo?

Lui la ignor, e Paul emise una risatina. Pensa che ci divertiamo a torturare i cervi spieg Jack con voce normale. Adora i miei amici, ma detesta l'idea che andiamo a caccia. Perch non ti procuri una licenza e ti unisci a noi?

Potrebbe essere un'idea concord Luke.

Luke, riponevo grandi speranze in te... protest Mel da lontano.

Vai in banca a prelevare del denaro gli consigli Paul, perch giocheremo anche a poker.

Lui sorrise. Contate su di me.

In quel momento entr una donna anziana con un paio di stivali di gomma tutti infangati, corti capelli bianchi arruffati e spessi occhiali con la montatura nera. Salt su uno sgabello accanto a Doc, e Jack disse: Luke, questa  Hope McCrea, ficcanaso ufficiale del paese.

Molto lieto, signora McCrea disse Luke chinando educatamente il capo.

Un altro marmittone? domand lei a Jack.

No, Hope. Era nell'esercito, ma accogliamo anche loro purch non diventino troppi.

Lei fa qualcosa di speciale? domand Hope rivolgendosi a Luke.

Speciale? fece lui perplesso.

Sto cercando un insegnante e un prete per Virgin River spieg lei. Orari pesanti, stipendio basso. Fece un cenno a Jack, che le vers un whisky. Come vede, lavori ideali.

Lui rise. Davvero spiacente, ma non farei n una cosa n l'altra.

E poi arriv lei. La ragazza. Luke deglut e si sent mancare le ginocchia. Shelby aveva i capelli sciolti, che le scendevano sulle spalle in onde color miele: qualsiasi uomo avrebbe volentieri affondato le dita in quella cascata setosa. La sua faccia fresca era priva di trucco, a parte un velo lucido sulle labbra, ma non aveva bisogno d'altro. Vedendolo, lei abbass gli occhi per un attimo, poi sorrise. Modesta ma fragile, come se avesse bisogno del sostegno di un uomo forte. Oh, diavolo!

Subito dietro di lei entr un uomo sulla sessantina, alto, con le spalle larghe e i capelli d'argento. Luke scatt in piedi - la forza dell'abitudine. Riconosceva un generale anche senza l'uniforme.

Appoggiando un mano sulla spalla di Shelby, Walt tese l'altra a Luke. Lei dev'essere il nuovo arrivato. Come va, figliolo?

Bene, signore rispose lui stringendo la mano tesa. Sono Luke Riordan. Lieto di conoscerla.

Riposo, riposo sorrise lui. E benvenuto. Jack, mi daresti una birra?

Subito, signore.

Shelby scost gentilmente Paul in modo da potersi sedere sullo sgabello accanto a Luke, ma Luke non intendeva sedersi finch non lo avesse fatto il generale. Aveva lasciato l'esercito da troppo poco tempo per trascurare una questione del genere. Per le gett un'occhiata e lei sorrise di nuovo, maliziosamente, come se la sua ovvia tensione di fronte a zio Walt la divertisse.

Gli occhi di lei erano profondi e sensuali, e lui pens: Dio, devo superare quest'attrazione. C'erano almeno cinquanta ragioni per cui il rimescolio che provava vedendola era assolutamente sbagliato. Uno zio generale, severo e iperprotettivo, e una giovane donna innocente in cerca del vero amore, rappresentavano una situazione da rifuggire al pi presto.

Luke non era tipo da innamorarsi. Gli era accaduto una sola volta, quand'era molto pi giovane, e questo amore aveva lasciato nel suo cuore un enorme buco nero attraverso il quale sarebbe potuto passare un carro armato. Ormai non voleva pi legarsi a nessuno: preferiva essere superficiale, divertirsi, evitare di impegnarsi. Non restava mai in un luogo, o con una donna, troppo a lungo.

Inoltre Shelby era cos giovane, cos trasparente: quello che voleva - quello di cui aveva bisogno - era assolutamente chiaro. Voleva attrarre un uomo, avvolgerlo nel suo amore, racchiuderlo completamente nel cuore. E quando quest'uomo - lui - se ne fosse andato, l'avrebbe distrutta. Avrebbe ridotto in briciole il suo tenero cuoricino, rovinando tutto per quello giusto che fosse venuto dopo.

Finalmente il generale si sedette e chiacchier di argomenti militari: lui e Luke parlarono di combattimenti sostenuti e missioni compiute, e nel frattempo Luke si sentiva avvolto dal dolce profumo di Shelby e cercava di non farsene confondere.

Quando finalmente Walt rivolse la propria attenzione a Doc e Hope, Shelby si chin verso di lui e Luke sent il suo alito tiepido sulla guancia.

Hai fatto progressi con la casa e gli chalet? domand.

Lui avrebbe voluto trattarla con indifferenza, addirittura con crudelt, ma quando si volse a guardarla gli occhi dolci di lei lo ridussero a un ammasso di gelatina. Un po' rispose. Adesso posso vivere in una casa senza ruote, ma sar un'impresa molto pi pesante di quanto pensassi. E tu, che hai fatto?

Sto andando in ambulatorio per badare ai bambini di Mel mentre lei lavora, e a volte le do una mano con i pazienti. Vado a cavallo, faccio da babysitter al figlio di Vanni, tengo d'occhio zio Walt... Niente di speciale, in realt. Forse dovrei venire da te e aiutarti a portar via la spazzatura.

Meglio di no.  un lavoro pesante, troppo sporco per te.

E allora potrei starti a guardare disse lei con un sorriso cos dolce che il cuore gli rimbalz in petto.

Se lo fai non combiner niente. Mi distrai troppo.

Shelby lo guard stupita. Che cosa carina da dire! Copr brevemente la mano di lui con la propria, e un brivido corse lungo la schiena di Luke. Diavolo, pens lui, sono davvero nei guai. E non sapeva nemmeno che cosa gli facesse pi paura: cercare di evitarla, o affrontare le ire del generale se invece avesse continuato a vederla.

Non  un posto fantastico? domand lei.

Virgin River?

S, anche, ma io intendevo qui, da Jack. Questa piccola oasi... Adoro entrare qui e trovare sempre una faccia amica.

Io sono stato qui parecchie volte nelle ultime due settimane, ma la tua faccia amica non l'ho vista osserv lui. Poi si maledisse mentalmente.

Oh rise lei. Mio cugino Tom era a casa in licenza. Siamo venuti in paese un paio di volte, ma per il resto siamo stati in famiglia. Ed eravamo in parecchi, noi cinque pi Tom e la sua ragazza. Ma adesso lui  partito per West Point, perci immagino che sar pi libera.

E ti piace il locale di Jack.

Sono cresciuta in una cittadina sulla costa, molto pi grande di Virgin River, ma abbastanza tranquilla. E c'era un locale simile a questo, chiamato La capanna sul mare, decorato con reti da pescatore e conchiglie. Ci andavano i turisti e la gente di passaggio, ma anche molti del posto. Si trovava sempre qualche viso conosciuto... non si stava mai soli.

Dove? domand lui.

A Bodega Bay, a sud di qui. Mentre qua  tutto sequoie, cervi e orsi, Bodega Bay  oceano, pescherecci, scogliere a picco sul mare, balene e delfini.

Luke la guard come ipnotizzato, immaginandola sulla spiaggia in un costume da bagno molto ridotto... Sembra un posto fantastico. Vivi l?

Non pi. Mia madre  morta la scorsa primavera, io ho ereditato la sua casa e l'ho venduta.

Colto di sorpresa, lui disse: Oh. Mi dispiace.

Grazie. Comunque non ho intenzione di restare a Virgin River. Riprender finalmente gli studi, questa  solo una vacanza. E mentre sono qui mi informo sui diversi college.

E quanto durer questa vacanza? domand Luke suo malgrado.

Qualche mese, credo. Dopo Natale penso di fare uno o due viaggi - sto cercando su Internet le proposte pi convenienti. Poi sceglier il college, mi cercher un appartamento e un lavoro part-time, e frequenter qualche lezione per riprendere il ritmo. Ma rester qui fino alla fine dell'anno, cos potr vedere Tom quando verr di nuovo in licenza.

Furono interrotti da Walt, che si gir verso Luke e domand:  vero quel che dice Jack, che anche tuo fratello pilota i Black Hawk? Siete tutti matti in famiglia?.

Luke guard il generale, sperando che i suoi occhi non tradissero il desiderio che provava per sua nipote. Be', almeno non sono carri armati ridacchi.

Figliolo, si d il caso che a me i carri armati piacciano.

Quando Luke lasci il locale, and dritto a Garberville, anche se in realt avrebbe voluto andare a dormire. Era stanco morto, ma il suo cervello era supereccitato - e un'altra parte anatomica era un po' troppo sveglia per i suoi gusti. Non provava una reazione del genere da tempo e, guarda caso, anche allora si era trattato della figlia di un generale. Era successo anni prima, ma lui era stato molto astuto e se n'era andato senza voltarsi indietro. Non voleva certo rischiare di finire dietro le sbarre...

E adesso voleva smettere di pensare a quella ragazzina cos dolce. Voleva che il rimescolio cessasse.

Non ebbe difficolt a trovare il bar - uno molto modesto che lo fece sentire un po' a disagio con i capelli cos corti e la camicia stirata. Gli altri avventori indossavano camicie a quadri o di jeans spiegazzato, potavano capelli lunghi o raccolti in code di cavallo, avevano baffi e barbe incolte. Fuori del locale erano parcheggiati pick-up e vecchie macchine.

Erano le nove, e il locale era pieno. Luke si fece strada fino al bancone, dove trov un unico sgabello libero. Ordin un whisky e una birra, sperando che l'alcool fosse il primo passo per dimenticare Shelby. Doveva farlo, perch lasciando il locale di Jack aveva cominciato a immaginare di abbracciarla e di essere ucciso a fucilate da zio Walt.

Trangugi il whisky in un colpo solo e poi sorseggi la birra. Ben fatto, Riordan, si congratul amaramente. Trasferisciti in un piccolo paese, dove le stesse venti persone si ritrovano nello stesso bar due o tre volte la settimana, e nel giro di ventiquattr'ore fatti venire la fregola per l'unica donna da evitare a tutti i costi... Ma nonostante le prediche, era terribilmente attratto da lei.

Sapeva bene quale fosse il vero problema. Non era conquistarla, sedurla, portarsela a letto, darle e ricevere piacere. Quello avrebbe potuto farlo senza difficolt, e anzi aveva la sensazione di non dispiacere del tutto al generale e a Paul. I guai sarebbero venuti dopo: lui non avrebbe saputo impegnarsi, l'avrebbe lasciata, e lei avrebbe sofferto. Non si sarebbe innamorato, lui: ma Shelby sembrava fatta per il vero amore, per l'impegno duraturo. Tra loro sarebbe finita male, non era solo una sensazione, era destino che andasse cos. Da almeno dodici anni non era capace di provare i sentimenti che Walt Booth avrebbe voluto per la nipote.

Pass una ventina di minuti, poi il barista gli mise di fronte un'altra birra e lui alz gli occhi stupito. La offrono le signore laggi disse l'uomo accennando al fondo del bancone.

Luke non aveva notato nessuno, perch i suoi pensieri erano altrove. Guard le ragazze e fece un sorrisetto. Ringraziale disse.

Mi hanno chiesto se vuoi unirti a loro.

Be', il fatto  che tra un po' devo andarmene... Ma intanto pensava che quello era pi il suo genere: tipiche ragazze americane, un po' leggere, che se ne stavano al bar a rimorchiare gli sconosciuti.

Io ci penserei fece il barista inarcando un sopracciglio.

Davvero? Be', perch no. Luke pag la sua prima birra, prese l'altra bottiglia e si avvicin.

Le donne erano tre, una rossa, una bionda e una bruna. Dovevano essere sulla trentina. Signore le salut lui, grazie per la birra. Una serata fra ragazze, eh?

Le tre ridacchiarono. Non pi disse una. Poi gli fecero posto.

Siete di qui? domand Luke.

S, tutt'e tre di Garberville disse un'altra. E tu?

Io sono di passaggio. Ho una propriet lungo il fiume, pensavo di fermarmi un po' per andare a caccia e a pesca.

Le ragazze si presentarono: si chiamavano Luanne, Tiffany e Susie. Facevano le segretarie, erano arrivate al bar per l'ora dell'aperitivo ed erano rimaste. Indossavano abiti destinati ad attirare l'attenzione: minigonne che mettevano in risalto le gambe, tacchi alti, bluse aderenti e scollate. Avevano seni prorompenti e capelli impeccabili, e suo malgrado lui pens a quanto Shelby fosse pi sexy in jeans e camicia bianca con le maniche rimboccate, con la bella faccia priva di trucco.

Le tre donne erano nate e cresciute nella zona, cos Luke si inform sui loro locali preferiti, poi raccont di essersi congedato recentemente dall'esercito dopo aver pilotato elicotteri per anni, ma evit l'argomento dei conflitti in cui si era trovato coinvolto. Le ragazze non sembravano troppo ferrate in politica internazionale, e dopo aver saputo che la sua ultima destinazione era stata in Texas non gli chiesero altro. A loro interessavano dettagli pi immediati: era sposato? Si sarebbe trattenuto da quelle parti a lungo?

Dieci minuti dopo Luanne gli aveva gi posato la mano sul ginocchio, sotto il bancone. Lui sobbalz sorpreso. Poco dopo la mano gli scivol all'interno della coscia, e lui le afferr il polso. Vorrei potermi alzare da qui senza dar spettacolo disse. Luanne lo trov molto divertente.

Fu allora che lui cap chiaramente la situazione. Se cercava un modo di allentare la tensione, l'aveva trovato. E la situazione non era nemmeno nuova per lui: ma dopo aver preso brevemente in esame quella possibilit, decise che proprio non gli andava.

Come se lo avessero gi concordato, Tiffany e Susie si alzarono dicendo che andavano alla toilette; ma Luke not che si fermavano a un altro tavolo e non tornavano indietro. Cerc di avviare una conversazione con Luanne, che per sapeva parlare solo del suo lavoro di segretaria, delle sue amiche e di vestiti. E ogni due minuti scuoteva la criniera e la gettava indietro - un'abitudine un tantino irritante.

Dovette togliere una seconda volta la mano di lei dalla coscia, perci si chin in avanti e mormor: Non  il caso che ci scaldiamo troppo, ti pare?.

Per tutta risposta Luanne si avvicin fino a sfiorargli la guancia. E se invece lo facessimo? ammicc.

Sarebbe sbagliato. Non  che io sia proprio libero, capisci? Poi si domand perch diavolo avesse detto una cosa del genere. Non solo era libero, era praticamente disperato...

Non  che me ne importi molto fu la risposta.

Luke non aveva voglia di questo botta-e-risposta, perci si scus dicendo che sarebbe tornato di l a poco e si diresse verso il bagno. Diavolo!, pens. Non era al sicuro in nessun caso: n con Shelby n lontano da lei.

Questa Luanne sembrava una da farci sesso tranquillamente, senza nessun genere di impegno, ma c'era un piccolo problema: non gli interessava. E pi gli si buttava addosso, meno gli sembrava attraente. L'innocenza di Shelby gli aveva rovinato il gusto di una bella, tranquilla botta-e-via. A quel punto, piuttosto che tornare al bar preferiva filarsela dall'uscita posteriore.

Usc dal bagno e si trov schiacciato contro la parete del corridoio. Luanne lo aveva placcato e gli si premeva addosso.

Ehi, ehi, calma fece lui alzando le mani per evitare di toccarla.

La donna alz gli occhi, fece un sorrisetto mezzo ubriaco e gli infil qualcosa nella tasca dei jeans. Dall'alto, lui poteva vedere una generosa scollatura e due notevoli seni. Questo lo distrasse brevemente, perch aveva un debole per i bei seni. Aveva spesso pensato che se Dio lo avesse fatto nascere donna se ne sarebbe andato in giro con le mani strette sul petto.

Luanne continuava a stringerlo contro il muro, e adesso gli aveva messo le braccia attorno al collo. Un uomo pass accanto a loro, diede un'occhiata e con un sorrisetto complice continu per la sua strada. Luanne si rizz sulla punta dei piedi e incoll le labbra a quelle di lui. Dio santo!, pens Luke avvertendo il principio di un'erezione. Continuando a stringerlo con un braccio, la donna lo trascin verso il bagno delle signore e lui si ritrov con la schiena premuta contro la fila dei lavandini, mentre con l'altra mano lei chiudeva la porta a chiave. Il tutto con destrezza e abilit, come se l'avesse fatto spesso.

Era imbarazzante, ma nemmeno questo gli accadeva per la prima volta: solo che Luke non ricordava di essersi mai sentito tanto sconcertato. Di solito quello era il momento in cui estraeva un profilattico dalla tasca e si buttava. Era parecchio che non stava con una donna, non ci sarebbe voluto molto. E Luanne era disponibile, pi che disponibile, al punto da diventare sgradevole.

Luke mise la mano in tasca per vedere che cosa ci aveva messo la donna, e sent qualcosa di morbido e setoso. Un paio di slip ridottissimi, raso rosso e pizzo nero. Se li era tolti!

 uno scherzo, vero? borbott rimettendoli in tasca.

Ti sembro una che scherza? ribatt lei con voce strascicata.

Lui le accarezz di sfuggita i capelli neri. Luanne, scordatelo. Non ho intenzione di farlo qui.

Vuoi che andiamo da qualche altra parte?

No, non voglio andare da nessuna parte. Stasera non  aria disse lui dandole una lieve pacca sul didietro.

Scommetto che riesco a farti cambiare idea.

Lui scroll la testa. No, non credo proprio. Adesso mi lasci uscire, per favore?

Perch non vuoi? Guarda che di solito gli uomini non mi rifiutano.

Bella presentazione, pens lui con un risolino. Per molte ragioni, ragazza mia. Sei ubriaca, hai perso il controllo, non mi conosci, e io non conosco te e non so che hai fatto in passato... immagino parecchie cose. La prese per le braccia e con gentile fermezza l'allontan da s. Non dovresti comportarti cos. Qualcuno potrebbe farti del male.

And ad aprire la porta, e trov una donna robusta che aspettava di entrare. La donna lo guard truce, lui le fece un cenno educato e disse: Buonasera, signora. Poi si diresse in fretta alla macchina, sperando di uscire dal parcheggio e sfuggire a Luanne. Perch sapeva che se lei lo avesse raggiunto avrebbe ceduto malgrado tutto, e si sarebbe intrufolato sotto quella minigonna. Non aveva mai avuto paura di un evento del genere prima di allora. Dopo qualche chilometro apr il finestrino e fece volar via il mucchietto di raso e pizzo nero.

Poi si ferm in un minimarket e compr una confezione di birra da sei. Meglio evitare il locale di Jack per qualche tempo - finch il suo cervello si fosse scollegato dalle sue parti basse.

La cena in casa Booth era andata cos bene che Muriel fu invitata di nuovo la settimana successiva. Lei sperava che diventasse un evento regolare, e in effetti fu molto piacevole. Tornata a casa, parcheggi il pick-up davanti allo chalet dove ancora abitava, e sent l'abbaiare festoso dei cani prima ancora di spegnere il motore. Questa  la casa a cui voglio tornare, pens. Buff, il pi giovane dei due Labrador, doveva essere rinchiuso nel canile quando lei era assente, perch aveva ancora tutta l'energia distruttiva dei cuccioli. Luce aveva ormai due anni e poteva essere lasciata sola dovunque, ma passava il tempo accanto al canile, a sorvegliare il pi giovane della famiglia.

Muriel liber i cani e si accucci sul pavimento del cottage per accarezzarli e giocare un po' con loro, e intanto pensava alla serata appena trascorsa con Walt e i ragazzi. Era stata benissimo in loro compagnia: erano pieni di energia e vitalit, sempre di buonumore nonostante le prove difficili che ognuno di loro aveva dovuto superare. Walt era fierissimo della sua famiglia, questo era evidente. Ma si rendeva conto di quanto fossero speciali?

Durante la serata le avevano domandato come fosse finita nell'ambiente del cinema.  stato per caso aveva spiegato lei. Avevo quattordici anni quando fui scelta dalla scuola per prendere parte a uno spot pubblicitario del ministero della Pubblica Istruzione. Un agente mi vide e convinse i miei genitori a lasciarmi fare un provino per una particina in un film. Bench non avessi la minima esperienza in fatto di recitazione ebbi fortuna e ottenni la parte. Poi ce ne fu una un pochino pi lunga, un'altra ancora di pi, e intanto crescevo. A diciassette anni sostenni gli esami di fine liceo in anticipo, in modo da poter prendere parte a un film importante.

Ma i tuoi genitori non erano preoccupati? aveva domandato Vanessa.

I miei erano molto in gamba, e semplicemente felici che tutto questo succedesse proprio a me. Stavo cominciando a guadagnare bene, e Hollywood si stava accorgendo di me, la giovanissima promessa del grande schermo. Ma a ventun anni sposai il mio agente, che ne aveva trentasei. Questo quasi mand mio padre fuori dai gangheri, per era un montanaro alquanto tosto, e alla fine se ne fece una ragione. La vita era diversa da queste parti, allora. Se una ragazza di quindici anni stava con un uomo oltre i trenta, il padre della ragazza li costringeva a sposarsi. Oggi denuncerebbe il tizio e lo farebbe arrestare.

Siete rimasti sposati a lungo?

Cinque anni.  ancora il mio agente, e un buon amico.

Ma perch il matrimonio non  durato? aveva voluto sapere Shelby.

Muriel aveva scrollato le spalle. Non mi amava come io volevo essere amata spieg. Io volevo una casa, una famiglia, una vita tranquilla. Volevo mettere radici. Lui invece voleva un Oscar.

Ti chiedo scusa se sono cos disinformata intervenne Vanessa, ma l'Oscar l'hai vinto?

Sono stata nominata tre volte, ma ogni volta me l'hanno soffiato.

E non aveva nemmeno avuto la famiglia che sognava, pens adesso. O un matrimonio solido, con il genere di impegno che l'avrebbe aiutata a vivere anche senza figli n Oscar. Dopo aver conosciuto Walt e i suoi, pensava che se anche avesse avuto una famiglia non avrebbe mai potuto produrre degli adulti cos forti, indipendenti e sereni. Non facendo un lavoro come il suo.

Perci gratt le orecchie dei suoi due Labrador, li coccol, disse loro che li amava. E poi sent il motore di una macchina. Una portiera sbatt, due piedi calzati di stivali calpestarono le assi della veranda. Suoni familiari. Qualcuno buss alla porta. Che sorpresa...

Entra, Walt.

Lui rimase per un attimo sulla soglia, senza togliere la giacca di renna, la vide seduta sul pavimento con i suoi cani e sorrise. I cani abbandonarono la padrona per correre a salutarlo, scodinzolando frenetici, e Buff gli salt addosso. Avrebbe dovuto insegnargli a non farlo, pens Muriel di sfuggita.

Non  che per caso hai portato un po' di quel dolce delizioso? domand alzandosi in piedi.

Mi dispiace, no...

Ti va un caff?

Mi terrebbe sveglio osserv lui gettando il cappello su una sedia. Poi le tese una mano. Vieni qui disse. La strinse fra le braccia e le carezz una guancia. Dove dormono i cani?

Sul mio letto rise lei scostandosi per guardarlo. Chiss se si rendeva conto di quant'era attraente, pens. E solido: un uomo su cui contare, un uomo che non vacillava mai, n letteralmente n in senso figurato. Questa era una qualit che lei apprezzava molto.

Credi che potrebbero dormire sul pavimento per una notte? fu la domanda successiva.

Sei sicuro di questa mossa? replic lei.

Walt la baci con passione tale da rendere inutile qualsiasi risposta. Muriel, ho sessantadue anni. Non mi aspettavo niente del genere, ma sono pi che sicuro.

Non hai paura che diventiamo il pettegolezzo del giorno?

Ragazza mia, sono stato faccia a faccia con un presidente. Un po' di pettegolezzo non mi fa paura... quello che temo  che tu mi trovi vecchio.

Lei rise di nuovo. Hai solo qualche anno pi di me. E sei incredibilmente attraente.

Lui inarc un sopracciglio. Davvero mi trovi attraente?

E molto sexy.

Ah, s? Guarda, guarda. La strinse di nuovo a s. Voglio accarezzare ogni centimetro del tuo corpo... e poi voglio che vediamo l'alba insieme.

I cani continuavano ad agitarsi attorno a loro, scodinzolando, urtandoli col muso, cercando qualcuno con cui giocare. Per dovrai fare qualcosa con questi due.

Tra un minuto si calmeranno gli promise lei. Tu per non calmarti.

5

In uno di quei tranquilli pomeriggi che ormai erano la tradizione, Shelby, Mel e Doc stavano giocando a turno a gin rummy al tavolo della cucina, mentre i bambini facevano il sonnellino. Doc non aveva maggior fortuna contro Shelby di quanta ne avesse avuta negli ultimi due anni giocando con Mel. Le due donne lo stavano ripulendo. Credo di aver sperperato tutta la mia futura pensione brontol. Voi ragazze non avete scrupoli.

Se non sbaglio hai vinto due partite la settimana scorsa osserv Mel.

Bah grugn lui. Si alz a fatica, afferr il bastone e usc zoppicando dalla cucina.

Posso rendermi utile in qualche modo domand Shelby, a parte fare da terzo a carte? Non c' bisogno che ordini le schede mediche, che pulisca l'armadietto dei medicinali, che faccia l'inventario, che porti dei campioni in laboratorio?

Domani  giorno di visite disse Mel. Ho tre future mamme e quattro Pap test, e dal momento che lavori qui, puoi assistermi. Che te ne pare?

Mi sembra un giorno molto tranquillo.

Sai, la medicina di campagna  fatta di alti e bassi. Il paese  talmente piccolo che passano giorni, a volte settimane, senza che succeda niente. Poi arriva un'epidemia di influenza e tutti tossiscono fino a sputare un polmone, e intanto qualcun altro ha un incidente e un paio di donne entrano in travaglio. Bisogna essere pronti a tutto - o a niente.

Shelby non si stancava mai di ascoltare i racconti di Mel sulla sua carriera di caposala, dai giorni frenetici in un grande ospedale di citt alla pace di piccolo paese di montagna. A Shelby gli imprevisti e le emergenze di un Pronto Soccorso sembravano elettrizzanti, ma si domandava se le sarebbe piaciuto vivere in una grande citt - anche se lavorare in un paesino come Virgin River non le appariva abbastanza interessante. Pensava sempre pi spesso che sarebbe finita nell'ospedale di una cittadina come Santa Rosa, o Eureka o Redding: una via di mezzo tra il paesino e la metropoli.

Venendo da un grande ospedale cittadino, un aspetto della medicina rurale mi ha colta di sorpresa continu Mel. In breve i tuoi pazienti diventano tuoi amici. E se c' qualche intervento che non riesci a procurar loro in tempo, non solo ti senti in colpa come medico, ma ti pare di aver tradito un amico. Per farti un esempio, quasi nessuna delle donne di Virgin River si era mai sottoposta regolarmente a una mammografia; e quando sono riuscita a ottenere che un ente benefico fornisse degli esami gratuiti alle donne oltre i quarant'anni, una delle mie pi care amiche ha scoperto di avere un tumore al seno in fase molto avanzata.  morta pochi mesi dopo - e io continuo a rimproverarmi di non averla fatta controllare in tempo.

Be', non puoi pensare sempre a tutto.

Al contrario, sento che  mio dovere pensare a tutto e farlo. Per molte di queste donne prive di assicurazione, Doc e io rappresentiamo l'unica assistenza sanitaria possibile. Ho convinto ognuna di loro a sottoporsi al Pap test: telefono, insisto, le faccio venire qui e faccio pagare solo le spese di laboratorio.

Credo sia qualcosa che si dimentica facilmente osserv Shelby.

Ma tu non te lo dimenticheresti obiett Mel.

Be', non  stata esattamente una mia priorit in questi ultimi anni rise Shelby. E volevo appunto parlartene...

Mel si irrigid lievemente. Da quanto tempo non fai il Pap test?

Non l'ho mai fatto ammise Shelby.

Cosa?

Non correvo alcun rischio continu lei a bassa voce. Non ho mai fatto sesso.

Mel si chin in avanti. Abbastanza insolito per una donna della tua et.

Il fatto  che non ho mai avuto un fidanzato. Sono uscita con qualche ragazzo al liceo, ma niente di serio; sono il risultato di una gravidanza non prevista, e mia madre mi ha allevata da sola. Se non avessimo avuto l'aiuto generoso di zio Walt, la nostra vita sarebbe stata molto difficile. Mia madre si  sempre sentita in colpa per il fatto di accettare il denaro di suo fratello... e io ho sempre avuto il terrore che anche a me succedesse qualcosa di analogo. Temevo soprattutto di deludere mia madre e mio zio, capisci?

E sei stata molto prudente.

S, ed ero anche molto timida. Poi ho cominciato a curare mia madre e sono diventata una specie di reclusa: gli unici uomini con cui avevo contatti erano i medici, gli infermieri o i volontari dell'istituto. Cos eccomi qui, vergine a venticinque anni. Probabilmente la prima che ti capita. Fece una piccola smorfia e aggiunse: Non vorrei che tutta Virgin River venisse a sapere che sono una poveretta che ha vissuto solo con sua madre per venticinque anni.

Shelby, sai bene che tutto quello che viene detto in questo ambulatorio  strettamente confidenziale le ricord Mel. Tu stessa hai prestato il giuramento quando hai accettato di lavorare qui. Inoltre, qui in paese, ci che hai fatto per tua madre suscita soltanto grande ammirazione.  stato un gesto molto altruista. E se posso dirlo, malgrado tutto, sembri parecchio sicura di te.

Be', ho superato la mia timidezza quando ho cominciato a occuparmi di mia madre. Dovevo essere decisa per accertarmi che ricevesse tutte le cure necessarie, e una volta imparato a tener testa a un neurologo pieno di s, me la cavavo benissimo anche con il ragazzo delle consegne del supermercato. Non sono pi timida, solo un po' incerta perch sono appena arrivata nel mondo libero. Rise. E non voglio essere impreparata.

Tesoro, mi dispiace che il primo oggetto estraneo che accogli dentro di te debba essere uno specolo, ma questa visita  necessaria. Esistono parecchi rischi, non soltanto il cancro alla cervice. Ci sono i tumori all'utero o alle ovaie, e poi hai bisogno di protezione... insomma, devi essere pronta. Quando verr il momento non dovrai avere preoccupazioni.

Shelby sospir. Mi domando se succeder mai.

Oh, succeder la rassicur Mel con un sorriso. Ti faccio una domanda: per te  importante che la tua prima volta sia visibilmente la prima volta?

No, non lo ritengo molto importante.

Comunque credo di poterti esaminare senza alterare troppo il panorama generale continu Mel. Coraggio, togliamoci il pensiero.

Adesso? esclam lei con ansia.

Adesso. Vai nella sala visite, spogliati e metti un camice. Arrivo tra cinque minuti.

Poco dopo Mel trov Shelby seduta sul lettino. Trai un profondo respiro le disse con un sorriso rassicurante. Andr tutto bene. Aiut la paziente a sistemarsi nella posizione giusta e aggiunse: Sarai contenta di sapere che ho mani molto piccole.

Grazie al Cielo... sussurr lei.

Mel ridacchi e si sedette sullo sgabello, infilando i guanti di lattice. Prese uno specolo e lo inser delicatamente. Bene, una prima sorpresa... sei quasi intatta, con tutta l'equitazione che fai. Tolse lo specolo e scelse una striscia per il Pap test, poi spieg: Per temo che la parte restante del tuo imene verr sacrificata quando dovr esaminare l'utero.

Doveva andarsene, prima o poi comment Shelby. Anche se speravo di perderlo come le altre ragazze...

Mel ridacchi di nuovo. In questo modo per te sar pi facile: adesso controlleremo tutto e troveremo la pillola anticoncezionale pi adatta. Non avrai sorprese sgradevoli, te l'assicuro.

Una vergine di venticinque anni... osserv Shelby scuotendo la testa. Quante ce ne saranno, a parte le suore dei conventi?

Non sei la prima che vedo la rassicur Mel. Esamin cautamente l'utero e continu: Dal momento che non hai problemi n sintomi preoccupanti, mi fermo qui. Il tuo ciclo  regolare?.

Come un orologio.

E hai dolori tra un ciclo e l'altro?

No, mai.

Molto bene. Mel sfil i guanti. Di solito esamino prima il seno, ma nel tuo caso preferivo eliminare subito il problema dell'esame pelvico. Scost un lembo del camice e poi l'altro e tast i seni di Shelby alla ricerca di eventuali noduli.

Accetto il suggerimento della pillola disse lei, anche se al momento non mi serve.

Sarebbe stato indiscreto e poco etico chiedere a Shelby se aveva qualcuno in mente per quel particolare evento: per a Mel non erano sfuggite certe occhiate significative scambiate nel locale di Jack.

 un bene avere una sana vita sessuale con un compagno responsabile disse infine, mentre una gravidanza non prevista  sempre un problema. Scegli con oculatezza, sii preparata, non prendere decisioni impulsive. E forse non c' bisogno che te lo dica, ma...

Lo so, meglio usare un profilattico disse Shelby arrossendo. Forse dovrei procurarmene anch'io, nel caso di un evento imprevisto...

Mel sorrise e le batt un colpetto sulla mano. Quanto mi piace avere pazienti belle e intelligenti come te... coraggio, rivestiti, e ti dar una prima scorta di pillole.

Alla fine di una giornata in ambulatorio, Shelby stava andando a casa quando un movimento attir la sua attenzione. Torn indietro e domand a Mel: Per caso c' un barbone che vive nella chiesa abbandonata?.

Lei alz la testa dal computer. Cosa?

Vieni a vedere.

Mel usc sulla veranda e guard al di l della strada. Rannicchiata a terra sulla soglia, con indosso una vecchia giacca rattoppata e un paio di pantaloni sformati, c'era Cheryl Creighton.

Mio Dio...  tornata!

Chi? domand Shelby.

Cheryl. L'ho conosciuta due anni fa, appena arrivata qui.  un'alcolista, credo sui trent'anni. Avevo deciso di trovare il modo per farla ricoverare in qualche istituto, ma lei  scomparsa ed era pi di un anno che non la vedevamo. Avrei potuto chiedere sue notizie, ma... ecco, non l'ho fatto perch non era una mia paziente, ed ero incinta, e poi subito dopo mi sono ritrovata incinta di nuovo, e poi... Sospir e tacque. Poi aveva avuto due bambini e un'isterectomia, e il lavoro in ambulatorio l'aveva tenuta occupata quanto bastava. Ma anche se non era una sua paziente, Cheryl era un'abitante di Virgin River: e lei non sopportava l'idea che una donna di soli trent'anni fosse l'ubriacona del paese. La faceva star male: doveva assolutamente trovare una soluzione.

Luke stette lontano dal locale di Jack per un po', in modo da evitare Shelby. Sperava di dimenticarla, ma continuava a pensarci e poi si dava dell'idiota. E mentre lei rimaneva nei suoi pensieri, Luke faceva progressi nel sistemare la casa e gli chalet, e beveva la birra che comprava al supermercato.

Un furgone dell'esercito gli consegn i mobili che aveva lasciato in un magazzino - e che c'erano rimasti pi a lungo che in casa, visto che lui era spesso in missione. Subito dopo il congedo dall'esercito aveva venduto l'abitazione che possedeva a El Paso, un appartamento doppio la cui met aveva affittato per anni a un commilitone. Non aveva molti mobili, ma quei pochi erano solidi e di buona qualit. Decise di sistemare il letto, il cassettone e l'armadio, bei pezzi in legno di quercia stagionato, in una delle camere da letto del primo piano. In soggiorno mise il divano a L, la poltrona e il poggiapiedi imbottito, che poteva servire anche come tavolo da caff. Accanto al divano sistem un tavolino su cui appoggiare un bicchiere o una tazza. Poi copr tutti i mobili con vecchie lenzuola per proteggerli dalla polvere mentre finiva di scartavetrare i pavimenti e dipingere le pareti.

La sala da pranzo venne arredata con un tavolo quadrato in legno scuro circondato da otto sedie, un bel set moderno che aveva acquistato da poco. Esistevano anche degli sgabelli da bar abbinati, ma prima di comprarli Luke aveva intenzione di ricostruire il banco per la colazione. Con i nuovi elettrodomestici la cucina aveva gi un aspetto migliore, ma bisognava ancora sostituire le basi e i pensili. Cos Luke and fino a Redding e ordin il necessario in un grande negozio di mobili, e compr anche il disincrostante, la vernice e alcuni tappeti per coprire i pavimenti di legno.

Nelle casse che aveva conservato in magazzino c'erano anche pentole e stoviglie, lenzuola, un grande televisore a schermo piatto per cui doveva ordinare un'antenna satellitare, libri, CD, e DVD. Non aveva molti abiti perch aveva portato l'uniforme per anni, ma quei pochi erano casual e funzionali e a Virgin River sarebbero stati perfetti.

A questo punto era pronto ad avventurarsi di nuovo da Jack. E da un lato sperava che lei non ci fosse, cos da confermare che la sua decisione di starle lontano era quella giusta. Ma una parte di lui voleva vederla, sapere che era ancora l, perch la decisione non sembrava cos definitiva...

Shelby aveva uno strano effetto su di lui. Dapprima si era detto che l'attrazione che provava era solo dovuta al fatto che a Virgin River c'erano pochissime distrazioni. Ma poi, pensando a Luanne, aveva capito che non si trattava solo di quello. Di solito, quando si prendeva una cotta per una donna irraggiungibile, non ci metteva molto per rivolgere le sue attenzioni a un'altra che non gli complicasse troppo la vita. Ma con Shelby no. Con lei faceva una dannata fatica ad andare oltre. Perch in fondo sapeva di non aver risolto il problema.

Stava uscendo dalla doccia, alla fine di una lunga giornata di lavoro, quando vide una sagoma che passava molto vicino a casa. Il fiume era abbastanza lontano, perci chi andava a pesca o a fare jogging lungo la riva non passava cos vicino alla sua propriet. Si avvolse un telo attorno ai fianchi e guard meglio dalla finestra della camera da letto, poi pass dal soggiorno alla cucina e guard fuori della finestra della sala da pranzo. Vide un uomo tarchiato, forse un ragazzo, che frugava nel suo bidone della spazzatura. Era robusto e leggermente curvo, con un principio di gobba. Luke sapeva che alcuni vagabondi vivevano nei boschi e per un attimo pens di gridargli di andar via, ma che male faceva quel poveretto se frugava nel bidone? Non stava sporcando o mettendo in disordine, anche perch lui non lasciava mai dei residui di cibo per non attirare gli orsi.

Poi l'uomo si gir e Luke ebbe un tuffo al cuore. L'et dell'intruso era indefinibile, ma due cose balzavano agli occhi. L'uomo aveva la sindrome di Down, e un enorme occhio nero.

Luke si tenne in disparte per non spaventarlo, e un'ora dopo stava uscendo per andare da Jack quando vide la porta dello chalet numero sei richiudersi lentamente.

Aveva un inquilino.

Luke era rimasto solo per molti giorni, e aveva davvero bisogno di compagnia e di una bella birra fresca; per questo apprezz ancora di pi l'accoglienza calorosa di Jack. Ehi, amico, non ci vediamo da un bel po'... come vanno le cose?

Mi stanco e mi sporco un sacco rise lui, ma sto facendo progressi.

Una birra?

Oh, s. E che ha cucinato Preacher per stasera?

Sta finendo di preparare uno stufato di cervo - il migliore che si possa immaginare. Ti fermi a cena?

A questo punto dovr farlo.

Luke era a met della sua birra, quando arriv Paul, ancora in abiti da lavoro. Appena entrato esamin i propri stivali e torn fuori per scuotere il fango dalle suole, poi rientr e si sedette sullo sgabello accanto a Luke. Come va? gli domand.

Molto bene, grazie. Avevo proprio intenzione di darti un colpo di telefono... puoi mandare qualcuno a dare un'occhiata ai tetti e all'impianto elettrico? Ho bisogno del parere di un esperto.

Senz'altro, anzi lo far io stesso. Jack? disse poi alzando un dito. Una birra apparve come d'incanto davanti a lui. Che ne dici di domani verso le cinque? continu. A quell'ora finisco di lavorare in cantiere ma c' ancora abbastanza luce.

Benissimo. Luke bevve un sorso di birra e con nonchalance gett un'altra occhiata verso la porta. Non la vedeva da secoli, ma sperava che non venisse... e pregava perch invece arrivasse presto.

Resti a cena? domand a Paul.

No. Stasera una bella donna dai capelli rossi mi prepara una cena speciale... e se Dio mi aiuta, il generale ha dei progetti per conto suo.

A poco a poco il bar si riemp: alcuni clienti abituali, due o tre pescatori, un gruppo di cacciatori venuti da fuori. Luke ordin un'altra birra in attesa della cena, e poi il miracolo accadde: Shelby entr proprio quando lui si era appena convinto che quella sera sarebbe riuscito a sfuggire alla tentazione. E invece minacciava di essere peggio del solito: jeans aderenti, una camicia di seta sotto un gilet, e i capelli sciolti e fluenti sulla schiena - un invito ad affondarci le dita...

Si avvicin al banco e Paul le cinse affettuosamente le spalle. Che si dice, ragazzina? domand.

Niente di speciale. Ciao, Luke!

Ciao a te.

Hai fatto progressi con gli chalet?

Oh, s, molti progressi.

Me ne vado annunci Paul finendo la sua birra. Poi si rivolse a Shelby. Vieni a casa per cena?

Zio Walt cena fuori, e io pensavo di fermarmi qui sorrise lei maliziosa. Credo che Luke abbia bisogno di compagnia. Verr a casa pi tardi.

Paul la baci in fronte. Dio ti benedica... e benedica Muriel! Dopo di che se and in fretta e furia.

Si pu essere pi ovvi di cos? domand Shelby ridendo.

Chi  Muriel? fece lui aggrottando la fronte.

Una bella vicina che si  appena trasferita qui, al di l dei pascoli. E da qualche tempo zio Walt la sera  spesso impegnato.

Davvero? Luke aggrott la fronte ancora di pi. Il generale aveva una donna?

Shelby appoggi il gomito al banco. Spero non ti dispiaccia se ti tengo compagnia.

Veramente tra un po' devo andarmene...

Jack sent l'ultimo commento e intervenne. Credevo che ti fermassi a cena qui. Una birra, Shelby?

S, grazie. Quand'ebbe il suo boccale e Jack si fu allontanato, osserv a bassa voce: Cos pensavi di restare finch non sono arrivata io? Non  molto lusinghiero.

Be', forse posso fermarmi per cena disse lui imbarazzato.

Non ti devi sforzare replic lei in tono rassicurante.

Trover sicuramente qualcuno con cui cenare.

No, figurati. Resto.

Io non vengo qui tutte le sere, cos ho pensato che forse non ci eravamo incrociati e ho chiesto a Jack continu Shelby. Ma lui mi ha detto che non ti vedeva da un paio di settimane...

Undici giorni, pens lui cupamente.

E avevi deciso di passare una serata qui, quando sono arrivata io. Non mi era venuto in mente che stessi evitando me. Cos', ti innervosisco?

Ecco, vedi fece lui scuotendo la testa, non  molto che ho lasciato l'esercito e non ho ancora superato il rispetto per i gradi. E tuo zio...

Non  nei paraggi interruppe lei. Allora, si tratta solo di mio zio?

Tu sei una bellissima ragazza, Shelby sospir lui. Molto giovane. E questo mi rende nervoso.

Bene, allora siamo pari. Lui le gett un'occhiata perplessa e lei spieg: Tu sei un bell'uomo, ovviamente hai molta pi esperienza di me e qualche anno in pi. Mi fai un po' paura.

Tanta sincerit lo fece sorridere. Vedi? Siamo come acqua e olio, meglio andarci piano. Adesso dimmi che hai fatto oggi.

Non c' molto da dire... e poi quello che hai detto tu  molto pi interessante. Cos, in sostanza, il problema  che io sono tanto pi giovane di te. O che semplicemente non ti piaccio.

Pronunciando queste parole, Shelby arross, e lui si sent ancora pi a disagio. Era evidente che parlare cos chiaro le era costato parecchio; ma voleva sapere la verit, e Luke doveva dirgliela.

Il fatto  che tu sei giovane e innocente, Shelby. Una ragazza giovane e dolce, davvero. Per per quelle come te io sono un disastro.

Lei ridacchi. Scommetto che di solito trovi il modo di non pensarci troppo.

Quindi non si lasciava spaventare, pens lui con ammirazione. E a quanto pareva non era stato solo lui a sentire un'insopprimibile fitta di desiderio dopo la prima occhiata. La stessa cosa era accaduta a lei. Solo che lei aveva sentimenti profondi, che l'avrebbero fatta cadere a capofitto fino ad annegare, mentre i suoi erano superficiali e soprattutto fisici. Una volta soddisfatto il suo desiderio, non sarebbe rimasto molto. E lei avrebbe sofferto.

Luke era sempre riuscito a evitare situazioni del genere, ma questa volta trattenersi sarebbe stata una vera tortura... e arrendersi, d'altro canto, equivaleva al suicidio. Vorrei tanto che tuo zio Walt fosse un sergente in pensione brontol.

E pens che di solito cercava le sue avventure in citt distanti da quella in cui viveva, in modo che quando la storia finiva non gli succedeva poi di incontrare tutti i momenti la donna in questione - o suo zio. Prima di infilarsi tra le lenzuola, faceva sempre a tutte Il Discorso: e cio, che lui non si innamorava mai, non credeva nei legami, non voleva una storia importante n un impegno profondo. E che aveva ragioni serie e personali per credere che nel suo caso una relazione duratura fosse impossibile.

Come avrebbe preso Shelby un discorso del genere? Probabilmente, data l'et, si sarebbe messa a piangere...

La guard, inal il suo profumo delicato, contempl i suoi grandi occhi nocciola. E cap che la promessa fatta a se stesso, di non sfiorarla nemmeno con un dito, era destinata a fallire. Era solo questione di tempo: forse di ore.

Be', devo dire che nemmeno tu sei esattamente quello che avevo in mente disse Shelby. Pensavo a un ragazzo sui ventisei anni, con i capelli un po' pi lunghi, vestito con una polo o magari con una camicia bianca ben stirata. E gli sorrise maliziosa.

Luke la fiss, scioccato. Aveva passato giorni e giorni cercando di respingere l'attrazione che provava, e lei aveva in mente qualcosa di diverso? Sono troppo vecchio per te, punto e basta dichiar.

 probabile, ma da queste parti non ci sono molti scapoli replic lei. Tu spicchi tra la folla, per cos dire.

Dovresti gettare la tua rete pi lontano.

E va bene, ma finch non lo far cerchiamo di non renderci ridicoli. Si tratta solo di bere una birra e di cenare insieme, perci che importa quanti anni abbiamo o chi  mio zio?

Luke dovette sorridere. Questa ragazza era intelligente, pronta, matura. Di solito le ragazze della sua et erano delle ochette senza cervello, mentre lei era sincera e franca. E questo gli piaceva...

Sei andata a cavallo osserv. Hai la faccia bruciata dal sole.

Ci vado tutti i giorni, anche due volte al giorno.

Da quanto tempo cavalchi?

Fin da bambina. Sono l'unica figlia dell'unica sorella di zio Walt, e i miei hanno divorziato quand'ero molto piccola, perci lui mi ha presa sotto la sua ala.  stato lui a insegnarmi: pensava che saper governare un animale grande come un cavallo mi avrebbe aiutata ad avere fiducia in me stessa. Ma in realt ho acquistato fiducia solo con i cavalli... sono sempre stata molto timida.

In un lampo Luke la rivide in groppa al grande quadrupede pezzato. Non mi sei parsa timida in groppa al tuo cavallo osserv. E non lo sei nemmeno con me.

Be', ci ho lavorato molto. Senti, non so niente di te a parte che guidavi quei grossi elicotteri. Com' composta la tua famiglia, a parte quel tuo fratello che pilota i Black Hawk in Medio Oriente?

Luke raccont che suo padre, un elettricista che lavorava per una grande impresa di costruzioni, era stato un gran lavoratore, ma non era mai diventato ricco, e perci non aveva avuto i mezzi per far studiare i cinque figli.

Io ero il pi vecchio, e fui il primo a entrare nell'esercito. Fu una decisione facile, perch l'idea mi aveva sempre attirato. Mi piacevano le sfide, nell'esercito avrei potuto dimostrare di che stoffa ero fatto, e lo feci. Colin segu il mio esempio: si arruol appena finito il liceo, frequent la scuola per sottufficiali e poi pass ai Black Hawk. Aiden fece di meglio, and al college e vinse una borsa di studio per la facolt di medicina della Marina. Non chiedermi come, Sean riusc a entrare all'Accademia Aeronautica e divenne pilota di U-2. Abbiamo compiuto qualche missione insieme. Infine Patrick, detto Paddy, ha frequentato l'Accademia Navale e pilota gli F-18.

Shelby era rimasta a bocca aperta. Diavolo, ma siete tutti e cinque militari! esclam.

Eh, gi rise lui. Il desiderio di accarezzarle i capelli era tale che quasi gli dolevano le mani. Siamo una famiglia irlandese molto prolifica. Sean e Patrick, con i loro jet, sono convinti che pi si vola veloci e meglio . Ma solo perch non sono mai stati a bordo di un Black Hawk.

Pi veloci e pi in alto pu anche essere pi sicuro osserv lei.

Luke rise. Pu darsi.

Tu quante volte sei stato abbattuto?

Lui si raddrizz orgogliosamente sullo sgabello. Mai. Per ci hanno provato tre volte, a Mogadiscio, in Afghanistan e in Iraq, cos ho deciso che ne avevo abbastanza di fare da bersaglio e mi sono congedato. Al momento, l'unico rischio che accetto di correre  di darmi una martellata sulle dita.

Parlarono per un po' di costruzioni e dei progetti che Luke aveva per gli chalet. Finch il tempo fosse stato discreto si sarebbe concentrato sull'esterno, e quando fosse arrivata la brutta stagione avrebbe cominciato a sistemare gli interni finendo anche la casa. Chapman ha lasciato tutto quanto in condizioni pietose, per le strutture sono solide. Ci vorr ancora parecchio lavoro per renderla abitabile, e non  molto grande; ma se qualcuno dei miei fratelli viene a farmi visita, il posto c'. E comunque  una sistemazione temporanea, perch quando avr finito la ristrutturazione mi cercher un lavoro. Potrei pilotare un mezzo di elisoccorso, o quello di una stazione televisiva, o magari farmi assumere da un'industria privata. Non c' molta richiesta per un pilota di elicotteri, perci sono contento di avere qualcosa da fare mentre mi guardo in giro.

E dove andrai? domand lei.

Luke fece spallucce. Oh, dovunque. Non ho preferenze.

Poi parlarono di nuovo dei fratelli, a cui lui era molto legato. Il padre non c'era pi, ma la madre viveva a Phoenix e i fratelli si riunivano a casa sua molto spesso; ma erano anche disposti a viaggiare per incontrare l'uno o l'altro quand'era possibile.

Shelby domand se aveva molti nipoti, ma lui spieg che erano tutti scapoli e che nessuno di loro aveva figli.

Dal canto suo, Shelby non parl molto di s. Disse soltanto che era pronta a riprendere gli studi, e che stava inviando domande in varie universit. Ho messo da parte la somma necessaria dopo aver venduto la casa di mia madre, ma prima vorrei fare qualche viaggio. Comunque non riprender la scuola fino al prossimo autunno - e sono un po' in ansia quando ci penso perch  da tanto tempo che non studio...

Oh, sarai bravissima la rassicur lui. Stranamente, le sue ambizioni lo riempivano di orgoglio.

Perci, vedi, per ora ammazzo il tempo e basta.

E quanto resterai?

Lei si strinse nelle spalle. Sicuramente fino alla fine dell'anno, o almeno questo era il progetto iniziale. Ma qui non ho molto da fare, a parte aiutare qua e l, e comincio ad annoiarmi.

Chiacchierarono ancora un po', ridendo e scherzando. Lei ordin un'altra birra, lui segu il suo esempio. Sei pronta per la nostra cena? domand infine Luke.

Oh, s, muoio di fame.

Quando Jack serv loro due piatti fumanti di stufato, molti dei clienti abituali stavano gi andando via. Restavano per alcuni pescatori di passaggio.

Luke e Shelby ordinarono ancora un caff e rimasero a chiacchierare per circa un'ora, poi lei guard l'orologio. Secondo te ho dato abbastanza tempo ai due piccioncini? domand.

A giudicare dall'espressione di Paul il tempo non  mai abbastanza.

Gi rise lei. Poi si alz e mise la mano nella tasca dei jeans.

No, Shelby. Se permetti ci penso io disse Luke mettendo mano al portafogli.

Attento... se mi offri la cena penser che ti piaccio!

Questo  il problema replic lui appoggiandole una mano alla base della schiena. Che mi piaci. Ormai aveva superato il timore della sua giovane et, o dello zio generale. Aveva deciso di buttarsi, perch lei l'aveva stregato. Quando fosse finita, Walt gli avrebbe sparato: di questo era sicuro. Si augurava soltanto che la sua morte fosse rapida e indolore.

Shelby lo precedette fuori del locale, provando un leggero brivido di eccitazione. Si ferm sulla veranda e alz gli occhi al cielo tempestato di stelle. Il vento frusciava tra le fronde dei pini: di tanto in tanto un gufo bubolava.

Luke si accost alla schiena di lei, la cinse alla vita e l'attir verso di s. Shelby chiuse dolcemente gli occhi mentre lui le sfiorava i capelli con le labbra. Poi lui glieli scost, si chin e la baci sul collo. Mmh sussurr. Che bello. Lei chin la testa da un lato per dargli maggiore spazio; e quel gesto fu un invito a cui lui non seppe resistere. La condusse nell'angolo pi scuro della veranda, lontana dall'ingresso, e inal il dolce profumo di lei, che unito al sapore del suo collo morbido gli faceva girare la testa. In quel momento il suo unico desiderio era portarla in un luogo solitario, spogliarla e assaporare il resto del suo corpo.

La guard negli occhi e sussurr con voce roca: Sto commettendo un grave errore.

Lei gli accarezz gli avambracci e sorrise in quel suo modo accattivante, senza parlare.

Il fatto  che sei irresistibile, Shelby. E io non ho mai avuto molta forza di volont.

Flirtare con un uomo pi vecchio  un'esperienza del tutto nuova per me osserv lei.  a questo punto che devo chiedere scusa?

Esperienza nuova, dici? Secondo me hai un talento naturale!

Gi, forse possiedo delle capacit che ignoravo di avere rise lei. E prese un'improvvisa, pazza decisione. I suoi dubbi svanirono: non avrebbe aspettato l'uomo giovane ed elegante a cui aveva pensato. Il fatto stesso che lui la mettesse in guardia sarebbe stato un vantaggio. Luke aveva esperienza, sapeva quel che faceva, e a lei occorreva proprio questo. Le sue braccia che la stringevano e il tocco delle sue labbra sul collo erano sensazioni meravigliose. Sarebbe stato fantastico.

Hai idea di quel che rischi mettendoti con uno come me? domand lui a bassa voce.

Pericolo? Un cuore spezzato? Un'avventura? replic lei. Non mi spaventi quanto io spavento te, credimi.

Luke pos le labbra su quelle di lei. Ne sei sicura? domand. Credo sappia anche tu dove ci porter tutto questo. In un luogo appartato, insieme, nudi.

Non correre troppo sussurr lei. Non ho intenzione di spogliarmi.

Vuoi dire non ancora? replic lui, con le labbra vicinissime alle sue. Quell'alito caldo era dannatamente sexy.

Forse mai.

Mmh fece lui. Mi piace questa parola, forse. Poi la baci dolcemente e si port le braccia di lei attorno al collo, mostrandole come abbracciarlo. La cinse alla vita stringendola a s, e il tocco dei suoi piccoli seni sodi gli diede un brivido. Avrebbe voluto chinare il capo e sentire il loro sapore, ma Shelby non era una donna da forzare, era una donna da convincere a poco a poco. E la veranda di Jack non era il posto adatto. Per quel che aveva in mente occorreva un luogo molto pi riservato.

Dischiuse le labbra per baciarla pi a fondo, e Shelby dischiuse le proprie e insinu la lingua tra le labbra di lui per un breve, delizioso momento che gli strapp un gemito. La mano di Luke scese fino alla sua natica per attirarla ancora di pi contro di s. Era gi eccitato. Lei gli toglieva il respiro.

Shelby emise un piccolo singhiozzo e si premette contro di lui, aprendo ancora di pi la bocca. Il bacio fu lungo, caldo, appassionato. Aveva ragione, pens Luke. Lo snello corpo di lei si fondeva perfettamente con il suo, e questo lo faceva impazzire. L'unico pensiero che gli impediva di perdere del tutto la testa era la certezza che a tempo debito l'amore con lei sarebbe stato dolce, tenero ma bellissimo. Per entrambi.

Temo di non essere quel che ti aspettavi sussurr lei quando il bacio termin. Vedi, non ho molta esperienza.

Lo so rispose lui. Ce l'ho io. La baci di nuovo, tenendola stretta, e la sent tremare fra le sue braccia. Allora si scost un poco e la guard. Per sei piena di sorprese...

Lei ridacchi. E non hai ancora visto niente.

Com' possibile che una ragazza bella e dolce come te non abbia un uomo nella sua vita? domand Luke accarezzandole i capelli.

Shelby abbass brevemente gli occhi. Non ce n' stato il tempo. Mia madre dipendeva completamente da me. Lo guard e aggiunse: Curarla  stato un lavoro a tempo pieno... finch non  morta.

Lui rimase senza parole per un momento. Quanto  durato? domand infine.

Cinque anni.

Dio mio, Shelby...

L'ho deciso io spieg lei. Era quello che volevo fare e l'ho fatto.

Luke si chin e le depose un bacio sui capelli. Non sono molte le persone che farebbero un gesto simile.

Oh, probabilmente pi di quante tu creda.

Luke prov una commozione inattesa per quel che lei aveva fatto. La baci dolcemente, intrecci le dita fra i suoi capelli e le depose piccoli baci sulla fronte, il naso, le tempie; poi torn alle labbra. Non credo protest. Solo certe persone si assumono una responsabilit del genere. Persone come te. Questa giovane donna racchiudeva in s tutte le migliori virt, fisiche e spirituali. La baci ancora una volta e disse: Adesso ti accompagno alla macchina.

Si direbbe che hai cambiato idea riguardo al nostro flirt.

Magari, pens lui Avrebbe voluto, sapeva che avrebbe dovuto, ma non aveva affatto cambiato idea. Quando fosse venuto il momento giusto, quando la tensione fosse diventata un bisogno insopprimibile, quando ogni dubbio fosse svanito, Shelby sarebbe venuta da lui e avrebbero fatto l'amore a lungo, con calma, con passione. E al diavolo le conseguenze! Non sarebbe stato troppo presto n troppo rapido. Sarebbe stato meraviglioso, e lei non avrebbe avuto rimpianti. Questa prospettiva era la sola che lo aiutava a sopravvivere.

No disse ad alta voce. Sono un tipo da idee fisse, io.

Lei rise. Non mi stupisce...

Ma prima che questa storia vada oltre, dobbiamo parlare di alcune cose aggiunse Luke.

E cio?

Aspettative. Esigenze. Avvertimenti. Devi sapere a cosa vai incontro finch sei ancora in tempo per tirarti indietro.

Lei gli appoggi una mano delicata sulla guancia. Non vedo l'ora.

Con un piccolo bacio sul suo palmo lui replic: E adesso  ora che tu vada a casa.

6

Shelby non aveva alcuna voglia di lasciare Luke; avrebbe continuato volentieri a ricevere carezze e baci. Ma intuendo che era giusto mettere un po' di distanza fra loro, visto che lei non era disposta ad andare oltre, sal sulla jeep e and a casa.

Erano solo le dieci, ma nel ranch era tutto tranquillo e silenzioso: qualcuno aveva lasciato una luce accesa sulla veranda, la macchina di zio Walt non c'era, e Vanni e Paul erano chiaramente andati a dormire.

Ma lei era troppo agitata per mettersi a letto. Si sfil gli stivali, accese il fuoco nel camino e si accoccol sulla poltrona con un plaid sulle spalle. Dopo un quarto d'ora apparve Vanni, in vestaglia e pantofole. Sorrise alla cugina, si sedette sull'altra poltrona di fronte al fuoco e ripieg le ginocchia nascondendo i piedi nudi sotto l'orlo della vestaglia.

Ti ho svegliata? domand Shelby sottovoce.

Non stavo dormendo.

Shelby fece una risatina d'intesa. Allora ti ho disturbata?

No, per niente. In effetti stavo pensando a te e mi domandavo quando saresti rientrata.

Mi aspettavi per essere sicura che rientrassi sana e salva?

No... be', s rise Vanni. Paul mi ha detto che eri rimasta da Jack per cenare con Luke.

Gi. E non solo Paul  venuto a casa e ti ha raccontato tutto, ogni persona presente mi ha gettato delle occhiate curiose mentre se ne andava... meno male che non sto facendo niente di nascosto. E che non ho pi quindici anni!

Credo che Luke sia un po' troppo vecchio per te.

Oh, lo . E mi ha detto chiaro e tondo che io sono troppo giovane per lui. Shelby ridacchi. Non ha idea, poveretto.

Sai, io sono cresciuta in mezzo ai militari e so che sono piuttosto spigolosi. La vita che fanno, le cose che vedono, tutto contribuisce a indurirli. Diventano insensibili, sfrontati e superficiali... in sostanza imparano a vivere alla giornata, senza guardarsi indietro. Non so se rendo l'idea.

Descriveresti cos zio Walt, Jack o Paul?

Vanni scroll il capo. No, loro sono speciali. Ma vedi, tesoro, tu sei stata chiusa in casa con tua madre talmente a lungo che in pratica non hai mai capito cosa significava diventare donne... e adesso che avresti bisogno di un consiglio materno, lei non c' pi. Forse tu e io dovremmo parlare un po'... degli uomini, dei rapporti con loro e cos via.

Oh, Vanni... sei preoccupata per me?

Non posso farne a meno. So che non sei una bambina, ma so anche quanto sei inesperta.

Lui  abbastanza esperto per tutti e due, pens Shelby senza dirlo. Ma non puoi tenermi il discorsetto che faresti a una sedicenne ridacchi.  vero, non sono stata molto in giro, ma non sono del tutto ignorante. Anche se ero chiusa in casa e rimandavo l'inizio della mia vita, avevo i libri e la televisione, e imparavo qualcosa ugualmente. Ho sperimentato i problemi sentimentali di moltissime donne, da Rossella O'Hara ad Anna Karenina. E ho guardato film e talk-show. Per fai pure concluse con un sorriso. Dimmi tutto quello che secondo te dovrei sapere.

Lui ti piace dichiar Vanni.

S, molto. Non me l'aspettavo, ma non posso farci niente.

E sai esattamente quello che stai facendo.

Shelby rise di nuovo. No. So quello che vorrei fare, ma sono talmente goffa che non so come mai lui non si sia ancora annoiato a morte. Sono una venticinquenne che affronta la pubert, capisci? Quando avevo l'et per imparare le prime mosse, al liceo, ero troppo timida. Avevo paura di flirtare, paura che i ragazzi ridessero di me. Avrei potuto imparare qualcosa alcuni anni dopo, quando ero pi grande e pi coraggiosa, ma all'epoca ero gi troppo impegnata. Cos eccomi qui, che provo tutto questo per la prima volta. Con un tale la cui prima volta probabilmente risale a prima che io nascessi.

 che non voglio vederti soffrire mormor Vanni. Sei la persona pi dolce e gentile che io conosca.

Vanni, io conosco appena Luke Riordan, ma so bene che non  il mio principe azzurro. Ha fatto tutto il possibile per scoraggiarmi, ma diciamoci la verit, non mi ha mai affrontata di petto. E ha ammesso che finora mi aveva evitata per via della mia et - il vigliacco.

Vanni ridacchi.

A pensarci bene, il mio ideale di uomo era completamente diverso. Uno press'a poco della mia et, meno scafato, uno che non promette di devastarti...

Vanni la fiss con gli occhi spalancati. Ti ha detto questo?

Non a parole, ma il messaggio era molto chiaro spieg lei con un delizioso brivido. Inoltre, anche se fossi attratta da un uomo pi giovane, avrebbe sempre pi esperienza di me, e magari sarebbe gi divorziato e con figli. Non so molto di Luke, ma qualcosa s. Sembra rude e sbrigativo, ma in effetti  molto tenero,  gentile e paziente. E mi ha baciata sussurr guardando la cugina con occhi scintillanti. Non ero mai stata baciata cos...  stato incredibile.

Accidenti. Davvero?

Shelby annu. Non immagini quanto  bravo... ma non preoccuparti, gli ho detto che non avevo alcuna intenzione di spogliarmi. Avrei voluto, per... non sai quanto.

Shelby! esclam Vanni scandalizzata.

Be',  la verit. Solo che la veranda di Jack non era il luogo pi adatto, e poi faceva freddo. Io per non avevo freddo per niente, perch lui era avvolto intorno a me come una camicia di forza.

Vanni ridacchi suo malgrado.

E io piaccio a lui riprese Shelby. Gli secca da morire ma gli piaccio, anche se zio Walt lo ha spaventato a morte. E sai una cosa? Adoro il fatto che malgrado questo non riesca a resistermi. Hai idea di che cosa significhi per me?

Vanni tacque per un po', poi domand: Come posso rendermi utile?.

Facciamo quel discorso. Sar bello avere qualcuno con cui parlare di tutto questo per capire dove andr a finire - anche se io credo di saperlo molto bene. Puoi farlo senza raccontare i fatti miei a Paul?

Ma certo sorrise Vanni. Agli uomini comunque non importa molto di queste faccende. Allora, da dove cominciamo?

Perch non cominci col raccontarmi le tue prime esperienze? sugger Shelby.

Vanni abbass lo sguardo per un secondo. Be', prima di tutto non sono mai stata timida. N al liceo n al college, e nemmeno quando lavoravo come assistente di volo.

L'altra ridacchi. Mi sa che sar molto divertente. Sono tutt'orecchi!

La mattina dopo Luke si svegli presto come tutte le mattine: ma quel giorno aveva una missione particolare da compiere, nello chalet numero sei. Prese dal frigorifero il pane in cassetta, la maionese, la senape, il formaggio e la mortadella, e prepar mezza dozzina di sandwich. Poi li mise in un sacchetto, aggiunse un pacco di patatine e due lattine di aranciata, e and ad aprire la porta dello chalet.

Il sole stava appena sorgendo.

L'uomo dormiva su un divano malandato in un angolo della stanza, con le gambe ripiegate e la testa appoggiata a un braccio, coperto dalla giacca a vento. Luke si accucci vicino a lui ma l'altro non si mosse. Era sporco e maleodorante, e Luke si domand da quanto tempo fosse senza una casa. Gli scroll gentilmente la spalla e l'uomo apr gli occhi, poi si gir e si mise a sedere.

Da quanto tempo dormi qui? domand Luke.

L'uomo scroll le spalle e sbadigli. Due o tre notti... ma adesso me ne vado.

Ti ho portato qualcosa da mangiare disse Luke porgendogli il sacchetto.

Ma non ho pi soldi...

Non ti coster niente. I sandwich li ho preparati io, e li voglio dividere con te. Come ti chiami?

Art disse l'uomo aprendo il sacchetto e affondandoci la mano. Si cacci in bocca un sandwich quasi intero e cominci a masticare in fretta.

Ehi, ehi, calma rise Luke. Chi ti ha picchiato, amico?

Non voleva disse Art inghiottendo. Ha detto che non l'ha fatto apposta. Fin il panino e ne prese un altro.

Quel poveretto era morto di fame, pens Luke. Chi, non voleva?

Stan. Il mio capo al supermercato.

Mmh. Di dove sei?

Eureka rispose Art svolgendo un altro sandwich. Sono arrivato qui camminando in mezzo agli alberi. Mi piacciono gli alberi.

Sono sequoie spieg lui. E hai camminato per tutta la strada?

Art deglut un grosso boccone. Ho fatto l'autostop, anche se non bisogna farlo. E poi ho camminato in mezzo agli alberi.

Nel bosco, eh? Hai ragione,  molto bello. Quanti anni hai?

Trenta. Il mio compleanno  a novembre, e allora ne avr trenta. Fin il sandwich e ne prese un terzo.

E i tuoi genitori vivono a Eureka?

Art scroll la testa. La mia mamma non c' pi. Stavo in una casa famiglia, ma se resto l devo lavorare al supermercato, per Stan.

Luke era ancora accucciato a terra e guardava l'uomo. Aveva conosciuto solo un bambino con la sindrome di Down, il figlio dei vicini, a cui badava da ragazzino insieme con i fratelli facendo in modo che nessuno gli desse fastidio. Era un bambino molto dolce, e Luke sapeva che quelli come lui erano le persone pi gentili e disponibili della terra. Ma il capo di questo giovanotto lo aveva picchiato. Come aveva potuto? Art era fuggito da qualcuno che lo maltrattava: il suo responsabile ne era al corrente? O forse lo maltrattava anche lui?

Luke pens che doveva telefonare a qualcuno, aiutare in qualche modo il poveretto, ma cambi rapidamente idea. Non poteva rimandare Art in un luogo dove lo prendevano a pugni. Vuoi un lavoro in cui nessuno ti picchi? domand.

L'altro scroll le spalle e continu a mangiare.

Mi servirebbe un aiuto, e tu potresti darmi una mano in cambio di un posto per dormire e dei pasti. Che ne pensi?

Art annu senza guardarlo. Sai contare? domand ancora Luke.

L'altro alz la testa. Certo che so contare. Non sono mica stupido.

Luke sorrise. Certo che no disse. Senti, posso farti dormire nella roulotte per qualche notte, finch non sistemiamo uno chalet per te. Nella roulotte c' una doccia, e ti posso procurare un sacco a pelo e degli indumenti puliti. Ti va?

Art ingoll l'ultimo sandwich. Tu come ti chiami? domand.

Luke disse lui rimettendosi in piedi.

Va bene. Una pausa. Luke.

Quando hai finito di mangiare vai nella roulotte e fatti una doccia. Mi dispiace, l'acqua non  molto calda, ma ti procurer una saponetta e degli asciugamani puliti. Ci vediamo tra un po', d'accordo?

Va bene... Luke.

Sistemeremo uno chalet in modo che tu abbia un po' pi di spazio, ma la roulotte non  male.  un tetto sulla testa e un letto, molto meglio di questo continu lui.

Grazie... Luke.

Non c' di che, Art.

Luke torn in casa e cerc qualcosa fra i propri indumenti. Era alto e robusto, ma aveva la vita sottile e nessuno dei suoi pantaloni sarebbe andato bene per Art. Infine scelse un accappatoio che non usava mai, aggiunse degli asciugamani, una saponetta, un cuscino e un sacco a pelo, e torn allo chalet numero sei. Lo trov vuoto e si augur che Art non si fosse lasciato prendere dal panico e non avesse deciso di scappare di nuovo.

Ma invece era andato alla roulotte, e si sentiva scorrere l'acqua nella minuscola doccia. Luke buss alla porta. Art?

S?

Posso passarti la saponetta? Ti lascio qui fuori gli asciugamani e un accappatoio.

S, ma non guardarmi.

Non preoccuparti. Tu metti l'accappatoio e io ti lavo i vestiti. Sono un disastro, sai.

Sono solo sporchi lo corresse lui.

Ma erano molto pi che sporchi. Luke li sollev con la punta delle dita e li port a casa, ma guardandoli meglio cambi idea. Erano talmente malridotti, forse anche infestati da insetti, che non gli andava di metterli nella sua lavatrice. Ed erano anche lisi, la biancheria grigiastra e piena di buchi... il livido era fresco, ma quei vestiti erano stati indossati per chiss quanto tempo.

Cos Luke prese un metro da sarto e torn al camper. Entr e Art, avvolto nell'accappatoio blu, sobbalz per la sorpresa.

Non spaventarti disse lui gentilmente. Ho dato un'occhiata ai tuoi vestiti, ma mi sembrano molto in cattivo stato. Io non ho niente che ti vada bene, ma visto che lavorerai per me voglio comprarti qualcosa della tua misura. Sai per caso quale taglia porti?

Ottanta.

Sai che cosa significa?

L'altro scroll le spalle.

Probabilmente  il tuo giro vita. Lascia che ti misuri la vita, ma bisogner che... Poi si interruppe. Non poteva misurargli l'interno della gamba. Art gli aveva chiesto di non guardarlo, e Luke pens in un lampo che forse gli era successo qualcosa di sgradevole, o addirittura orribile. Decise che avrebbe preso la misura dai vecchi pantaloni.

Art rimase immobile mentre gli faceva passare il metro attorno alla vita. Ottanta - il ragazzo era in gamba. Chiss se era altrettanto in gamba in altri campi... ma ormai Luke aveva deciso. Gli avrebbe dato un tetto e un lavoro, al sicuro dai maltrattamenti.

Che numero di scarpe porti? domand.

Quarantaquattro disse Art. Con la pianta molto larga.

Bene, allora senti come far. Vado a comprarti dei vestiti nuovi, perch i tuoi sono rovinati. Puoi restare qui, senza uscire, finch non torno? Ci metter un paio d'ore. Poi prepareremo qualcosa da mangiare, tu ti sistemerai, e domani parleremo del lavoro che puoi fare.

Art guard il sacco a pelo arrotolato sulla cuccetta. Posso aprirlo? Va bene se lo apro?

Certo sorrise Luke. Fai un sonnellino se vuoi. Stai meglio, cos ripulito. Da quanto sei in giro, ragazzo mio?

L'altro fece spallucce e non rispose. Ma non doveva essere fuggito da molto, perch il livido era ancora scuro. Doveva avere avuto delle brutte esperienze per ridurre i vestiti in quello stato.

Torno presto, va bene? Tu resta qui e non uscire. Non vorrei che spaventassi qualcuno, con quel tuo accappatoio.

 tuo rispose Art. Evidentemente prendeva tutto molto alla lettera.

Te lo regalo, amico, tanto non l'ho mai usato. Mia madre me ne regala uno ogni anno a Natale, forse perch teme che me ne vada in giro nudo per casa.

La mia non c' pi.

Luke allung la mano e gli strinse affettuosamente la spalla. S, me l'hai detto. Mi dispiace molto.

Per sto in una casa famiglia... solo che non voglio pi fare quel lavoro.

S, Art, lo capisco, ma non sei obbligato a lavorare l. Ti assicuro che in questo nuovo lavoro nessuno ti picchier.  chiaro?

Il giovanotto fece un piccolo sorriso stanco. Chiaro... Luke.

Due ore dopo, Art aveva dei nuovi vestiti molto pi funzionali. Blue jeans larghi e comodi, ampie camicie di denim, nuovi slip e calzini, scarpe da tennis nere, perch con il lavoro che avrebbe fatto si sarebbero sporcate di meno. Aveva anche uno spazzolino da denti, un dentifricio, spuma da barba e dei rasoi usa e getta. Luke gli mostr gli armadi e i cassetti disponibili nel camper, poi lo sorvegli mentre si faceva la barba per essere sicuro che non si tagliasse. Si fece l'ora di cena e Luke cucin degli hamburger, poi si prepar a congedarsi. Starai bene qui da solo, stanotte? domand.

S disse Art. Il camper mi piace molto, quando l'ho visto ho desiderato che fosse mio.

Sul serio? Allora non scapperai pi, vero?

No, Luke. Adesso aiuto te.

Ti ho preso anche dell'acqua minerale e delle barrette di cereali, nel caso ti venisse fame domani mattina presto. Se hai qualche problema sai dove trovarmi. Sono in quella casa, va bene?

Va bene disse Art sedendosi sul letto e raccogliendo le ginocchia sotto di s.

Hai bisogno di nient'altro?

No.

Allora ci vediamo domani mattina, cos facciamo colazione insieme.

Va bene. Grazie... Luke.

Luke torn a casa. Quella sera non sarebbe andato da Jack, anche se questo significava non vedere Shelby. Prov una lieve fitta di delusione: altri venti minuti con lei, a tenerla stretta e a baciarla, non gli sarebbero affatto dispiaciuti. Ma adesso aveva un altro programma, del tutto inatteso. Se Art si fosse rivelato abbastanza competente, sarebbe stato un vantaggio per entrambi; se invece avesse avuto bisogno di un tipo di assistenza che Luke non poteva fornirgli, avrebbe trovato un altro modo di aiutarlo. In ogni caso, aveva trovato qualcuno a cui dare uno dei suoi numerosi accappatoi.

Un paio di giorni dopo Shelby arriv davanti agli chalet in groppa a Chico, portandosi dietro Plenty gi provvista di sella, e si ferm al bordo della radura. Il pomeriggio era limpido e soleggiato, e dalla sua posizione poteva vedere Luke accoccolato sul tetto di uno chalet e intento a staccare le tegole marce. Non faceva caldo e Shelby indossava un giubbotto di cotone, ma Luke era a torso nudo e le voltava la schiena. Lei si godette la vista di quelle spalle abbronzate, poi Plenty nitr e Luke gett un'occhiata sopra la spalla. Si alz in piedi con cautela, si volt mantenendosi in equilibrio sul tetto spiovente e la guard.

Shelby gli sorrise. Che spettacolo era, a torso nudo, con i jeans aderenti e una cintura porta-attrezzi assicurata alla vita snella, e le guance ombreggiate di barba... La cintura portaattrezzi l'aveva particolarmente colpita, chiss perch. Com'era l'uomo che aveva in mente? Ben rasato, con i pantaloni stirati e una polo? Nooo!

Si direbbe che tu abbia perso un cavaliere disse lui accennando al secondo cavallo.

No, ne sto cercando uno. Non vuoi prenderti una pausa e vedere come te la cavi in sella?

Cos', una specie di esame?

No rise lei. Continuerai a piacermi anche se cadi.

Luke inforc la scala e scese, afferr la camicia che aveva gettato sull'ultimo piolo e la indoss lasciandola aperta. Gli occhi di lei erano fissi su quella dannata cintura. Lui port le mani alla fibbia per slacciarla, poi alz lo sguardo e le scocc un sorrisetto. Beccata!, pens Shelby. Oh, be', al diavolo... E ricambi il sorriso.

Che ci fai qui? domand lui.

Non ti vedo da un po' di giorni. Mi stai di nuovo evitando?

No, anche se dovrei... Ho avuto alcune cose da fare. Il generale sa che sei qui?

Certo che lo sa. I cavalli sono suoi.

Oh, Shelby... protest lui. Slacci la cintura portaattrezzi e abbotton la camicia. E che ha detto?

Ha detto: Fai attenzione con quel pilota di Black Hawk. Si sa che si approfittano delle donne.

Luke infil la camicia dentro i pantaloni. Santo cielo! grugn. Perch non mi lasci in pace, prima che tuo zio mi spari?

Lei rise. Non ha detto niente del genere. Ha detto: Ricordati di avvisare Luke che Plenty sgroppa e morde. Perci sei avvertito, Plenty sgroppa e morde. Fai attenzione.

Sgroppa? fece lui nervosamente.

Di solito quando ha qualcuno in sella non lo fa. Ma quando smonti tieni salde le redini. Pu essere difficile da governare quando le prendono i cinque minuti. Comunque  una magnifica cavalcatura.

Diavolo... ho la sensazione che far una pessima figura. Dove andiamo?

Che ne dici di risalire un po' lungo il fiume per vedere i colori delle foglie autunnali? Credi di farcela?

Ci provo disse lui. Sar da te fra un minuto. Si avvicin al primo chalet e si affacci alla porta. Art stava facendo quello che gli era stato detto, e cio spazzava le macerie in un mucchio ordinato al centro della stanza svuotata dei mobili. Art, mi assento per una mezz'ora. Tu puoi fare da solo, vero?

Vero disse Art senza nemmeno alzare lo sguardo.

Appena torno te lo dico.

Va bene... Luke.

Torn accanto ai cavalli e accarezz Plenty sul collo con molta cautela. La cavalla arricci le labbra come se volesse morderlo, ma si trattenne. Hai un'arma con te? domand Luke. Magari un fucile?

No, perch?

Per gli orsi. Alcuni vanno ancora in giro prima del letargo, a pesca.

Be', ho del repellente. E poi sono molto veloce.

S rise lui, questo l'ho notato l'ultima volta che sei stata qui. Ma io no... io spero solo di riuscire a stare in sella! Poi and a prendere il suo fucile Remington dalla rastrelliera del pick-up. Ecco disse. Mi sento meglio se non devo farmi difendere da te.

Che pauroso lo stuzzic lei. Bel fucile, ma non credo che ne avrai bisogno.

Mi fa sentire pi virile.

Mentre legava il fucile alla sella, Art si affacci alla porta dello chalet con la scopa in mano e rimase a osservarli.

Chi ? domand Shelby.

Luke balz in sella. Te lo dico fra poco. Fammi strada.

La segu lungo il fiume e mentre si allontanavano dagli chalet cominci a spiegare: Quel tale si chiama Art. L'ho trovato giorni fa che dormiva dentro uno degli chalet, sporco, pieno di lividi e chiaramente in fuga da qualcuno. Cos gli ho proposto di lavorare per me in cambio dei pasti e di un posto decente in cui dormire.

Sta a casa tua?

No. L'ho sistemato nel camper finch non mettiamo a posto uno degli chalet, ed  per questo che non sono venuto da Jack per un paio di giorni. Volevo essere sicuro che stesse bene e se la cavasse da solo. Gli serve solo un po' d'acqua calda per la doccia, cereali a colazione, un sandwich di mortadella e formaggio a pranzo, una cena calda e un letto in cui dormire. Non  proprio acuto, ma  molto preciso e fa del suo meglio. Mi aiuta parecchio, per non voglio rivelare a nessuno che  qui finch non avr capito bene come stanno le cose. Non so esattamente da chi stia scappando, ma so che non vuole tornare dov'era.  solo, non ha famiglia, e qualcuno gli ha fatto un occhio nero.

Shelby lo guard stupita. Insomma lo stai proteggendo!

Stava frugando nella spazzatura, si capiva che stava morendo di fame disse lui scrollando le spalle. Non ho fatto niente di speciale.

Avresti potuto mandarlo via.

E perch? Ha la sindrome di Down,  una persona dolce e gentile. Ma se il bastardo che lo ha picchiato lo sta cercando, non voglio si sappia che si  rifugiato qui. Almeno finch non avr deciso che cosa fare.

Tu cerchi di nasconderlo, ma sei una brava persona sorrise lei. Credo che essere gentile ti riesca naturale.

Smettila protest lui. Cos mi rovini la reputazione!

Non te ne sei ancora fatta una ribatt lei. Nessuno sa che cosa pensare di te. Poi sollev lo sguardo e ammir i pini, le enormi sequoie, il cielo limpido, e le foglie che stavano diventando gialle e arancione. Non  uno spettacolo fantastico?

Fantastico convenne lui. Com' vivere qui in confronto alla costa?

Finora  un bellissimo cambiamento. Poi Shelby lo guard con uno scintillio negli occhi. Questo posto ha un grande potenziale.

Ecco che ricominci ironizz lui. Non credi di aver preso un boccone pi grande di quanto ne puoi masticare, ragazzina?

Perch, tu no? replic lei.

Luke gemette. Eccome se lo so... E questo la fece ridere.

Mentre continuavano la loro passeggiata, Luke pens che cavalcare era una buona distrazione e un'esperienza piacevole; e per fortuna, finch i cavalli rimanevano fianco a fianco, Plenty non tentava di mordere Chico e si comportava bene.

Dopo una ventina di minuti arrivarono alla base di una salita piuttosto ripida e Shelby ferm il suo cavallo. Lass c' una radura da cui si gode una vista spettacolare disse. Te la senti?

Posso provarci. Lascia che vada su per primo, cos Plenty non pu mordere le natiche del tuo cavallo.

D'accordo, vai pure.

Il sentiero si rivel meno difficile del previsto, con svolte a zig zag che lo rendevano meno ripido. Impiegarono altri venti minuti per arrivare in cima, e poi la vallata si apr sotto di loro offrendo uno spettacolo meraviglioso: il fiume alle loro spalle, una distesa di vigneti, e tracce di vecchi sentieri che forse erano stati usati dai taglialegna in tempi meno recenti.

Shelby lo raggiunse e inal come lui l'aria profumata di pino, poi si tolse il cappello e scroll la treccia che aveva arrotolato, lasciando che la brezza le rinfrescasse il viso accaldato. Rimasero fermi in sella per un po', in silenzio; poi Luke ud un fruscio al bordo della radura e uno squittio, come un miagolio profondo.

Si volt e vide alla sua destra un cucciolo d'orso che rotolava tra i cespugli, giocando. Doveva avere circa quattro mesi, ma era gi di dimensioni rispettabili.

Diavolo disse lui sottovoce. Oh, diavolo! Dove c'era un cucciolo c'era anche una madre. E infatti, da sinistra stava avanzando mamma orsa. Si erano messi inavvertitamente tra madre e figlio: e mamma orsa era enorme.

Gi, gi, presto disse a Shelby. Vai tu per prima! E si scost per darle il passo.

Lei spron il cavallo gi per la discesa e Luke la segu, talmente in fretta che Plenty non aveva occasione di mordicchiare il compagno. Poich gli orsi hanno le zampe anteriori pi corte rispetto alle altre, per un essere umano fuggire correndo in salita, o peggio ancora arrampicarsi su un albero, non  mai una buona idea. Un orso pu risalire una collina molto pi in fretta di chiunque altro, uomo o cavallo. Ma lungo una discesa si trova in svantaggio: dopo pochi metri  probabile che inciampi e cada.

Shelby continu la discesa a rotta di collo, frustando Chico con l'estremit delle redini, mentre Luke affondava i talloni nei fianchi di Plenty per spronarla il pi possibile. Non era un cavaliere esperto come Shelby, e la discesa a zig zag risultava ancora pi difficile. Dietro di loro mamma orsa emise un grugnito terrificante e lui si domand se avrebbe fatto in tempo a usare il fucile.

Vide Shelby che guidava Chico con una mano sola, mentre con l'altra cercava di prendere la bomboletta di repellente, e pens di restare un po' indietro per non prendersi in faccia il getto di liquido se lei avesse deciso di usare lo spray. Ma la cosa pi importante era scappare, perch Luke non voleva uccidere un'orsa che aveva il cucciolo.

Dopo qualche metro l'orsa inciamp sulle corte zampe anteriori, cadde e cominci a rotolare gi senza controllo. Shelby e Luke trattennero i cavalli e si spostarono di lato, e lei rotol oltre per un altro po'. Non muoverti sussurr Luke. Prese il fucile dal sostegno della sella e lo impugn.

Non ucciderla... preg lei.

Lo far solo se  necessario. Stai tranquilla.

Mamma orsa si raddrizz, si scroll ed emise un altro grugnito. Poi corse su per la collina nell'altra direzione, senza pi degnarli di uno sguardo.

Che ne dici se battiamo in ritirata? propose Luke.

Shelby diede una pacca sul fianco di Chico e galopp via, e lui la sent ridere. La segu come meglio poteva, pensando che non se la stava cavando troppo male visto che stringeva ancora il fucile con una mano e non aveva intenzione di riporlo.

Plenty aveva sangue arabo nelle vene, ma non riusciva a tener testa all'altro cavallo. Lungo il fiume non c'era nessuno, per Luke si domand che cos'avrebbe pensato un eventuale spettatore vedendo lei che correva come il vento in groppa al suo stallone e lui che la inseguiva con un fucile...

Shelby galoppava china sulla sella, leggera e senza paura, e rideva pazzamente. Continu la sua corsa fino agli chalet, e quando lui la raggiunse lo guard con le guance arrossate e gli occhi scintillanti, beata.

In quel momento Luke cap qualcosa che non immaginava: questa ragazza amava l'avventura e l'imprevisto, e un piccolo episodio come quello dell'orsa anzich spaventarla l'aveva divertita. Lui non si illudeva certo di sapere tutto delle donne, ma sapeva quand'era il caso di drizzare le orecchie... Shelby era pi elettrizzata di quanto non fosse stata per tutto il pomeriggio, e questo lo eccit da morire.  stato proprio divertente sorrise lei.

S, una volta che l'orsa se n' andata per i fatti suoi. E tu sei un'esibizionista.

Ci sono ben poche occasioni in cui posso mostrare una qualche abilit replic lei. Ma a cavallo sono brava.

Questo  vero convenne. Avvicin il cavallo a quello di lei in modo da starle di fronte. Vieni qui disse.

Shelby si chin verso di lui e le loro labbra si incontrarono in un bacio intenso e sensuale, poi in un altro e in un altro ancora. Ogni bacio lo avvicinava di pi all'evento peggiore che potesse immaginare, ma anche il pi ineluttabile. Cinse la vita di lei, e la ragazza gli gett le braccia al collo e lo baci di nuovo. Cos mi uccidi sussurr lui. Vieni in casa con me per qualche ora.

Non ancora rispose lei scostandosi. Mi dispiace se ti tormento cos... Scusa.

Luke si allontan e smont da cavallo. Non credo che ti dispiaccia disse con un sorriso. Hai il coltello dalla parte del manico e tormentarmi ti diverte.

Ci vediamo stasera e beviamo una birra insieme?

Pu darsi.

Oh, andiamo rise lei, non puoi essere meno coraggioso di me... quante volte sei stato in missione?

 diverso. Il paese  piccolo, e tu sei la nipote di un generale.

Gi sogghign lei prendendo le redini con mano salda. Ma tu sii uomo.

Luke fu abbastanza uomo da andare nel locale di Jack cinque sere di fila. Quando c'era il generale, se ne andava presto dopo aver ordinato la cena per Art e per s, compreso uno dei dolci di Preacher per cui Art andava matto. Quando Shelby era da sola, restava. Da secoli non si limitava a baciare una ragazza senza portarsela a letto, ma con Shelby era diverso, e lui pregustava ogni occasione. Sapeva per che tra non molto l'avrebbe convinta ad andare oltre - e la sola idea gli faceva correre elettrizzanti scintille per tutto il corpo.

Durante il giorno lavorava sodo. Faceva in modo che Art mangiasse dei cibi sani: cereali e frutta a colazione, i soliti sandwich a pranzo e un pasto caldo la sera, magari qualcosa di pronto da scaldare nel microonde se lui non c'era, ma che comprendesse sempre una porzione di verdure.

Era passata una settimana dall'episodio dell'orsa. Quel giorno Luke aveva ammassato tutti i mobili nella sala da pranzo di casa e stava scartavetrando il pavimento del soggiorno, pregustando una doccia e una birra fresca da Jack - magari con l'aggiunta di qualche bacio a Shelby - quando sent il suono di un clacson. Spense la macchina levigatrice e usc sulla veranda.

Suo fratello Sean salt gi dalla jeep, tutto sorrisi.

Luke aggrott la fronte. Non era questo genere di visita che aveva in mente...

Ehil, fratello lo salut Sean. Come va?

Che ci fai qui?

Ho strappato qualche giorno di licenza e ho pensato di venire a deliziarti con la mia compagnia. Cos intanto do un'occhiata a questo posto.

In un lampo Luke pens a quanto tempo sarebbe passato prima di poter stare di nuovo da solo con Shelby. Bene disse senza entusiasmo. Ma perch non mi hai telefonato?

E da quando c' bisogno che ti telefoni? Cos', stai per lasciare la citt?

No, ma ho avuto una giornata pesante...

Ecco, ripulisciti e andiamocene sulla costa. Ci facciamo un paio di birre, vediamo se rimediamo due ragazze...

Come no, il solito due pi due, pens lui. Vai pure tu, ragazzo mio. Stasera non mi va.

E da quando? ripet Sean. Su, coraggio!

Senti, io vado solo in paese a bere una birra. C' un piccolo locale familiare, molto carino. Puoi venire con me, o andare sulla costa per conto tuo. Se no c' un posto pi vicino, un bar a Garberville. So che l ci sono delle ragazze.

Dio, che prospettiva elettrizzante replic Sean. Cos', stai invecchiando?

Luke aggrott di nuovo la fronte. Sean era davvero intempestivo: lui stava per arrivare al dunque con una giovane bellezza di venticinque anni e chi ti sbucava? Il fratello minore, trentaduenne, pilota di aereispia, pi giovane, pi attraente, pi ricco, con una vita pi eccitante. E poi ufficiale. Il generale lo avrebbe preferito senz'altro! Scrut Sean da capo a piedi. Abbronzato, capelli biondi, un sorriso malandrino arricchito da due fossette e tutta una serie di frasi a effetto per rimorchiare le ragazze. Frasi efficaci, di cui lui stesso si era servito pi di una volta...

Non sei contento di vedermi dichiar Sean. Che succede?

Hai intenzione di lavorare mentre sei qui? ribatt Luke seccamente.

S, durante il giorno. Ma al calar del sole vorrei anche divertirmi... e invece mi par di capire che sar un problema.

Senti, stasera io vado da Jack. Di domani sera parliamo domani fece Luke rientrando.

Diavolo brontol Sean. Sar un bel disastro! In quel momento Art comparve sulla soglia dello chalet numero tre, con la scopa in mano. E quello chi ? domand Sean.

Art... vieni qui, amico chiam Luke. Il giovanotto si avvicin. Art, questo  mio fratello Sean disse lui. Sean, ti presento Art. Mi aiuta nei lavori e abita in uno degli chalet.

Salve disse Sean porgendogli la mano.

Salve... Sean rispose l'altro. Gli strinse la mano, poi torn allo chalet che stava ripulendo.

Luke, che sta succedendo qui? domand il fratello.

Niente, mi sono trovato un aiutante. Art cercava un posto in cui vivere, e lavora sodo in cambio di vitto e alloggio. Ma per ora non voglio dire a nessuno che  qui...  in fuga da una casa famiglia dove lo maltrattavano.

Ges, Giuseppe e Maria! bofonchi Sean.

Quaranta minuti dopo i due fratelli erano sul pick-up di Luke, diretti in paese. Davanti al locale di Jack, Luke vide la Tahoe del generale e si augur che Shelby lo avesse accompagnato; poi, prima di spegnere il motore, si volt verso il fratello. Se l dentro vedi qualcosa che abbia appena un accenno della mia firma, fatti da parte ammon. Se la tocchi, sei un uomo morto.

Adesso capisco... ridacchi l'altro. Ci sar da ridere! Salt gi dal pick-up e fece gli scalini di corsa, chiaramente incuriosito.

Luke lo segu, ma rischi di urtarlo, perch Sean si era bloccato sulla soglia. Walt e Shelby erano seduti al bar e si erano voltati sentendoli entrare. Luke mise una mano ammonitrice sulla spalla del fratello. Dio santo mormor Sean.

Il generale Booth disse Luke, e sua nipote, Shelby McIntyre. Vi presento mio fratello Sean.

Signore salut Sean. Signorina...

Stando dietro di lui Luke non poteva vedere il famoso sorriso con le fossette, ma sapeva che era largo e smagliante. Dio santo, perch invece non aveva delle sorelle?

Jack serv loro due birre e Sean cominci a divertirsi a spese di Luke. Arrivo qui e invito mio fratello a fare un giro fin sulla costa, per berci una birra e vedere un po' di ragazze... e lui che mi dice? Che non  interessato e preferisce questo piccolo locale in paese. Ma non mi spiega perch. Che coincidenza che qui ci sia anche lei, signorina McIntyre.

Lei rise e lo trov simpatico e spiritoso - due tratti che a Luke mancavano del tutto. Oh, chiamami Shelby. Sapeva che sarei stata qui, ormai  quasi un appuntamento fisso.

Ma davvero? E a casa hai una sorella che ti somiglia?

Temo di no... ma so che tu hai altri fratelli.

Aiden, Colin e Paddy. Ma io sono il pi ricco e il pi bello.

E il pi sbruffone brontol Luke.

Come ti piazzi nel gruppo? domand Shelby.

Sono il quarto. Luke  il maggiore. Sean gett un'occhiata al fratello da sopra la spalla e continu:  molto vecchio, sai. E credo che le nostre famiglie siano state in guerra per centinaia di anni... la famosa guerra tra i clan McIntyre e Riordan. Bevve un sorso di birra. Sono felice che sia finita.

Nessuno di voi  sposato? continu lei.

Due di noi ci hanno provato e hanno fallito. Per insistono a dire che non  stata colpa loro.

Luke pens che l'avrebbe portato a casa e l'avrebbe fatto a pezzi.

Ma Shelby si divertiva molto; e il sogghigno sulla faccia del generale era inequivocabile. Quanto a Jack, la sua espressione divertita era altrettanto chiara.

Come se qualcuno li avesse chiamati, i clienti affezionati cominciarono ad arrivare e Luke li present a Sean. Dopo qualche minuto Sean si chin sopra il bancone e disse a Jack: Guardavo queste ragazze, amico... Che cos' questo posto, una succursale di Hollywood?.

Capisco cosa vuoi dire, ma sono tutte impegnate. A meno che tu non riesca a strappare a tuo fratello quella giovane bellezza...

Poi il generale e Sean attaccarono a parlare della famiglia Riordan. Com' che tutti voi siete finiti in uniforme? domand Walt.

Non saprei, signore... mancanza di fantasia, probabilmente. Luke  stato il primo. Si  arruolato subito dopo il liceo ma  riuscito ad avere una promozione, ha fatto scuola di volo e a tutti noi  parsa una cosa molto interessante. Eravamo una numerosa famiglia cattolica, con un padre operaio che non poteva mandarci al college, cos abbiamo dovuto trovarci delle soluzioni alternative. Scuola per sottufficiali, borse di studio, servizio attivo, qualsiasi cosa. Ma alla fine ho scoperto che questo lavoro mi piace molto.

Poi Shelby spieg a Sean che si trovava a Virgin River in visita, e Luke ebbe per la prima volta un pensiero allarmante. Che avrebbe fatto quando lei fosse partita? Si era talmente preoccupato delle sofferenze di lei quando lui l'avesse lasciata, che non gli era venuto in mente che potesse accadere il contrario.

Divenne pi silenzioso del solito - anche perch Sean non stava zitto un momento. E poi c'era il timore di perdere terreno con Shelby, proprio quando stava per abbandonare ogni cautela. E magari lei sarebbe partita di l a poco...

Si fece ora di cena, i tavoli furono spinti uno accanto all'altro come sempre e Sean occup il posto vicino a Shelby intrattenendola e facendola ridere. Lui non ne era capace, pens Luke cupamente. Lui non era spiritoso come il fratello, che stava rubando la scena a tutti, e per giunta quella sera era di pessimo umore. Cos, non appena i piatti furono raccolti e portati in cucina, Luke usc sulla veranda.

In breve lei lo raggiunse, gli diede un'occhiata e domand con un sorrisetto: Sei molto infelice?.

Lo odio brontol lui.

Oh, non essere cos scorbutico. Mi piace tuo fratello,  simpatico. Ma si vede che tu sei un tipo geloso.

Si vede grugn lui. Si sentiva decrepito, con i suoi trentotto anni. E si sentiva noioso, fuori gioco.

 un po' ridicolo che tu sia geloso quando non fai che ripetermi che commetto un grosso errore flirtando con te.

Avevo intenzione di non dirtelo pi mormor Luke.

Infatti io non ci ho mai creduto replic lei. Mi dici di starti lontano e poi mi devasti con un bacio che mi fa venire i brividi fino alle dita dei piedi. Sei abbastanza ovvio, sai. E poi fece una cosa che fino a un mese prima non si sarebbe mai nemmeno sognata: ma aveva bevuto due bicchieri di vino e aveva riso tutta la sera, anche se Luke teneva il broncio. Gli si avvicin e lo cinse alla vita, e lui l'abbracci immediatamente.  da un po' che non mi baci in quel modo sussurr lei. Pi di due giorni.

Finalmente Luke sorrise. Oh, lo so. Credimi.

Ma adesso sei di cattivo umore...

Non ha niente a che vedere con la voglia di baciarti. Baciarti  magnifico.

Perch non ci proviamo di nuovo? E vediamo se  sempre magnifico?

La strinse pi forte. Ma il generale che direbbe?

Ne sarebbe felicissimo rise lei.  cos preoccupato per il mio sviluppo tardivo... probabilmente mi trova patetica, senza uno straccio di uomo accanto.

Non lo sei affatto.

Patetica?

O senza un uomo conferm lui coprendo la sua bocca in un bacio intenso e possessivo. Shelby dischiuse le labbra e lo ricambi. Doveva averla subito, pens lui. Ma prima doveva ricordarle che la loro non poteva essere altro che un'avventura. Favolosa, magnifica, soddisfacente, ma un'avventura.

Invece, assapor di nuovo la lingua di lei. Non voleva che il bacio finisse. Voleva che fosse il pi lungo e appassionato della storia, e che tutti li sorprendessero, che tutti lo sapessero: questa era la sua ragazza. Sent i seni di lei contro il petto e si disse che niente sarebbe stato pi paradisiaco che accarezzarli. La baci per un'eternit, ma poi dovette lasciarla.

Tuo fratello  proprio carino disse lei sulle sue labbra.

Gi. Adesso lo porto a casa e lo picchio a sangue.

Shelby ridacchi. Ti andrebbe di fare una cavalcata tutti e tre domani? domand. Abbiamo un altro cavallo molto docile, un bellissimo Appaloosa di nome Shasta.

Non voglio che Sean venga con noi grugn lui.

Luke... lo sgrid lei.

Dico sul serio. Voglio che se ne vada fuori dai piedi. Devo fare un sacco di cose con te. Andare a cavallo, bere una birra, cenare, e tutto quanto.

Dovrai essere paziente fece Shelby dandogli un bacio.

S, ma quanto?

Quanto si ferma Sean?

Se non se ne va, lo uccido e nascondo il corpo.

Sul serio. Quanto? rise lei.

Qualche giorno, ha detto. Ma non sa che sta per essere assassinato.

Vediamoci domani mattina, d'accordo? Verso le dieci, quando fa un po' pi caldo. Venite a prendermi a casa, cos facciamo una cavalcata lungo il fiume.

Sei sicura di volerlo?

S. Penso che sia il mio dovere di buona vicina.

Luke sospir. D'accordo, ma non ridere alle sue battute. Mi fa impazzire di rabbia.

7

Walt decise di concedere un po' di privacy alla nipote e a Luke, ma non troppa. Dopo qualche minuto usc rumorosamente sulla veranda e diede a Luke un'occhiata penetrante - giusto per vedere se poteva intimorirlo. Ma a suo credito, Luke non batt ciglio e si limit a togliere il braccio dalle spalle di Shelby - lentamente e con riluttanza. Allora le cose stavano cos, pens Walt. L'aveva immaginato.

Me ne vado disse. Shelby, tu vieni adesso o pi tardi?

Vengo con te, zio Walt.

Guidando verso casa, Walt osserv: Scommetto che allevare quei ragazzi Riordan non  stato facile. Per tutta risposta Shelby sospir - un sospiro sognante, pens lui.

Arrivati a casa, disse che sarebbe andato da Muriel a bere il bicchiere della staffa. In macchina aveva gi caricato alcuni oggetti che dovevano essere una sorpresa per Muriel.

Lei riconobbe il motore della Tahoe, il suono dei suoi stivali sulle assi della veranda, il suo tocco sulla porta. Entra, Walt disse. Come se non ci potesse essere nessun altro visitatore - il che per lui era meraviglioso.

Entr, spost il suo carico sull'altro braccio in modo da poter salutare i cani che altrimenti non lo avrebbero lasciato in pace, e la guard con un sorriso.

Muriel indossava una comoda tuta ed era seduta a gambe incrociate sul letto, con gli occhiali sul naso e in mano quello che sembrava un copione. Che cos'hai l? domand.

Un po' di divertimento che non mi andava di godermi da solo spieg lui deponendo sul letto un lettore DVD portatile e quattro film che si era procurato con molta fatica.

Muriel li esamin. Oh, Walt, come hai fatto? Poi ne mise uno da parte. Questo no. Contiene scene di nudo.

Ti ho gi vista nuda, ed  uno spettacolo notevole.

S, ma mi vedi al buio, mentre cerchiamo di tenere i cani lontani dal letto. Qui sono nuda con attorno un attore, un regista, un'intera troupe e tutti gli altri, compresi gli aiutanti che portano il pranzo.

Lui si sedette sul bordo del letto.  difficile? Spogliarsi in quel modo, voglio dire?

Lei corrug la fronte. Non ci crederai, ma  stato molto pi facile che mettermi nuda davanti a te. Non mi importava un accidente di quello che poteva pensare quella gente: era solo lavoro, ed era giusto per il film - altrimenti avrei rifiutato. E poi i miei genitori erano gi morti.

Walt la baci lievemente sulle labbra. Cos  stato difficile spogliarti per me?

Oh, s confess lei, perch non volevo deluderti. Ma sta diventando pi facile, visto che sei insaziabile. Sei sicuro di avere sessantadue anni? Non mi pare che tu ti sia calmato molto...

Mi sento di vent'anni pi giovane con te. E non solo non mi hai deluso, mi hai letteralmente tolto il fiato. Walt prese il DVD che lei aveva scartato. Guardiamo questo per primo.

Lei scoppi ridere.

 un copione? domand Walt accennando al fascio di fogli sul letto.

S, ma non preoccuparti. Fa schifo.

Bene. Muriel, devi cominciare a venire a cena da Jack... succedono delle cose molto interessanti che non ti devi perdere.

Ma davvero? domand lei sedendosi sul bordo del letto.

La mia piccola, innocente Shelby si  scelta un uomo. Ha fatto una scelta affrettata, lui  troppo per lei: un trentottenne alquanto grezzo, che ha pilotato i Black Hawk per vent'anni. Ha l'aria di uno che potrebbe fare a pezzi un esercito di barbari a mani nude. Ma quando la guarda i suoi occhi scintillano come se pregustasse un'intera serie di peccati... e io lo terrorizzo, il che mi diverte da morire. Ma stasera  comparso con il fratello pi giovane, che  venuto a trovarlo all'improvviso. Pi attraente, pi spiritoso, molto pi disinvolto in societ, pi sicuro di s con le donne e quindi con Shelby... Walt ridacchi. A momenti l'altro si suicidava. Non ti puoi perdere gli sviluppi!

E Shelby ha scelto questo tale? Il pi vecchio?

Oh, non ci sono dubbi. Credo che lo abbia deciso appena lo ha visto.

Ma  un tipo grezzo... come puoi accettarlo?

Walt si chin e si sfil gli stivali, poi la guard serissimo. Semplice. Se la fa soffrire, lo uccido.

Muriel scroll la testa, tolse il film dalla custodia e lo infil nel lettore. Shelby te ne sar molto grata comment con ironia.

Lui si sdrai sul letto accanto a lei, appoggiandosi ai cuscini e spingendo da parte i due cani. Credo che in segreto si diverta all'idea che lui ha paura di me. Non vedo l'ora di godermi questo film!

Guarda che  un film romantico ammon lei.

Per c' Clint Eastwood, un attore che mi piace.

Be', in questo film non ti piacer.  sdolcinato, non fa saltare le cervella a nessuno, e non dice nemmeno una volta Ci vediamo all'inferno.

Ma tu ti sei spogliata di fronte a lui. Voglio vedere la faccia che ha fatto.

Be', se guardi molto attentamente vedrai un'espressione che somiglia all'incoscienza. Ha visto decine di attrici senza veli, e non gli hanno fatto n caldo n freddo. Io non l'ho turbato nemmeno un po'.

Povero idiota fece Walt premendo il pulsante di avvio.

Sei proprio deciso a guardare il film?

Te l'ho detto, non vedo l'ora.

Mi annoier a morte sospir lei appoggiandosi ai cuscini con uno sbadiglio.

Vuoi che ti svegli per la scena di nudo?

Lei sbadigli di nuovo. Svegliami quando sarai nudo tu.

Qualche giorno dopo, in ambulatorio, Mel ricevette una telefonata importante. Ascolt, poi riappese e guardo l'orologio: le dieci. Sollev di nuovo la cornetta e chiam Shelby, ma non le rispose nessuno. Forse erano usciti a cavallo. Allora chiam Brie. Ciao... ho bisogno di una babysitter. Posso chiedere a Jack, se sei impegnata ma...

L'ho appena visto salire sul pick-up e andar via. Vengo a prendere i bambini e li porto qui, che ne dici?

Ottimo, grazie. Devo fare una commissione e potrei metterci delle ore.

Dopo aver nuovamente riappeso, Mel and nell'ufficio di Doc Mullin. Ce l'ho fatta gli disse. Ho trovato un posto per Cheryl Creighton in un centro di riabilitazione della contea.

Come diavolo ci sei riuscita? domand lui, impressionato suo malgrado.

Be', non  stato facile, e ho dovuto fare centinaia di telefonate. Se lei avesse commesso un reato e il giudice avesse potuto dare la colpa all'alcool sarebbe stato molto pi semplice... la riabilitazione sarebbe stata parte della condanna. Invece cos  stata un'impresa.

Lei sa che hai fatto tutto questo?

No replic Mel scrollando la testa. Non volevo darle il tempo di pensarci su. Si sarebbe ubriacata e sarebbe sparita di nuovo... Ma se le metto una benda sugli occhi, la porto fin l e loro riescono a farla entrare nel programma, avr almeno una possibilit.

Una sola le ricord lui.

Gi. Non riuscir mai a riportarcela se ha una ricaduta. Perci ce la porto di persona. Prendo la tua macchina e ti lascio l'Hummer per gli eventuali pazienti.

Il pick-up di Jack sarebbe pi sicuro.

Quello non lo posso usare replic lei. Jack e Cheryl avevano un passato: tempo addietro, prima che Mel arrivasse in paese, Cheryl si era presa una terribile, imbarazzante cotta per Jack, e lui aveva dovuto scoraggiarla piuttosto bruscamente. Non posso coinvolgere Jack in questa faccenda, e nemmeno il suo pick-up. Trasmetterei un segnale sbagliato. E poi non mi posso mai dimenticare l'incubo di quel viaggio nel retro del tuo pick-up, con una paziente in pericolo di vita e io che le reggevo la sacca della flebo sopra la testa. No, lo prendo io e ti lascio l'Hummer ripet tendendo la mano per avere le chiavi.

Doc gliele porse. Buona fortuna sogghign.

Dopo aver affidato i bambini a Brie, Mel percorse i pochi isolati fino a casa Creighton. Era molto malconcia, come altre case della zona: tetto spiovente, assi marce, intonaco che si staccava. I Creighton non erano ricchi. Solo il padre lavorava, lavoretti saltuari senza alcuna continuit.

Mel buss alla porta e ci volle un bel po' di tempo prima che una donna terribilmente obesa venisse ad aprire. Lei non aveva mai visto la madre di Cheryl, il che in un paese piccolo come il loro era piuttosto strano; ma adesso capiva perch. La donna si muoveva a stento, e probabilmente non usciva di casa da mesi, forse anni. Teneva una sigaretta fra le dita gialle di nicotina e tossiva di continuo, una tosse cavernosa che quasi le impediva di respirare.

Mel le diede tempo di tirare il fiato, poi domand: Cheryl  in casa?.

Lei chi ?

Mi chiamo Mel Sheridan, signora. Sono l'ostetrica, e lavoro con Doc Mullins.

Ah, dunque  lei fece l'altra squadrandola da capo a piedi. La donna di Jack.

Sono io. Allora, Cheryl  qui?

Sta smaltendo la sbornia fece la donna girandosi verso l'interno.

Mel la segu, non invitata. Pu farla alzare? domand.

Ci posso provare...

Si trovarono in una piccola cucina, dove evidentemente la signora Creighton passava le giornate. C'era una collezione di giornali e riviste, tazze sporche di caff, lattine vuote di Coca Cola, un portacenere traboccante di mozziconi, una scatola aperta di ciambelle, una TV portatile sulla credenza. La donna prosegu ed entr in una camera appena fuori della cucina, con una porta che non si chiudeva. Anzi, al posto della maniglia c'era un buco.

Cheryl url. Cheryl... Cheryl! C' una che vuole vederti... Cheryl! Dopo alcune di quelle urla si sent un mormorio di protesta. La signora Creighton torn in cucina e si lasci cadere sulla sedia, che si affoss sotto il suo peso.

Era una famiglia di dipendenti, pens Mel. La madre dipendeva dal fumo e dal cibo, Cheryl dall'alcool, e il padre chiss da che cosa... forse da queste due donne e dai loro problemi.

Cheryl apparve sulla soglia della cucina con gli abiti spiegazzati come se ci avesse dormito, i capelli unti che le ricadevano sulla faccia, gli occhi gonfi e ridotti a due fessure. Mel trasse un profondo respiro. Hai un minuto? domand.

Per che cosa? ribatt l'altra.

Usciamo a parlare propose Mel. Usc e si ferm sul marciapiede di fronte alla casa, aspettando che l'altra la seguisse. Cheryl si ferm sul primo gradino della veranda.

Quanto hai bevuto? le domand Mel. Sei ubriaca in questo momento?

No... sto bene bofonchi la ragazza passandosi a fatica le dita fra i capelli.

Ti interessa smettere di bere e diventare sobria?

A volte lo faccio. Non bevo sempre...

Posso farti entrare in un centro specializzato, Cheryl. Cos segui un programma e ti disintossichi. Segui una terapia per un mese, hai l'opportunit di smettere con l'alcool per sempre... Ma devi decidere adesso.

Io... io non so...

 la tua unica occasione, Cheryl. Ti accompagno io, ti faccio registrare, e il conto lo pagher la contea. Ma hai solo questa possibilit. Se dici di no adesso,  finita. Non potr pi far niente.

Chi le ha detto di far questo? domand Cheryl.

Nessuno. Ho pensato che magari ti occorreva un po' di aiuto, e cos ti ho cercato questo posto. L'ho fatto da sola, e non ne ho parlato con nessuno - nemmeno con Jack. Potresti provare... sai bene che da sola non ce la fai a smettere.

Ha chiesto il permesso a mia madre?

Non ho chiesto a nessuno. E tu hai pi di ventun anni, no? Se vuoi il mio aiuto vai a fare una doccia e prepara una valigia. Non avrai bisogno di molto, l troverai tutto quello che ti serve. Lenzuola e asciugamani puliti, cibo sano, e tanta gente come te che sta cercando di diventare sobria.  difficile per tutti, ma l ci sono degli esperti che sono davvero in grado di aiutarti.

La ragazza si fiss le scarpe sporche. Certe volte ho dei tremiti molto forti disse a bassa voce.

Ce li hanno quasi tutti, ma l ci sono delle medicine che ti aiuteranno per i primi giorni. Mel guard l'orologio. Pensaci. Io posso tornare a prenderti.

Dov' questo posto? domand l'altra.

A Eureka.

Cheryl spost il peso da un piede all'altro, poi alz la testa. D'accordo.

Bene. Fai una doccia e raduna le tue cose, e io torno a prenderti fra mezz'ora.

Quando torn, Cheryl si era lavata e aveva messo poche cose in un sacchetto della spesa. I capelli erano ancora umidi: probabilmente non possedeva nemmeno un phon. Odorava di sapone e di liquore, come se si fosse fatta un goccetto per avere il coraggio di salire in macchina.

Hai detto ai tuoi dove andavi? domand Mel.

L'ho detto a mia madre.

E lei  contenta che tu ci vada?

Cheryl fece spallucce e rispose senza guardarla in faccia. Ha detto che probabilmente  uno spreco di tempo e di soldi.

Mel aspett che la ragazza la guardasse. No che non lo  disse con forza. Coraggio, andiamo via.

Non parlarono molto durante il tragitto, ma da poche frasi Mel scopr che Cheryl aveva passato gran parte dell'anno a casa di una cugina, in una cittadina di montagna poco distante da Virgin River, finch suo padre non era andato a riprenderla. La poveretta aveva anche una serie di aspirazioni velleitarie: voleva arruolarsi nei Corpi della Pace, viaggiare per il mondo, diventare infermiera, insegnante, veterinaria. E invece si era bevuta tutti i suoi sogni. Adesso in paese non aveva pi amici, solo la famiglia.

Non dirmi niente se non ti va disse Mel, ma una cosa mi incuriosisce. So che non vai da Jack. Come fai a procurarti l'alcool?

Be', c' un negozio di liquori a Garberville, ma di solito mio padre mi procura qualcosa perch cos non uso il suo pick-up.

Ah, ecco.

Io cerco sempre di smettere, ma se mi viene il tremito e non ragiono pap ci pensa lui... giusto per farmi star meglio.

Sicch paparino era il fornitore, pens Mel. Perci l'assistenza postterapia sarebbe stata un bel problema. Cheryl non aveva alcun posto dove andare se non a casa dei genitori, che non sembravano in grado di aiutarla. Sarebbe stata una notevole sfida per il suo tutore: ma forse le avrebbe trovato una sistemazione a Eureka, un posto in cui vivere, lavorare, andare alle riunioni degli Alcolisti Anonimi e abituarsi alla sobriet prima di tornare a casa, guarita.

Mel torn in paese nel tardo pomeriggio, e and subito in ambulatorio per restituire le chiavi a Doc.

Missione compiuta? domand lui.

S. Tutto fatto.

Tuo marito ti ha cercata.

Magnifico. Che gli hai detto?

Che eri fuori in missione. Una missione di tipo medico.

Ottimo. Credo che lo eviter per un altro po', andr a prendere i bambini da Brie e poi me ne andr a casa.

D'accordo. Se capita qualcosa ti telefono.

Mel si volt per andar via, ma lui la richiam. Hai fatto un gran bel gesto. Non so quante speranze abbia Cheryl di farcela, ma il tuo  stato un gesto magnifico.

Grazie, Doc.

In tutti gli anni che ho passato qui l'ho vista scendere sempre pi lungo la china, e non ho mai sperato che potesse risollevarsi. Sono felice che qualcuno ci abbia provato. E sono felice che sia stata tu.

Mel lo guard commossa, e poi gli gett un bacio.

Negli ultimi giorni Luke aveva accompagnato Sean a casa Booth due o tre volte, per una cavalcata mattutina.

Non lo aveva fatto per il fratello, ma per Shelby che era felice di poter uscire a cavallo con qualcuno - e che trovava Sean molto divertente, anche se questo irritava Luke da morire.

Il resto del tempo i due fratelli lavoravano insieme, prima finendo i pavimenti in casa e poi concentrandosi sullo chalet per Art.

Se andiamo avanti cos, dovrebbe essere pronto fra un paio di giorni lo inform Luke.

Il fatto di avere una casa tutta per s gett Art in uno stato di incredibile eccitazione.

Hai mai avuto una casa tua? gli domand Luke.

Tutta mia? replic Art con un gran sorriso. No, per me solo mai!

E pensi di essere pronto per vivere da solo?

Oh, s!

Dimmi una cosa, Art. Nella casa famiglia chi faceva il bucato?

Dovevamo firmare rispose l'altro.

Luke lo guard perplesso. Firmare dove? Non capisco...

Sul foglio spieg Art impaziente. Devi firmare su un foglio se vuoi usare la lavatrice.

Ah, s? E cos ti lavavi tu la tua roba?

S.

E avevi altri incarichi? domand Sean.

Rifare il letto, mettere a posto i vestiti, tenere in ordine la camera. E lavare i piatti, usare l'aspirapolvere, pulire il bagno.

Luke corrug la fronte. Insomma, Art faceva tutte le pulizie. Sei pronto per avere casa tua. Con un po' di avviamento professionale sull'uso della lavatrice.

Avviamento? ripet Art corrugando la fronte.

Sean gli diede una pacca sulla spalla. Una specie di allenamento a fare le cose. Adesso vieni con me che ti spiego come scrostare la vecchia vernice dai muri del tuo chalet.

Anche questo  avviamento, eh?

Esatto.

Quando Art si fu sistemato all'esterno, Sean entr nello chalet e domand: Che farai con lui?.

 appena arrivato rispose Luke. Per ora ha bisogno di sentirsi tranquillo e al sicuro.

Ma si affezioner a te...

Pu darsi. Per aveva un lavoro, e da quel che ha detto era in grado di badare a se stesso. Direi che gli occorre solo un minimo di sorveglianza. E dal momento che per ora io non vado da nessuna parte, che male c' se resta qui?

Art si affacci alla porta. Sean? Puoi darmi un altro po' di avviamento?

Luke guard il fratello con un sogghigno. Si affezioner a te.

Non rester qui abbastanza a lungo.

Fra tutti e tre lavorarono di buona lena, e al calar del sole Luke prepar per Art una minestra di verdura e del formaggio alla griglia. Poi, dietro insistenza di Sean, i due fratelli andarono a cena da Jack. E ci trovarono Shelby, zio Walt e la nuova vicina dei Booth, Muriel.

Dopo cena Luke ebbe la possibilit di scambiare con Shelby alcuni brevi, intensi baci. Ma Sean non poteva usare le labbra se non per parlare...

Il giorno dopo prese Luke da parte e disse: Stasera tu e io ce ne andiamo a Fortuna. Riparto domani, e sono stufo di intrattenere la tua ragazza.

Non  la mia ragazza, ma sono stufo anch'io di vederti mentre fai il buffone con lei.

Scommetto che hai una ragazza da qualche parte - una ragazza fornita di amiche. Fammi un favore da fratello e chiamala.

Non ho nessuna ragazza e non ho intenzione di venire con te. Vacci da solo e divertiti.

Insomma, che ti succede?

Luke trasse un profondo respiro. Era riuscito a non parlarne in modo chiaro, anche se il suo interesse era pi evidente di un pugno nello stomaco. Lo sai benissimo che mi succede. E non ho bisogno che tu mi intralci proprio adesso.

Ma dai... puoi benissimo riprendere il filo dopo che me ne sar andato!

Non mi interessa. Ho altre cose a cui pensare.

Gi, cose che si chiamano Shelby. Ma visto che per ora non puoi farci niente, andiamo a cercare un po' di movimento! Oltretutto suo zio la sorveglia con un occhio d'aquila.

Sto lavorando anche a quello replic Luke. Fratello, ti devi togliere dai piedi. Ho degli affari irrisolti con quella ragazza.

Ti stai avviando su una strada pericolosa lo ammon Sean. Shelby  giovane e innocente, si vede subito. Ed  dolce, indifesa... ha l'aria di una che si fa male facilmente. Meglio che tu ci pensi bene.

Oh,  tutto sotto controllo disse Luke in tono sicuro. Ma non era vero, si sentiva fuori controllo come mai prima e sapeva che ormai non avrebbe potuto fermarsi. Era come un treno privo di freni.

 vulnerabile... forse ha bisogno di affetto rincar Sean.

Luke lo sapeva bene. Di solito una ragazza di venticinque anni non era troppo giovane, ma lei sembrava molto pi indifesa delle altre donne della sua et. Forse perch aveva passato cinque anni prigioniera della sua missione, chiusa in casa a curare la madre, e non conosceva niente del mondo. Era vulnerabile, certo: e lui, con i suoi modi noncuranti, poteva ferirla gravemente. Eppure, nonostante sapesse tutto ci, non riusciva a ragionare. Devo fare alcuni acquisti disse. Mi servono uno scaldabagno e un lavandino per lo chalet di Art. Quando torno, stasera, andiamo fuori a cena, ma non da Jack. E siccome le donne non mi interessano prenderemo ognuno la propria macchina.

 un programma anche questo concesse Sean. Patetico, ma sempre un programma.

Fecero esattamente cos: andarono a mangiare una bistecca nel miglior ristorante di Ferndale, poi Sean si install al bar e Luke torn a casa. Sean rientr nelle prime ore del mattino, con un sorrisetto soddisfatto e l'espressione molto pi rilassata di quando aveva lasciato il locale di Jack la sera prima. Quando erano in astinenza da troppo tempo, i fratelli Riordan si irrigidivano tra il collo e le spalle. Luke era stupito di riuscire ancora a girare la testa.

Se posso dirlo, non ti ho mai visto cos osserv Sean la mattina.

Cos come?

Sean alz gli occhi al cielo. Ragazzi, dovresti vedere la tua faccia... Sei talmente teso che tra un po' i molari ti si staccano a forza di digrignare i denti. Non soltanto quella ragazza non va bene per te, ma tu per lei sei come veleno.

Luke stava per spiegargli che non riusciva a pensare ad altro da settimane, che quando teneva Shelby fra le braccia perdeva completamente la testa... ma aveva corso la cavallina con i fratelli per troppo tempo, e sapeva che con le donne si comportavano tutti allo stesso modo. Mordi e fuggi. Sean non avrebbe capito.

Suo fratello gli mise una mano sulla spalla e scroll la testa. Be', ragazzo mio, buona fortuna.

Non  come credi.

Oh s che lo . Sei talmente preso da questa donna che sei irrecuperabile. E io non vedo l'ora di scoprire come va a finire.

Se  per questo, anch'io.

8

L'ultimo weekend di settembre il locale di Jack chiuse perch lui, Preacher, Paul, Mike e le rispettive mogli andavano a Grants Pass per il matrimonio di un amico. Joe Benson, ex Marine e architetto, aveva progettato tutte le loro case, poi costruite da Paul, con cui aveva lavorato per anni a Grants Pass. Non era una coincidenza che Joe stesse per sposare una delle migliori amiche di Vanni: si erano conosciuti a Virgin River, mentre Nikki era in visita da Vanessa. Le loro nozze avrebbero riunito alcuni amici Marine, ma anche un gruppo di hostess ex colleghe di Vanessa.

Nonostante fosse stato deciso e organizzato in meno di un mese, il matrimonio fu bellissimo e raffinato: la cerimonia si svolse in una deliziosa cappella al centro della citt, e il ricevimento nelle sale del prestigioso Hotel Davenport. La folla di invitati era un trionfo di smoking e abiti da sera, le decorazioni floreali erano magnifiche e il menu cos ricco da colpire perfino un esperto come Preacher. Nikki era stata per due volte la damigella d'onore di Vanessa, e Vanni aveva ricambiato volentieri il favore. A loro si erano unite altre due carissime amiche, Abby e Addison.

Quando avevano cominciato a volare insieme, Abby e Addison dividevano un appartamento a Los Angeles mentre Nikki e Vanessa abitavano a San Francisco. Cercavano di organizzare i loro viaggi insieme, in modo da scendere insieme nello stesso albergo ogni settimana, per due o tre giorni. Facevano spese insieme, uscivano la sera, si sostenevano a vicenda quando avevano delle pene d'amore e si rallegravano quando la loro vita sentimentale andava bene. Adesso, con il matrimonio di Nikki, tutt'e quattro si erano sposate.

Ma durante la serata Vanessa domand ad Addison: Non ti pare che Abby sia un po' troppo silenziosa?.

Non ne parla volentieri, ma suo marito  in tourne con il suo complesso da quasi un anno e la cosa le pesa parecchio. Abby e Ross si erano sposati dopo un corteggiamento rapido e intenso, e lui era sparito quasi subito dopo le nozze. Lei era diventata sempre pi triste e distante.

Avevo intuito che le cose non andavano cos bene disse Vanessa. Ma lui non torna mai a casa? Lei lo raggiunge ogni tanto?

Addison scroll la testa. Non credo. Farla parlare  come estrarle un dente... e naturalmente stasera  qui da sola.

Si avvicin all'amica e sussurr: Abby, tutto bene? Come vanno le cose con Ross?.

Ssh rispose l'altra. Questa  la giornata di Nikki, non voglio parlare di cose tristi.

Resistette piuttosto bene, sorrise per le foto, lev la sua coppa di champagne per i brindisi, ma spar non appena cominciarono le danze. Addison e Vanessa se ne accorsero immediatamente e pensarono di andarla a cercare per aiutarla a superare quel momento difficile, ma alla fine decisero di lasciarle la sua privacy. Forse aveva solo bisogno di un farsi un bel pianto in privato, senza l'interferenza delle amiche.

Il ristorante dell'Hotel Davenport era uno dei preferiti di Cameron Michaels. Cameron divideva lo studio con una donna e due uomini, tutti pediatri, e una volta al mese cenava con loro e i rispettivi coniugi, quasi sempre al Davenport. Quella sera, come accadeva sempre pi spesso, non aveva una compagna.

Avrebbe potuto trovare facilmente qualcuno con cui uscire: le donne lo trovavano attraente, i colleghi si offrivano di trovargli compagnia, molte belle infermiere non aspettavano altro. Ma a lui non interessava.

Cercava da tempo la donna giusta, e per un breve periodo si era innamorato della bella, brillante Vanessa. Lei, per, gli aveva detto di no, perch il suo cuore apparteneva a un altro. E lo aveva sposato molto in fretta, qualche mese prima.

Il colpo era stato duro, ma lui non le serbava rancore e ammirava l'uomo che aveva sposato, Paul Haggerty, una persona solida e perbene. Il problema di Cam non era un cuore spezzato, ma un cuore stanco. Aveva trentasei anni, era un bell'uomo dai capelli bruni, occhi azzurri e sorriso accattivante. Era un uomo arrivato, ma non si dava arie ed era gentile e premuroso, e le donne si sentivano molto attratte da lui. Avrebbe voluto trovare la donna della sua vita: voleva innamorarsi, voleva amare qualcuna tanto da desiderarla come moglie. Era un pediatra, i bambini gli piacevano molto, e sognava di avere una famiglia.

Ma le donne che si innamoravano di lui erano sempre quelle sbagliate. Molte delle giovani mamme che gli portavano i loro bambini lo guardavano con occhi languidi: giovani, belle, ma sposate. Lui cercava una moglie, non un marito furioso pronto a prenderlo a pugni.

Aveva avuto un paio di storie che non erano durate a lungo, e alcune relazioni superficiali. Poteva avere una donna ogni volta che lo voleva, ma era sinceramente stufo di relazioni prive di significato, stufo delle battute delle infermiere sul pediatra playboy, stufo di cercare.

Cos restava solo, e aveva iniziato a rifiutare le offerte di appuntamenti che gli facevano gli amici. La sua mancanza d'amore lo rendeva cupo e depresso, e il sesso senza amore lo lasciava vuoto e ancora pi demoralizzato.

Quando la cena con i colleghi giunse alla fine, Cameron li segu con gli occhi mentre uscivano diretti alle loro case e ai loro bambini, mentre lui sarebbe tornato in un appartamento troppo grande e troppo silenzioso. La prospettiva era cos scoraggiante che decise di fermarsi al bar per un altro bicchiere.

Era tardi e il bar quasi deserto; la maggior parte degli ospiti dell'albergo sembrava impegnata in un chiassoso ricevimento di nozze. Cameron ordin un whisky liscio, anche se non aveva una gran voglia di bere. Voleva soprattutto rimandare il momento di tornare a casa, cos rimase a fissare il liquore anzich berlo.

Dopo una mezz'ora circa, decise che tanto valeva rientrare. Si alz e prese il portafogli dalla tasca, e in quel momento la not. La donna sedeva a un tavolo d'angolo, un po' buio, e anche lei fissava un bicchiere senza bere. Anche lei era sola.

Cam pens di andare a parlarle, ma sapeva bene come andavano a finire gli incontri di quel genere. Non aveva voglia di un'altra serata vuota, o peggio di scoprire che la donna gli piaceva ed esserne rifiutato. Ma lei era molto bella, e sembrava un po' triste...

Il barman si avvicin. Occorre altro, dottore?

No, grazie.  qui da molto? domand lui accennando al tavolo d'angolo.

Da pi tempo di lei.

Sola?

Non saprei, ma penso di s.

Oh, al diavolo!, pens Cameron. Depose una banconota sul tavolo e prese il bicchiere, poi si avvicin alla donna.

Lei sollev gli occhi castani e lui vide che aveva un tipo di bellezza classica e sofisticata: lisci capelli biondo cenere lunghi fino alle spalle, un viso ovale, sopracciglia perfette e una bella bocca generosa. Che per non sorrideva.

Posso offrirle da bere? le domand.

Grazie, ho la mia acqua minerale. E non credo che sarei una buona compagnia.

Non sono al mio massimo nemmeno io, e infatti stavo ammazzando il tempo al bar. Eppure in cinque minuti possiamo ben capire se siamo soltanto due persone infelici o se le cose possono migliorare.

Lei accenn un sorrisetto.

Posso sedermi? continu Cameron.

Davvero, preferisco restare sola.

Lui si sedette nonostante tutto.  sicura di non volere qualcosa di pi forte? Ho idea che le farebbe bene.

No. E credo che lei dovrebbe andarsene.

Lui ridacchi. Diavolo, e io che pensavo di essere di cattivo umore! Che succede, piccola? Che cosa c' che non va?

La donna sospir. Possiamo evitare queste battute, per favore? Non voglio essere rimorchiata e non voglio parlare dei miei guai, va bene?

Va bene. Non cercher di rimorchiarla e non le chieder dei suoi guai. Cameron fin di bere il suo whisky, torn al bar e ne ordin un altro per s e un cocktail champagne per lei. Infine si sedette di nuovo al tavolo, dopo aver deposto la coppa davanti alla donna.

Che cos'? domand lei.

Cocktail champagne. Qualcosa di dolce e sexy, adatto a lei.

Il sorriso di lei era ironico. Bella battuta disse.

Grazie. Cameron sorrise Direi che le occorre qualche lezione sul modo migliore di commiserarsi. Per cominciare, non si beve acqua minerale.

Lei sollev la coppa e bevve un sorso.

Ecco, vede? Sono certo che va gi meglio. Poi allung una mano e la pos su quella di lei. Sicura che non le va di parlarne?

Sicura ribad lei scostando la mano. Ma se proprio vuole, parliamo di lei. Ha detto che era di cattivo umore.

Mi sembra giusto. Ero a cena con degli amici, e quando loro sono andati via ho deciso che non me la sentivo di tornare a casa. Ho fatto una stupidaggine, capisce... ho comprato questa casa, molto bella ma troppo grande. Troppo tranquilla e vuota.

Compri dei mobili.

Lui rise.  gi piena di mobili, ehm... come ti chiami?

Abby riflett un momento, cercando di capire se era il caso di dargli tanta confidenza. Distolse lo sguardo, lo punt verso il bar, e infine disse: Brandy.

Lieto di conoscerti, Brandy. Io sono Cameron, ma spesso gli amici mi chiamano Cam. Come ho detto, ho una quantit di mobili. Non  quello il problema.

Capisco, stai cercando una donna. Ci dev'essere una sezione nelle Pagine Gialle...

Cameron rise di nuovo e bevve un sorso dal suo bicchiere. No, Brandy. Anzi, questa  l'ultima cosa che cerco stasera. Si appoggi allo schienale e prosegu: Be', no, ritiro tutto, forse  proprio quello che cerco. Ma non  come credi... non voglio un'avventura e basta. Di quelle ne ho avute a sufficienza.  che sono stupito di essere ancora scapolo a trentasei anni.

Mai sposato?

Non ci sono mai andato neanche vicino.

Lei chin la testa di lato e lo osserv. Cosa c' in te che non va?

Ah, non saprei. Ho un buon lavoro, ho degli amici, ho una bella casa, mi lavo regolarmente i denti e uso anche il filo interdentale.

E non sei nemmeno brutto aggiunse lei. Non dovresti avere difficolt a trovare una donna disposta a sposarti per spendere il tuo denaro. E sorrise appena.

Straordinario. Non somigli per niente a mia madre, ma parli come lei.

Sei evaso di prigione? Sei un serial killer o qualcosa del genere?

A Grants Pass? rise lui. Qui sanno persino se non paghi una multa. No, osservo noiosamente la legge, non supero neanche i limiti di velocit.

Abby bevve un sorso di cocktail. Forse avevi ragione riguardo all'acqua minerale. Non  adatta per commiserarsi. Prese un altro sorso. Da quanto tempo non hai, diciamo, una storia?

Cameron si trasfer sulla sedia accanto a quella di lei. Mmh... da parecchio. Qualche mese fa mi stavo prendendo una bella cotta, ma prima che potessi arrivare al dunque lei ha sposato un altro. Che aveva avuto in mente per tutto il tempo in cui io cercavo di conquistarla.

Oh disse lei. Allora hai il cuore spezzato.

No, per niente. Non siamo mai stati insieme. Io speravo che ci saremmo arrivati, ma quand' finita ho capito che in realt non era mai cominciata perch lei non era affatto convinta. E tu? Da quanto tempo?

Dio! fece lei abbassando gli occhi.  difficile a dirsi... ma credo che abbiamo questo in comune. Io ero convinta, lui no.

Cameron le sfior di nuovo la mano e questa volta lei glielo permise. Avete appena rotto?

No,  finita gi da un po'. Lui ha un'altra da almeno sei mesi.

Ma tu soffri ancora.

Lei trasse un gran respiro. Sono appena stata a un matrimonio. I matrimoni sono la cosa peggiore per una donna sola. Funzionano bene solo se si vuole creare un lato comico nei film romantici.

Gi, hai proprio l'aria di chi  scappata da una festa di nozze osserv lui.

La sola idea della sposa che lanciava il suo bouquet, e che io mi sarei dovuta mettere in fila con le altre single per acchiapparlo, mi ha costretta a rifugiarmi qui.

A leccarti le ferite con l'acqua minerale? Meno male che sono arrivato io! Cameron si volt e fece cenno al barman per avere altri due drink. Raccontami del matrimonio disse.

Oh, Dio, non me lo chiedere fece lei affondando la testa fra le mani.

Perch?

Perch in quella sala c'era abbastanza amore da farti vomitare.

Sul serio? rise lui. E tu eri amica della sposa o del vomitevole sposo?

Della sposa rispose lei con una risatina.

Il barman port loro gli altri due bicchieri.

Stai cercando di farmi ubriacare?

No, sto cercando di farti superare il malumore. Sei triste, e una bella donna come te non dovrebbe mai essere triste. Bevi. Ti far sentire meglio - o se non altro, ti far sentire pi stupida.

Lei ridacchi di nuovo. Come se fosse possibile.

Ho passato decine di brutte serate come questa riprese Cameron. Quando ti sembra che le cose vadano bene a tutti quanti tranne che a te... Guarda, se cercassi di ubriacarti ti avrei dato il mio whisky e io berrei il tuo cocktail, che  leggero come la Coca Cola. Vedrai che tra un po' starai bene. E adesso raccontami del matrimonio... fammi ridere un po'.

Lei fin la prima coppa e la spinse da parte. Be', vediamo... si sono conosciuti cinque mesi fa e hanno avuto un primo incontro appassionato, poi non si sono rivisti per due mesi, poi si sono rimessi insieme. Entrambi giurano che  stato un colpo di fulmine, e non riescono a tenere le mani lontane l'uno dall'altra. In quella sala c'era tanto di quel vapore da rovinarmi la messa in piega.

E come se non bastasse, continu, tra gli invitati c'era una quantit di sue amiche d'infanzia o quasi, tutte innamorate di magnifici uomini sexy, incontrati nei posti pi improbabili. Lei invece aveva sempre avuto sfortuna con l'altro sesso, fin dalle elementari.

Cominciarono cos a raccontarsi gli appuntamenti pi disastrosi della loro vita, ridendoci su: gente che si rivelava ossessiva, spaventosi appuntamenti al buio, luoghi orribili. Sembrava il copione di un film dell'orrore, ma trovarci il lato comico risollev l'umore di entrambi. Erano due persone che non trovavano mai il partner adatto: lui aveva trentasei anni, lei trentuno, e aspettavano ancora la persona giusta. Be', pazienza...

Mentre parlavano lui le prese la mano di tanto in tanto, e lei lo lasci fare. Senza rendersene conto passarono pi di un'ora a ridere e chiacchierare, un'ora molto piacevole che soprattutto per Abby fu una sorpresa inaspettata.

Cameron fece cenno al barman, che arriv con altri due bicchieri.

Quante probabilit hanno, secondo te? domand lui. Che il loro matrimonio duri.

Sono l'ultima persona a cui domandarlo rispose lei. Direi che non sono un buon giudice.

Benvenuta nel club fece lui. Be', io auguro loro ogni fortuna. E la auguro a te, Brandy. Questo brutto momento passer, ne sono sicuro. Atterrerai in piedi e troverai l'uomo giusto. Sentiamo... che cosa cerca una donna come te in un uomo?

Parli di un semplice appuntamento, o di una relazione pi seria?

Entrambe le cose. Cominciamo da un appuntamento.

Be', prima di tutto le buone maniere.  l'unica cosa che chiedo per una serata fuori, purch l'uomo sia piacevole e io sia abbastanza attratta da lui. Per il resto ho una specie di lista. Ci sono dieci voci elencate in ordine di importanza.

Lui scoppi a ridere. Mi prendi in giro?

Assolutamente no ribatt lei indignata. Me l'ha consigliato zia Kate anni fa, fai una lista. E siccome lei ha sempre ragione, l'ho fatta. Ma c' un problema... a volte inganno me stessa e attribuisco a qualcuno le qualit della lista, anche se non le ha. Quando faccio questo, poi la pago. Duramente.

Devo sapere che cosa contiene la tua lista. Devi dirmelo, Brandy!

Oh, non posso.  una faccenda privata.

Senti, forse il mio vero problema  che non ho una lista insistette Cam. Forse ne ho bisogno anch'io. Dimmelo... non lo riveler ad anima viva. Te lo giuro.

Be' cedette infine lei, pu darsi che non ricordi l'ordine esatto - dal numero quattro al sette le voci sono intercambiabili. E non posso parlare del numero uno, quello devi proprio dimenticartelo.

Va bene. Sentiamo.

Allora, al numero due c' il senso dell'umorismo. Poi la sincerit. Il mio uomo dev'essere pronto a impegnarsi, ispirarmi fiducia. Dev'essere ordinato. Non maniaco e fastidioso, ma non uno sciattone insopportabile. Attraente - almeno per me. Non necessariamente un playboy da copertina, ma qualcuno che mi piaccia, capisci? E considera che io trovo magnifico Liam Neeson.

Cameron rise.

Deve amare i bambini riprese lei. So che parlarne con un uomo  l'inizio del disastro e perci lo tengo per me, ma vorrei dei bambini. A trentun anni non  che mi rimanga tanto tempo... Deve guadagnare bene. E deve trovarmi irresistibile.

 una lista eccellente disse lui mascherando una lieve sorpresa. Molto ben ragionata.

Grazie. Mi  costata molto impegno.

Lui scroll la testa, pensoso. Non c'era una voce di quell'elenco che non gli si adattasse - sempre che la donna in questione lo trovasse attraente. Eppure era ancora solo...  una lista perfetta aggiunse.

Considero queste cose essenziali.

Gi. E allora, in che cosa hanno fallito gli uomini della tua vita?

Abby prese un piccolo sorso di cocktail. Be', a essere sincera, alla voce bambini e trovarmi irresistibile. Un po' alla voce ordinato. E finora, quelli di cui credevo di potermi fidare se ne infischiavano altamente. Quanto all'impegno, mi  toccata una lunga serie di impostori - il che significa che erano anche bugiardi. Poi gli sorrise. Questa roba non  affatto come la Coca Cola. Mi gira un po' la testa.

Bene, cos ti distrai. Hai mai confrontato la tua controlista con quella delle tue esigenze?  chiaro che tendi a innamorarti di uomini attraenti e spiritosi che guadagnano bene e sono bravi in quel che hai scritto alla voce numero uno.

Poi sorrise vedendo l'espressione stupefatta di lei e cap che la deduzione era accurata. Sono pi intelligente di quello che sembro.

E non sei per niente ubriaco. E molto acuto.

Cameron la guard negli occhi. Sono contento che tu non abbia aspettato il lancio del bouquet disse in tono serio.

Penso di esserlo anch'io.

Sei bellissima quando ridi.

Mi stai facendo delle avance? fece lei. Prima eri pi sottile.

Ho bevuto un bel po' e la mia sottigliezza  andata a farsi benedire.

Un bel po'?

Ho anche bevuto del vino a cena.

Poi Cameron sollev la sua mano, la gir e depose un bacio sul polso. L'espressione di lei pass dallo stupore a una lieve apprensione. Cerc di liberare la mano, ma lui la trattenne, fece scivolare l'altra mano sotto il suo braccio e poggi le labbra sull'incavo del gomito. Quando alz lo sguardo e la fiss, scopr che gli occhi di lei si erano fatti pi scuri, pi profondi. La cinse alla vita e premette le labbra sulla sua spalla nuda - e lei trattenne il respiro. Poi si chin sulle sue labbra, a pochi millimetri, e sussurr: Brandy....

Lei sospir e chiuse lentamente gli occhi. Il bacio fu leggero, dolce. Le labbra di lei tremavano appena, e Cameron si scost. Vedi, ho dei modi impeccabili.

Cos pare convenne lei. E io devo essere ubriaca, visto che sto baciando un perfetto sconosciuto in un bar.

Direi che ormai siamo diventati buoni amici obiett lui. Ci siamo confessati i segreti pi imbarazzanti.

Ma non ci conosciamo abbastanza bene da baciarci in un bar!

Senti, ho pensato che stasera dormo qui. Non sono in grado di guidare, perci adesso vado a prenotare una camera e poi torno. Possiamo bere un altro bicchiere insieme, o se preferisci possiamo salire in camera mia e guardare un film, o chiacchierare, o bere ancora qualcosa senza preoccuparci di niente. Cos, tanto per essere meno soli.

Sarebbe una pura follia replic lei. Fai spesso di queste cose?

Cameron scroll la testa. Non lo faccio da anni. Quand'ero giovane facevo un sacco di stupidaggini, ma alla fine si cresce... E non ho certo programmato questo, quando mi sono avvicinato per offrirti un cocktail. Allora, che ne pensi?

Penso che tu stia mentendo. E che questa non sia per niente una buona idea.

Sto dicendo la verit protest Cameron. Non sono ubriaco, ma  meglio che non guidi. E mi prendo una camera.

E se quando torni qui non mi trovi pi?

Credo che sarebbe una mossa intelligente... ma non andare via. Aspettami, e se preferisci non salire da me restiamo qui ancora un po', poi io ti chiamo un taxi e tu vai a casa. Mi piaci molto, sai. Possiamo star seduti qui, chiacchierare, scherzare, magari darci un altro bacio.

In un bar? domand lei. Ma sorrideva.

Cameron rise. Guardati attorno... non c' nessuno! Si alz dal tavolo, poi si chin verso di lei e le sfior lievemente la guancia con le labbra. Torno subito. Aspettami, per favore. Non ti costringer a salire di sopra, con me sei al sicuro. Poi accenn al barman. Lui ci sta guardando e mi conosce, non ho certo intenzione di trascinarti per i capelli... come ho detto, ho dei modi impeccabili.

Lasci il bar e fece esattamente quello che aveva detto: prese una camera, e siccome non c'era nessuno ci mise pochi minuti. Gli diedero una camera doppia con letto matrimoniale, bagno con vasca Jacuzzi e frigobar. Cameron chiese il ncessaire per la barba e quando apr l'astuccio ci trov un rasoio usa-e-getta, spuma da barba, dentifricio, spazzolino da denti, pettine e un pacchetto di profilattici. Torn al bar e si guard in giro, e naturalmente non la vide. Se n'era andata, come avrebbe fatto qualsiasi donna con un po' di buonsenso; ma lui ne fu molto deluso. Non avrebbe dovuto lasciarla sola, pens, ma doveva aspettarselo. Aveva capito subito che era una donna intelligente e di classe, e una donna come lei non sarebbe mai salita nella camera di uno sconosciuto.

Tuttavia aveva sperato che restasse al bar un po' pi a lungo.

Stava per annullare la prenotazione e andare a casa, visto che il tentativo di attirare nella sua camera una bella sconosciuta spiritosa e sexy era fallito. Ma quella sera non doveva essere reperibile, e avrebbe ripreso a lavorare solo nel pomeriggio dell'indomani. Cos decise di prendere la stanza, magari di addormentarsi davanti a un film, piuttosto che ascoltare il silenzio assordante della sua casa troppo grande.

Si avvi verso gli ascensori e l, di fronte alle porte, c'era Brandy, bellissima nel suo abito da cocktail di raso color oro. Cameron sorrise e sent che quel sorriso gli riscaldava il petto.

Le si avvicin e le prese una mano, poi si chin e depose un leggero bacio sulla sua fronte. Le porte dell'ascensore si aprirono e lui la fece entrare, poi la prese tra le braccia. Stai tremando sussurr. Sei spaventata?

Da morire. Non avrei mai pensato di poterlo fare.

Non devi essere spaventata. Sarei felice se tu venissi con me, ma non sei assolutamente obbligata.

Questo potrebbe essere il pi grave, stupido errore della mia vita disse lei con una risatina. O almeno, il secondo grave errore.

Andr tutto bene disse Cameron. Non voglio una donna che non mi voglia. Sappiamo gi di avere molti argomenti di conversazione... La baci leggermente sulle labbra. Ma tu puoi cambiare idea e andartene quando vuoi. Non ti tratterr.

E se fosse l'errore pi grave della tua vita? domand Abby.

Non mi preoccupo. Tu sei bella e dolce, e mi piaci. Se  un errore, non mi importa. La baci di nuovo, con maggior calore, poi le porte si aprirono e lui la condusse nella sua camera.

Una volta entrati gett da parte il ncessaire da barba e prese il viso di lei tra le mani, intrecciando le dita fra i suoi capelli e attirandola a s. La baci lentamente, muovendo le labbra su quelle di lei con un movimento caldo e sensuale, dischiudendole con la punta della lingua, e quando lei rispose lui gemette di piacere e insinu la lingua pi a fondo per esplorare la sua bocca. Aveva un sapore dolce, di champagne e fragole. Poi sent la lingua di lei fare altrettanto, e la sensazione gli mozz il respiro.

Scotch disse lei.

Posso lavarmi i denti, cos sapr di dentifricio.

No, mi piace lo scotch disse lei. Hai un buon sapore.

Cameron la strinse pi forte a s. Dio, mi sento gi meglio. Tu come ti senti?

Pazza. Completamente pazza.

Gi rise lui,  una pazzia. Ma mi piace.

Abby si incoll a lui e gli mise le braccia attorno al collo, poi sent che le mani di Cameron scivolavano lungo la sua schiena fino alle natiche e le stringevano per tenerla pi vicina. La stretta era decisa, ma non la imprigionava. Lei avrebbe potuto liberarsi senza la minima difficolt. Non si sentiva in pericolo, anzi, si sentiva amata e protetta. Naturalmente sapeva che non si trattava di amore, era solo un contatto umano. Ma visto che la sua vita sembrava sfuggirle di mano, questo attraente sconosciuto poteva fungere da ancora di salvezza.

Poi un pensiero le attravers la mente - un pensiero che avrebbe dovuto ridarle il buonsenso e farla fuggire da quelle braccia e quella camera. Ma accadde il contrario. Abby ricord che aveva un marito, e ricord il contratto prematrimoniale in cui lei gli prometteva fedelt. Se gli fosse stata infedele durante il matrimonio, in caso di divorzio non avrebbe ricevuto un centesimo. Lui non aveva mai firmato lo stesso accordo, e viveva con un'altra da sei mesi. Le aveva chiesto il divorzio nove mesi prima, ma lei non aveva ancora firmato i documenti e non ne aveva parlato con nessuno.

Non le importava degli alimenti. Il suo cuore era in pezzi, e nessuna somma lo avrebbe rimesso insieme. Ma respinse le braccia di Cameron e disse: Quello che stiamo facendo  sbagliato.

 molte cose, dolcezza, ma non  sbagliato. Siamo due adulti liberi e consenzienti e...

Io non lo sono.

Cameron si immobilizz. D'accordo, a me sembra che siamo consenzienti, perci immagino tu voglia dire che non sei libera...

Abby annu, con gli occhi lucidi.

Oh, diavolo sospir lui arretrando un poco, ma senza lasciarla completamente. Spero che non sia davanti alla porta con un grossa pistola.

Vive con un'altra donna da sei mesi, e mi ha chiesto il divorzio nove mesi fa. Ma io ho sempre rimandato l'inevitabile, non perch lo rivoglia indietro, ma perch... Abby abbass gli occhi. Per prima cosa non avrei dovuto sposarlo. E non mi sono mai vista come una donna divorziata dopo pochi mesi di matrimonio. Abbandonata, questo s...

Lui la guard, pieno di comprensione. Santo Dio... non mi stupisce che tu ti senta a pezzi. Mi dispiace tanto, tesoro.  molto peggio di qualche appuntamento andato male... non dovrebbe succedere a nessuno. Ma ho notato che non porti la fede.

Ce l'avevo durante il ricevimento, ma quando sono arrivata al bar ho deciso che ne avevo abbastanza. Non ne potevo pi di fingere, cos ho tolto la fede e l'ho messa nella borsa. Scusa se ti ho ingannato... Non  un problema tuo. Adesso devo andare.

No, aspetta. Di solito fuggo a gambe levate davanti a una donna sposata, ma non  che stiamo tradendo quel figlio di puttana. Resta ancora un po', cerca di non pensarci. Poi la trasse di nuovo a s e la baci.

Lei cedette a quel bacio e si abbandon fra le sue braccia, mentre le mani di lui le accarezzavano la schiena, grandi, calde e sicure. Poi sent un rimescolio al basso ventre e cap che avrebbe passato la linea, avrebbe permesso che accadesse. Doveva provare di nuovo qualcosa. Era intontita e spenta da troppo tempo. Prima che venisse il mattino, se ne sarebbe andata, sarebbe tornata a casa e avrebbe firmato i documenti del divorzio; e poi avrebbe cominciato a ricostruire la sua vita. Era tempo di andare oltre.

Ricambi il bacio di lui con un'avidit cos sincera, cos audace, che quasi dimentic il motivo che l'aveva portata a commiserarsi in quel bar. Il bacio dur un minuto, poi due, poi quattro, e fu cos profondo che Abby si sent tremare le ginocchia. Sentiva di nuovo qualcosa, pens. Qualcosa di bello e profondo. Poi si sfil le scarpe. S, sarebbe rimasta.

Cameron la prese per mano e l'attir verso il letto, dove si sedette guardandola negli occhi. Poi le diede un gentile strattone e se la fece sedere in grembo. E si baciarono di nuovo, con passione crescente, per quella che parve un'eternit. La mano di lui le sfior un seno e un brivido delizioso le percorse la schiena. Poi, mentre lui la teneva stretta, Abby port una mano dietro la schiena e cominci ad abbassare lentamente la lampo dell'abito. La mano di Cameron copr la sua e la aiut, portando la lampo fino in fondo. Lei sfil l'abito, che le cadde attorno alla vita, lasciandola con il solo reggiseno di pizzo. Dio, quanto sei bella sussurr lui. E le affond la faccia tra i seni, baciandola attraverso il tessuto leggero.

Abby strinse la testa di lui contro il petto. Devo aver perso la testa sussurr. Poi cominci a slacciargli i bottoni della camicia, aprendola per accarezzargli il torace. L'ho persa del tutto.

Possiamo fermarci disse lui. Se non vuoi continuare, devi solo dirmelo. Per, per cortesia, dillo subito...

No, non fermarti. Pi in basso, attraverso la seta dell'abito e le sottili mutandine di pizzo, sentiva l'erezione di lui contro la coscia. Gli si strinse contro con un gemito di piacere e lui l'attir a s, ma senza spogliarsi. Lei si premette contro il suo grembo strappandogli dalla gola un suono simile a un rantolo.

Cameron si impadron nuovamente della sua bocca, poi fece sparire il reggiseno assaporando la sensazione dei seni di lei contro il petto. Abby sentiva aumentare la tensione nel ventre. Adesso pensava solo a sentirsi bene, a sentirsi amata e completata.

Lui si sdrai sul letto, adagiandola con cautela accanto a s, poi le accarezz i seni baciandola di nuovo. Abbass la testa e prese i capezzoli di lei tra le labbra, succhiandoli fino a farla gemere di piacere. E quando torn a baciarla e sent la lingua di lei, gemette piano a sua volta. Quella donna era deliziosa, la sua bocca era morbida e calda come il velluto, e lui non si stancava di esplorarla.

Poi la sua mano trov il vestito accartocciato attorno alla vita, lo tir verso il basso e lei sollev i fianchi per aiutarlo. L'abito fin in un mucchietto dorato sul pavimento accanto al letto. Sotto c'era solo un sottile, leggerissimo paio di slip. Vorrei eliminarli sussurr lui posando la mano sul tessuto di seta. Dimmi se sei d'accordo.

S bisbigli lei.

Cameron infil la mano sotto l'elastico. Hai sofferto tanto, vero, piccola?

Non rovinare tutto... sussurr lei.

Vediamo se posso rimediare. Cameron le sfil gli slip e le dischiuse le gambe, poi con dita delicate accarezz il punto che era rimasto vuoto e insoddisfatto per tanto tempo. Infine insinu le dita dentro di lei e trov il piccolo nodo sensibile, lo tocc, lo stimol, coprendo con le labbra la bocca ansimante di lei.

Dio... gemette lei inarcandosi contro la sua mano. Lui tracci piccoli cerchi con il pollice attorno a quel bocciolo. Sei perfetta sussurr sulle sue labbra. Coraggio, tesoro, lasciati andare.  tutto per te.

E in breve sent le sue dita imprigionate dai meravigliosi, ritmici spasmi di un orgasmo lungo e intenso. Infine lei si abbandon fra le sue braccia, e lui rimase dov'era permettendole di riprendere fiato.

Ne avevi bisogno disse rimuovendo infine la mano. Stai bene?

Oh... non hai idea.

Un'idea ce l'ho rise lui. Era quello che ti occorreva. Ma se qualcosa verr dopo, sar perch tu lo vorrai. Non ho intenzione di approfittare di te.

Non lo hai fatto.

Allora mi aiuti a liberarmi dei vestiti?

Abby fece scivolare le mani dal petto di lui alla vita, sganci la fibbia della cintura, slacci il primo bottone e abbass la lampo.

Dio ti benedica sospir lui. Lei lo accarezz facendolo tremare. Devo prendere una protezione disse Cameron. Dammi solo un minuto. And a prendere il ncessaire, ne tolse uno dei profilattici e intanto sfil le scarpe e i pantaloni, poi fece scivolare la camicia dalle spalle e si liber dei boxer. Pronto e protetto, si inginocchi sul letto e si chin a baciarla. Faremo quello che vuoi, nel modo che vuoi. Sta ancora a te decidere.

In risposta, Abby si apr a lui. Cameron si inginocchi tra le gambe di lei e la penetr delicatamente, cercando di trattenersi. Era passato molto tempo dall'ultima volta e questo non faceva di lui un amante eccezionale, ma lott e fu contento della sfida. L'unico obiettivo era far s che per lei quella notte fosse indimenticabile, e priva di rimpianti. L'am in una specie di trance, stupito di trovare il suo corpo cos familiare, come se quello non fosse il loro primo incontro. Il modo in cui lei ricambiava il suo ardore, inarcandosi contro di lui e muovendosi in sintonia, era cos naturale che sembrava un gesto ripetuto da tempo.

Cameron non aveva mai provato una sensazione simile, e si domand se non avesse perduto il senno. Poi pens:  possibile che ci sia un solo compagno giusto per ognuno di noi, uomo o donna? Che si cerchi per anni, e poi ci si imbatta per caso nella met perfetta?.

Continu a muoversi, spingendosi a fondo, ascoltando con gioia i piccoli gemiti che lo incoraggiavano. Le anche di lei ondulavano sempre pi in fretta, le spinte di lui si intensificavano. Cameron lottava per resistere ancora, per darle un orgasmo prima di cedere. Non le ci volle molto: la sent sollevarsi, trattenere il respiro, pulsare attorno a lui, e la raggiunse con un brivido e un grido.

Poi Abby ricadde sui cuscini, esausta, e lui la tenne fra le braccia accarezzandola dolcemente. Non voleva lasciarla andare, non voleva abbandonare il corpo di lei. Rimase cos, puntellandosi su un gomito per non pesare troppo su di lei, e infine scivol via ma continu a cingerla con un braccio.

Stai bene, tesoro? domand.

Oh, s...

Che punteggio ho avuto alla voce numero uno?

Lei emise una risatina. Se c' una cosa che ho imparato,  che non bisogna elogiare le prestazioni di un uomo a letto.

Be', tu sei stata meravigliosa disse Cameron. Fenomenale. Come una fornace accesa. Dio, per un attimo ho temuto di svenire.

Lei rise di nuovo. Nemmeno tu te la sei cavata male.

Grazie. Per curiosit, perch il sesso sta al numero uno della tua lista?

Non ho trovato un compromesso, credo.  un aspetto molto importante nella vita di coppia. Fondamentale.

Infatti lo  concord lui. Le diede un bacio sulla guancia e si scus per andare in bagno.

Quando torn, con un telo di spugna attorno alla vita, aveva la fronte aggrottata. Brandy, devo dirti una cosa... il profilattico si  rotto.

Ges! esclam lei.

Non preoccuparti. Sono un dottore e posso dirti che cosa devi fare. Esistono dei sistemi di prevenzione proprio per questo genere di incidenti... se vai dal tuo dottore luned ti prescriver qualcosa per evitare una gravidanza. E se non riesci a ottenere un appuntamento, vieni nel mio studio e compiler io la ricetta.

Prendo la pillola disse lei.

Questo  un bel sollievo. Mi dispiace tanto, tesoro... dovremmo querelare l'albergo!

Andr tutto bene, vero?

Credo proprio di s. Io ho grande cura di me stesso, perci non ti ho trasmesso alcuna malattia. Le accarezz i capelli e continu: Ma mi dispiace tanto... L'ultima cosa che volevo era darti delle preoccupazioni, sapendo tutto quello che hai sofferto.

Lei gli fece un sorrisetto triste. Non sei preoccupato per te? Potresti aver contratto qualcosa... non mi conosci affatto.

A questo penso io. C' un eccellente laboratorio che mi fa una riduzione sulle analisi, se ritengo che sia necessario farle.

Non sei obbligato a credermi, ma ho dovuto fare una serie completa di analisi dopo che mio... dopo essere tornata single. Ed erano tutte negative.

Grazie di avermelo detto sorrise lui sdraiandosi sul letto e prendendola di nuovo fra le braccia. Se tu stai bene, non mi preoccupo di niente. E giusto perch tu lo sappia, per me hai soddisfatto alla perfezione tutte le voci della tua lista.

Vorrei che tutto questo non finisse mai... sospir Abby.

Non c' bisogno che finisca. Sa il cielo se io voglio che continui.

Ma finir sussurr lei tristemente.

Questo dipende solo da te. Io vorrei tanto conoscerti meglio.

Ci devo pensare...

Ecco, tu pensaci... e io cercher di offrirti degli incentivi. Cominci ad accarezzarla e lei gemette piano, reagendo immediatamente al suo tocco. Cameron era di nuovo pronto, e lei lo sentiva premere contro la coscia.

Credi che il prossimo profilattico regger? domand lei.

Credo che ormai non importi pi...

Ci volle parecchio prima che si addormentassero. Fecero l'amore ancora e ancora, con dolcezza e passione, ogni volta meglio di quella precedente. Dopo l'iniziale tensione lei si era abbandonata senza remore, aprendosi a lui con un calore e un'intensit che lo avevano stupito e deliziato. Il livello di intimit fisica era stato stupefacente, assai pi profondo di quanto lui avesse immaginato. Cameron aveva avuto altre avventure di una notte, ma non ne ricordava nessuna come questa. Voleva conoscere meglio questa donna - e non solo a letto.

La mattina dopo, al sorgere del sole, Abby si svegli e lo sfior lievemente. Devo andare bisbigli.

Non ancora protest lui abbracciandola. Non ancora.

Lei lo accarezz sulla tempia.  stato magnifico, ma adesso devo proprio andare.

Voglio vederti di nuovo disse Cameron. Dimmi come posso mettermi in contatto con te.

Lei sospir. La mia vita  talmente complicata al momento... Se non fosse cos, la notte scorsa non ci sarebbe stata.

Le complicazioni non mi spaventano.

Lascia che vada a fare quello che devo fare continu lei. Dammi il tempo di sistemare un po' la mia vita, poi mi metter io in contatto con te. Che ne dici?

Lui la baci. Dico che se passassimo un po' di tempo insieme potremmo innamorarci. Ho una bellissima sensazione riguardo a noi due.

Cameron rise lei, mi hai rimorchiata in un bar!

Gi. Che colpo di fortuna, eh? Non succede a molti... per questo non voglio che tu te ne vada.

Non vorrai impedirmi di andar via, vero?

Certamente no, ma potremmo farci portare la colazione in camera. E se proprio non vuoi restare, almeno permettimi di rivederti. Di invitarti a cena, di parlare con te...

Scrivimi il tuo numero, o dammi un biglietto da visita propose lei.

Non so nemmeno il tuo cognome. Dammi il tuo numero di telefono, se non vuoi darmi un indirizzo. Sai bene che non devi aver paura di me.

Abby sospir, poi gli sfior la guancia. In questo momento  molto importante che io senta di avere il controllo degli eventi. Cerca di capire, per favore.

Dopo un minuto lui sorrise, le diede un lieve bacio e si alz dal letto. Trov il reggiseno e le mutandine sul pavimento e glieli porse, poi prese i pantaloni gettati su una sedia e li infil senza biancheria mentre lei cominciava a vestirsi. L'aiut a indossare l'abito di raso dorato, le tir su la lampo, poi prese un biglietto da visita dal portafogli. Voglio che ti senta assolutamente sicura disse porgendoglielo. Fai pure tutti i controlli che vuoi.

Forse anche tu dovresti far controllare me replic lei con un sorrisetto.

No disse Cameron. Sarai tu a dirmi quello che vuoi che io sappia.  un miglior punto di partenza.

Grazie sussurr lei.

Per non farmi aspettare troppo. Anche se non potr vederti finch non avrai sistemato le tue cose, teniamoci in contatto, parliamoci... fammi sapere che stai bene. Per il resto prometto che sar paziente, devi credermi.

Certo sorrise lei. Come potrei non farlo?

9

Arriv ottobre, e le prime settimane portarono un arcobaleno di colori nelle montagne attorno a Virgin River. Mel, Jack e i loro amici erano tornati dal matrimonio di Joe e Nikki a Grants Pass; ormai l'aria era frizzante, le notti piuttosto fredde. Ma i meravigliosi colori delle foglie autunnali rallegravano il cuore.

Doc era seduto davanti al computer, quando Mel lo raggiunse nello studio. I bambini stanno facendo il sonnellino pomeridiano annunci. Tu che fai?

Niente di importante. Volevo chiedertelo da tempo... hai notizie di Cheryl Creighton?

Mel fece segno di no. Il centro di recupero segue le regole del segreto professionale. Se lei non ci ha inseriti nell'elenco delle persone che possono telefonarle, non possiamo contattarla o avere informazioni su di lei. Qualche giorno fa ho telefonato per sapere come stava, e mi hanno detto che non ero nel suo elenco - il che mi fa pensare che si trovi ancora l. Potrei andare a parlare con sua madre, ma non sono sicura. Sua madre ...

Sua madre  malata, e non  per niente amichevole. Anzi, se devo dire la verit  cattiva come una vipera. Se fossi Cheryl, non l'avrei certo messa nell'elenco.

Doc misurava di rado le parole, pens Mel. Stavo per dire la stessa cosa, ma in modo pi carino sorrise. Resti qui per un'ora o due?

Lui la guard al di sopra degli occhiali. Vuoi uscire?

Non voglio darti fastidio, ma si sono addormentati in cucina e...

Doc torn a fissare lo schermo del computer. I bambini non mi danno mai fastidio. Sono una delle cose migliori che hai prodotto.

Mel rise. Se non fossi d'accordo, mi seccherebbe il fatto che tu non mi dia altrettanto credito per il mio lavoro in ambulatorio.

Sei gi abbastanza presuntuosa cos ringhi lui. Vai, vai, prenditi una pausa. Se si svegliano ti do una voce.

Sei sicuro? Perch se l'artrite o l'acidit di stomaco ti disturbano...

Non c' niente che mi disturba a parte te brontol Doc. Di' a Jack che  ora di andare al fiume.

Jack  sulla veranda a preparare le mosche. Credo che ti abbia preceduto.

Quando in ambulatorio non era giorno di visite su appuntamento, Mel portava con s i bambini. Ormai David camminava, perci passava pi tempo con suo padre che con lei. Jack lo portava con s a far spese per il bar o lo teneva nello zaino mentre serviva i clienti; ma il piccolo prendeva il biberon del pomeriggio con la mamma, e poi faceva un sonnellino nel recinto per i giochi sistemato nella cucina di Doc. Anche Emma, dopo che Mel l'aveva allattata, si addormentava nella sua culla portatile accanto al fratello.

Naturalmente Doc era ben felice di badare ai bambini, di cambiar loro il pannolino e di farli giocare. Li adorava. Brontolava un po' quando doveva fare da babysitter, ma non rifiutava mai; anzi, se Mel cercava di trovare qualcun altro per sostituirlo lui sembrava si offendesse, come se venisse considerato troppo vecchio per quel compito.

Cos, in quella bella giornata di ottobre, Mel lasci i bambini alle cure di Doc e raggiunse Jack sulla veranda del bar. Era l'una e mezza circa, e lui stava preparando le mosche colorate per la pesca. L'autunno era la stagione ideale per salmoni, storioni e trote, e Jack era un pescatore eccellente.

Le cose stanno diventando sempre pi interessanti nel tuo locale disse lei.

Gi, la tensione non manca rise lui. Secondo te, qualcuno non dovrebbe prendere Luke da parte e avvertirlo della fama di questo posto?

Credevo che ormai avessi imparato lo stuzzic lei. Hai ficcato il naso in quasi tutte le storie d'amore del paese...

S, ma questa  diversa. Non appena Shelby lo ha visto, lui  diventato un bersaglio certo. Quella ragazza lo vuole, e lui non sa come resistere. Hai visto la sua faccia? Gli stanno venendo le rughe!

Gi, non capisco che gli prende. Lei  adorabile, Luke dovrebbe essere contentissimo.

Be', la prima sera che l'ha conosciuta ha detto che gli era bastato guardarla per temere di essere arrestato. Forse ha qualche problema con l'et di lei.

Sciocchezze fece lei. Tra noi c' una certa differenza di et, no? Gli carezz la coscia e aggiunse: Per io ti sto raggiungendo.

E poi c' il generale. Un po' intimidatorio, no?

Oh, Walt  un agnellino disse Mel, e credo che Luke gli piaccia. E hanno l'esercito in comune.

Bisogner che Luke arrivi al dunque, o esploder comment Jack.

Come sai che non c' arrivato? Al dunque?

Ma hai visto la sua faccia, gli occhi, il modo in cui cammina? Credimi, sarebbe molto pi sciolto.  da un bel po' che non si sfoga.

Ma Jack!

E il buffo  che Shelby invece  tranquillissima continu lui ignorando il rimprovero della moglie.  una donna fuori del comune.

Che vuoi dire?

Ti sei mai guardata allo specchio quando  un po' che non lo facciamo? domand Jack con un sogghigno. Quando hai bisogno di un po' di coccole ti si vede scritto in faccia.

Ma non  vero! esclam lei dandogli un colpo sul braccio. Per rise, e in cuor suo ammise che Jack aveva ragione. Sapeva anche perch Shelby era cos tranquilla. Non aveva mai provato l'amore fisico, perci non poteva soffrire per la mancanza di un amante. Per noi non passa mai molto tempo puntualizz.

Ed  cos che mi piace sorrise lui. Prendi il generale, per esempio. Ecco un uomo soddisfatto...

Non puoi saperlo. Walt non ha un aspetto diverso dal solito, e non si comporta in modo diverso.

Walt ha l'aspetto di uno che si comporta da ottimo vicino con una bella donna che si  appena trasferita nel ranch confinante con il suo. Ha uno scintillio negli occhi e un sorriso compiaciuto.

Mel si volt a guardarlo con gli occhi socchiusi. Credi davvero di sapere quale espressione ha un uomo che fa del buon sesso?

Oh, s sorrise lui. Anzi, mi considero un esperto.

Mel rise suo malgrado e continu a chiacchierare con lui per circa un'ora, spettegolando sulle ultime storie d'amore. A dire il vero, met del paese stava facendo altrettanto. Nessuno sapeva cosa succedeva fuori dal bar, ma Shelby e Luke ci venivano spesso a bere una birra o a cenare, ed erano inseparabili. E in quelle occasioni si guardavano come se avessero aspettato con ansia la possibilit di restare insieme, fosse anche solo per pochi minuti.

Il generale, invece, si vedeva sempre meno in paese, e la gente si domandava se non passasse il suo tempo con la stella del cinema sua vicina.

Erano le tre quando lo scuolabus attravers rumorosamente il paese per cominciare la raccolta dei vari scolari. Molly, l'autista, aveva bambini delle elementari e delle medie e ragazzi del liceo da riportare a casa dopo una giornata di scuola. Per i figli dei coltivatori o degli allevatori che abitavano fuori Virgin River la giornata era ancora pi lunga, perch i genitori li portavano in paese la mattina presto e li venivano a riprendere al calar del sole. Passando davanti al bar, Molly suon il clacson e agit la mano per salutare Mel e Jack.

Quella donna andr sicuramente in paradiso osserv lei. Per me sarebbe un vero inferno essere intrappolata due volte al giorno in un autobus pieno di ragazzini urlanti. Non so proprio come faccia.

Poi diede un'occhiata all'orologio - Molly era cos puntuale che si potevano regolare gli orologi sul suo passaggio - e si avvi verso l'ambulatorio perch i bambini stavano per svegliarsi dal sonnellino.

Attravers la strada con calma, godendosi la bella giornata autunnale, ma avvicinandosi all'ingresso sent che i bambini piangevano. La cosa in s non era un brutto segno, perch poteva accadere che fossero nervosi appena svegli, ma se piangevano e Mel era nei paraggi Doc l'avvertiva subito. Se invece lei era lontana faceva di tutto per consolarli... Era successo qualcosa, pens subito Mel. E si mise a correre.

Entr senza fiato, e quel che vide la gel. Doc era a terra, a faccia in gi. La piccola Emma, di soli cinque mesi, stava a terra accanto a lui e piangeva disperata, paonazza in faccia per il dolore o la paura o entrambi. David, dal suo recinto in cucina, urlava a pieni polmoni.

Mel non sapeva chi soccorrere prima. Emma piangeva, perci se non altro era cosciente, ma Doc era immobile. Lei fin per seguire l'istinto, si affacci alla porta e url: Jaaa-accckkk!.

Lui l'aveva vista correre e si era gi precipitato in strada, era gi l accanto a lei. Quando lo vide, Mel prese Emma e gliela mise fra le braccia, poi si chin su Doc e lo gir delicatamente in posizione supina. Controlla se Emma sta bene grid a Jack. Forse l'ha lasciata cadere mentre perdeva i sensi.

Doc aveva gli occhi spalancati, ma inerti. Mel controll rapidamente i segni vitali: niente polso, niente respiro. Maledizione! esclam apprestandosi a cominciare la rianimazione cardiopolmonare. Gli inclin la testa all'indietro, si assicur che le vie respiratorie fossero libere e gli soffi nei polmoni due volte, a lungo; poi premette le mani incrociate sul petto di Doc, pi volte, per tentare di rianimare il cuore. Emma sta bene? domand a Jack.

Direi di s.  spaventata e arrabbiata, ma non ha lividi n ferite.

Mel applic la bocca su quella di Doc e soffi di nuovo nei polmoni, poi gli pratic altre trenta compressioni. Ha dei bernoccoli in testa? domand ancora.

Jack pass la mano sulla testolina quasi calva. Non vedo niente.

Mel smise le compressioni e ricominci a soffiare nei polmoni. Controlla se David sta bene disse senza fiato, e poi chiama l'elisoccorso. Mi serve la mia valigetta... e il defibrillatore.

Jack corse in cucina. David era in piedi nel recinto e urlava a pieni polmoni. Quando vide il padre le urla si trasformarono in piccoli singhiozzi. Pa!!! disse tendendo la manina. Pa!

Resisti ancora un po', piccolo disse Jack. Depose Emma nella sua culla, poi corse a prendere la valigetta di Mel nell'ingresso e la depose accanto a lei, aperta. Infine and a prendere l'astuccio del defibrillatore in sala visite. Quando torn accanto a Mel, lei aveva aperto la camicia di Doc e stava di nuovo soffiando nei suoi polmoni. Ges, Doc, respira! esclam tra un soffio e l'altro.

Jack stava sollevando la cornetta del telefono quando sent dei passi di corsa, poi Preacher si ferm sulla soglia. Diede una rapida occhiata, cap la situazione e and a inginocchiarsi accanto a Doc, dall'altro lato. Mel stava contando. Ti aiuto disse lui spostando le mani di lei e iniziando una nuova serie di compressioni.

Mel apr la scatola del defibrillatore e gir il pulsante di accensione. Il defibrillatore portatile era un po' pi piccolo del modello ospedaliero, e aveva elettrodi adesivi invece delle piastre. Mel appoggi gli elettrodi sul petto di Doc e ammon: Attento alla scarica, Preacher.

La macchina ronz, poi una voce metallica disse: Valutazione del paziente. Attesa. Pronti per la scarica.

Libera! disse Mel. Preacher allontan le mani e lei premette il pulsante per erogare la scarica. Poi controll il polso del paziente. Nessun battito. Maledizione, Doc! borbott angosciata. Frug nella valigetta mentre Preacher riprendeva la respirazione e la compressione. Prepar una flebo di soluzione elettrolitica, la inser in vena tenendo il flacone in alto, poi Jack la sostitu automaticamente prendendo il flacone. Mel esamin le etichette di due fiale e ne inser il contenuto nella flebo: prima epinefrina, poi atropina.

Accanto a lei, tenendo alto il flacone, Jack disse: L'elicottero sta arrivando. Ho chiamato Shelby in aiuto, e ho avvertito June Hudson a Grace Valley.

Per ora non possiamo fare altro disse Mel prendendo il flacone. Portami l'asta per la flebo che c' in sala visite, cos puoi andare a controllare i bambini. Quando Jack torn con l'asta ci appese il flacone e riaccese il defibrillatore.

Valutazione del paziente. Attesa. Pronti per la scarica disse la voce.

Preacher scost di nuovo le mani, Mel premette il pulsante. Libera! Il corpo di Doc si inarc sotto la scarica.

Mel lo auscult con lo stetoscopio. Nessun segno di ripresa. Ges, Doc, non farmi questo... ho bisogno di te! gemette. Poi riprese le compressioni. Soffiagli nei polmoni quando arrivo a trenta ordin a Preacher. Due bei soffi forti. Dieci, undici, dodici...

Era cos intenta al suo compito da non notare che i bambini avevano smesso di piangere. Jack era tornato accanto a lei con i figli in braccio, uno per parte. Mel tent altre due scariche, auscult il petto di Doc, ma non ottenne alcuna reazione. Il vecchio dottore era del tutto inerte. Finalmente si sentirono le pale dell'elicottero in avvicinamento. Mel piangeva, le lacrime rotolavano lungo le sue guance e cadevano sul petto di Doc, ma lei non smetteva di comprimere. Preacher si sedette sui talloni e lei abbai: Non smettere!. Lui si chin di nuovo in avanti e soffi inutilmente altre due volte nei polmoni del vecchio dottore.

Come puoi farmi questo? singhiozz lei.

I paramedici irruppero nell'ambulatorio e presero il comando delle operazioni scostando gentilmente Mel e Preacher. Esaminarono rapidamente il paziente mentre Mel li ragguagliava sulle medicine che aveva somministrato e sul numero delle scariche con il defibrillatore, poi applicarono un elettrocardiografo al petto di Doc e ripresero le compressioni.

Mel si appoggi a Jack e gli seppell il viso in petto. Doc non poteva morire cos, pens disperata. Non poteva! David aveva pianto cos a lungo che respirava ancora a fatica, in piccoli singhiozzi brevi, e teneva la faccia nascosta sulla spalla del padre. Mel prese in braccio Emma, controll rapidamente che stesse bene, poi dedic nuovamente la sua attenzione ai paramedici.

Passarono alcuni minuti mentre loro continuavano a lavorare sul paziente. Poi arriv Shelby di corsa e Jack le indic Emma. Prendila tu preg. L'abbiamo trovata sul pavimento accanto a Doc, probabilmente lui l'ha lasciata cadere mentre perdeva i sensi. Non abbiamo ancora avuto tempo di esaminarla per bene, ma sembra che non si sia fatta niente.

Shelby prese la piccola e la port con s, e torn pochi minuti dopo tenendola appoggiata alla spalla. Emma sembrava tranquilla. L'ho spogliata e l'ho guardata attentamente, ma non ha lividi n altro. Direi che  tutto a posto.

Forse ha sentito che stava per svenire e l'ha deposta a terra disse Mel. Non le  caduto addosso. Guard Jack con gli occhi pieni di lacrime e aggiunse: E forse  questo che l'ha ucciso.

Jack le strinse la spalla in silenzio.

Dopo venti minuti uno dei paramedici si sedette sui talloni e guard Mel da sopra la spalla. Sa se ha lasciato istruzioni di non rianimarlo?

Non ne abbiamo mai parlato... rispose lei.

 morto, signora. Dobbiamo dichiarare l'ora del decesso.

No! grid lei facendo un passo avanti.

Jack la trattenne, con una mano sulla spalla. Non c' pi, Mel. Era gi morto quando l'hai trovato.

No... disse lei sottovoce.

Lei non ha ottenuto alcuna reazione, e noi nemmeno disse l'uomo. Chi  il medico legale, qui?

Ce l'avete di fronte disse lei. Se non si tratta di omicidio  Doc a firmare il certificato.

Non ha reagito nonostante le medicine e le scariche elettriche precis l'altro paramedico. Vuole che lo trasportiamo in ospedale?

Portatelo a Redding per l'autopsia decise Mel. Voglio sapere perch  successo.

D'accordo, ma io credo di saperlo.

Lei scroll la testa. Non aveva problemi cardiaci!

L'uomo si alz in piedi. Infatti,  proprio questo il guaio. Le malattie cardiache si curano, ma non si sopravvive all'occlusione delle coronarie o a un aneurisma, se non si sa di essere malati. Devo farle compilare alcuni moduli... mi aspetti qui, torno subito.

Il primo paramedico and a prendere i documenti nell'elicottero mentre l'altro radunava le loro attrezzature. Mel si inginocchi accanto a Doc, stacc gli elettrodi del defibrillatore e poi, con un carezza affettuosa, gli ravvi i peli bianchi sul petto. Gli lisci le sopracciglia cespugliose, poi si chin e depose una bacio sulla sua fronte. Sei una tale seccatura gli sussurr. Che ti  venuto in mente di lasciarmi cos? Le lacrime caddero a bagnargli la faccia gi fredda.

Quando i paramedici portarono fuori il corpo, lei li segu. Fuori si era radunata una piccola folla: Paige e Brie, Connie e Ron, Lydie Sudder e altri. Mel li guard, e un'altra grossa lacrima scivol sulla sua guancia. Mi dispiace... disse, mi dispiace tanto. Ho cercato di salvarlo, ma era troppo tardi.

Poi Jack si avvicin e la prese tra le braccia.

Quella sera, dopo che i bambini erano stati messi a letto, Jack and in cucina e vers due dita di brandy in due bicchieri, poi torn in soggiorno dove Mel era accoccolata in un angolo del divano. Vieni qui, tesoro disse deponendo i bicchieri su un tavolino. Poi si sedette sulla poltrona di fronte al divano e tese le braccia.

Lei si alz e and a sederglisi in grembo, lui l'abbracci e le porse il brandy. Era giunta la sua ora disse. Lo lasceremo andare senza dolore, in modo che possa vegliare su di noi dall'alto.

Per me  durissima sussurr lei.

Lo so.  per questo che ognuno di noi due ha l'altro. Jack bevve un sorso di brandy e continu: Dobbiamo ricordare chi era Doc, e che cosa avrebbe voluto da noi. Avrebbe voluto essere celebrato con allegria, ringraziato per il lavoro svolto e salutato senza inutili sentimentalismi. Era un vecchio scorbutico, non gli piacevano le smancerie.

Ma vorrei avergli detto quanto gli volevo bene sussurr lei con gli occhi lucidi.

Jack ridacchi. Lo sapeva benissimo, ma se avessi cercato di diglielo ti avrebbe staccato la testa a forza di urla.

Sar difficile per tutti dirgli addio sospir Mel.

Gi. Ma lui  andato oltre, e cos dobbiamo fare noi. Jack la baci sulla tempia. Domani chiama l'ospedale e di' loro che l'autopsia non  necessaria. Non facciamolo a pezzi... non c' niente da scoprire, non credi?

Io devo sapere se avrei potuto salvarlo mormor lei.

Lui che cosa direbbe? domand Jack.

Direbbe: Non sprecare il fiato. Mel volse la testa verso il marito, e una lacrima rotol sulla sua guancia. Lui l'asciug con un bacio. Va bene sospir lei. Ci sono tantissime cose da fare. Esaminare le sue carte, organizzare l'archivio... Poi abbass la voce. Come faremo senza un dottore?

Ti farai aiutare da Shelby per un po', e intanto ci metteremo a cercarne uno. Domani mattina verr con te in ambulatorio e guarderemo insieme tra i suoi effetti personali, per vedere se ha lasciato una specie di diario o di testamento con le ultime volont. E poi organizzeremo il funerale in modo che il paese possa dire addio a un vecchio amico, e che tutti guariscano.

Hai ragione disse Mel. Lui non avrebbe voluto che lo piangessimo troppo.

Infatti, non avrebbe voluto.

Non so che farei senza di te sussurr lei.

Jack sorrise dolcemente. Saresti molto triste. Poi tocc il suo bicchiere con il proprio. A Doc.

A Doc, il peggior seccatore tra i medici delle tre contee. Dio, quanto mi mancher!

Doc e Mel non avevano mai parlato di quello che sarebbe successo all'ambulatorio dopo la sua morte, ma risult che non aveva lasciato nei guai il paese o la sua assistente. In un documento stilato poco dopo il matrimonio di Mel e Jack, due anni prima, Doc Mullins le aveva lasciato l'ambulatorio in usufrutto vitalizio, in modo da evitarle le tasse di successione. Era strano immaginare che avesse preso una misura cos scaltra e moderna, e ancora pi strano pensare che avesse consultato un avvocato. Inoltre, nel primo cassetto della sua scrivania, in bella vista per chiunque si desse la pena di guardare, c'era una cartellina con l'intestazione della banca di Fortuna. Doc aveva risparmiato come una formichina per quarantacinque anni, e circa un anno dopo l'arrivo di Mel a Virgin River aveva messo sul conto corrente anche il nome di lei. Ignara, Mel aveva firmato certi documenti convinta che si trattasse dei moduli necessari a ricevere uno stipendio, ma in realt quelle firme l'avevano resa cointestataria del conto. Invece di risparmiare cos tanto, Doc avrebbe potuto andare a pesca in Alaska per un mese, ma lui non aveva mai voluto lasciare il paese per pi di due o tre giorni. Mel non aveva bisogno di quel denaro perch ne aveva a sufficienza, ma quel gesto la commosse. Senza farne parola, e anzi essendo molto avaro di elogi, Doc l'aveva considerata una socia alla pari fin dal suo arrivo.

Aveva anche lasciato una richiesta, poche righe nella sua scrittura inclinata e ormai tremolante. Voleva essere cremato, e chiedeva che le sue ceneri fossero gettate nel fiume Virgin. Mel chiam Harry Shipton, il pastore di Grace Valley, e gli chiese di dire poche parole quando le ceneri fossero state gettate nel fiume di l a qualche giorno. Alcuni avvisi furono affissi nel bar e all'ospedale di Grace Valley.

Cos, quattro giorni dopo la morte di Doc, Mel e Jack chiusero il bar e l'ambulatorio, salirono in macchina e guidarono fino alla curva pi larga del fiume. E non furono stupiti di trovarvi una vera e propria folla. Centinaia di persone di Virgin River e dei paesi vicini, pi il personale dell'ospedale di Grace Valley, si erano radunati su entrambe le rive. Un pick-up era parcheggiato sul lato della strada, con il pianale colmo di gladioli, garofani, rose, margherite e crisantemi. Un uomo porse loro un fascio di fiori ciascuno.

Sulla riva Mel vide June Hudson con il marito Jim e il padre, Elmer Hudson, primario dell'ospedale di Grace Valley prima che l'incarico passasse alla figlia. Accanto a loro c'erano John Stone, collega di June, con la moglie Susan. Mel si avvicin e accett abbracci e condoglianze.

Se hai bisogno di aiuto in ambulatorio, John e io possiamo darti una mano disse June.

Grazie... probabilmente dovr mandarvi dei pazienti per qualche tempo. Non so proprio come faremo senza un dottore.

Molti piccoli centri della zona ne fanno a meno, e i malati vanno direttamente in ospedale disse John Stone. Ma nel frattempo hanno sempre te.

Guardate quanta gente disse Mel con gli occhi lucidi. Chi avrebbe immaginato che un tipo scontroso come lui attirasse una folla del genere...

Ed era anche bisbetico aggiunse Elmer Hudson. Io lo sono diventato con l'et, ma lui  sempre stato cos - anche quarant'anni fa.

Mel rise tra le lacrime. La prima sera che arrivai a Virgin River, sotto uno spaventoso diluvio, Doc tir fuori la mia macchina da un fossato. Una BMW decappottabile nuova di zecca. E le sue prime dolci parole furono: Quella porcheria non le servir a molto da queste parti. Scroll la testa. Diavolo, quell'uomo mi mancher da morire! Per i miei bambini era come un nonno.

Quando morir voglio altrettante persone al mio funerale disse Elmer. Anzi, una ventina in pi, giusto per fargliela vedere. Guard la figlia. Se necessario assumi delle comparse.

Certo, pap.

La folla si apr per lasciar passare Harry Shipton, che si avvicinava alla riva del fiume. Con indosso una semplice camicia di denim e un paio di pantaloni color kaki, il pastore strinse la Bibbia tra le mani e disse: Oggi ci siamo riuniti qui per dire addio a un caro amico. Doc Mullins si  preso cura degli abitanti di Virgin River per pi di quarant'anni, e da quel che mi dice chi lo conosceva bene non si  mai preoccupato di essere ringraziato o pagato. A lui importava soltanto che il suo paese, che era come una famiglia, ricevesse tutte le cure mediche che lui poteva fornire. Ha salvato molte vite, ha curato gli ammalati, ha messo al mondo nuovi esseri umani, ha chiuso gli occhi di coloro che intraprendevano l'ultimo viaggio. Preghiamo per lui. Le teste si chinarono mentre Harry recitava la preghiera di San Francesco d'Assisi, poi il Salmo numero ventitr - Il Signore  il mio pastore, non manco di nulla... - e infine il Padre Nostro.

Potremmo dire ancora molto del nostro amico, ma temo che se diventassimo troppo sentimentali potremmo essere colpiti da un fulmine. Doc apprezzava le cose essenziali della vita: le parole franche e dirette, il lavoro, gli amici sinceri e due dita di buon whisky alla fine della giornata. Gli passarono l'urna che conteneva le ceneri di Doc e le sparse sull'acqua del fiume. Poi segu un bicchiere di liquido ambrato: whisky Jack Daniel's, il suo preferito. Vai con Dio, vecchio amico disse Harry. Pace a te.

Mentre le ceneri fluttuavano seguendo la corrente, tutti i presenti gettarono nel fiume i fiori che tenevano in mano. Poi lentamente, con riluttanza, si volsero per tornare a casa.

Jack apr il bar per tutti coloro che volevano bere alla salute del loro amico.

Con la tristezza che aveva pervaso tutta Virgin River dopo la morte di Doc, l'arrivo degli ex Marine fu un gradito diversivo. Il gruppo di amici di Jack arrivava sempre per la fine della stagione di caccia al cervo; ma questa volta non era completo, perch alcuni di loro erano gi stati a Virgin River alla fine di luglio, per domare un incendio che minacciava di estendersi al paese dopo aver distrutto le foreste circostanti. Mancavano Corny e Zeke, ma gli altri erano presenti: Josh e Tom arrivati da Reno, Joe Benson con la moglie Nikki, ospiti di Vanni e Paul, e naturalmente Jack, Preacher e Mike.

Mel era felice all'idea di rivedere gli amici di Jack, ma talmente occupata da temere che non avrebbe avuto il tempo di godere della loro compagnia. Con l'aiuto di Shelby stava mandando avanti l'ambulatorio, faceva visite a domicilio e passava in rivista i documenti e gli oggetti di Doc accumulati in pi di quarant'anni. Era un compito faticoso anche dal punto di vista emotivo, ma necessario: cos, Mel stava liberando la parte di casa in cui Doc aveva abitato, dava via i suoi abiti, i libri e i mobili, e aveva intenzione di trasformare quello spazio in abitazione per un nuovo dottore. Sempre che riuscissero a trovarne uno.

Doc le mancava da morire. Una volta appianate le loro piccole divergenze, lei aveva imparato ad apprezzare il modo sarcastico in cui corrugava la fronte o le sue battute feroci, e anzi ci si divertiva.

Finalmente sent il suono di un clacson e alz la testa dai vecchi registri che stava esaminando. Sono arrivati disse a Shelby.

Chi?

Gli amici di Jack, i Marine. Per oggi abbiamo finito. E abbiamo bisogno della loro allegria, credi a me. Si alz e prese in braccio la piccola Emma mentre Shelby prendeva David, e insieme attraversarono la strada.

Appena entrata Mel si trov stritolata dall'abbraccio di Tom Stephens, mentre Josh afferrava David dalle braccia di Shelby e lo sollevava in alto per vedere quant'era cresciuto.

Shelby, ti presento Josh Phillips sorrise Mel un po' senza fiato.  un paramedico e vive a Reno. E questo pazzo  Tom Stephens, viene da Reno anche lui e pilota l'elicottero di una stazione televisiva.

Cingendo le sue spalle, Tom abbass la voce. Tesoro, so che hai avuto due settimane un po' difficili. C' niente che posso fare per aiutarti?

Lei gli diede un colpetto affettuoso sul petto. Piangilo con me, Tom. Non possiamo fare nient'altro.

Piccola, siamo tutti addolorati. Ma scommetto che dovunque Doc si trovi adesso, c' una quantit di ottimi pesci.

Magari, come punizione per il suo caratteraccio i pesci saranno gi cotti scherz lei. Sono cos felice che siate qui... abbiamo bisogno del vostro brio, sai. Questo posto  stato troppo tranquillo ultimamente - a parte il martellare degli operai.

Be', certo noi non siamo dei tipi silenziosi rise Tom. Poi le prese Emma dalle braccia. Vediamo un po' questa signorina... ha messo su un bel po' di chili, eh? E grazie a Dio somiglia a te, Mel. Se avesse la faccia del rospo che hai sposato sarebbe una tragedia.

Io trovo che Jack sia molto attraente protest lei.

La notizia del loro arrivo si era subito diffusa, grazie anche ad alcune telefonate fatte da Jack. Ben presto arrivarono Mike, Walt, Joe e Paul, e verso le cinque il bar cominci a riempirsi di clienti locali: i Carpenter, Connie e Ron dell'emporio, Joy e Bruce, Harv che lavorava alle linee elettriche, Hope McCrea - e finalmente Muriel St. Claire.

Nonostante la tristezza degli ultimi giorni, la presenza degli ospiti fu un vero piacere per Mel. Poco dopo le cinque comparve Luke, e Mel not che negli occhi di Shelby si era accesa una luce particolare. Le riunioni serali al bar erano state molto silenziose dopo la morte di Doc: anche Shelby era in lutto, pur avendolo conosciuto poco. Ma la presenza dei Marine rendeva tutto pi allegro.

Luke venne accolto amichevolmente nel gruppo; la conversazione si orient sulle missioni a cui tutti avevano partecipato e ognuno cerc di scoprire se aveva amici in comune con Luke, o se si era trovato a combattere con lui in missioni parallele. Poi arrivarono alcune mogli, e Luke osserv che i nuovi venuti salutavano ognuna di loro con affettuoso calore, come se fosse una sorella o una cara amica. Paige arriv con la bambina nata da poco e gli uomini se la passarono dall'uno all'altro elogiando la sua bellezza e coccolandola come altrettanti zii. Il figlio maggiore, Christopher, fu accolto con lo stesso affetto; e Paige ebbe la sua dose di abbracci.

Poi fu la volta di Brie, che abitava ancora con Mike nel camper dietro il bar in attesa che la sua casa fosse terminata. Ognuno degli uomini le accarezz la pancia prominente come se fosse stato lui a metterci il bambino che stava arrivando, poi tutti passarono a complimentare Mike per la sua virilit. Hai fatto un ottimo lavoro, fratello rise Josh. E tu, piccola, sei pi bella che mai aggiunse Tom.

Quando arrivarono Vanessa e Nikki l'intero procedimento fu ripetuto, completo di abbracci e baci.

Per Luke, quella era un'esperienza nuova. Nemmeno nella sua numerosa famiglia aveva mai visto niente di simile: questi uomini mostravano verso le mogli dei compagni un affetto tutt'altro che superficiale, un'intimit che era allo stesso tempo profonda e permeata di rispetto. La fiducia era implicita, l'affetto sincero e genuino. Tra loro esisteva un'amicizia vera, su cui tutti sapevano di poter contare. Luke non aveva mai visto niente di simile.

Preacher cominci a cucinare: pesce al cartoccio, riso al vapore, verdure grigliate. La sua abituale espressione seria era cambiata, e Luke non gli aveva mai visto un sorriso cos raggiante. La cena fu servita, i bicchieri vennero riempiti, le chiacchiere e le risate aumentarono a mano a mano che passava il tempo. Poi le donne cominciarono ad allontanarsi per mettere a letto i bambini.

Luke aveva davvero apprezzato la sua facile integrazione nel gruppo, perch il cameratismo con i commilitoni gli era mancato. Ma quando not che molte delle donne sparivano, gett un'occhiata a Shelby. Anche Mel si stava infilando la giacca per portare a casa i bambini, con l'aiuto di Jack, e per il momento Shelby era sola.

Il loro rapporto si stava appena consolidando quando Doc era morto: e nelle due settimane seguenti Luke era riuscito a stringerla tra braccia di tanto in tanto, ma lei si limitava ad appoggiargli la testa sul petto, stanca e triste. Il peso della scomparsa di Doc gravava su di lei emotivamente e materialmente - e aveva rallentato tutti i progetti di seduzione che Luke stava mettendo a punto.

Le si avvicin prima che anche lei si allontanasse o venisse coinvolta in una conversazione con qualcun altro, e fu felice di vedere che lo accoglieva con un sorriso.

Non ti ho vista spesso come avrei voluto esord.

 stato un periodo difficile. Come stai?

Sono molto occupato. Ho lavorato parecchio, senza la tua presenza a distarmi. Ma dimmi di te...

Shelby si strinse nelle spalle. Stiamo finendo di esaminare gli oggetti e i documenti di Doc, e per Mel non  un compito facile. Credo che abbia il cuore a pezzi, ma  forte e cerca di resistere.

E il tuo cuore? domand Luke.

Be', non lo conoscevo bene come lei. Credo che la loro amicizia fosse molto intensa, piena di conflitti ma sincera. Si trattavano con tale ironia reciproca che all'inizio non si capiva, ma si volevano un gran bene. Mel mi ha raccontato una quantit di storie su di lui. Mi ha detto che andava nei boschi a visitare gli accampamenti dei vagabondi, e cercava di aiutarli senza badare al pericolo che correva. Mi ha detto che spesso adattava le regole al suo modo di vedere, solo per far s che la sua gente avesse l'assistenza necessaria. Era una specie di mito... e io sto imparando moltissimo.

Per hai l'aria stanca disse lui accarezzandole la guancia con un dito.

Stiamo lavorando molto.  una fortuna che io sia qui, perch Mel da sola non ce la farebbe. Come sta andando la tua casa?

C' una perdita nel tetto, Paul dovr tornare a darmi una mano disse lui con un sorrisetto. Ma ho scartavetrato e verniciato i pavimenti, ho stuccato le pareti e dato l'intonaco, ho installato nuove porte e finestre e battiscopa in ogni stanza, ho montato dei nuovi pensili in cucina. La veranda  stata rinforzata e gli chalet hanno tutti un tetto nuovo - questo grazie agli operai che Paul mi ha mandato. E adesso posso accendere il caminetto e fare una doccia perch il bagno funziona aggiunse con orgoglio, anche se devo ancora lavorare parecchio per rendere la casa pi piacevole. Art ha il suo chalet vicino alla casa, e ne  molto fiero.  la prima volta che ha un posto tutto per s.

Quando avr finito di smistare le cose di Doc verr a vedere com'.

Abbiamo bisogno di stare un po' insieme, noi due.

Sarebbe bello. Ma adesso ci sono gli ospiti per la caccia...

S, c' la caccia, ma presto finir promise lui. E potremo pensare a noi.

Sono occupata in ambulatorio con Mel tutti i giorni della settimana gli ricord Shelby.

S, lo capisco. E mi dispiace per il suo lutto.

Grazie, glielo dir sorrise lei. Ma passer.

Vieni sulla veranda con me sussurr Luke. Lasciati abbracciare un po', prima di andartene.

Shelby lo prese sotto braccio. Oh, s. Sar la parte pi bella della mia giornata.

Quando tutte le donne se ne furono andate vennero fuori le carte e i sigari. I tavoli vennero avvicinati per formare un tavolo unico, qualcuno distribu le carte e Luke accett volentieri un sigaro. Tutti si sedettero eccetto Jack. Io vado a casa, ragazzi spieg. Mel mi ha detto di rimanere, ma sta passando un momento difficile dopo la scomparsa di Doc...

S,  chiaro disse uno.

Si vede che soffre molto aggiunse un altro.

Cose come queste ti spezzano il cuore intervenne un terzo. Dille che le vogliamo bene.

Glielo dir.  una donna forte, ma a volte le occorre anche il mio sostegno. Ci vediamo alle quattro domani mattina?

Alle quattro, pronti e armati conferm Preacher.

Sentite, se non dovessi farcela... disse ancora Jack.

Non ti devi scusare, amico disse Paul. Mel viene prima di tutto.

Il fatto  che detesta l'idea che io spari agli animali. Di solito lo faccio comunque, ma...

Non ci devi spiegare niente, sergente fece Joe. Questo  uno dei casi in cui valgono le eccezioni.

Bene. Jack infil il giaccone. Mi raccomando, non date fuoco al locale.

Passarono alcune settimane deludenti, durante le quali Cameron continu a sperare inutilmente di ricevere notizie di Brandy. La storia della sua vita, pensava. Ogni volta che trovava una donna bella e interessante, una donna di cui avrebbe potuto innamorarsi, quella spariva prima che lui potesse cominciare a fare sul serio...

Torn al Davenport una sera in cui c'era lo stesso barman. Cameron non conosceva il suo nome, ma l'uomo gli si rivolse con familiarit. Come va, dottore? Le servo qualcosa?

S, grazie, un whisky. Senta, ricorda la donna che ho conosciuto qui al bar, qualche settimana fa? Non sono pi tornato da allora...

Vagamente rispose il barman scrollando le spalle. Cameron era certo che la ricordasse perfettamente, ma non vedere le cose era uno dei doveri del suo mestiere.

Sto cercando di rintracciarla... non ho mai scoperto il suo nome.

Mi spiace, dottore, nemmeno io.

Be', come ha pagato la sua bibita prima che io arrivassi?

Ha firmato. Era ospite di un ricevimento.

Oh, grazie al cielo! Pu guardare tra le ricevute?

Se lo facessi verrei licenziato disse il barman gravemente.

Mi ha detto che aveva partecipato a un ricevimento di nozze. Come posso scoprire di quale ricevimento si trattava?

Forse il direttore pu darle i nomi di chi ha prenotato la sala. C'era anche un cartellone nell'ingresso. Magari i cognomi non le diranno granch, ma credo che telefonando al giornale potr scoprire se hanno pubblicato un annuncio.

Grazie! esclam Cameron. E il giorno dopo continu la sua inchiesta. Non trov alcuna informazione riguardo a Brandy, ma scopr che il ricevimento era per le nozze Jorgensen-Benson, e che Joe Benson era un architetto con studio a Grants Pass.

And in studio da Joe, gli porse il suo biglietto da visita e spieg: La sera del suo matrimonio ho conosciuto una delle sue ospiti al bar del Davenport. Si chiama Brandy, ma non le ho chiesto il cognome. Vorrei invitarla a uscire con me... pu aiutarmi?.

Brandy? Non conosco nessuno con questo nome.

Ne  sicuro? Una bella donna snella, con i capelli biondo scuro e grandi occhi nocciola. Trentun anni, un abito di raso color oro...

Amico mio rise Joe, lei ha descritto circa met delle invitate. Le damigelle d'onore erano vestite di raso dorato. Mia moglie lavora come assistente di volo, ha molte amiche, e la sala era piena di belle donne simili a quella che sta cercando. Come ha fatto a perdere le sue tracce?

Non me lo domandi fece Cameron abbassando gli occhi. Si vede che con le donne non ci so fare.

Mi dispiace, dottore. Terr il suo biglietto, e chieder anche a mia moglie. Che ne dice?

Non so se sar sufficiente, ma per ora mi accontento. Gli invitati al suo matrimonio erano tutti di Grants Pass?

A dire la verit no, molti venivano da fuori citt. La mia famiglia vive qui, ma quella di Nikki vive a San Francisco. E siccome lei  assistente di volo, le sue amiche provengono letteralmente da tutta l'America.

Cameron tacque per un poco. Sa, quella ragazza e io ci siamo davvero piaciuti...

E non le ha chiesto il nome completo o il numero di telefono?

Lui rise senza allegria. Mi ha chiesto di aspettare che fosse lei a mettersi in contatto con me, ma non l'ha mai fatto. E non capisco perch.  stato talmente... Poi si interruppe e deglut. Davvero, non capisco perch.

Joe scroll la testa con fare comprensivo. Mi creda, capisco la sua delusione. Solo che temo di non poterla aiutare.

Per ne parler con sua moglie?

Questo s.

Grazie... mi far vivo presto.

Qualche giorno dopo Cameron chiam Joe e si sent dire che la moglie non aveva nessuna amica di nome Brandy. La descrizione della donna che cercava si adattava a tre amiche, tutte felicemente sposate.

Le possibilit erano infinite, pens lui. La donna gli aveva dato un nome inventato. Forse aveva litigato con il marito. Forse stava divorziando, e si trattava di un divorzio complicato. O magari si era pentita di aver chiesto il divorzio. O si era pentito il marito... Qualsiasi uomo con un minimo di cervello non avrebbe rinunciato a una donna come lei.

Quali che fossero le ragioni, Brandy non aveva intenzione di mettersi in contatto con lui. Altrimenti lo avrebbe fatto molto prima.

E va bene, si disse Cameron.  andata cos. Di certo non attaccher mai pi discorso con una bella ragazza in un bar.

Ovviamente questo non contribuiva a metterlo di buonumore. Uno dei colleghi gli fece notare che ultimamente sembrava un po' depresso. Lui minimizz dicendo che non era vero, ma sapeva che l'altro aveva ragione. Brandy era come svanita nell'aria e lui non si dava pace. Tutto quello che era successo tra loro quella notte gli diceva che avrebbero potuto intendersi davvero. Aveva cercato di trattarla come il pi prezioso essere umano apparso sulla terra, ma in effetti non gli era costato alcuna fatica - perch lei lo era.

Una sera si trov a lasciare lo studio per ultimo, e prima di andare a casa pens di riordinare la sala d'aspetto. Giocattoli e riviste erano sparsi un po' ovunque, e la segretaria che avevano al momento non era molto ordinata. Bastavano dieci minuti, decise. Cos, per una volta, l'impresa avrebbe potuto pulire a fondo. Sistem i giocattoli nella cassapanca, poi cominci a impilare i libri per bambini e le riviste destinate ai genitori.

Ed eccola l, in una piccola foto sulla copertina di People. Cameron si lasci cadere su una seggiolina per bambini e rimase a fissare la foto. Se non era lei, le somigliava moltissimo...

KID CRAWFORD DIVORZIA DALLA TERZA MOGLIE, diceva un titolo.

Cameron lesse l'articolo. Oh, era lei eccome! Kid Crawford, nota rockstar, aveva scelto come terza moglie un'assistente di volo che aveva conosciuto in viaggio. Erano sposati da meno di un anno, ma lui aveva gi chiesto il divorzio. Cameron fece un po' di conti: Brandy aveva detto che i documenti del divorzio le erano stati consegnati circa nove mesi prima, il che significava che il suo matrimonio era durato in tutto meno di tre mesi. Diavolo! Data la ragione del suo malumore attuale, Cameron capiva molto bene che duro colpo doveva essere stato per lei. Non c'era da stupirsi che fosse depressa.

Inserite nell'articolo c'erano altre sue foto, pi quelle delle altre due mogli e della ragazza con cui Kid viveva da sei mesi. La cosa pi difficile da accettare per Cameron era l'idea che una donna cos di classe, dolce ed elegante, fosse stata sposata con quell'orribile tizio unticcio, con capelli e barba incolti, vestito di jeans strappati, coperto di catene e vistosi tatuaggi.

Cameron port la rivista da Joe Benson, e Joe si alz e gli tese amichevolmente la mano. Salve, dottore. Mi dispiace, ma non ho niente di nuovo da dirle sulla sua donna misteriosa...

Lui gli mostr la rivista. La conosce? domand.

Preso alla sprovvista, Joe non fece in tempo a trovare un'espressione impassibile. Abby disse dopo un pausa. Mi dispiace... avevo la sensazione che si trattasse di lei.

Per non me l'avrebbe detto!

Joe scroll la testa. Non potevo. La capisco, mi creda, ma bisogna fare molta attenzione a mettere un'amica in una posizione vulnerabile rispetto a un uomo che non si conosce. Sono certo che lei sia una bravissima persona, ma vede, non so niente di lei.

S, certo, capisco.

Secondo mia moglie, per Abby quest'ultimo anno  stato orribile. E io non voglio complicarle ulteriormente la vita. Joe indic la rivista. Quello  stato un colpo durissimo.

Cameron aggrott la fonte. Come ha fatto a finire con un orrendo bastardo come quello?

Oh,  un bastardo, ma il suo aspetto  tutta scena. Al naturale nessuno dei suoi fan lo riconoscerebbe - nemmeno dal nome, perch in realt si chiama Ross. Io non l'ho mai conosciuto, ma mia moglie Nikki ha partecipato al loro matrimonio segreto e mi dice che  un ragazzo attraente, pulito e simpatico. Solo che non  un tipo molto affidabile, a quanto pare.

Gi disse Cameron a testa bassa. Ha ancora il mio biglietto da visita? domand poi, prendendo il portafogli per trovarne un altro.

Joe lo ferm. S, s, ce l'ho.

Se potesse farle sapere che vorrei rivederla... disse Cameron.

S, forse potrei farlo.

Se non ho sue notizie, capir che devo considerare chiusa la faccenda.

Chieder a mia moglie di mettersi in contatto con Abby, e staremo a vedere promise Joe.

Ma passarono alcuni giorni senza che arrivasse alcuna telefonata, e Cameron cap che non sarebbe mai arrivata. Se Abby avesse avuto il minimo interesse per lui, forse l'avrebbe cercato sapendo che teneva a lei, che voleva una relazione seria e non un'unione da farsa come quella appena finita. Ma bisognava accettare la realt. L'incontro con Abby era stato l'avventura di una notte - e non avrebbe avuto seguito.

10

Tornando a Los Angeles dopo le nozze di Nikki, Abby McCall Crawford - Brandy per una sola notte - aveva un piano ben preciso. Avrebbe firmato i documenti del divorzio, si sarebbe finalmente liberata, e avrebbe cominciato a ricostruirsi una vita. In fondo il suo matrimonio con Ross Crawford era finito quasi subito, e anche se tecnicamente lei era stata sua moglie per nove mesi lui viveva con un'altra gi da sei, e Abby non gli parlava n lo vedeva da dieci mesi e pi. Il divorzio non sarebbe stato che una formalit.

Ma in realt non fu cos semplice.

Prima di tutto Abby dovette rivolgersi a un avvocato, perch nell'offerta di liquidazione ricevuta da Ross c'erano certe condizioni. Suo marito aveva fatto spese ingenti servendosi delle carte di credito, quasi tutte durante la loro separazione, ma lei doveva provvedere al saldo della met anche se le sue entrate erano un decimo di quelle di lui. Il solo fatto di trattare per ridurre la richiesta a un terzo del totale le era costato una parcella esorbitante - e il debito restava comunque troppo alto per lei. Abby non riusciva a capacitarsi di essersi messa in quel pasticcio.

Ross Crawford l'aveva conquistata con un corteggiamento travolgente, e lei si era presa una cotta feroce. Lui suonava la chitarra in una band che aveva gi pubblicato diversi album di successo, e Abby l'aveva conosciuto in aereo, dove viaggiava in prima classe. Il suo aspetto era totalmente diverso da quello che esibiva sul palco: pantaloni stirati, camicia bianca, capelli corti, faccia rasata, un sorriso abbagliante. E aveva un tale carisma, un tale senso dell'umorismo! Sul palco portava jeans strappati, catene dovunque, una barba di tre giorni - che si faceva crescere solo prima dei concerti - e lunghi capelli incolti che non erano suoi. Abby conosceva la band e i suoi bizzarri componenti, e le sembrava impossibile che questo fosse lo stesso uomo.

Ross stava tornando a Los Angeles dopo essere stato in un centro di disintossicazione, un fatto tenuto rigorosamente segreto. Tuttavia il segreto non era che Ross avesse fatto uso di droghe, ma piuttosto che avesse smesso: c'era una sorta di alone mistico attorno alle rockstar e al loro uso di droga, che agli occhi del pubblico li rendeva pericolosi e quindi affascinanti e pi popolari. Il fatto che Ross fosse in fase di disintossicazione non scoraggi Abby dal vederlo - anzi, era fiera di lui. Ross andava alle riunioni ogni giorno, e non parlava d'altro che del suo programma. La sua sincerit sembrava indubbia. Gli altri membri della band non facevano uso di droghe, le disse, anzi erano stati loro a spingerlo al cambiamento, dicendo che se voleva restare con loro doveva smettere una volta per tutte.

Le sue parole sembravano vangelo. Era pulito come una monetina nuova, faceva regolari esami delle urine, e diceva di volere una vita regolare, una moglie, una famiglia, qualcosa di genuino che lo aspettasse a casa.

Abby lo spos troppo rapidamente - ma gi stava con lui giorno e notte comunque. Dopo qualche settimana di beata vita coniugale Ross part di nuovo per una tourne con gli altri. Le telefonate giornaliere durarono solo un paio di settimane, e quando lei disse che poteva giostrare i suoi orari di volo in modo da poter essere con lui, Ross rispose che era troppo impegnato con le prove, i viaggi e le serate, e che non valeva la pena che lei si stancasse. Ma lei cap subito, dalla voce, che aveva ripreso a bere e a drogarsi. Prima il tono strascicato dovuto all'alcool, poi l'euforia artificiale della cocaina. Dopo un po' lui smise di rispondere alle sue telefonate e lasci la segreteria telefonica sempre inserita.

Abby si vergognava talmente della propria ingenuit che per settimane, poi mesi, cerc di fingere che tutto andasse bene, che le loro difficolt fossero dovute soltanto alla lunga separazione. Poi su giornali e riviste cominciarono ad apparire foto di Ross con altre donne. E infine l'avvocato di lui le telefon e le fece consegnare la richiesta di divorzio. Ross non si era neanche dato la pena di telefonarle di persona.

Quando Abby si riun con alcune amiche al matrimonio di Nikki, ormai tutte sapevano che il suo matrimonio era finito da tempo, e lei non riusciva a sopportare le loro facce colme di piet. Perci aveva abbandonato il ricevimento prima della fine, e poi aveva lasciato la citt in tutta fretta la mattina dopo.

Ma la notte d'amore tra le braccia di un perfetto sconosciuto era stato un punto di svolta, bench fosse accaduta per caso. Quando lui l'aveva lasciata al bar per prenotare una stanza, Abby non aveva alcuna intenzione di passare la notte con lui. Si era avviata verso gli ascensori unicamente per salire nella propria camera. Ma quando Cameron l'aveva vista in corridoio, aveva pensato che aspettasse lui, e l'espressione della sua faccia era cos dolce e sexy che lei non aveva resistito. Lui l'aveva presa per mano, poi l'aveva stretta fra le braccia: e il bisogno di essere trattata con tenerezza e amore aveva annullato in lei ogni traccia di buonsenso.

Eppure, all'epoca era stata felice di aver avuto quell'esperienza. Le dimostrava che la sua vita non era finita, e che dopo il divorzio avrebbe potuto trovare di nuovo la felicit. Cos aveva deciso di tornare al lavoro, badando bene a non dar corda ai passeggeri eccessivamente galanti, e concentrandosi unicamente sul compito di guarire dalle sue delusioni. Quando il divorzio fosse stato effettivo e la sua vita si fosse rimessa in carreggiata, avrebbe potuto cercare quel bel dottore e magari conoscerlo un po' meglio.

Ma alla fine di ottobre si ritrov seduta nello studio del suo ginecologo, sconvolta e in lacrime. Non capisco come sia potuto succedere esclam. Prendo la pillola da anni e non avevo mai...

Il dottor Pollock prese la mano di lei fra le sue. Posso spiegarle esattamente com' successo disse gentilmente. Lei stava prendendo degli antibiotici per quell'infezione all'orecchio, ricorda? E questo ha reso inefficace il contraccettivo. Non gliel'hanno detto in ambulatorio?

Forse s ammise lei. Ma non lo ricordava. C'erano stati troppi fattori tutti insieme. Doveva guarire dall'infezione, visto che volava regolarmente; ma quando aveva visto che il dolore non passava, sapendo di dover riprendere a volare due giorni dopo, era andata a farsi visitare in un ambulatorio convenzionato con la linea aerea. Probabilmente le avevano detto qualcosa riguardo alla possibile inefficacia della pillola anticoncezionale, ma lei non ci aveva badato perch in quel momento la pillola non le serviva. Suo marito se n'era andato da mesi, i suoi avvocati la tempestavano di telefonate... Poi, un giovane bel dottore l'aveva trovata in quel bar, le aveva offerto due cocktail champagne, l'aveva portata in camera sua e aveva fatto l'amore con lei, un amore splendido e indimenticabile.

Ma era un perfetto sconosciuto. Era incinta di un perfetto sconosciuto!

Mio Dio sussurr. E adesso che faccio?

Be', pu scegliere tra due o tre soluzioni disse il dottore. Ma prima di tutto deve decidere se vuole o no portare a termine la gravidanza. Pi rimanda questa decisione, pi difficile diventer.

Per un istante Abby pens di mettersi in contatto con Cameron Michaels. Nikki le aveva telefonato chiedendole se aveva conosciuto un tale di nome Cameron; a quanto pareva era andato nello studio di Joe, chiedendo il suo aiuto per ritrovare una donna che corrispondeva alla sua descrizione. Ma lei aveva fatto finta di niente, perch non voleva raccontare la verit a nessuno senza avere un piano preciso. Be', quella sera mi sono imbattuta in due o tre uomini molto simpatici, ma quel nome non mi dice proprio niente...

E adesso era troppo tardi. Adesso, se mai lo avesse rivisto, lui avrebbe scoperto la verit e lei sarebbe rimasta incastrata con lui per tutta la vita, se non altro perch era il padre del suo bambino. E se avesse capito di non volere una relazione stabile con lui? Come poteva correre quel rischio? Il fatto che fosse stato perfetto per una notte non era una garanzia. Anche Ross era sembrato perfetto, e per pi di una sola notte!

Cos, tutto era diventato ancora pi difficile. Fotografi e reporter la seguivano costantemente, a caccia di dettagli inediti. Ross era un eccellente materiale per i tabloid, e quindi lo era diventata anche lei.

E poi c'era quell'altro particolare ancora pi sgradevole, il contratto prematrimoniale. Secondo le clausole del contratto, in caso di divorzio gli avvocati di Ross avrebbero dovuto farle avere una somma mensile di diecimila dollari - subordinata per alla sua fedelt durante il matrimonio. Quando Abby aveva firmato, quella clausola le era parsa una sciocchezza: ma sapeva che gli uomini ricchi dovevano tutelarsi nel caso che le mogli che duravano poco non dovessero poi ritrovarsi con milioni di dollari a disposizione. Solo che lei non si aspettava di essere una moglie di breve durata.

Ma se la sua gravidanza fosse diventata visibile, i legali di Ross avrebbero trovato il modo di provare che lei era stata con un altro uomo pi di un mese prima della data effettiva del divorzio. Rinunciare agli alimenti non le importava molto, anzi non voleva quel denaro. Ma i conti delle carte di credito erano enormi: pi di quarantamila dollari, che non aveva speso lei.

Abby avrebbe potuto avere il bambino solo se avesse trovato il modo di nascondere la gravidanza - o almeno il momento del concepimento. Aveva firmato i documenti appena tornata a Los Angeles, ma doveva passare ancora un mese prima che tornasse una donna libera - e grazie a un'ecografia un buon ginecologo poteva determinare la data del concepimento con grande accuratezza. Qualsiasi dubbio al riguardo l'avrebbe fatta finire in tribunale, e questo le sarebbe costato ancora di pi: lei non era una rockstar milionaria, ma un'assistente di volo le cui entrate erano completamente assorbite dalle spese mensili e dal mutuo che doveva pagare per l'appartamento. Perci doveva nascondersi. Non poteva nemmeno tornare a casa dei suoi a Seattle.

S, decise, avrebbe fatto cos. Avrebbe tenuto il bambino, ma nessuno avrebbe saputo della sua esistenza finch non avesse avuto almeno qualche mese di vita.

Quando Paul Haggerty aveva deciso di trasferire parte della propria impresa di costruzioni a Virgin River, l'unica richiesta di sua madre era stata che gli portasse i nipoti in visita almeno una volta al mese. L'unico nipote per ora era il piccolo Matt, figlio di Vanessa e del primo marito: ma per Marianne Haggerty era come se fosse il vero figlio di Paul. E per Vanessa, le gite a Grants Pass dai suoceri rappresentavano una specie di vacanza. Anzi, durante quelle visite faceva sempre in modo che Matt passasse almeno un pomeriggio con i nonni paterni, Carol e Lance Rutledge.

Quel weekend di novembre, per, Matt non stava bene e non era del solito umore allegro. Stava mettendo i dentini, gli era venuta un po' di diarrea e un brutto raffreddore; e quando il sabato mattina si svegli con una tosse cavernosa, Vanessa e Paul si domandarono se non fosse il caso di portarlo al Pronto Soccorso.

Paul tuttavia preferiva che il piccolo fosse curato da un medico fidato, e d'impulso prese il telefono e chiam Cameron Michaels. Sono Paul Haggerty... mi dispiace moltissimo di disturbarti a casa, ma siamo in citt in visita dai miei e il bambino sta male. Ha la febbre, la diarrea e una tosse orribile. Non  che per caso sei di guardia? O che puoi indicarci qualcuno da cui portarlo?

Sono libero, Paul. Porta il bambino in studio e gli dar un'occhiata. Sar l tra mezz'ora.

Cam, non so davvero come ringraziarti. Credo che Vanni sia fuori di s per la preoccupazione... ma che dico, io sono fuori di me!

Cameron arriv in studio ancora prima del previsto, e trov Vanessa in uno stato di profonda agitazione. Ehi, non perdiamo la testa finch non sappiamo di che si tratta, no? disse cingendole brevemente le spalle. Poi prese in braccio il bambino. Ragazzo mio, sei cresciuto del doppio dall'ultima volta!

Ti sono infinitamente grata disse lei. Mi sembrava che stesse abbastanza bene finch non ha cominciato a tossire. E proprio in quel momento, Matt ebbe un accesso di tosse cavernosa che lo lasci paonazzo per lo sforzo.

Cameron depose il piccolo sul lettino e per prima cosa gli auscult il petto. Poi misur la temperatura, esamin le orecchie e la gola, e palp tutto il corpicino. Lo allatti ancora? domand a Vanessa.

Due, tre volte al giorno: al mattino, dopo il sonnellino del pomeriggio e all'ora della nanna.

Bene, ecco che bisogna fare. Potrebbe essere crup, o per lo meno una forte bronchite. Matt ha ancora un bel colorito e non ha difficolt respiratorie, ma la tosse  un sintomo chiaro. Voglio fargli un radiografia, ma preferisco prenotarla io in anticipo perch non voglio che stia troppo a lungo in una sala d'aspetto piena di gente malata - o che infetti lui dei pazienti che aspettano solo di curare una caviglia slogata... Prima di lasciare lo studio gli dar un antibiotico e un po' di Tylenol pediatrico per curare la febbre. Dovrai dargli dei liquidi come il Pediolyte, ma niente latte materno, niente latte in polvere, niente succhi di frutta, niente cibo. Questo non gli piacer... ma visto che gli antibiotici tendono a causare diarrea e lui ce l'ha gi, non vorrei peggiorarla. Quando torni a casa tienilo una mezz'ora in bagno dopo aver creato un bel po' di vapore. Fallo pi spesso che puoi, lo aiuter a liberare i bronchi.

D'accordo disse Vanessa.

E tienilo d'occhio. Se ha difficolt a respirare o il colorito diventa bluastro, portalo al Pronto Soccorso e avvertimi. Ti dar il mio numero di cellulare. Ma credo che l'abbiamo preso in tempo, stai tranquilla. Ricorda, Tylenol ogni quattro ore e molti liquidi. Sai che fare se la temperatura si alza troppo?

Un bagno freddo?

N freddo n caldo, tiepido. Non lasciarlo nell'acqua troppo a lungo: immergilo, passagli una spugna sul corpo e poi asciugalo. Adesso la sua temperatura  38 gradi, il che non  allarmante - e non ha ancora preso il Tylenol. Se si alza oltre i 39 chiamami immediatamente. Ma vedrai che con la medicina la terrai sotto controllo.

Cameron somministr al piccolo una prima dose di farmaco, poi gli inser nelle narici le cannule per l'ossigeno e riusc a tenerlo in grembo quanto bastava per una somministrazione. In breve Matt si calm. Quando volete tornare a Virgin River? domand poi.

Pensavamo di partire domani pomeriggio rispose Paul.

Preferirei che restaste qui finch non siamo sicuri che sta guarendo. Nell'incertezza  meglio non mettersi in viaggio, e farlo restare seduto nel seggiolino per alcune ore potrebbe causare un peggioramento. Sappiate che gli attacchi di crup si presentano soprattutto di notte, perci pu darsi che non possiate dormire molto per un paio di giorni. Potete rimandare il rientro fino a marted?

Ma certo. Faremo tutto quello che  necessario disse Paul cingendo la vita di Vanni.

Bene. Se non siete costretti a portarmelo prima di allora, lo visiter di nuovo marted mattina e se sar soddisfatto potrete mettervi in viaggio. Quando arrivate a Virgin River sar bene che gli facciate dare un'occhiata da Doc Mullins. Sono sicuro che ha trattato un bel po' di casi di crup nel corso degli anni.

Paul e Vanni si scambiarono un'occhiata, poi Paul sospir: Ges, Cameron, mi dispiace... ovviamente non potevi saperlo, ma Doc Mullins  morto poco pi di un mese fa.

Cosa? esclam Cameron. Com' successo?

Non lo sappiamo per certo. Mel lo ha trovato a terra, a faccia in gi, e ha cercato di rianimarlo ma  stato inutile. La piccola Emma giaceva a terra accanto a lui, come se Doc ce l'avesse in braccio quando ha avuto un infarto o qualcosa di simile.

Oh, Dio, ma  terribile... E la piccola come sta?

Bene, grazie al cielo.

E in paese come l'hanno presa?

Sono ancora un po' scossi. Mel fa del proprio meglio in ambulatorio, e la cugina di Vanni, Shelby, che sta da noi per qualche tempo, adesso va ad aiutare Mel tutti i giorni. Il dottor Stone e la dottoressa Hudson di Grace Valley curano i pazienti di cui Mel non pu occuparsi. Ma esaminare i documenti e gli oggetti di Doc - quarant'anni di vita, capisci? - per lei  stato durissimo.  in lutto, lavora troppo, e sua figlia Emma ha solo sei mesi.

Per fortuna adesso c' Shelby, almeno per il momento aggiunse Vanessa, ma mia cugina ha intenzione di andar via dopo le vacanze di Natale. Mi dispiace tanto che non abbiamo pensato di avvisarti...

E perch avresti dovuto? replic lui. L'avevo incontrato solo una volta, e gli avevo parlato per meno di un'ora. Per mi era piaciuto molto e avevo capito che era un dottore coi fiocchi, che teneva davvero ai suoi pazienti. A parte voi due non avevamo amici in comune... ma la sua morte  una grossa perdita per Virgin River. E mi dispiace molto. Intanto Matt gli si era addormentato in braccio e respirava molto meglio, senza tossire.

So che Mel sta cercando un nuovo dottore continu Vanni, ma chi vuoi che accetti di lavorare in un paese cos piccolo? Non ho idea di quale sia lo stipendio, ma immagino che si tratti di accettare quel che viene. So che nel suo locale Jack usa frutta, verdura, vino e carne provenienti dai pazienti dell'ambulatorio, che pagano con quello che ricavano dalle loro fattorie.

Sembra un buon sistema sorrise Cameron. E di sicuro  meglio che lottare con le compagnie di assicurazione...

Paul rise. A Virgin River questo problema non c'. Sono poche le persone dotate di assicurazione.

Cameron port alle orecchie lo stetoscopio e auscult il petto del piccolo paziente. Va un po' meglio disse. Poi, continuando a tenerlo in grembo, aggiunse: Doc sembrava un tipo irascibile, ma sono certo che aveva un cuore d'oro. Sorrise a Vanessa e Paul. E voi, come state? domand.

Molto bene rispose Paul. Adesso lavoro a Virgin River. Sto costruendo una casa per Vanni, e altre due per degli amici. Baci la moglie sulla tempia. Penso che anche lei sia convinta di non aver commesso un errore sposandomi.

Lei conferm sorridendogli amorevolmente. Viviamo ancora con mio padre, ma la nuova casa sar pronta prima di Natale. Ed  sul terreno di pap, perci saremo vicini a lui - ma non troppo.

Mi pare perfetto.

Stiamo cominciando a pensare di avere un altro bambino.

Buona idea. Bisogna averli finch si  giovani.

Paige ha avuto una bambina quest'estate aggiunse Vanessa. Brie partorir a Natale.

Insomma i bambini continuano a nascere osserv Cameron con un sorriso.

Gi. Pare che Virgin River sia un paese fertile rise lei.

Tu peschi, Cameron? domand Paul.

Sono anni che faccio solo il dottore.

Prenditi un paio di giorni e vieni da noi a pescare lo invit Paul. I salmoni stanno risalendo la corrente, e gli storioni sono belli grossi.

Sembra invitante... Tu ci vai spesso?

No, ho troppo lavoro da seguire. Ma se vieni a trovarci posso liberarmi una mattina o due - visto che adesso ho degli ottimi supervisori. O magari posso chiedere a Jack di farti compagnia. Lui sar felice di avere una scusa per andare a pesca.

Ci penser promise Cameron. Tolse le cannule dell'ossigeno dalle narici del piccolo e lo restitu alla madre. Ecco fatto. Allora ricorda, Vanessa: anche se piange, dagli solo dei liquidi. Se non curiamo la diarrea oltre ai problemi respiratori finir per disidratarsi. E non dimenticare i bagni di vapore.

D'accordo disse lei. Quanto ti dobbiamo?

Ma figuriamoci rise Cameron. Una giornata di pesca andr benissimo.

Paul gli tese la mano. Affare fatto. Sei stato magnifico, amico mio. Non so dirti quanto ti siamo grati.

Sono felice che mi abbiate chiamato. Questo piccolino si rimetter presto.

Cameron non avvert nessuno. Aveva tre giorni liberi, cos si mise in macchina e and a Virgin River. Come prima cosa entr in ambulatorio, dove trov Mel seduta davanti al computer. Salve le disse.

Stupita, lei si alz dalla scrivania. Ehi! Come mai sei qui?

Non so se Paul o Vanni te ne hanno parlato, ma ho appena saputo di Doc. Avevo qualche giorno libero, e ho pensato di venire a farti le condoglianze di persona.

Grazie.  stato un brutto colpo.

Come vanno le tue ricerche di un nuovo dottore? domand lui.

Mel sospir. Non ho ancora trovato nessuno, ma non mi stupisce - abbiamo appena cominciato a cercare. E d'altra parte Hope ha cercato per anni un dottore che aiutasse Doc, e nessuno si  mai presentato. Io ero la cosa pi simile a un medico, e se non mi fossi trovata in condizioni particolari probabilmente nemmeno io avrei mai preso in considerazione questo posto.

Posso chiedere quali circostanze?

Certo disse lei. Ti va una tazza di caff?

Oh, s sorrise Cameron.

Resta qui, torno subito.

Shelby era in cucina e sfogliava alcuni documenti tenendo d'occhio i bambini addormentati. Mel riemp tre tazze e invit Shelby a raggiungerli nell'altra stanza, in modo da non svegliare i piccoli. Poi la present a Cameron, e lui porse le sue condoglianze anche a lei.

Ho gi annoiato a morte Shelby con il racconto dei miei anni a Los Angeles esord Mel. Quando conobbi Jack ero vedova. Mio marito era dottore, e lavoravamo insieme da anni nello stesso ospedale. Poi lui venne ucciso per caso da un rapinatore, e io decisi di cambiare vita. Volevo soprattutto andarmene da Los Angeles. Trovai l'annuncio per Virgin River nella bacheca dove avevo affisso il mio curriculum, e venni qui senza prima vedere com'era.

E scopristi che era perfetto? sorrise Cameron.

Tutt'altro. Diluviava e il paese sembrava abbandonato, lo stipendio era da fame, lo chalet dove avrei dovuto abitare gratis era una catapecchia in rovina. Ma proprio mentre stavo per ripartire in fretta e furia, qualcuno abbandon una neonata sulla veranda qui fuori e io decisi di restare ancora un po'. Mi affezionai alla piccola in pochissimo tempo... Scroll le spalle. Poi mi innamorai di Jack, e adesso non potrei pi lasciare questo posto. La medicina qui  completamente diversa da quella che praticavo in citt. Virgin River  come una grande famiglia... sono tutti amici. E naturalmente, visto che Jack vive qui ci vivo anch'io.

Ma com' fare il dottore qui? domand Cameron.

Bisogna essere inventivi e flessibili rise Mel. Certo che un pediatra ci farebbe comodo, vero, Shelby?

Ragazzi!, come diresti tu. In questo paese i bambini arrivano a dozzine!

Non credo che abbiamo molte speranze di trovare un dottore riprese Mel, e sinceramente non ci dormo la notte. Non vorrei essere la loro unica risorsa, se ci fosse un grave incidente d'auto, o magari di caccia. Ma qui un dottore non potr mai arricchirsi... molti dei nostri pazienti pagano in natura, facendo qualche lavoro in cambio delle cure o dandoci i prodotti della terra. Molto pi cibo di quanto potrei mai mangiare, e molto meno denaro di quanto serve per tirare avanti. Ho chiesto alla contea una sovvenzione per assicurare il nuovo dottore contro eventuali denunce di negligenza professionale, visto che gi pagano la mia. Evidentemente capiscono il vantaggio di avere un'ostetrica nei paraggi... Ma non ci crederai, Doc non aveva mai sottoscritto un'assicurazione. E non fu mai denunciato. Diceva sempre che se qualcuno si fosse arrabbiato con lui e gli avesse fatto perdere il lavoro, pazienza. Per io spero di trovare una soluzione. Ho scritto alle facolt di medicina spiegando che per un giovane appena laureato questa sarebbe un'ottima occasione per far pratica. Potrebbe completare l'internato a Grace Valley con John Stone o June Hudson come supervisore. Se conosci qualcuno...

Forse s annu Cameron. Sparger la voce.

Non so proprio che far quando perder Shelby sospir Mel.

Lui guard la giovane donna. Sono qui solo per qualche tempo spieg lei. Per anni ho curato mia madre che era affetta da SLA, e adesso, prima di riprendere gli studi, sono venuta in visita da mio zio Walt.

Walt Booth? domand Cameron.

S. Sono la cugina di Vanni.

Quella ragazza che viveva a Bodega Bay... ah s, mi hanno gi parlato di te.

Allora li conosci?

S disse lui senza ulteriori spiegazioni. Sono persone molto piacevoli.

Posso continuare ad aiutare Mel per qualche tempo, ma ho gi spedito alcune domande di ammissione alle scuole per infermiere continu Shelby. Era una scelta logica, dopo tanti anni passati a curare mia madre, ma riprendere a studiare sar dura. Ho perso l'abitudine.

Mel le batt un colpetto affettuoso sulla mano. Per quello che hai fatto  straordinario.

Ti auguro buona fortuna sorrise Cameron. E dimmi, Mel, come te la cavi adesso con i pazienti?

Ne mando parecchi a Grace Valley, e quando hanno un po' di tempo libero June Hudson o John Stone passano mezza giornata qui per visitare gli altri.

 un bellissimo posto per viverci osserv lui.

S,  magnifico. Ma una persona deve pur guadagnare per vivere... Tu che ci fai qui, a parte porgere le tue condoglianze?

Il bambino di Vanni e Paul si  ammalato mentre erano a Grants Pass. Io l'ho curato, e come ricompensa Paul mi ha offerto una giornata di pesca. Solo che non l'ho avvertito del mio arrivo, perci non lo obbligher a mantenere la promessa se  occupato. Ho pensato di venire a vedere come stavi, e magari di far loro solo una breve visita.

S, ho saputo di Mattie conferm Mel.

Per fortuna gli antibiotici hanno fatto subito effetto e lui  guarito in fretta. Non  che per caso potrei fare un giro dell'ambulatorio?

Come no.  piccolo ma piuttosto funzionale esord lei con orgoglio. Seguimi, dottore.

In cucina apr il frigorifero e gli spieg che ci conservavano sangue, plasma e medicinali, ma anche il cibo, cosa che Cameron trov molto divertente. Shelby torn ai suoi documenti, mentre Mel gli mostrava la sala visite. Nel vecchio studio di Doc c'erano alcuni scatoloni ammucchiati contro la parete. Sono i vecchi libri di Doc disse lei. Ho intenzione di mandarli alla biblioteca del suo college. Vieni, saliamo di sopra.

Al primo piano gli mostr l'unica stanza d'ospedale disponibile in paese, il bagno piuttosto spazioso e la camera da letto di Doc, ormai vuota e intonacata di fresco. I suoi mobili erano vecchi quanto lui spieg. Li ho regalati e intendo comprarne di nuovi. Se non troviamo un dottore che viva qui, ne far una camera in cui posso fermarmi a dormire quando ho una partoriente.

 organizzato molto bene disse Cameron, ma come fai a tirare avanti?

Oh, non  difficile. Jack non ha problemi,  un ex Marine e il locale non ci far mai arricchire ma ci frutta abbastanza. Io ho dei risparmi. E adesso che l'ambulatorio  mio grazie alla generosit di Doc, non ho pi grandi spese. I pazienti privi di assicurazione sono quasi sempre in grado di pagare le spese di laboratorio, le radiografie o le medicine, e di tanto in tanto arriva anche un biglietto da venti dollari. E le spese dei pazienti che dipendono dai servizi sociali sono coperte. La gente qui  molto riconoscente per quello che facciamo - spesso infila una banconota nei biglietti di auguri per Natale. Il fatto importante  che non finiamo per perderci del denaro. Jack forniva tutti i pasti gratis a Doc, e quando i vigili del fuoco, le guardie forestali, la polizia o i guardiacaccia lavora no qui, lui offre loro il pranzo o la cena. Lo sceriffo e il suo vice mangiano gratis anche loro. Chiunque lavori per la co munit non paga i pasti. Jack e Preacher non lo permettereb bero.

Ma come fanno? domand Cameron stupito.

Mel sorrise. Quando un paziente porta del cibo come pagamento delle sue cure, quel cibo finisce subito nella cucina di Preacher. E la gente non ce lo porta solo quand' malata, ci d quel che pu regolarmente, come una forma di mantenimento. Un cesto di mele, uno di lamponi o di fagiolini, sacchi di patate, cassette di pomodori. Preacher cucina e fa conserve e surgela, e ci si diverte un mondo. Un pagamento un po' pi ingente pu essere un quarto di bue, o una fornitura di panna per due mesi. Insomma, non ci manca niente.

Mel fece una pausa, poi assunse un tono pi serio. La prima sera che arrivai qui, vidi Jack come il proprietario di un bar e nient'altro... ma non ci misi molto a capire che  molto pi di questo. Sa fare un po' di tutto, dalla riparazione delle macchine e dei trattori alla costruzione di una casa. Non va mai a far spese senza chiedere a una decina di dolci vecchiette o di neomamme se hanno bisogno di qualcosa. E se io assisto una partoriente, Jack rimane sveglio tutta la notte, nel caso mi occorra qualcosa. Io non sopporto che vada a caccia, ma quando ci va Preacher ci serve della cacciagione eccellente. La maggior parte del pesce che si mangia nel suo locale  pescato da lui, da Preacher e a volte da Mike. Questo  un posto molto semplice, sembra pi una comune che un paese. Ma Jack... domandalo a chiunque, Jack  il cuore e l'anima di Virgin River.

Cameron sorrise. Scommetto che se chiedo in giro mi diranno che lo sei anche tu.

Be', faccio del mio meglio. E le donne sono la mia specialit.

Insomma, in breve ti sei innamorata di questo posto...

Ne valeva la pena. A Los Angeles guadagnavo piuttosto bene e il lavoro era stimolante, ma la vita l era molto cara e a volte non riuscivo a coprire tutte le spese. Qui, finch l'ambulatorio mi d da mangiare e mi permette di pagare la benzina, non ho bisogno di altro. E mi sento molto pi realizzata dal mio lavoro, perch so che questa gente ha bisogno di me.

Hai trovato il tuo posto nel mondo osserv lui dopo una pausa.

S,  cos. Qui ho tutto... tranne un dottore! Un dottore ci serve proprio, anche se siamo un paese piccolo.

Sai, credo di invidiarti ammise Cameron.

Non mi stupisce sorrise Mel.  una vita totalmente diversa...

Gi, lo immagino. Cameron si diresse verso la scala. Adesso  meglio che vada a casa Booth per dir loro che sono qui. Ceni al bar stasera?

Sar l verso le cinque, ma solo per un'oretta. Questa  la stagione di caccia alla selvaggina di piuma, perci Jack si ferma fino a tardi e io vado a casa per mettere a nanna i bambini.

Allora ci vediamo alle cinque disse lui porgendole la mano. E ti faccio ancora le mie condoglianze.

Grazie. Doc era un gran brontolone, ma mi manca da morire.

A casa Booth, Cameron non trov nessuno. Guard anche nelle stalle, poi risal in macchina e and sul cantiere della nuova casa. All'esterno c'erano molti operai al lavoro, cos lui sal la passerella di legno che dava accesso all'interno della casa e trov Paul, in piedi al centro della stanza principale. Ehil chiam.

Cameron! Che ci fai qui?

Avevo due giorni liberi, e volevo esprimere di persona le mie condoglianze a Mel. Ma siccome non ti ho avvertito del mio arrivo, non ritenerti obbligato a mantenere la tua offerta per la pesca...

Non dire sciocchezze. Posso sicuramente liberarmi per mezza giornata!

Non ti preoccupare, avremo tempo di farlo la prossima volta. Ma adesso devo parlarti.

Paul not l'espressione seria dell'altro. Ma certo. Di che si tratta?

Sto per prendere una decisione abbastanza folle... ma non la posso prendere se prima non metto bene in chiaro una cosa con te. Questa mia decisione non ha niente a che vedere con Vanessa.

I bambini sonnecchiavano, Shelby era andata da Jack a bere una Coca Cola e Mel era seduta sui gradini della veranda quando Bruce arriv con la posta. Hai dei campioni da portare in ospedale? le domand.

Oggi no rispose lei scartabellando tra le buste.

Bene, cos finir prima. Buona giornata.

Mel si alz stringendosi nel cardigan e rientr. La giornata era soleggiata, ma cominciava davvero a fare freddo. Tra le buste ce n'era una di Cameron Michaels, e lei l'apr pensando che era davvero una persona educata: probabilmente le scriveva per ringraziarla della breve visita in ambulatorio. Ma trov invece due fogli pinzati insieme, e in cima al primo lesse in corsivo Curriculum di Cameron Michaels, Medico Chirurgo, iscritto all'Ordine dei Medici Pediatri. E rest a bocca aperta.

Poi lesse attentamente le credenziali. Cameron era specializzato in medicina generica e in pediatria, aveva molti anni di esperienza, era il candidato ideale... Mel sollev la cornetta e compose il numero del suo studio a Grants Pass.

Quando lui rispose domand senza preamboli: Di' un po', sei uscito di senno?.

Cameron rise.  probabile... ma giusto perch tu sappia che non sono del tutto pazzo, ho pensato di fare un anno di prova. Ho preso un permesso dal mio studio qui. In pochi mesi capir se Virgin River va bene per me o no, e non ti pianter in asso senza preavviso.

Ma Cameron, non hai una casa? Degli impegni, dei legami...

Quella casa  troppo grande e non mi  mai piaciuta, l'ho gi messa in vendita. Se mai dovessi tornare qui mi cercher qualcosa di completamente diverso.

S, ma i tuoi amici? La famiglia? Non... non c' una persona speciale nella tua vita, qualcosa che ti leghi a Grants Pass?

Non c' niente che mi trattenga qui, Mel. E mi posso portar dietro i mobili della mia camera da letto.

Be', non abbiamo nemmeno parlato del tuo stipendio... continu lei perplessa.

Non  una cosa che mi preoccupi. Non mi occorrer molto. Vivr in ambulatorio, manger da Jack, e so che mi proporrai uno stipendio equo.

Merda secca bisbigli lei. Ma allora fai sul serio?

Mel, ho bisogno di un cambiamento - temporaneo, se non pu essere permanente. Se mi ritieni adeguato per l'incarico, ci vediamo subito dopo Natale.

Mel rimase senza parole per un momento. Yo-ho-ho disse poi. E lui scoppi a ridere.

11

Dopo le fredde, ventose giornate di novembre, quel sabato mattina spunt limpido, soleggiato e insolitamente caldo. Il giorno perfetto per lavorare all'aperto, pens Luke. O per qualcosa di ancora pi piacevole.

Indoss i gambali di pelle sopra i jeans, mise gli stivali e un giubbotto di pelle sul maglione, poi and a controllare che Art avesse di che tenersi occupato per mezza giornata. Infine inforc la Harley Davidson e and a casa del generale.

Era ancora presto, e fu Shelby ad aprirgli la porta in jeans e pullover, a piedi scalzi e con i capelli sciolti. Ti va di provare la mia cavalcatura, questa volta? domand lui. Oggi non fa affatto freddo...

Shelby guard al di l della sua spalla. Vuoi dire quell'affare l? domand.

S. Tu e io, che ne dici?

Lei gli sorrise. Ma sono al sicuro su quella? insistette.

Luke le porse il secondo casco. Guider con molta prudenza. Mettiti una giacca e una sciarpa da avvolgere intorno al collo, stivali e guanti. Ed  meglio che tu raccolga i capelli.

Perch no? decise lei. Entra, mentre mi preparo.

Luke entr in casa e si guard intorno, colpito da quello che vedeva. Il generale aveva risistemato il ranch con molto gusto, pens. Dal fondo del corridoio sent arrivare il pianto di un bambino, che cess quasi subito. Attravers la stanza per avvicinarsi alla vetrata e guard fuori. Alcuni cavalli trottavano nel recinto, e poco oltre si vedeva la nuova casa che Paul stava finendo di costruire. C'era ancora un bel po' di disordine, ma la casa sembrava a buon punto. Poco oltre, su una collinetta non lontana dalle stalle, si vedeva una lapide di pietra. Luke si domand di chi fosse quella tomba.

Buongiorno, Luke disse una voce.

Vanessa stava dietro di lui, con il piccolo appoggiato al fianco.

Ehi, ciao la salut. Stavo guardando la casa nuova... sta venendo su benissimo.

Dovremmo entrarci prima di Natale, se tutto va bene. Una volta dovresti venire a vederla... Paul  un vero genio.

S, lo far.

Come vanno i lavori nella tua propriet? continu lei.

Meglio di quanto temessi sorrise lui. Porto Shelby a fare un gito in moto... spero che al generale non dispiaccia.

Shelby  un'adulta sorrise Vanessa.

In quel momento Shelby rientr. Sono pronta annunci. Si era messa una giacca di renna color tabacco, con lunghe frange cucite sulle maniche. Mi terr abbastanza caldo, che dici? gli domand.

Lui le sorrise, perch era bella da morire. Dovrebbe bastare disse.

Non ho idea di quanto tempo star via disse Shelby alla cugina. Spero che nessuno abbia bisogno di me proprio stamattina.

Hai lavorato tanto, ti meriti una piccola vacanza le sorrise Vanni. Divertiti, e sii prudente con quella moto!

Non aveva idea di quanto fosse giusto mettere in guardia Shelby, pens lui. Ma il pericolo non era la Harley...

Shelby cacci la treccia sotto il casco e sal dietro di lui, poi gli mise le braccia attorno alla vita e partirono. Percorsero un tratto di superstrada, poi risalirono la collina in mezzo agli alberi. Nell'ombra faceva freddo, ma quando ebbero attraversato il bosco Luke si diresse verso alcuni poggi scoscesi inondati dal sole, dove brucavano le pecore. La moto gli trasmetteva un senso di esilarante libert; il vento fresco in faccia gli dava energia. E amava sentire le braccia di lei attorno alla vita: una corsa in sua compagnia era decisamente meglio che da solo.

Shelby gli appoggiava la testa contro la schiena quando lui rallentava per oltrepassare vigneti lasciati a riposo per l'inverno e frutteti dagli alberi ormai spogli. Le colline erano brunastre, ma in primavera sarebbero state un trionfo di verde in tutte le sfumature. Quando il clima fosse tornato mite, pens Luke, l'avrebbe portata sulla costa, lungo i promontori rocciosi che si affacciavano sull'oceano. Ma lei ci sarebbe ancora stata, in primavera? E lui, dove sarebbe stato?

Viaggiavano da circa un'ora quando Luke imbocc una strada sterrata che costeggiava una collina. Alcune mucche pascolavano nell'erba rada. Luke ferm la moto, la mise sul cavalletto e si sfil il casco, poi tese la mano per prendere quello di lei. Shelby liber la treccia, che le serpeggi lungo la schiena. Dopo aver infilato i caschi sui due manubri, lui si mise di nuovo a cavalcioni della moto ma all'incontrario, in modo da guardarla in faccia.

Le guance di Shelby erano arrossate dal vento. Gli occhi scintillavano. Luke la trasse a s, appoggiando le gambe di lei sulle sue cosce, poi si chin in avanti e pos le labbra sulle sue. Lei rispose subito al bacio, dischiudendo le labbra e abbandonandosi completamente. Era la prima volta da settimane che si incontravano senza fretta. Ultimamente i loro contatti si erano limitati a qualche bacio rubato sulla veranda di Jack, perch, dopo la morte di Doc, Shelby era stata molto impegnata.

Allora, ti piace la moto? domand Luke.

Moltissimo.

Anche se vado veloce?

Lei rise. Sono sempre stata cos prudente...  magnifico rischiare un po'.

Ho cercato di non correre troppo disse lui. La sua voce si era fatta bassa e roca, morbida come velluto. Le accarezz la treccia lungo la schiena, poi l'attir a s e la baci di nuovo, con passione. Shelby si lasci andare contro di lui, insinu le braccia sotto il giubbotto di pelle per stringerlo a s, e la sua lingua saett nella bocca di lui. Con un gemito Luke la trasse ancora pi vicina, fino a sedersela in grembo, e poggi le grandi mani sulle natiche di lei. La vicinanza lo eccit immediatamente. Se tra loro non ci fosse stata la barriera dei jeans, quello che lui cercava di evitare da tempo sarebbe accaduto. Ah, Shelby... sussurr contro la sua bocca. Poi si scost. Senti, dobbiamo parlare.

Lei gli sorrise. Me l'aspettavo. Coraggio, parla. Dovresti fuggire a gambe levate. Non sto scherzando. Non sono mai stato affidabile con le donne - e non sono nemmeno molto bravo a trattenermi. Ma non voglio farti del male!

Cos', stai di nuovo cercando di spaventarmi? S, sto cercando di spaventarti. Di metterti in guardia, di farti usare il cervello. Tu sei giovane, Shelby, sei dolce e innocente, e io sono un bastardo irresponsabile. Faresti un grosso errore a stare con me.

Lei gli accarezz un orecchio con la punta del dito. Ma vedi, Luke, io sto gi un po' con te... e anche tu.

Io sono di passaggio. Non rester qui per sempre...

Nemmeno io replic lei.  questo il problema?

Luke scroll la testa, frustrato. Io sbrano le donne come uno squalo sbrana un gruppo di sub. Ti farei solo del male!

E in questo momento vai a letto con molte donne?

In effetti Luke non stava con una donna da tanto di quel tempo che non ricordava nemmeno pi la sensazione. E questo fatto lo rendeva molto pi vulnerabile al fascino di lei. Ho una sola donna in mente rispose brusco. Il mio cervello  come un missile, e se non ti scosti finir per farti del male. Tu mi odierai. E tuo zio Walt mi uccider.

Per tutta risposta Shelby ridacchi. Avvisi sempre le tue donne di mettersi in salvo prima di sbranarle?

No, perch questo mi impedirebbe di portarmele a letto ribatt lui. Ma sono preoccupato per te. Tu hai bisogno di innamorarti, si capisce subito, e io non mi innamoro mai. Non metto radici e non mi assumo responsabilit.

Sai che ti dico? sorrise lei. Forse hai pi paura di innamorarti di me di quanta non ne abbia io.

Non pensarlo nemmeno!

Ho detto forse. Non sono un'esperta.

Ah, no?

Vedi, io ho intenzione di viaggiare un po', e poi di riprendere gli studi. Tu hai intenzione di sistemare i tuoi chalet e poi di venderli. Sei stato molto chiaro, mi hai messa in guardia decine di volte. E adesso sono io che metto in guardia te.

Insomma, vuoi un'avventura? Con un uomo troppo vecchio per te?

Lei rise di nuovo, e Luke ebbe voglia di strozzarla. S, sei piuttosto vecchio disse Shelby. Ben presto tutti i tuoi avvertimenti non saranno pi necessari.

Luke l'afferr e la strinse ancora pi forte. I suoi occhi erano come braci ardenti.

Oh. A quanto pare non sei ancora cos vecchio sussurr lei chinandosi a baciarlo. Luke emise un gemito frustrato.

Dovresti prendere molto pi sul serio quello che ti dico brontol poi. Sono stato con parecchie donne, e nessuna  mai durata a lungo.

Mi dispiace... immagino che tu sia davvero pericoloso, ma non riesco a trovare la forza di darti retta replic lei in tono divertito. Mi piace troppo il modo in cui mi baci. Si premette contro di lui. E questo? Mmh... non so che pensare di questo!

Luke divor la sua bocca di nuovo, e le braccia di lei lo strinsero ancora di pi. Il suo sapore era cos inebriante che minacciava di fargli perdere il senno. Nonostante tutti i suoi discorsi sulle tante donne che aveva avuto e sulla propria volubilit, Luke non ricordava di aver mai provato lo stesso slancio emotivo. Altre donne lo avevano eccitato fino allo spasimo, ma quello che gli stava succedendo con Shelby era cos intenso che lo faceva tremare di paura.

La baci a lungo, perso in lei, sentendo i suoi seni che premevano contro il petto. E lei ricambi con lo stesso calore, giocando con la sua lingua, gemendo piano. Ogni trepidazione, ogni timidezza parevano scomparse. Luke era sempre pi sconvolto.

Diavolo, Shelby! ansim staccandosi infine da lei. Poi non dirmi che non ti avevo avvertita.

S, ancora e ancora ridacchi la ragazza.

Dovresti stare con uno giovane, un tipo serio che ti protegga e si prenda cura di te. Non uno come me!

Forse un giorno accadr. Ma per il momento ho solo una richiesta. Una donna per volta... non chiedo altro. Non mi va di far parte di un harem. Questo puoi farlo?

Lui sospir. Lo sto gi facendo, e non mi costa nessuna fatica. Sei tu la sola donna che voglio - e ti voglio talmente che comincio a star male.

Questo non mi dispiace affatto fece lei carezzandogli la guancia abbronzata.

Sar meglio che tu ci pensi bene...

Non penso ad altro da tempo, e tu lo sai.

E va bene sospir Luke accarezzandole un braccio e intrecciando le dita con quelle di lei. Puoi scegliere - e spero che tu faccia la scelta giusta. Posso riportarti a casa, o portarti a casa mia. O ci fermiamo qui, adesso, o andiamo fino in fondo.

Shelby sorrise, poi gli depose un bacio leggero sulle labbra. Andiamo fino in fondo sussurr.

Luke ferm la moto davanti a casa, scese e la sistem sul cavalletto. Prese il casco di Shelby, lo appese al manubrio, poi si chin a baciarla e la sollev tra le braccia. La port dentro, richiuse con il chiavistello e si diresse impaziente verso la camera da letto.

La sua mente era focalizzata su un solo pensiero. Stava per guarire dalla sua ossessione. Quando avesse avuto Shelby, quella follia sarebbe passata. Ma era ben deciso a non fare troppo in fretta: il loro amplesso sarebbe stato lento, dolce, intenso, e a lei sarebbe piaciuto cos tanto che avrebbe perso i sensi. E allora lui sarebbe guarito.

Fece sedere Shelby sul letto, sfil il giubbotto e le tolse la giacca di renna, gettandoli entrambi sulla sedia vicina. Poi sfil i gambali di pelle e gli stivali e si inginocchi di fronte a lei. Le tolse lentamente gli stivali, poi le sfil il pullover passandolo sopra la testa e deponendo piccoli baci sulle sue spalle, il collo, il petto. La sent tremare e la prese fra le braccia, ricordando a se stesso che doveva essere lento, dolce e rassicurante. Che non doveva comportarsi come uno squalo...

Il reggiseno spar e Luke le prese i capezzoli tra le labbra facendoli sbocciare. Poi la fece sdraiare all'indietro e le slacci i jeans. Lei sollev i fianchi per aiutarlo e anche quelli sparirono.

Il corpo di Shelby era incredibile. Snello, liscio, sensuale: coperto solo da un triangolino di pizzo leggerissimo. Luke pass un dito sotto l'elastico, molto lentamente.

Poi si liber in fretta dei vestiti e rimase in boxer. Si chin su di lei e la baci delicatamente dappertutto, dal collo alle ginocchia, e infine la copr con il proprio corpo, gambe sulle gambe, petto contro petto, e la baci sulla bocca. La sent gemere piano e inarcarsi contro di lui. La sua erezione le premeva sul ventre.

Hai ancora dieci secondi per cambiare idea sussurr lui baciandola piano. Poi la guard negli occhi nocciola e la vide sorridere scuotendo appena la testa. Sei sicura? insistette. E poi si domand cosa avrebbe fatto se lei avesse cercato di fermarlo.

Hai un profilattico? sussurr lei.

Sto per prenderlo.

Allora sono sicura.

Luke scalci via i boxer e prese un profilattico dal comodino. Era strano che li tenesse l, pens in un lampo, dal momento che non portava mai una donna in casa. Eppure Shelby era l, e questo sembrava perfettamente naturale.

Le sue carezze sul corpo di lei furono lente e dolci. Le tolse il triangolino di pizzo, ma nella fretta sent che si lacerava e pens che avrebbe dovuto regalargliene un nuovo paio. Le sfior il ventre piatto, arriv al pube e dischiuse dolcemente le gambe, poi cominci ad accarezzarla su quel punto delicato e segreto. Il tocco di lui la fece gemere e inarcarsi contro la sua mano. Le dita di Luke scivolarono oltre, entrarono in lei e la trovarono umida e calda, pronta. Le avrebbe dato la cosa pi bella della sua vita, pens.

Poi si impose di rallentare: per lei quella doveva essere un'esperienza indimenticabile. Si sollev sopra di lei e si insinu piano senza arrivare in fondo, cercando la strada con cautela. Shelby sollev le anche, ma lui incontr un ostacolo. Spinse un poco di pi, delicatamente, ma l'ostacolo rimaneva. Forse non aveva aspettato abbastanza, pens. Forse lei non era pronta. La guard negli occhi e le sorrise. Tesoro, sei molto tesa...

No, va tutto bene sussurr lei.

Ma non andava affatto bene, e Luke la accarezz di nuovo baciandola con dolcezza, per essere certo che fosse giunto il momento. Non voleva prenderla se lei non era pronta; non voleva forzarla. Doveva essere bello e dolce per lei.

Shelby gli appoggi una mano sulla guancia. Va tutto bene, Luke. Vai avanti.

Ma c' qualcosa che non va...

...  la mia prima volta sussurr lei.

D'istinto lui si ritrasse. Lo stupore minacciava di fargli perdere ogni forza. Non  possibile esclam. Hai venticinque anni! Ma Shelby annu chiudendo gli occhi, e due lacrime scivolarono da sotto le palpebre perdendosi tra i capelli. Quella vista gli spezz il cuore. Come poteva una donna cos bella e cos sexy essere ancora vergine?

Le baci le tempie umide. Shelby, non posso... non va bene.

No sussurr lei.  il momento giusto. E voglio che il primo sia tu.

Ma ti ho gi fatta piangere, e non ho ancora fatto niente...

Luke, sono pronta disse lei. Insinu una mano tra i loro corpi e prese il membro eretto di lui, facendolo sussultare. Ho atteso cos a lungo che questo accadesse... non farmi aspettare ancora.

La scoperta che Shelby era ancora intatta ebbe il vantaggio di rallentarlo - anzi, lo rese quasi incapace di procedere. Ma Luke era pazzo di lei, la desiderava troppo, e pens che avrebbe rimandato le spiegazioni a pi tardi. Per ora voleva solo renderla felice. Va bene, piccola sussurr sulla sua bocca. Si insinu in lei con molta cautela, trattenendosi quando lei si fermava, sincronizzando i loro movimenti. Sai quello che vuoi, vero, tesoro? domand dolcemente.

S rispose lei. Oh, s.

Ti faccio male?

No. No...

I piccoli gemiti di lei divennero pi rochi, pi appassionati, le spinte di lui pi intense e profonde. Lei spinse le anche contro di lui, affondando i talloni nel materasso, e infine si abbandon alla tempesta che la travolgeva. Si immobilizz per un attimo, poi lui sent gli spasimi del suo orgasmo e la strinse selvaggiamente a s. Il piacere di lei era cos intenso che lui non pot pi trattenersi e cedette. E la sensazione fu cos meravigliosa che gli sembr di perdere la ragione.

Luke! gemette lei. Sentirla pronunciare il suo nome rese il piacere ancora pi devastante.

Infine Shelby si abbandon sui cuscini, esausta, e lui la tenne fra le braccia accarezzando quel corpo perfetto, mentre il loro respiro si calmava.

Qualcosa di strano era accaduto, pens Luke. La tensione era svanita, il piacere fisico era stato liberatorio, ma lui non era ancora soddisfatto. Non voleva lasciarla andare. Pensava: Sono in un luogo segreto dove nessuno  mai stato prima d'ora, ed  il luogo pi dolce che si possa immaginare. Stava facendo quello che faceva di solito per dimostrare a se stesso che sapeva come trattare una donna, tenendola fra le braccia per alcuni momenti dopo l'amore; ma adesso era diverso, la teneva fra le braccia perch non poteva pi lasciarla andare. Se pensava che tra poco lei avrebbe lasciato il suo letto si sentiva vuoto, perso. Stringerla fra le braccia e baciarla, accarezzarla e sentire il suo calore non era una specie di dovere. Era giusto. Era perfetto.

Infine Shelby emise un lungo sospiro soddisfatto e lui scivol fuori da lei. Appoggi la testa sulla mano, la guard sfiorandole una ciocca di capelli e domand:  stato come ti aspettavi?.

Mio Dio rispose lei con una risatina tremula. Adesso capisco di che cosa parlavano le altre ragazze...  molto meglio di come immaginavo!

Anche se non posso credere che tu non abbia fatto sesso prima d'ora, non riuscirai a convincermi che non hai mai avuto un orgasmo sorrise lui. Io ho cominciato a dodici anni, da solo.

Be', s, ma c' un abisso tra quello e questo sospir lei.

Luke si chin a baciarle la spalla, il collo e l'orecchio. Fammi capire com' possibile preg. Che tu non... insomma...

Non  una storia interessante, Luke. Sai gi la verit, se ci pensi. Mia madre si ammal quando io avevo diciotto anni, e fin dall'inizio cercai di non lasciarla sola troppo a lungo. Uscivo con i compagni di scuola, ma non ho mai avuto un ragazzo. Certo, ci furono alcuni appuntamenti abbastanza noiosi, ma poi mia madre peggior e io dovetti dedicarmi interamente a lei, fino alla sua fine. Shelby accarezz i capelli corti di lui. Sono sbocciata tardi, come vedi.

Luke la guard scuotendo la testa. Non capisco ancora come sia possibile. Gli uomini di Bodega Bay sono tutti ciechi? Tu mi hai fatto perdere il senno la prima sera che ti ho vista. Dovrebbero esserci frotte di uomini che tentano di abbattere la tua porta!

Lei gli accarezz una guancia. Questo  un mondo nuovo per me. Avere questa libert, poter pensare solo a me stessa, flirtare con un uomo... Sorrise. Con un uomo pericoloso, per giunta! Prima non sarebbe potuto succedere. Dovevo sempre preoccuparmi che mia madre stesse bene e non avesse bisogno di niente.

In un certo senso anche per me  un territorio nuovo, Shelby. Non avrei mai progettato di sedurti se avessi saputo.

Lei sorrise. Ah, s? Lo sospettavo, ed  per questo che ho deciso di non dirtelo finch non fosse stato troppo tardi per tirarsi indietro.

Di solito non faccio cose cos avventate. Ci sono almeno cento ragioni per cui non dovrei essere a letto con te in questo momento. La baci sulla tempia e sospir. Cento e una, adesso che so che sei vergine.

Lo ero corresse lei. Non avevo mai avuto nessuno, ma tu sei... mio Dio!

Sono cosa? domand lui.

Shelby ridacchi. Lo ammetto, non so molto degli uomini, ma immagino che tu sia un po' pi dotato della media. E sei fantastico... ho sempre sentito dire che la prima volta era dolorosa. Sorrise. E invece  stata bellissima.

Se l'avessi saputo credo che sarei fuggito a gambe levate osserv lui. Avrei lasciato il paese in fretta e furia.

Sono felice che tu sia rimasto.  stato perfetto.

S,  stato perfetto. Ma diavolo!, ragazza mia, non lo avevo mai fatto prima.

Fatto cosa?

Ho trentotto anni, ma tu sei la prima vergine che io abbia mai avuto. E perch hai pianto?

Shelby chiuse gli occhi. Era un po' imbarazzante, capisci? Avere venticinque anni e...

Oh, piccola... sussurr lui baciando le palpebre chiuse.  stato dolce. Pi dolce di qualsiasi cosa io abbia mai provato.

Poi si sdrai sulla schiena e rimase a fissare il soffitto, mentre una ridda di pensieri si agitava nella sua mente. Non poteva accettare l'idea che ci potesse essere un altro uomo nella vita di lei - nel suo corpo e nel suo cuore. Non aveva mai provato un sentimento cos possessivo. Non sapeva se questo accadeva perch si trattava di Shelby, o solo perch nessuno l'aveva mai toccata prima di lui. Sar sincero con te, Shelby disse seriamente.  una cosa che mi scuote.

L'avevo notato rise lei.

Dico sul serio. Ma ti voglio di nuovo. Non voglio che tu lasci il mio letto.

Shelby si gir a pancia in gi e si appoggi sui gomiti. Dovr tornare a casa, prima o poi. Prima che qualcuno metta insieme una squadra di ricerca.

Sparer a chiunque bussi alla mia porta ringhi lui. Non muoverti, torno subito. E and in bagno per liberarsi del profilattico.

Quando torn in camera, Shelby ebbe la sua prima occasione di vedere un uomo nudo ed eretto. Sorrise. Luke era magnifico - ed era magnifico avere un bell'uomo eccitato che si avvicinava al letto. Luke si sdrai accanto a lei, la prese tra le braccia e le pos una mano sul pube. Come va laggi? Come ti senti?

Lussureggiante disse lei accoccolandosi contro la sua spalla.

Sanguini un po'.

S, ma  normale. Niente di cui preoccuparsi.

Sei indolenzita?

Lei scroll il capo e lo sent premere contro la coscia, di nuovo pronto. Credi che ce la far ad andarmene sulle mie gambe? domand divertita.

Luke si chin a baciarla. Non subito mormor, ma non preoccuparti. Ti tratter molto, molto bene.

Luke l'accompagn a casa con il pick-up. Quando parcheggi di fronte al ranch Shelby si chin verso di lui, e Luke prese il viso di lei tra le mani e la baci. Adesso l'avrebbero saputo tutti, pens. Le guance di lei erano rosse e graffiate dalla sua barba. Le labbra erano gonfie per i baci, e gli occhi rivelavano l'intero pomeriggio d'amore che avevano avuto. Cerca di nascondere tutte le armi e gli oggetti affilati le sussurr.

Ti preoccupi troppo rise Shelby. Sono un'adulta!

Quando ti rivedr?

Presto.

Voglio tenerti sdraiata a letto per un mese.

Lei rise di nuovo. Ah, Luke... non permettere mai a nessuno di dire che non sei romantico. Gli diede un bacetto e scese dal veicolo.

In casa sembrava che non ci fosse nessuno, il che per Shelby andava benissimo. Preferiva non comparire in sala da pranzo durante la cena. In cucina non c'era nessun tipo di attivit, e Shelby pens che fossero andati tutti a cena da Jack. And in camera sua, tolse giacca e stivali e si gett sul letto guardando il soffitto con espressione sognante.

Dopo circa dieci minuti sent una porta che si apriva in fondo al corridoio, e poi Vanessa fece capolino sulla soglia della camera. Mi era parso di sentire qualcuno entrare.

Credevo che in casa non ci fosse nessuno.

Be', Matt ha dormito un bel po' e io ho seguito il suo esempio. Vanni si strofin gli occhi, guard la cugina e sorrise. Ah disse.  successo.

Oh, s. Parecchie volte rise Shelby saltando sul letto.

Vanni entr e venne a sedersi accanto a lei. Benvenuta a bordo rise. Come ti senti?

Come se avessi fatto sesso tutto il pomeriggio con una parte di me che era ancora nuova di zecca. Mi sa che dovr fare un bel bagno caldo.

 stato bello?

Indescrivibile. Come se prima di oggi non fossi mai stata viva. E lui  stato cos attento e premuroso...

Non ti starai innamorando di lui, vero? esclam Vanni. Perch ho la sensazione che Luke sia un tipo dal cuore duro.

S, me l'ha detto e ripetuto. Non vuole responsabilit, non vuole impegni. Shelby rise di nuovo. Ma questo  l'ultimo dei miei pensieri.

Oh, tesoro... avevo paura che fosse cos. E non so se riuscirai a sopportarlo.

Volevi che restassi vergine per sempre? Se mi far soffrire cercher di superarlo, ma devo dire che non mi tratta come uno che sta per spezzarmi il cuore. E se anche lo facesse, tu e io non abbiamo sofferto ben di peggio - e siamo guarite?

Questo  vero ammise Vanni. Quindi ti ha trattata bene.

Non dirlo a nessuno senn gli rovinerai la reputazione, ma  l'uomo pi dolce che io abbia mai incontrato. Ha il terrore che zio Walt gli spari!

Gi, pap  un tipo che terrorizza i pretendenti rise lei ricordando le paure di Paul.

Dove sono gli altri?

Paul non  ancora rientrato dal lavoro, e non so dove sia pap. Mi sa che dovr pensare alla cena... hai qualche idea?

Oh, un'idea ce l'ho. Mi far un lungo bagno caldo e poi torner da lui.

Cos presto?

Non posso farne a meno, devo andare. Tu e Paul siete una magnifica compagnia, ma io voglio stare accanto a lui. Sorrise. Credi che a zio Walt verr un colpo?

Non preoccuparti, pu darsi che non venga nemmeno a cena rise Vanni. Ed  piuttosto aperto in materia: quando Paul scivolava in camera mia la sera lui non ha mai fatto commenti. Esci pure, se vuoi. Agli altri penser io.

Grazie, tesoro.

Doveva tornare da Luke, pens rimasta sola. Non per fare ancora l'amore, non avrebbe potuto, ma per scoprire come sarebbe stata accolta. Shelby era curiosa... Luke le avrebbe dato il benvenuto, o ne aveva abbastanza di lei, almeno per il momento? L'aveva avvertita di non contare su di lui, poi l'aveva trattata come una regina. Non le aveva detto di amarla, ma le aveva rivolto frasi colme di tenerezza: che era bella, che lui non aveva mai provato niente di pi dolce, che non voleva lasciarla andar via... Poteva dire delle cose del genere e non tenere a lei nemmeno un po'?

Dopo un lungo bagno profumato, Shelby and in cucina. Vanni era davanti ai fornelli, Matt nel seggiolone e Paul leggeva il giornale seduto al tavolo. Indossava ancora gli abiti da lavoro tutti impolverati, perch lei aveva requisito il bagno per un'ora. Sollev la testa per salutarla, e il suo sorriso si tramut in un'espressione di stupore. Probabilmente la sua faccia raggiante la tradiva, pens lei.

Esamin le bottiglie di vino nella cantinetta, poi ne scelse una. Credi che zio Walt possa farne a meno? domand.

Ma certo. Prendila pure.

Non aspettatemi alzati aggiunse lei.

Shelby disse Paul. Si alz e le si avvicin, cingendo le sue spalle con un braccio. Se ti occorre qualcosa, qualsiasi cosa, chiamami. Poi le diede un bacio in fronte.

Diavolo! rise Shelby. Non ci sono segreti in questa casa, eh?

Nessuno mi ha detto niente disse Paul. Non ce n'era bisogno.

Qualcuno ha mai messo in guardia Vanni quando tu scivolavi in camera sua la notte? domand Shelby. Paul, lui  meraviglioso ma io non sono una stupida. So bene che tipo di uomo . Scroll le spalle e aggiunse: Per al momento  quello che voglio, e mi tratta con grande delicatezza.

Sar meglio che continui a farlo. Digli pure che in caso contrario dovr vedersela con me.

Non credo che dovr dirglielo. Shelby si alz in punta di piedi e lo baci sulla guancia. Adesso fammi andare. Ho un uomo, finalmente! Forse non sarebbe durato a lungo, pens poi. Ma per il momento era magnifico.

Ed ecco che lo scherzo era ricaduto su di lui, pens Luke. Aveva accompagnato Shelby a casa verso le quattro, e gli era costato moltissimo. Non aveva nessuna voglia di lasciarla andare. Anzich essere guarito dalla sua ossessione, la voleva pi che mai. E non solo il corpo: tutto di lei, la sua risata, la sua massa di capelli, il suo modo cos diretto di trattarlo, tutto. Aveva cercato di convincersi che non doveva farsi coinvolgere da un ragazza cos giovane e innocente, e aveva scoperto di essere lui quello innocente, quello che non era preparato a un tale impeto di emozioni. Ogni volta che risentiva la voce dolce di lei sussurrare Insegnami, Luke... fammi vedere che cosa ti d piacere, provava un'onda di desiderio tale che gli tremavano le ginocchia.

Non era andato da Jack per la solita birra. Non voleva vedere nessuno, se non Shelby. E anche solo pensare a lei lo faceva fremere di desiderio, sentiva delle scosse elettriche serpeggiare lungo la schiena e gli mancava il respiro. Non avrebbe mai potuto restarle vicino e tenere le mani lontane da lei. Cos era rimasto a casa, a pensare al pomeriggio senza distrazioni.

And brevemente da Art e lo aiut a scaldarsi del pollo con verdure per cena; poi parlarono un po' del lavoro da fare negli chalet l'indomani e infine torn a casa. Si prepar un sandwich, bevve una birra, fece una doccia, contento di essere solo e di poter pensare a Shelby. Nella sua mente scorrevano i ricordi della sua pelle liscia, del suo alito tiepido sul petto. Avvertiva ancora il profumo e il sapore di lei, anche dopo aver bevuto la birra. E non si era mai sentito cos, in tutta la sua vita. Mai.

Dopo la doccia si sedette sul divano di fronte al caminetto, in jeans e basta. Appoggi i piedi nudi sul tavolino, prese un'altra birra e continu a pensare a lei. Il suo corpo spettacolare, le sue labbra morbide, la sensazione di essere dentro di lei. E dire che l'aveva avvisata di fare attenzione, perch lui poteva spezzarle il cuore... Ges, che idiota! S, un idiota, ecco quel che era. Credere che non avrebbe mai trovato una donna che volesse tenere con s per sempre... credere che avrebbe potuto averla e poi andare oltre!

Sent il motore di una macchina, poi vide la luce dei fari attraverso la finestra e si alz, con il cuore in gola. Per un attimo pens che Walt fosse venuto a prenderlo a pugni perch aveva osato toccare Shelby. Poi sent bussare leggermente alla porta, e quando apr la vide l, con uno zaino appeso alla spalla e la faccia illuminata da un sorriso. Sent che il cuore gli si allargava nel petto, e la guard con occhi ardenti.

Ci sei sussurr lei.

Luke apr le braccia e lei vi si rifugi. Dove credevi che fossi?

Non lo so. Fuori a cena... o in giro a caccia di prede.

Piccola, questo pomeriggio mi hai tolto ogni istinto di caccia sorrise lui richiudendo la porta senza lasciarla andare.

Forse non sarei dovuta tornare.

Perch?

Be', forse ho esagerato un po'. Sono tutta indolenzita.

Lui le accarezz la guancia, poi si chin a deporle un bacio sulla bocca. Mi limiter a tenerti fra le braccia. Non voglio farti male... anzi mi dispiace di avertene gi fatto.

 stata soprattutto la novit della cosa sorrise Shelby. Tu sei stato molto delicato. Ma volevo essere stretta fra le tue braccia.

Con un profondo sospiro, lui la strinse pi forte a s. Cominciava a capirlo: era innamorato di lei. Del tutto perso. I tuoi dove pensano che tu sia?

Qui. Per passare la notte con te, se vuoi.

Lui la scost da s e la guard aggrottando la fronte. Gliel'hai detto?

Ti dispiace?

A me non mi importa chi lo sa - ma a te?

Non c' stato bisogno che lo dicessi spieg lei. Paul e Vanni mi hanno dato un'occhiata e mi hanno subito detto di fare molta attenzione. Credono tutti che io sia una fanciullina fragile e tu un furfante. Ma non lo sono! Sorrise. E nemmeno tu.

Luke le sfil lo zaino dalla spalla e lo appoggi sul tavolo. Oggi sono stato duro con te le disse. Ho cercato di mandarti via, di spaventarti. Ti chiedo scusa.

Lei scroll la testa. Luke, io ormai avevo deciso. Non lo avevi capito?

Ah, ecco, pens lui cominciando a vedere la luce. Quando lo hai deciso?

Be', non subito. Prima dovevo cercare di conoscerti un po'. Ma c'era quella cintura portaattrezzi... E rise di nuovo.

Sicch mi hai scelto per portare a termine un compito,  cos?

Eh, gi. Doveva essere un uomo irresistibile, e dotato di una certa esperienza.

Sai, a volte non rifletto, sono insensibile e non bado ai sentimenti degli altri confess lui. Non temevi che potessi farti soffrire?

Non l'ho mai pensato, nemmeno per un minuto disse lei. Ti ho portato una bottiglia di vino.

Adesso la apro e ti riempio un bicchiere, ma io finisco la mia birra disse Luke. Le tolse la giacca, l'appoggi su una sedia e cominci a slacciarle la camicetta. Vieni, andiamo a letto.

Dicevo sul serio, forse ho esagerato protest lei. Vedi? Non sarei dovuta venire.

Voglio solo sentirti contro di me, e accarezzarti disse Luke. Non ti far male... anzi voglio che tu stia bene. La baci. Ti ci vorr qualche giorno per riprenderti, ma non voglio stare lontano da te.

E non sar una tentazione troppo forte? Stare a letto insieme, nudi?

Nooo. Tu sei troppo importante. Ma mi prender cura di te, vedrai. Le apr la camicetta e abbass la testa a baciarle i seni.

Mio Dio sospir lei. Forse la tentazione sar troppo forte per me...

Luke sollev la testa e le sorrise. Non ti preoccupare, tesoro. So come fare. La spinse gentilmente verso la camera da letto. Vai. Ti porto il vino.

Luke stava sognando - un sogno incredibile, erotico da morire. Il suo corpo tremava violentemente mentre la donna del sogno stava china su di lui, e tra poco lo avrebbe fatto esplodere in un orgasmo cos violento da scuotere il letto. Il suo stesso gemito lo svegli, e lui si rese conto che non era un sogno.

Guard la testa dorata di lei e trattenne il respiro. Shelby! Poi la sollev per le spalle e la port sul cuscino.

Vieni qui, tesoro. Che stai facendo?

Ti ho fatto male?

Male? Ges, tu non hai idea!

Non l'ho mai fatto, perci non ero sicura di...

E perch lo stavi facendo adesso?

Be', non ho mai dormito con un uomo e tu mi tenevi sveglia spingendoti contro di me... Gli sorrise. Sei sempre pronto a farmi sentire bene e io volevo ricambiare.

Ti rendi conto di quello che stava per succedere?

Shelby gli carezz il petto, poi gli diede un bacetto leggero. Sono priva di esperienza, ma non cos ignorante.

Tesoro... sospir lui stringendola a s.

Sono stata goffa? Terribile? Forse dovresti dirmi come si fa...

Terribile? rise lui. Ho quasi avuto un orgasmo nel sonno!

Quindi vuol dire che andava bene?

S, ma non sei obbligata a farlo.  tutto ancora nuovo per te...

Ho scoperto che darti piacere  bello quasi come riceverlo da te. Gli diede un altro piccolo bacio. Adesso rilassati. E scivol in basso di nuovo. Le sue labbra gli sfiorarono il ventre e lui rabbrivid, poi arrovesci la testa e gemette piano. In un solo giorno la sua vita era cambiata in modo cos radicale che lui faceva fatica ad adattarsi. Non meritava questa donna e la sua natura appassionata... In breve il suo mondo esplose e Luke vide le stelle. Poi sent delle lacrime pungergli gli occhi e cap che non erano dovute all'orgasmo.

Shelby risal e si appoggi alla sua spalla. Mi par di capire che ti  piaciuto.

Dio! ansim lui. Sono morto, ecco che cosa  successo. E contro ogni previsione sono andato in paradiso.

 stato cos bello?

Non solo questo... tutto quanto. Non ho mai avuto un giorno pi straordinario in tutta la mia vita.

E io che invece credevo che tu avessi avuto una quantit di giorni come questo.

Oh no, piccola. Mai. E ho il terrore di svegliarmi. Prese il viso di lei tra le mani e la baci con passione, tenendola stretta. Non avrebbe mai potuto immaginare di provare il sesso pi straordinario della sua vita - e che a darglielo fosse la donna pi dolce della terra.

Credo che adesso riuscir a dormire rise lei. Poi gli sussurr. Grazie, Luke. Hai reso tutto cos meraviglioso. Stringimi forte. Voglio addormentarmi abbracciata a te.

Lui la tenne stretta, con la testa appoggiata sulla spalla. Era piccola, snella, leggera, e si adattava perfettamente al suo corpo. La accarezz dolcemente, ascoltando il respiro di lei che rallentava a poco a poco mentre scivolava nel sonno. Questa  la cosa migliore che mi sia mai capitata, pens. Dio, spero di non rovinarla.

12

Walt entr nella stalla la mattina dopo e ci trov Shelby, intenta a cambiare la paglia in uno dei box. Buongiorno lo salut lei allegramente.

Quando sei arrivata? domand lui sorpreso.

Da non molto, forse una mezz'ora. Ed era una cos bella mattina che ho pensato di venire subito qui a vedere se potevo rendermi utile. Tra un po' vado a farmi una doccia e poi faccio colazione.

Walt si avvicin con la fronte corrugata. Ieri sera non eri in casa disse serio.

Vuoi dire stamattina... perch nemmeno tu eri in casa ieri sera.

Shelby...

Ero con Luke. Ma ho detto a Vanni dove andavo, per non farti stare in ansia.

Sei stata con lui tutta la notte?

Tutta la notte rispose lei sollevando appena il mento. Walt tacque per un po', guardandola da sotto le sopracciglia cespugliose. Infine lei si appoggi al badile e lo guard fisso negli occhi, restituendo il suo sguardo truce. C' qualcosa che vuoi dirmi? gli domand.

Facciamo una cavalcata propose lui. Cos possiamo parlare un po'.

La cavalcata vorrei saltarla, perch stamattina devo fare altre cose. Ma posso dedicarti una mezz'ora, cos mi dici quello che hai in mente.

Non so come cominciare disse lui. La sua espressione si addolc. Vedi, tesoro...

Walt lo interruppe lei omettendo a bella posta il termine zio, lascia che ti aiuti, cos possiamo mettere rapidamente in chiaro tutto quanto. Luke mi piace, e lui mi tratta come una regina. Non ho preso una decisione avventata, ci ho pensato molto. Ma non ho dubbi,  una brava persona. So che a prima vista sembra un tipo duro e irresponsabile, come molti uomini di qui, eppure con me non si comporta cos.  attento e premuroso. Per ha una gran paura di te.

Luke non mi dispiace,  solo che non lo conosco abbastanza. Ma so molto degli uomini come lui, perch ne ho avuti parecchi al mio comando.

Vuoi dire uomini come lui e come te sottoline Shelby. Soldati. Uomini che vanno in guerra, combattono, vivono pericolosamente e riescono a far tacere la coscienza. Walt abbass per un momento la testa. Dovresti ringraziare Vanni che mi ha gi fatto questo discorso riprese lei. Mi ha spiegato come vengono addestrati i soldati, come vivono, come imparano a crearsi quella personalit spigolosa e strafottente. Ce l'hai un po' anche tu, non  vero? Hai imparato a nascondere i sentimenti, a essere duro e forte, a non sentirti in colpa per il male che sei costretto a infliggere. Immagino che faccia parte del mestiere.

Walt tacque e Shelby gli si avvicin.

Ho passato molti anni con te quand'ero bambina. Ho visto giovani reclute tremare come foglie quando tu passavi loro accanto. Ma ti ho sempre visto trattare zia Peg e Vanni come gioielli preziosi e fragili. Luke ha un lato nascosto, come te. Un lato dolce e gentile.

Ma io ho promesso a tua madre che avrei badato a te, che ti avrei protetta...

E lo stai facendo. Forse avresti preferito che fossi rimasta a casa, ad aspettare che un giovane timorato di Dio venisse a chiedere il tuo permesso per portarmi a fare una passeggiata in carrozza... ma grazie a Dio non  andata cos. Mi sono sentita attratta da Luke Riordan fin dal primo giorno, e l'attrazione  reciproca. Ho una storia d'amore, zio Walt. Finalmente. E tu non riuscirai a farmi sentire in colpa, o a spaventare Luke. Ti sono grata per il tuo interesse, ma questo riguarda solo me.

Accidenti!, pens Walt resistendo all'impulso di indietreggiare. Se mi preoccupo  solo perch... perch voglio che tu sia felice e temo invece che soffrirai. Forse non hai riflettuto e...

Shelby fece un altro passo avanti e lo guard dritto in faccia. Volevi che mi conservassi pura fino al matrimonio? domand inarcando un sopracciglio.

Ho molti difetti, ma nessuno pu accusarmi di essere sciocco o antiquato replic lui secco. O poco pratico.

Shelby emise una risatina. Non so se Luke mi far soffrire - e se anche accadesse, nessuno potrebbe farci niente. E mi rendo conto che forse non puoi capirlo, ma sono contenta di avere finalmente i miei lividi emotivi, come tutte le altre ragazze. Sospir. Perch tutti pensano che io sia una debole vigliacca? Credi che gli ultimi cinque anni siano stati facili per me? Credi che non ci voglia coraggio a passare la notte con un uomo sapendo che magari il tuo zio iperprotettivo  a casa furibondo e sta caricando il fucile? Anche se Luke Riordan finir per spezzarmi il cuore, alla fine sar molto pi facile sopportare questo rispetto a tutto quello che ho passato negli ultimi anni. Questa per me  una nuova avventura, e tu non mi convincerai a rinunciarvi. Diavolo, se c' qualcuno che se l' guadagnata quella sono io!

E tutti i tuoi progetti? insistette Walt. I viaggi, lo studio, una nuova vita?

Queste sono domande ridicole. Le donne non devono pi scegliere tra una relazione sentimentale e l'istruzione, sai. Non dovr rinunciare a niente.

Walt allung una mano e le accarezz i capelli, sollevando brevemente la sua treccia tra le dita. Non ho intenzione di impedirti niente, e non credo che tu sia una vigliacca. Anzi, penso che tu sia una vera tosta. Ma dovevo assicurarmi che tu sapessi quello che fai... a volte queste avventure lasciano delle cicatrici.

Questo non mi spaventa - e non sar certamente la prima. Vanni mi dice che il suo cuore  stato spezzato decine di volte.

Gi, ma aveva sua madre per confidarsi. Tu invece devi accontentarti di me.

Non sei cos male, in fondo.

Ti prego solo di essere prudente sorrise lui carezzandole una guancia. Sai, spesso dimentico quanto sei ostinata. Luke Riordan potrebbe pentirsi di essersi cacciato in questa... questo...

In quest'amore lo aiut lei. Davvero, non riesco a credere che tu faccia tanta fatica ad accettarlo. Ho una relazione, Walt, proprio come te. Non sono gi sposata, non sono un prete o che so io... Corrug la fronte con un sorrisetto. In questa famiglia tutti hanno qualcuno, perfino Tom che ha solo diciotto anni. Dovrai abituarti all'idea che non sono diversa dagli altri, tutto qui.

Un po' diversa lo sei sorrise lui. Anzi, sei migliore.

Sciocchezze... voglio solo essere normale. Allora, ti comporterai bene?

Che vuoi dire?

Shelby incroci le braccia sul petto. Sai benissimo cosa voglio dire.

Shelby, sei una donna adulta sospir lui. Tu hai preso la tua decisione, e mi auguro solo che vada tutto bene. Si chin a baciarla in fronte e domand: Sarai a casa stasera?.

Spero proprio di no rise lei. Ma te lo far sapere.

Luke era in cima alla scala e stava scrostando la vecchia vernice dalla grondaia del cottage numero tre quando la Tahoe del generale si ferm davanti alla casa. Lui si aspettava quella visita, ovviamente - ma non sapeva quando sarebbe avvenuta o come. Scese dalla scala, si asciug la faccia con uno straccio e si sistem la camicia, poi si avvicin.

Luke disse il generale senza tendergli la mano.

Signore.

Mia nipote  stata fuori fino all'alba negli ultimi giorni continu Walt.

Non  armato, vero, signore?

Naturalmente sapevo dov'era, perch  stata cos premurosa da avvertirci in modo che non ci preoccupassimo. Ma credo che tu e io dovremmo parlare un po'.

D'accordo, signore. L'ascolto. E si augur che non si capisse quanto gli doleva lo stomaco. Non perch avesse paura del generale - sapeva bene che Walt non gli avrebbe mai sparato - ma perch temeva potesse convincere Shelby che stava commettendo un grosso errore. Aveva appena cominciato con lei, e non era affatto pronto a perderla.

Walt arross furiosamente sotto l'abbronzatura. Shelby  stata con te ogni notte e ha smesso di andare a cavallo. Non so che cosa pensare per il fatto che non cavalchi.

Luke abbass lo sguardo e sent che arrossiva a sua volta. Signore, devo dire che non mi sono mai sentito tanto in imbarazzo in vita mia...

Shelby dice che le fa male la schiena.

Forse  cos, le fa male la schiena.

Voglio mettere in chiaro una cosa. Shelby pu sembrare timida e non molto sicura di se stessa, ma  estremamente ostinata. Fa quel che le pare, lo ha sempre fatto. Magari la prende alla lontana, con molta calma, ma una volta che ha deciso non cambia idea. Ho cercato con tutte le mie forze di convincerla a non rinunciare alla sua vita per curare mia sorella. Midge avrebbe potuto essere ricoverata in un istituto specializzato, almeno alla fine. Ma non ho ottenuto niente, perch Shelby aveva deciso altrimenti. Trasse un profondo respiro e continu: Non pensavo che mettersi con te fosse una buona cosa per lei, ma non perch tu non mi piaccia.

Nemmeno io volevo che lei stesse con me, signore. Ma come ha detto, Shelby  molto ostinata.

Bene, questo ci porta al nocciolo della questione. Non posso accusarti di averla costretta con la forza, o di aver approfittato di lei. Avevo capito che ti aveva preso di mira, e che era decisa a ottenere quello che voleva.

Credo che lei abbia ragione, signore.

Perci a quanto pare il dado  tratto. Shelby lo ha detto chiaro, ha intenzione di passare parecchio tempo a casa tua. Ma quando  qui con te, Riordan, sar meglio che tu ti comporti da gentiluomo.

Lo far, generale.

Sarei curioso di conoscere che progetti hai per mia nipote aggiunse Walt.

Con tutto il rispetto, signore, sarebbe scorretto da parte mia discutere dei miei progetti senza prima parlarne con Shelby. E non voglio essere indelicato, ma abbiamo appena...

Basta cos fece Walt alzando una mano. So quello che stavi per dire, lascia perdere.

Luke trasse un profondo respiro. Intendevo dire che abbiamo appena cominciato a conoscerci. Probabilmente ho pi esperienza di quanto un padre o uno zio vorrebbero, ma le assicuro che tratto Shelby con il massimo rispetto. Credo sia una precisa responsabilit far s che con me sia protetta e al sicuro, e che venga trattata con estrema delicatezza.

Sar meglio per te disse Walt brusco. Voglio bene a quella ragazza.  una persona speciale.

S, signore. Davvero speciale.

Non sono uno sprovveduto in fatto di sentimenti, ragazzo mio. I miei due figli hanno gi sofferto parecchio... mia figlia ha gi seppellito un marito, pur essendo cos giovane.

La tomba sulla collina, pens Luke. Aveva sempre pensato che Paul fosse il primo marito di Vanessa... doveva chiedere informazioni a Shelby.

So che non sempre le cose vanno lisce continu Walt. Che a volte una relazione fallisce. La tua storia con mia nipote pu durare per sempre oppure no, questo resta da vedere. Ma se le fai un torto... capisci quello che intendo?

Luke aggrott la fronte. Non ne sono sicuro.

Se la maltratti, la picchi, la tradisci e le trasmetti qualche malattia, se la tratti crudelmente o...

Per l'amor del cielo, di che diavolo parla? lo interruppe Luke indignato. Che uomo crede che io sia?

Walt si strinse nelle spalle. Non ho nessuna ragione di sospettare di te, ma nella vita ne ho viste tante. E ho avuto al mio comando ogni sorta di uomini. Volevo solo che ci capissimo bene.

Ci siamo capiti benissimo. Non potrei mai maltrattare nessuna donna, santo cielo!

Bene. Perch in caso contrario sarei costretto a ucciderti.

Bisogna vedere se io glielo permetterei! esclam Luke. Poi cerc di calmarsi. Mi scusi, signore. Ma con tutto il rispetto, ho conosciuto un paio di generali che erano dei veri str...

Bene, allora. Volevo solo mettere in chiaro un paio di cose.

E lo ha fatto disse Luke.

Senti, non sono venuto qui per convincerti a non vedere pi mia nipote. Ma data la situazione, visto che sua madre  morta da non molto, nei riguardi di Shelby mi sento pi protettivo di quanto lei vorrebbe. E ho pensato di fartelo sapere: ho dei limiti che nessuno pu superare.

Ce li ho anch'io replic Luke con fermezza.

Allora penso che sia tutto chiaro. E Walt si volt per andarsene.

Luke lo guard, e in un lampo pens a come si sarebbe sentito lui se avesse dovuto dare Shelby a qualcun altro.

Signore... chiam. Walt si volt e lui disse: Adesso che ci siamo parlati, e sappiamo che entrambi abbiamo a cuore la felicit di Shelby, vorrei dirle qualcosa di me. Sua nipote potrebbe trovare di meglio, lo sappiamo tutti e due. Io non l'ho ingannata, anzi ho cercato di scoraggiarla in tutti modi. E sono stato assolutamente sincero con lei. Non sono un buon partito, e non cerco una relazione stabile. Sono certo che Shelby lo ha capito perfettamente. Ma non ho intenzione di trattarla male, anzi da me avr solo il meglio. Se questo la pu consolare, sappia che mia madre mi ucciderebbe con le sue mani se sapesse che maltratto una donna. E se non lo facesse lei ci penserebbero i miei fratelli.

Bene disse Walt con l'ombra di un sorriso. Mi piacciono le famiglie unite.

Sar anche un mascalzone, ma un mascalzone civile. Luke tese la mano. E penso che potremmo essere amici, se non altro per amore di Shelby.

Walt esit un poco, poi accett la mano tesa. Per comportati bene ammon.

Certo, signore. Anche lei.

Dopo una lunga giornata di lavoro Luke entr in casa al calar del sole. Mise dei ceppi nel caminetto, poi and a fare la doccia, e aveva appena finito quando sent che la porta d'ingresso si apriva. Si avvolse un telo di spugna attorno alla vita e usc dal bagno. Shelby stava entrando, e teneva in mano un sacchetto di carta. Ehi sorrise guardandolo. Che tempismo, eh?

Che cos'hai l? domand Luke.

Uscendo dall'ambulatorio sono passata da Jack e ho preso la cena, cos stasera possiamo restare a casa. Sono un po' stanca. Ho preso anche una torta, cos Art pu mangiarne una fetta con noi, se gli va.

Oh, gli andr di sicuro. Perch Art non dice mai di no a una fetta di torta.

Lei lo guard e sorrise. Accidenti! disse scuotendo la testa. Non mi sono nemmeno tolta la giacca e tu fai gi capolino dal telo...

Allora toglila fece lui. La cena pu aspettare, no?

Shelby poggi il sacchetto sul tavolo, sfil la giacca e si rifugi tra le sue braccia. In ambulatorio c' stato parecchio da fare, e io sono stata in mezzo ai malati tutto il giorno. Mi dai il tempo di rinfrescarmi?

Certo disse lui con un bacio. Fai pure.

Ci metter un minuto. E Shelby si diresse verso la camera da letto per togliersi gli abiti.

Luke and in cucina e apr il sacchetto con la cena. Mise in frigorifero la torta, poi annus il resto del cibo, il cui profumo era molto invitante. D'altronde, Preacher non cucinava mai niente di mediocre. Luke apparecchi la tavola con piatti e posate e apr due birre; poi sent l'acqua scorrere nella vasca e si diresse verso il bagno, guidato da un profumo delicato e femminile.

Qualche giorno prima Shelby si era portata alcuni cosmetici, shampoo, lozione e simili, e lui le aveva detto di lasciarli in bagno. Non lo aveva mai fatto con nessuna donna prima, perch lo faceva sentire intrappolato, quasi claustrofobico; ma questa volta era sembrato bello e naturale, come un segno che non avrebbe dovuto lasciarla andare troppo presto. Come se tenere in ostaggio il suo shampoo e il suo bagnoschiuma significasse che Shelby sarebbe rimasta con lui un po' pi a lungo.

Lei si stava immergendo nella vasca piena di schiuma, e aveva i capelli raccolti sulla sommit della testa. Luke aveva intenzione di passarle una birra e sedersi sul coperchio della toilette per chiacchierare un po' con lei, poi ebbe un'ispirazione. Non aveva mai fatto un bagno di schiuma in vita sua, ma appoggi le birre sul bordo del lavandino, tolse il telo di spugna ed entr nella vasca.

Allagherai tutto! rise lei.

Questa vasca  troppo piccola brontol lui scherzosamente. Si sedette di fronte a lei, con il rubinetto che gli premeva nella schiena, poi allung le gambe e l'attir a s.

Sei proprio matto disse Shelby ridendo ancora di pi.

Sono impaziente replic lui baciandola sul collo.  tutto il giorno che ti aspetto.

Ma io non mi sono ancora rinfrescata...

Oh, a questo rimediamo subito. Luke prese la saponetta e gliela pass delicatamente sulle spalle, la schiena, i seni, il ventre. Poi la sciacqu con una spugna inumidita. E adesso devo dirti una cosa.

Un altro discorso serio? Altre condizioni?

No. Sono andato in un laboratorio a Eureka, dopo la nostra prima notte insieme, e ho fatto tutti gli esami di controllo per le malattie sessualmente trasmissibili. Per essere sicuro, bench lo fossi gi... ma volevo sapessi che nonostante il mio passato sono a posto. Non corri il rischio che ti trasmetta qualcosa.

Lei lo abbracci.  stato un gesto molto premuroso sorrise.

Non hai avuto nessuno prima di me aggiunse Luke. E io voglio che tu sia al sicuro.

Te ne sono molto grata, davvero.

Ho avuto i risultati appena in tempo, perch non ho un profilattico a portata di mano sogghign lui. Per c' sempre l'altro problema...

Niente paura. Prendo la pillola.

Non me l'avevi detto...

Scusa. Non pensavo alle tue preoccupazioni, ma alle mie.

Be', per me  un'ottima notizia sorrise Luke chinandosi a baciarla con passione. Ah, volevo dirti un'altra cosa. Oggi  venuto da me tuo zio.

Ma davvero? Be', non avrebbe dovuto. Che ti ha detto?

Che sapeva dov'eri stata nelle ultime notti. E che non gli andava gi il fatto che tu non potessi andare a cavallo.

Dio santo! gemette lei.

 stato uno dei momenti pi imbarazzanti della mia vita.

Mi dispiace, Luke. Gli parler.

No, non farlo. Abbiamo risolto.

E come?

Lui l'attir a s, cullandola dolcemente. Be', io mi sono rifiutato di spiegare perch, lui mi ha minacciato di conseguenze spiacevoli se avessi osato approfittare di te o trattarti male. Io ho cercato di convincerlo che se mi ci metto posso essere una persona civile. E alla fine ci siamo stretti la mano.

Dio santo! ripet Shelby. Zio Walt e io avevamo gi avuto una discussione al riguardo. Lui mi ha detto di fare molta attenzione con te, e io gli ho risposto che non mi avrebbe fatto rinunciare a una relazione che avevo scelto. E alla fine lui ha promesso di comportarsi bene.

Cio, gli hai tenuto testa? sorrise lui. E mi hai difeso?

Ti stupisce che io possa difendere i miei punti di vista? ribatt lei. Insomma, mi credono tutti una scemina priva di spina dorsale?

Nooo...  che sei troppo dolce. E Walt voleva solo accertarsi che tu fossi al sicuro con me.

E tu gli hai detto la verit? Che non sono affatto al sicuro perch sei pericoloso e malvagio, un vero squalo con le donne? rise lei mordicchiandogli il labbro.

Non occorre che nessuno lo sappia, ti pare? rispose Luke. E nemmeno che sono stato il primo a...

Lei si appoggi al bordo della vasca. Perch? Vuoi che rimanga un segreto?

Vorrei che fosse una cosa nostra, tua e mia. Privata e personale.  talmente speciale... in vita mia non ho mai avuto un'esperienza come questa. E ne ho avute parecchie!

Gi, e io nessuna ribatt lei.

Per non sono mai stato con una donna come te riprese Luke. Sei incredibile. Mi fai impazzire. Diavolo, mi hai addirittura fatto diventare casalingo. E io non faccio cose del genere!

Vedi? Eppure ho cercato di metterti in guardia... forse avrei dovuto essere io a farti un discorsetto.

Gi, mi hai colto alla sprovvista ridacchi lui. Tuo zio voleva anche sapere che progetti ho nei tuoi riguardi. E io gli ho detto che prima dovevo parlarne con te.

Ma Luke, non dovevi mentirgli...

Non ho mentito. Adesso, per esempio, il mio progetto  di fare l'amore con te finch non mi pregherai di smettere.

Ah, be', questo  per oggi. Probabilmente tra due settimane ti sarai stancato di me... ricordati che non stai mai con una donna troppo a lungo.

Lui la accarezz dolcemente e fin per appoggiare la mano sul pube. Come andiamo qui?

Bene. Benissimo.

Non hai male? Ti stai riprendendo?

Oh, s. Sei stato molto premuroso. Non credevo di poter tirare avanti dormendo cos poco, ma ho scoperto che mi piace. Rise e aggiunse: Pi di quanto credessi. Chi poteva immaginare che sarei tornata da te ogni giorno... sono proprio ingorda, eh?.

Coraggio, sii ingorda. Cercher di sopportarlo. Poi la massaggi delicatamente. Stai sbocciando. Come un fiore.

Mmh...

Luke la sollev, se la mise in braccio ed entr in lei. Dio sussurr. Dio mio... La sua bocca scese sui seni di lei mentre la mano continuava ad accarezzarla, e fecero l'amore con dolcezza, intensamente, muovendosi insieme nell'acqua tiepida. Shelby gemette piano, emettendo quei teneri suoni che lui aveva imparato ad amare, e in breve arriv alla vetta del piacere e il suo corpo si strinse a lui e attorno a lui. Luke esplose subito dopo in un'onda calda di piacere che lo lasci senza respiro. La tenne fra le braccia, ansimando, e poco dopo la sent ridere. Qualcuno dovr asciugare il pavimento...

Uhm.

Luke Riordan, lo sai che sei immerso in un bagno di schiuma?

Gi fece lui.

Che direbbe la gente? Un pilota di Black Hawk, un tipo tosto, un famoso sciupafemmine, in un bagno di schiuma!

Sar meglio che tu non lo dica a nessuno se non vuoi essere castigata la minacci Luke.

Lei rise di nuovo. Potrebbe essere interessante. Non so mai che cosa ti inventerai...

Molto pi tardi, dopo la cena e un po' di tempo passato davanti al caminetto, Luke era a letto e osservava Shelby che dormiva. Distesa su un fianco, con il delizioso sederino contro di lui, dormiva come una bimba, serena, in pace, ubriaca di sesso.

Aveva capito fin dal primo momento che era pericolosa - ma non aveva capito quanto. Shelby aveva riportato in superficie sentimenti che lui credeva di controllare, e adesso eccolo qui... Perso. Terrorizzato. L'adorava, e non sopportava l'idea che tutto questo potesse finire.

Aveva provato qualcosa di simile solo una volta, quand'era molto giovane. A ventiquattro anni aveva conosciuto la splendida Felicia dai capelli corvini, e tra le sue braccia era nato una seconda volta. Non si era mai innamorato cos - e dopo di lei non gli era mai pi accaduto. Dapprima la passione l'aveva colto di sorpresa, ma si era lasciato andare e l'aveva amata con tutto se stesso, per un anno. Poi era stato mandato in missione in Somalia. Nel mezzo di quel conflitto orribile, quando tutto sembrava perduto, era stato il viso di lei a sostenerlo, a dargli uno scopo, un obiettivo per cui lottare. Luke le aveva affidato la sua vita, e sapeva che l'avrebbe amata fino alla morte.

Ma quand'era tornato a casa, aveva scoperto di aver vissuto una menzogna. Felicia non era mai stata sua, gli era stata infedele prima ancora che lui partisse, e lo aveva abbandonato il primo giorno del suo rientro in patria. Era stata una separazione dolorosa e amara, che aveva ferito tutti - ma specialmente lui.

Dire che aveva il cuore a pezzi non si avvicinava minimamente al vero. Per due anni, il dolore e la sofferenza erano cos insopportabili che Luke aveva seriamente pensato di uccidersi. Poi il dolore si era affievolito, lasciandolo svuotato; e allora aveva preso una decisione: non gli sarebbe mai pi accaduto niente di simile. Da quel momento i suoi rapporti con le donne erano stati puramente fisici. Non si era mai pi aperto con nessuna, non aveva mai pi permesso a nessuna di ferirlo.

Eppure, adesso accanto a lui c'era una donna incredibile: dolce, bella, sensuale. Luke moriva dalla voglia di stringerla fra le braccia, di dirle che l'amava, che avrebbe fatto di tutto per renderla felice, che la supplicava di cambiare i suoi progetti e di includervi anche lui.

Ma non poteva farlo. Era troppo rischioso. Un'altra delusione l'avrebbe ucciso... non poteva dare il suo cuore a nessuno. Non pi.

Il problema era che ormai, senza volerlo, l'aveva gi fatto.

Walt Booth aveva osservato per sei mesi l'evoluzione del ranch di Muriel, a mano a mano che veniva sistemato e rimesso a nuovo. L'aveva aiutata anche lui, ma lei era molto gelosa del suo lavoro e voleva averne tutto il merito. Nel corso di quei mesi lui aveva imparato alcune cose. Prima di tutto, abbattere i muri, modernizzare gli impianti, riverniciare, era costoso ma non difficile. Gli edifici come quello - e come il suo - si trovavano facilmente e si ristrutturavano ancora pi facilmente: bastava avere un po' di denaro e assumere un'impresa di costruzioni, e il pi era fatto. Ma rimodernare un vecchio edificio per riportarlo alla bellezza originale, come stava facendo Muriel, rappresentava una forma d'arte. E adesso il lavoro era quasi al termine: l'impianto idraulico ed elettrico era stato sistemato, e per non sedersi sul divano sfondato o dormire su un vecchio materasso pieno di gobbe, aveva cambiato anche l'arredamento. Aveva inoltre ordinato una TV a schermo piatto, uno stereo e un lettore DVD, che sarebbero stati nascosti in un armadio antico.

Un pomeriggio, verso la met di novembre, Muriel telefon a Walt. Che stai facendo? domand.

Sorveglio mio nipote. Vanni  andata a fare alcune spese, ma dovrebbe tornare presto. Perch?

Perch vorrei che tu venissi qui rispose lei. Appena puoi.

Walt non se lo fece ripetere due volte, e di l a poco parcheggi davanti al ranch di lei. Muriel era in piedi sulla veranda della casa, avvolta in un pesante cappotto, con le mani in tasca. Il suo alito formava una nuvoletta di vapore.

Walt scese dalla Tahoe. Che succede? domand.

Lei gli scocc un sorriso smagliante. Che succede? Niente... solo che l'ho finita. Walt, la casa  finita!

Il piano di sopra era stato sistemato gi da tempo, ma lei aveva continuato ad abitare nello chalet perch prima di trasferirsi voleva aspettare di arredare completamente la casa. E cos aveva continuato a lavorare al piano terreno. Allora, sei pronto? gli domand.

Prontissimo.

Muriel apr la porta ed entr. Nelle vecchie case di campagna non c'era mai un ingresso, e anche qui si entrava direttamente in soggiorno. Il pavimento di legno scuro riluceva di cera; i battiscopa e i cornicioni erano stati dipinti con lo stesso colore. Walt l'aveva aiutata a sollevare la parte pi pesante dei cornicioni, ma era stata lei in persona a fissarli con trapano e viti. Muriel aveva dipinto le pareti di verde, mentre la parete della scala che portava al piano di sopra era color ocra. Il soffitto era di un beige pi pallido. La sala da pranzo riprendeva gli stessi colori del soggiorno e l'ingresso ad arco era circondato da un cornicione di legno scuro come il resto - e come la mensola del caminetto. Le finestre erano velate da tendine di pizzo bianco.

La cucina era di un giallo brillante, e una parete era rivestita di carta da parati con una stampa antica di boccioli di rose dello stesso colore. Pensili e armadietti erano quelli originali, scartavetrati fino a riportare in luce il legno originale, e gli sportelli rovinati erano stati sostituiti da ante di vetro smerigliato color ocra. Il lavello e gli elettrodomestici erano nuovi, ma la vecchia pompa dell'acqua era rimasta al suo posto. Anche i lampadari in cucina e nelle altre camere erano antichi. Una porta conduceva alla dispensa e un'altra alla cantina.

 stupefacente disse Walt ammirato. Sei stata eccezionale.

Il piano di sopra era altrettanto spettacoloso: pavimenti di legno lucidi di cera, tre camere da letto con le pareti di colore diverso, un bagno accanto alla camera pi grande - ma niente enormi vasche o rubinetti dorati da star di Hollywood, e niente cabinaarmadio. Ogni dettaglio originale era stato ripulito, verniciato, tappezzato con cura. La casa era bellissima.

Questa sar la mia camera disse lei indicando la stanza in cima alle scale. Ho comprato un bel po' di quilt. Non sono antichi, ma li ho acquistati da un'artigiana specializzata, perci sono autentici. E ho una quantit di cuscini a piccolo punto, antichi, perch li colleziono da anni. Ho comprato un copripiumino a fiori con lenzuola coordinate, e di lenzuola ne ho comprate alcune in pi perch su due pareti, invece della carta da parati, voglio mettere il tessuto. Sulla parete lungo la scala appender le foto dei miei genitori, dei miei nonni e dei bisnonni. In famiglia ci sono degli antenati nativi americani, e per fortuna ho alcune foto. E ho anche dei vecchi acquarelli che ho comprato anni fa in un mercatino di antiquariato, e che ho conservato con cura.

Walt scroll la testa con una risata. Non  cos che immaginavo la casa di un'attrice nominata per gli Oscar!

Sciocchezze... ci sono cose pi importanti degli Oscar. Anche se devo ammettere che mi secca molto non averlo mai vinto. Poi sorrise e lo abbracci. Ho tenuto in un magazzino alcuni mobili a cui sono affezionata, e gli operai me li portano domani. Starai con me quando il letto sar pronto?

Sar felice di stare con te nella tua camera da letto piena di fiori... E se mai riuscir a liberare la mia casa da tutti quanti, tu starai con me nella mia camera molto mascolina, con bagno e doccia priva di porta?

Oh, s sorrise lei.

Muriel, questa casa supera tutte le mie aspettative. Tu hai un vero dono, hai un talento incredibile. Non so dirti quanto sono colpito, e orgoglioso. Sono molto, molto orgoglioso di te.

Grazie... anch'io sono orgogliosa di me stessa. Dovremmo festeggiare con alcool e sigari.

Non pensavo di dover portare dei sigari...

Non preoccuparti, ho comprato una bottiglia di whisky e una scatola di sigari. Lasceremo tutte le luci accese, ci metteremo seduti sulla veranda dello chalet, berremo un whisky e fumeremo Avana anche se fa un freddo polare, e contempleremo la casa finita. Non  un'idea fantastica?

Avana? Hai dei sigari cubani?

Proprio cos. Credi che Mike Valenzuela mi arrester?

Se lo scopre, avr difficolt a tenere i Marine lontano da casa tua.

Lei rise. Voglio fare una festa di inaugurazione appena ci saranno i mobili e avr appeso i quadri alle pareti. Credi che verr qualcuno?

Sei Muriel St. Claire. Verr tutto il paese!

Sul serio? disse lei stupita. Sarebbe davvero magnifico. Ma... e aggrott la fronte, che cosa far da mangiare?

Luke e Shelby stabilirono una loro routine da innamorati: Shelby restava da lui quasi ogni notte, poi si alzava molto presto e tornava al ranch ad aiutare Walt con i cavalli. A volte faceva con lui una breve cavalcata seguita dalla colazione, poi prendeva un cambio d'abiti e andava in ambulatorio. Il suo compito principale era aiutare Mel con i malati, ma si occupava anche dell'archivio e sorvegliava i bambini. Luke era stupito che avesse tanta energia.

Luke e Art lavoravano insieme ogni giorno, e Art si rivelava sempre pi in gamba. Non era un cuoco eccezionale, ma sapeva prepararsi un pasto caldo di tanto in tanto, nelle serate in cui non cenava con Luke e Shelby. Faceva la doccia e si radeva ogni giorno, si rifaceva il letto, lavava i propri vestiti in lavatrice. Luke aveva riempito la sua cucina di cibi pronti, facili da preparare e nutrienti, e gli procurava frutta fresca da aggiungere alla colazione e al pranzo. Il bagno e la cucina dello chalet di Art erano sempre pulitissimi, perch lui li passava ogni giorno con un detergente apposito.

Insomma, Art era perfettamente in grado di vivere da solo, e gli occorreva soltanto qualcuno a portata di mano per aiutarlo a risolvere gli eventuali problemi - o magari per ricordargli che era il momento di lavare le lenzuola e gli asciugamani. Luke gli aveva promesso che quando avessero terminato di ristrutturare gli chalet ne sarebbe diventato il custode. Insieme avrebbero badato allo smaltimento dei rifiuti, alla manutenzione dei giardini e alle eventuali riparazioni.

Ti mancano i tuoi amici della casa famiglia? gli domand Luke un giorno.

Mi mancano Netta e Payne disse lui. E mi manca la mia mamma. Ma mi piace molto vivere qui, nella mia casa. E mi piace non dover firmare per fare il bucato!

Stai facendo un ottimo lavoro, Art. Grazie.

Di nulla, Luke rispose lui con un sorriso raggiante.

Alla fine della giornata Shelby passava da Jack, dove si incontrava con Luke, oppure ordinava la cena e la portava direttamente a casa di lui. Passavano insieme ogni momento libero: erano una coppia, e in paese lo sapevano tutti.

A questo - al fatto di essere ufficialmente parte di una coppia - Luke non aveva pensato. Ma il prezzo da pagare per avere Shelby era la pubblica notoriet... La gente non faceva commenti troppo indiscreti, ma a volte scherzava sulle speciali qualit dell'acqua di Virgin River. Molti uomini erano arrivati in paese alla ricerca di un po' di pace e di tempo per andare a caccia o a pesca, e si erano trovati legati a una donna. Luke si limitava a ridere, perch gli dava una certa soddisfazione essere collegato a Shelby in questo modo. Gli piaceva cingerla con il braccio davanti a tutti, gli piaceva non doversi preoccupare di essere sorpreso mentre la baciava. Ormai era tranquillo e rilassato, e non poteva davvero lamentarsi della sua nuova vita.

Ora che tutto il paese sapeva del suo legame con Shelby, era giunto il momento di portare anche Art allo scoperto, di presentarlo agli altri e di dargli la possibilit di farsi qualche amico. Art viveva nel suo chalet da un paio di mesi, ma solo Paul e Shelby sapevano della sua esistenza. Avevano accettato di non dire niente per qualche tempo, e Luke aveva letto i giornali e guardato i notiziari TV con attenzione per scoprire se qualcuno stava cercando il suo protetto. Ma pareva che non ci fosse stata nessuna ricerca ufficiale.

Art adorava Shelby. A volte lei finiva di lavorare un po' prima del solito, e se il tempo lo permetteva arrivava allo chalet a cavallo, portandosi dietro Plenty, e metteva Art in sella. Nonostante gli ottanta chili, il ragazzo era come un bambino di dieci anni, e la sua gioia era tale che a volte Luke doveva nascondersi per non offenderlo con le sue risate.

Dopo qualche tempo Luke cominci a portare Art da Jack per una bibita, o per cenare con lui e Shelby. Naturalmente tutti lo accolsero con grande calore. E vedendolo cos felice quand'era a cavallo, Luke pens di comprargli una canna da pesca e un mulinello, qualcosa di semplice da usare che Art potesse custodire nel proprio chalet. Prima di tutto gli insegn a pescare immergendo semplicemente la lenza nell'acqua. Gettarla al largo era molto pi difficile, ma Art amava imparare cose nuove e in breve divenne un esperto. Fu una soddisfazione per Luke vedere il giovanotto che pescava per conto proprio, godendo di una nuova indipendenza.

Poi Luke, Shelby e Art parteciparono insieme a una festa organizzata da Muriel St. Claire per inaugurare il suo ranch appena ristrutturato - o come amava sottolineare il generale, restaurato.

In effetti il ranch sembrava una casa del secolo scorso appena costruita: anche le foto, secondo Muriel vere foto di famiglia, erano antiche, e alcune erano dei dagherrotipi. A parte una libreria componibile e una grande poltrona di pelle, i mobili erano tutti vecchi - compreso un grande guardaroba che nascondeva il televisore e lo stereo.

Luke era stupefatto dalla mole di lavoro che Muriel aveva portato a termine da sola: ma alcuni degli invitati, specialmente le donne, speravano di trovare qualcosa di pi hollywoodiano. Tutte loro avevano in casa quel genere di arredamento, in gran parte ereditato dalle generazioni precedenti; non era lustro e ben tenuto come quello di Muriel, ma loro erano gente di provincia e si aspettavano lussuosi mobili moderni. E poi morivano dalla voglia di sapere, era uscita con Clint Eastwood o Jack Nicholson? Com'erano? Quando lei rispose che li conosceva appena pur avendo girato dei film con loro, molti furono delusi. Non era questo che si aspettavano da una star del cinema. Almeno un centinaio di persone accolsero il suo invito, e Muriel sorrideva orgogliosa ogni volta che qualcuno si stupiva che lei preferisse una vecchia casa come quella a una sontuosa villa tutta marmi sulle colline di Beverly Hills.

Qualche giorno dopo, Luke telefon a sua madre. Come molti uomini non si soffermava a riflettere troppo sui sentimenti. Per lui la sua vita andava bene com'era, e voleva solo che niente cambiasse. Perci le telefon e le disse che non sarebbe riuscito ad andare a Phoenix per il Giorno del Ringraziamento. Seppe cos che quell'anno ci sarebbe stato solo Sean; Colin era in Iraq, Paddy in mare, e Aiden aveva accettato il turno di guardia in ospedale per avere il Natale libero.

Sua madre fu molto delusa, perch non vedeva Luke da agosto. Cos le raccont di Art - e naturalmente Maureen gli disse di portare anche lui. Non posso farlo, mamma spieg. Art  in fuga da una casa famiglia dove lo maltrattavano. Non infrango alcuna legge dandogli asilo, ma non credo che sia una buona idea portarlo fuori dello Stato. Almeno non prima di aver chiarito la sua situazione, cosa che probabilmente richieder delle indagini e il consiglio di un legale.  solo per questa volta, mamma... Ci vedremo per Natale. Fai la brava e non brontolare.

Io non brontolo! protest lei.

Oh, invece s rise lui. E senza piet...

Voglio solo che tu non resti solo per il Ringraziamento insistette Maureen.

Star benissimo, mamma. Non preoccuparti.

In effetti Luke non sarebbe stato solo, perch era stato invitato in casa Booth insieme ad Art. L'invito gli era arrivato tramite Shelby, e lui aveva capito che non poteva rifiutare. Non aveva una gran voglia di mescolarsi con la famiglia di lei, ma non poteva evitarlo: in un paese come Virgin River, ci si trovava coinvolti con gli altri fin dal primo giorno. Ma in fondo, perch no? Una cena non era un faccenda troppo impegnativa, Art sarebbe andato con lui e a Luke gli Haggerty erano simpatici. Certo, se Shelby fosse stata sua cugina o sua nipote, anche lui sarebbe stato protettivo nei suoi confronti; tuttavia la famiglia era riuscita a rispettare le scelte di lei, e trattava lui con correttezza.

Luke aveva finito per accettare l'idea quando la sua vita fu sconvolta da una telefonata di Sean.

Cos hai deciso di non farti vedere per il Ringraziamento eh? lo canzon suo fratello. Come mai? Non sei poi cos lontano, non avrai per caso problemi...

Ho alcune cose da fare qui replic Luke. E l'ho gi spiegato alla mamma, non posso lasciare Art da solo e non lo posso portare fuori dallo Stato.

Gi, ho sentito. E questa  la sola ragione?

Quale altra ragione dovrei avere?

Oh, non saprei fece Sean come se in realt lo sapesse benissimo. In questo caso sarai felice di sapere che ho deciso di portare la mamma a Virgin River per il Ringraziamento.

Luke rimase senza parole per lo shock. Cosa?! url poi nella cornetta. Perch diavolo dovresti fare una cosa del genere?

Perch tu non vuoi venire a Phoenix. E perch lei vuole vedere la tua propriet. E il tuo aiutante. E la tua ragazza.

Non puoi farmi questo ringhi Luke. Dimmi che non lo farai!

Be', dal momento che tu non vieni a casa della mamma veniamo noi da te. Ho pensato che ne saresti stato felice ridacchi Sean.

Dio santo! gemette Luke. Non ho posto per voi... E in paese non ci sono alberghi!

Brutto schifoso bugiardo, il posto ce l'hai. Hai due camere da letto per gli ospiti, e i sei chalet a cui stai lavorando da tre mesi. Ma se invece dici la verit, a Fortuna c' un motel che un posto per me ce l'ha. Basta che la mamma abbia un letto in casa tua, con le lenzuola pulite e senza topi.

E va bene, vieni pure disse Luke. E io ti uccider.

Che problema c'? Non vuoi che la mamma conosca il tuo aiutante - o la ragazza?

Ti far a pezzi prima di ammazzarti!

Sean rise. La mamma e io saremo l marted pomeriggio. Compra un tacchino bello grosso.

Luke sbatt gi la cornetta, poi rimase immobile per un momento. Fino ad allora la sua vita era stata alquanto spericolata - a eccezione dei due anni con Felicia. Aveva guidato i suoi elicotteri in situazioni pericolose, era passato da una donna all'altra, prendendo quello che gli veniva offerto senza pensarci su. Era uno scapolo avventuroso, e i suoi fratelli erano come lui; forse come il loro padre, che non si era sposato fino a trentadue anni. Non esattamente vecchio, ma per gli standard del tempo abbastanza maturo per metter su famiglia. Eppure aveva avuto cinque figli, tutti vivaci come buoni irlandesi. E tutti avevano sfidato i pericoli, non si erano risparmiati, non avevano avuto rimpianti.

Ma nessuno di loro aveva mai dormito con una donna che non fosse la moglie sotto lo stesso tetto con la loro madre!

Ho trentotto anni e sono stato in guerra quattro volte brontol Luke tra s. Cominci a camminare avanti e indietro, massaggiandosi furiosamente la nuca. Questa  casa mia, e lei  un'ospite. Pu disapprovare finch le pare, sgranare il rosario finch le vengono le vesciche alle mani, ma questo non la riguarda!

Ma sua madre avrebbe raccontato tutto, pens ancora sgomento. Tutto quello che lui aveva fatto fin dall'et di cinque anni, tutte le ragazze su cui lei aveva puntato inutilmente le proprie speranze, tutte le indiscrezioni: la sua notte in prigione, il flirt oltraggioso con la figlia del vicepreside del liceo... tutto, dalle multe per eccesso di velocit alle storie d'amore pi disparate. Perch cos funzionavano le tipiche famiglie irlandesi: barattavano i segreti con chiunque. Ma visto che non poteva comportarsi nel modo che sua madre si aspettava da lui, il modo che lei considerava educato e corretto e lui riteneva inutile e bacchettone, avrebbe gettato ogni cautela alle ortiche. Avrebbe fatto quello che gli pareva e pi tardi avrebbe spiegato a Shelby le rivelazioni di sua madre. Compresa la storia di Felicia.

Era davvero pazzesco che sua madre fosse una tale puritana, pens ancora. Eppure era intelligente... Maureen era una bella donna di sessantun anni, che era rimasta vedova a cinquantatr e da allora si era dedicata unicamente ai figli. Tingeva ancora i capelli dello stesso rosso fiammante degli anni giovanili, ed era tuttora affascinante. A volte Luke si augurava che trovasse qualcuno, in modo da volgere altrove i propri interessi e lasciare in pace i figli senza interferire nella loro privacy.

Maureen era in gamba, spiritosa, piena di energia. E nonostante la sua profonda fede cattolica aveva idee ribelli. Dopo cinque figli in soli dieci anni, il suo confessore le aveva detto di osservare i precetti della chiesa e di non ricorrere al controllo delle nascite, e lei gli aveva suggerito qualcosa che non aveva mai ripetuto ad anima viva. Ma non aveva avuto un sesto figlio. A pensarci bene, non aveva cos tanti difetti: solo una serie di rigidi principi che poteva dimenticare di esprimere se le sue richieste venivano accontentate. E una perenne insoddisfazione per il fatto che i suoi figli non erano capaci di sposarsi e darle dei nipotini. Ma questa era ormai una storia vecchia.

I ragazzi andavano dai trentotto ai trent'anni: Luke, Colin, Aiden, Sean, Patrick. Tutti scapoli. Maureen cominciava davvero a disperare.

Ma i Riordan avevano una legge severa, che era maturata attraverso litigi furibondi: nessuno raccontava agli estranei gli imbarazzanti segreti di famiglia senza essere in seguito punito, e duramente. A dire il vero Luke riteneva molto divertente la storia di sua madre che mandava a quel paese il prete riguardo al controllo delle nascite: ma lei non sembrava d'accordo. E un patto era un patto. Poteva far tacere Maureen rispettando i suoi principi ed evitando di raccontare storie su di lei. E non dormendo con Shelby mentre lei era in paese. Per cinque lunghe notti.

Non c'era ombra di dubbio, sarebbe stato costretto a uccidere Sean.

Shelby? esord Luke. Lei era fra le sue braccia, dopo un amplesso dei pi meravigliosi. C' una complicazione per il Ringraziamento...

Mmh? fece lei assonnata.

Lui inspir a fondo. Arriva mio fratello Sean. E porta anche mia madre.

Shelby sollev brevemente la testa. Magnifico disse con un sorriso. Poi riappoggi la testa sul cuscino.

No, non lo  grugn lui.

Lei rise. Che ti prende, Luke? Non  una brutta notizia. Io sar felice di conoscere tua madre.

S, ma... vedi, lei  un tipo un po' rigido...

Shelby rise di nuovo. E va bene, anche zio Walt  un po' severo. Metteremo due posti in pi, sar divertente. Il severo zio Walt e la rigida... come si chiama tua madre?

Maureen, ma non faremo niente del genere. Non metteremo tutti insieme come una grande famiglia felice. Sai bene come la penso al riguardo. Non voglio suscitare aspettative... questo non ... non pu essere...

Un'altra risata. La vuoi smettere di essere paranoico? Non  una cena di fidanzamento,  il Ringraziamento! Raduniamo le persone che sono importanti per noi. Tu porti anche Art, e lui non  certamente una complicazione per la famiglia. Dio santo, Luke, rilassati!

L'idea di mettere insieme le nostre famiglie mi sconvolge. Forse tu mi hai accettato per quello che sono, ma non sono sicuro che tuo zio lo abbia fatto. E so per certo che mia madre disapprover.

Ma questo non ci riguarda, semmai  un loro problema. Ne abbiamo gi parlato, no? Io ti conosco abbastanza bene, nonostante i tuoi sforzi per apparire misterioso.

Ah,  cos? Per, questa faccenda di famiglia... non  quello che avevo in mente.

Oh, lo so. Quello che avevi in mente era trovarti una ragazza di fuori, portartela a letto la notte e tenerla lontana il resto del tempo, senza nessuna interferenza nella tua vita di tutti i giorni. Purtroppo al momento viviamo nello stesso posto. E abbiamo gli stessi amici...

Come diavolo faceva a saperlo?, pens Luke. Non le aveva mai fatto parola del suo progetto originale!

Ma se non ti agiti andr tutto benissimo riprese lei. Saremo tra amici e vicini, no? Dimmi una cosa... A tua madre darebbe molto fastidio venire a casa nostra invece di cenare in privato con te, tuo fratello e Art?

No disse lui facendo il broncio. Anzi, lo adorerebbe.

Shelby ridacchi. Ah, capisco. Hai paura che io le piaccia...

Smettila. Sai bene qual  il mio problema.

Immagino che il problema sia tua madre, perch certamente io non te ne ho dato nessuno. Tu e io sapevamo benissimo a che cosa andavamo incontro. Io ho i miei progetti, tu hai i tuoi, la nostra storia  temporanea. Non  cos che hai detto? Temporanea. Perci siamo solo due famiglie che si riuniscono per il Ringraziamento. Sorrise. E poi mi piace Sean.  carino.

 un brutto stronzo ringhi Luke.

Un'altra risatina. Per ci sar un inconveniente...

Ah, s? E cio?

Non potr passare la notte con te mentre c' qui tua madre.

Luke si appoggi al gomito per guardarla. No?

Mi dispiace. Sar antiquata, ma sarebbe un po' troppo per me. Lei  tua madre... non posso stare qui con te, come non potrei portarti a casa mia con zio Walt che dorme in fondo al corridoio. Spero che tu capisca.

Ma Shelby, sanno che noi... insomma, che cosa siamo!

Non  la stessa cosa. Non lo posso fare con loro sotto lo stesso tetto. Forse se vivessimo davvero insieme, nella stessa casa, allo stesso indirizzo... ma non  cos. Siamo una coppia che fa sesso. E io non posso farlo con tua madre presente.

Be', se non puoi...

Mi dispiace, ma  cos.  una questione di rispetto, capisci?

Ma lei si ferma cinque notti protest Luke carezzandole i capelli sciolti. Cinque!

Be', immagino che quando se ne andr tu sarai una specie di pazzo furioso. Forse posso chiedere a Mel di prescriverti un calmante, cos non vai fuori di testa.

 questo che vuoi? esclam lui. Che stiamo separati per cinque notti?

No, ma  quello che accadr. Tutti noi abbiamo le nostre regole. Adesso voglio che tu ti calmi...  solo una cena, e sar divertente.

Come no fece lui.

Non aveva trovato il modo di spiegarle che nemmeno lui se la sentiva di oltrepassare quel limite con sua madre, ma lo aveva fatto per due buone ragioni. Una, era stupito che Shelby non avesse approfittato dell'occasione per dare una svolta pi seria alla loro relazione. E due, non voleva fare la parte del cocco di mamma...

Ma non doveva andare cos. Non era cos che si comportavano le donne. Shelby era troppo fredda, troppo distaccata. Come se non fosse innamorata di lui. Altrimenti, perch mai si sarebbe persa quest'occasione per intrappolarlo?

Una mattina Muriel e Walt partirono in macchina alla ricerca di mercatini dell'usato e negozi di antiquariato. Lui non aveva mai fatto niente del genere in vita sua - ma non aveva mai nemmeno cucinato per una donna, n l'aveva aiutata a restaurare una casa.

Guardando di nuovo il giornale ripiegato che teneva tra le mani, Muriel disse: C' una svendita dell'usato in un garage, a circa mezzo miglio da qui.

Che diavolo cerchi in una svendita? domand Walt.

Come ti ho spiegato una cinquantina di volte, non sai mai che cosa puoi trovare... anni fa in una svendita ho comprato un bellissimo mobile da bagno di pino, vecchio di centocinquant'anni.

Non mi pare che in casa ti occorrano altri mobili.

Ma  il mio hobby! Certe donne passano il tempo a bere Martini, io colleziono mobili antichi.

Per bevi anche Martini.

Lei gli sorrise. Mi vanto di avere un'istruzione completa.

Prima di svoltare, Walt accost la macchina al ciglio della strada e si ferm, poi si volt a guardarla. Muriel, hai ricevuto qualche invito per il Ringraziamento?

S, qualcuno.

E cos vai via?

Alcuni amici sono stati cos gentili da ricordarsi di me, ma non ho ancora deciso.

Posso chiedere quali amici?

Non li conosci, Walt.

Tu dimmelo ugualmente...

Lei sospir. Susan Sarandon mi ha invitata a casa sua. Ha una famiglia deliziosa, e adoro i suoi figli. Il mio amico George ha prenotato in un ristorante per s e alcuni amici...

George?

Non  un mio ex. Clooney, George Clooney. Un uomo molto simpatico e molto fidanzato - e un filino troppo giovane per me. Potrei essere sua madre. Ho conosciuto George anni fa tramite sua zia Rosemary. Ho anche ricevuto una telefonata da un caro vecchio amico, Ed Asner, che si riunisce con altri amici a casa sua. E naturalmente Mason vorrebbe che festeggiassi con lui, la sua quarta moglie e tutti i figli e nipoti. Ridacchi. Come siamo moderni, eh? La ex moglie invitata a cena... credo sia il venti per cento di me che piace alla sua moglie attuale.

Davanti alla faccia perplessa di Walt spieg: La sua provvigione, Walt.  quel che Mason incassa quando io lavoro.

Mmh. E allora dove andrai?

Non so ancora... perch?

Lui distolse lo sguardo, a disagio. Abbiamo a cena Luke Riordan e la sua famiglia. E se tu volessi unirti a noi...

Walt?

Lui si volt e la vide sorridere. S?

Speri che io rifiuti?

Perch dici questo?

Be', non mi hai nemmeno guardata in faccia mentre mi invitavi.

Oh disse lui. Scusa,  che... insomma, tu vuoi che la nostra relazione sia... informale.

Quando mai l'ho detto? rise lei.

Quando hai detto che eri stata sposata cinque volte e che con quella merda avevi chiuso. Cito le tue parole testuali.

Questo parve divertirla ancora di pi. Si sporse verso di lui e gli mise una mano sul ginocchio. Vedi, ci vorrebbe parecchio per convincermi anche solo a pensare a un altro matrimonio. Ho gi patito troppo. Appena dico s c' una specie di esplosione cosmica che trasforma uomini sexy e favolosi in orrendi animali o in perfetti idioti.  una specie di maledizione, e io non me la sento di infliggerla a un altro essere umano. Ma certo non rifuggo da una buona relazione - e mi pare che la nostra si stia evolvendo in un'ottima relazione. Perci mi piacerebbe molto venire a casa tua per il Ringraziamento... e poich conosciamo entrambi i miei limiti, mi incarico io di lavare i piatti.

Lui inarc le sopracciglia. Dici sul serio? Verrai?

Perch non dovrei?

Be', non sono Susan Sarandon n George Clooney.

E nemmeno Ed Asner, che mi  molto caro... ma sei Walt Booth, e sei al primo posto nella mia lista. Per stai attento, la gente penser che facciamo sul serio!

Il suo sorriso si allarg. A rischio di spaventarti a morte, mia cara, io con te faccio molto sul serio - e un'ottima relazione  esattamente quello che cerco. Questo, e naturalmente qualcuno che mi lavi i piatti.

13

Quando Sean e Maureen arrivarono il marted pomeriggio, Luke era pronto. La casa era stata pulita da cima a fondo, e bench la ristrutturazione non fosse del tutto completa le parerti erano intonacate, i pavimenti scartavetrati e incerati, la cucina rimessa a nuovo. I mobili di Luke erano di buona qualit e contribuivano a rendere la casa pi accogliente. Maureen avrebbe occupato la camera di Luke, Sean l'unica camera degli ospiti gi arredata. L'altra era ancora priva di mobili, perci Luke avrebbe dormito sul divano. Il caminetto era colmo di ceppi, nel frigorifero c'era il vino bianco in fresco, e le bistecche erano pronte da cuocere sulla griglia appena comprata. Luke aveva detto a Shelby che avrebbe conosciuto Maureen il gioved sera, perch lui voleva avere sua madre un po' per s; ma quella non era la vera ragione. Se Shelby fosse venuta a cena quella sera stessa, sua madre avrebbe pensato che lui non vedeva l'ora di presentargliela: e non era davvero il caso di incoraggiare quest'idea.

Bench l'intrusione della sua famiglia lo avesse infastidito, Luke fu felice di rivedere sua madre. Probabilmente entro un paio di giorni sarebbe stato meno contento, ma quando la vide scendere dalla macchina l'accolse a braccia aperte. Non dimostrava certo la sua et, pens, e sembrava in ottima forma nonostante i suoi problemi di pressione alta e colesterolo. Non sembrava nemmeno una casalinga che avesse dedicato tutta la vita ai figli: anzi, aveva un aspetto sofisticato ed elegante, anche in jeans e giacca di pelle. Il suo tratto pi bello era il sorriso smagliante. I suoi occhi verdi scintillavano come sempre - anche se adesso avevano qualche piccola ruga agli angoli.

Luke, tesoro! esclam Maureen correndo ad abbracciarlo.

Lui la tenne stretta per un minuto. Come va, mamma? domand.

Adesso, benissimo. Non vedevo l'ora di arrivare. Lo tenne discosto da s e aggiunse: Hai un ottimo aspetto... temevo di trovarti pallido e magro.

E perch mai dovevo essere pallido e magro? rise lui. Poi, al di sopra della spalla di lei vide Sean lottare con un numero indescrivibile di valige. Santo Dio, per quanto ti fermi?

Oh, solo fino a domenica... ma  stato difficile decidere che cosa portarmi in un posto come questo.

Cos ti sei portata tutto il guardaroba?

Molto divertente. Allora, dov' Art? E dov' Shelby?

Shelby? ripet lui cauto.

S, Sean mi ha raccontato tutto di lei. Giovane e molto graziosa, nipote di un generale, bravissima a cavallo, pazza di te, eccetera.

Non  qui, mamma,  a casa sua. Le ho chiesto di venire domani sera per conoscerti, e il giorno del Ringraziamento siamo stati invitati a casa del generale.

Oh fece lei delusa. Contavo di cucinare per te...

Possiamo farlo, se vuoi disse lui speranzoso. Sono certo che capiranno, dato che tu e io non ci vediamo da tanto.

Non essere ridicolo, nei prossimi giorni avr tutto il tempo di cucinare e lasciarti il frigorifero ben rifornito. Che cosa portiamo a casa di Shelby per la cena?

Forse si sarebbe stancato di sua madre ancora prima del previsto, pens lui cupamente. Del vino che ho gi comprato.

Ma dobbiamo portare qualcos'altro esclam lei. Una torta, della verdura, del pane... insomma, qualcosa in pi!

Ti prendo le valige, mamma disse Luke.

Grazie. E poi mi mostri questo bellissimo posto.

Luke si avvicin alla macchina mentre Maureen entrava in casa. Grazie all'educazione severa ricevuta dal padre, i cinque figli non le avrebbero mai permesso di alzare un dito in loro presenza, se non per le faccende domestiche pi leggere. Non le lasciavano portare in casa i sacchi della spesa - e quindi nemmeno le valige.

Luke osserv il numero incredibile di bagagli e Sean sogghign: Si direbbe che credeva di andare in crociera per un mese....

Morirai di una morte lenta e dolorosa ringhi Luke.

Oh, andiamo, che ti prende adesso? Hai avuto tutto il tempo di abituarti all'idea, e lei  felice di vederti!

Ma le hai parlato di Shelby! Non avevo detto nemmeno a te come andavano le cose con lei. Non riesci proprio a tener chiusa quella bocca?

Ricordati che piloto un aereo spia, e che ho un nullaosta di sicurezza molto elevato. E poi, le ho detto di Shelby soprattutto per darti fastidio. Sogghign. Ho capito bene? Andiamo a cena a casa del generale?

Stammi bene a sentire, perch se fai casino ti ammazzo sul serio. Lei  giovane e priva di esperienza, io sono troppo vecchio, e comunque non  il mio tipo. Suo zio  stato addestrato al combattimento corpo a corpo, e non approva il fatto che io le piaccia. Perci non  una cosa seria, e tu devi tenere la bocca chiusa.  chiaro?

Diavolo, se ti arrabbi tanto vuol dire che le cose si stanno riscaldando ribatt Sean. Dov' Art?

Nel suo chalet. Vado a prenderlo appena abbiamo finito con le valige. Luke ne sollev due, pesantissime. Ges, ma dove credeva di andare? brontol.

Voleva essere al meglio per i tuoi nuovi amici. Avresti potuto evitare tutto ci andando a Phoenix per due giorni.

Sono anni che cerco di evitare te, ma tu continui a spuntare ribatt Luke brusco. L'idea  stata tua, lo sai benissimo. Non fare l'idiota.

Sean si irrigid. Tra due secondi saremo tornati indietro di vent'anni e ci rotoleremo nella polvere... Non facciamole questo, ti pare? Le importa davvero di quello che ti succede. A me no, ma a lei s.

Al diavolo! disse Luke sollevando altre due valige. Mettile nella mia camera. Tu sei nella stanza al piano di sopra. Io vado a cercare Art.

Buss due volte alla porta dello chalet, poi entr. Art stava seduto sul bordo del letto - rifatto con cura come ogni mattina - e aspettava. Si era pulito e pettinato, indossava i jeans nuovi che Luke gli aveva comprato e teneva le mani intrecciate in grembo. E sembrava terrorizzato.

Art? lo chiam lui. Tutto bene?

Sono arrivati?

S. Sei pronto per venire a salutarli?

Art si alz e annu con forza, strofinando le mani sudate sui pantaloni.

Che succede? Sono solo Sean e mia madre. Sean lo conosci, andate molto d'accordo. C' qualcosa che ti preoccupa?

Art scroll la testa, vigorosamente.

Senti,  chiaro che sei nervoso disse Luke. Che cosa c'?

Niente. Ho fatto la doccia, e non ho mangiato i sandwich. Come mi hai detto tu.

Luke sorrise. Art adorava i sandwich di mortadella, perci aveva fatto un grosso sacrificio. Infatti stai benissimo disse. Volevo solo che conservassi l'appetito per cena, e non avresti potuto mangiare volentieri se ti fossi ingozzato di sandwich. Cos, invece, potrai mangiare una bistecca con noi.

Ho gi provato, ma le bistecche sono difficili. Non so usare bene il coltello, e i bocconi diventano troppo grossi. Ho la testa grossa ma la bocca piccola, lo diceva sempre Stan.

 questo che ti preoccupa? sorrise Luke. Ma vedrai che se ti aiuto te la caverai benissimo con il coltello, come fai con tutti gli altri utensili. E cercheremo una bistecca che non sia troppo grossa per la tua bocca. Tra l'altro questa storia della bocca non me la bevo... ti sto a sentire tutto il giorno, e da quanto parli non direi proprio che hai la bocca troppo piccola. Coraggio, vieni. Sei la prima persona che mia madre ha chiesto di vedere.

La mia non ce l'ho pi.

Lo so, Art. Ma mia madre ti piacer, e tu piacerai a lei.

 che io non sono come gli altri...

Le ho spiegato che hai la sindrome di Down, e lei sa bene che cos' perch da bambini avevamo un amico come te. Non deluderai nessuno, e le piacerai molto.

Tu credi?

Sei preoccupato per questo? ripet Luke. Ma andr tutto bene! Mia madre  una persona molto simpatica, specialmente con persone diverse dai suoi figli. Vieni, andiamo, cos ti tranquillizzi. Non ti ho mai visto cos nervoso... sembri addirittura spaventato!

Ho fatto la doccia ripet Art torcendosi le mani. E non ho mangiato tutti i sandwich. Solo uno.

Uno va bene sorrise lui. Vuol dire che avevi fame, e qui se hai fame puoi mangiare quello che vuoi e nessuno ti sgrida.

Lo so mormor il ragazzo. Lo so.

Ges, togliamoci il pensiero sospir Luke. Calmati. Non  mica la regina d'Inghilterra!

Uscirono, e Art camminava cos lentamente che Luke dovette fermarsi un paio di volte per aspettarlo. Quando finalmente entrarono in casa, Sean e Maureen erano al secondo bicchiere di vino.

Ehi, salve disse Maureen allegramente. Tu devi essere Art!

Lui, in piedi sulla soglia della cucina, annu a testa bassa.

E allora entra. Sono felice di conoscerti, finalmente. E spero che tu abbia appetito - credo che andremo a cena nel locale di un certo Jack.

Questa novit avrebbe ulteriormente rovinato il suo piano di far apparire del tutto casuale il suo rapporto con Shelby, pens Luke. Gett a Sean un'occhiata truce e l'altro scroll le spalle.

Jack mi piace disse Art con voce incerta.

Ma ci sono le bistecche protest Luke. Credevo che cenassimo a casa...

Maureen si alz e si avvicin ad Art. Le bistecche si conservano fino a domani. Stasera andiamo in paese. Sei un po' timido, vero, Art? domand sottovoce.

Lui annu, ma non cos rigido.

Be', con me non devi esserlo perch io non vedevo l'ora di conoscerti. E so che sei stato un grande aiuto per Luke...

Art finalmente sollev la testa. Tu non sei la regina d'Inghilterra disse.

Maureen fulmin Luke attraverso gli occhi socchiusi, un'occhiata ammonitrice che aveva perfezionato nel corso degli anni e che i ragazzi chiamavano l'occhiata Non fare lo stronzo con me. Ovviamente Maureen non aveva mai detto quella parola in vita sua.

No, per spero che tu sarai molto gentile e dolce con me sorrise rivolta al ragazzo.

Art fece segno di s.

Allora, non vuoi abbracciare la mamma di Luke?

Art rimase in piedi, rigido e incerto, e lei lo avvolse in un abbraccio. Vieni qui... Che bello conoscere un amico di mio figlio.

Quando lo lasci, Art disse: La mia mamma non c' pi.

 morta, Art? domand Maureen. Mi dispiace tanto... In questo caso hai ancora pi bisogno di un abbraccio materno! Sorrise. Coraggio, dammene un altro. Art apr le braccia e i due si strinsero di nuovo.

Anche se cercava ancora di essere arrabbiato per quell'invasione, Luke sorrise.

Proprio quello che avrebbe reso felice qualsiasi uomo normale per Luke fu durissimo da mandar gi. Sua madre li conquist tutti. Non solo Shelby, non solo la famiglia Booth, ma l'intero paese. A dire il vero Maureen non aveva conosciuto tutta Virgin River, ma aveva incontrato quelli che Luke considerava i suoi amici: e non soltanto li aveva conquistati, ma aveva fatto fare un'ottima figura a lui.

Cominci con la cena da Jack, la prima sera. Naturalmente Shelby era l, perci le presentazioni furono fatte subito. Chiaro che Shelby era l, dove avrebbe dovuto essere? Non aveva niente di meglio da fare, perch Luke non l'aveva invitata...

Vedendoli il viso di lei si illumin, e Luke si sent orribilmente in colpa. Sean l'abbracci come una vecchia amica, poi la present lui stesso a sua madre perch era fatto cos, immediato, espansivo e socievole. Poi arriv il generale con la famosa Muriel, e tutti rimasero per la solita cena collettiva, compresi Mel, Jack, Brie e Mike. Maureen fin subito in cucina e fece a Preacher e Paige una quantit di domande sulla gestione del locale e della cucina - tenendo in braccio la loro bimba nata da poco. A un certo punto Luke fece capolino per vedere cosa stesse facendo, e batt in ritirata prima che Maureen cominciasse a lamentarsi dei suoi cinque figli belli e sani e realizzati - che non le avevano ancora dato un nipotino.

Maureen tuttavia aveva un dono speciale per mettere la gente a proprio agio, e cos facendo poneva in luce le sue qualit migliori. Fece sedere Art accanto a s e ogni tanto gli accarezzava la mano per incoraggiarlo. Fece ridere il generale, chiacchier animatamente con Mel e Brie, praticamente corteggi Shelby e divenne amica di Muriel in pochi minuti. Luke gett un'occhiata in tralice al generale e cap che era piacevolmente stupito dalla sua famiglia.

La cena della sera dopo fu molto intima, con solo Shelby e Art oltre a loro tre - e le bistecche che erano rimaste in frigorifero. Fu allora che Luke scopr sulla famiglia di Shelby molto pi di quanto avesse mai avuto il tempo di chiederle. La cugina di Shelby, Vanessa, era stata sposata brevemente con un Marine che era morto a Baghdad l'anno prima. Paul era il migliore amico di Matt, ed era stato il suo testimone di nozze. Dopo la morte di Matt, Paul era rimasto al fianco di Vanni per la nascita del suo primo bambino; e dopo alcuni mesi di esitazione le aveva finalmente confessato di averla amata fin dal primo momento che l'aveva vista - solo che Matt era arrivato prima di lui, e nessun uomo che si rispetti si sarebbe mai sognato di invadere il territorio di un amico. Adesso lui e Vanni erano sposati, e Paul faceva da padre al figlio del suo amico. Quella storia cos romantica fece sospirare Maureen, che si asciug gli occhi di soppiatto.

Poi Shelby raccont altre storie di Virgin River: l'arrivo in paese di Mel dopo la tragica morte del marito, la saga di Brie e Mike, il modo in cui Preacher aveva conosciuto Paige e aveva costruito con lei la famiglia che non avrebbe mai pensato di avere. Maureen fu incantata dalle storie degli amici di Luke - che Luke aveva sempre ignorato. Gli uomini non si raccontano le stesse cose che si dicono le donne.

Il giorno del Ringraziamento a casa del generale fu un successo strepitoso. Maureen conobbe il resto della famiglia, tutti chiacchierarono e risero, ma le storie che vennero raccontate furono innocue e non misero in imbarazzo nessuno. Quella sera Luke fu orgoglioso di sua madre. Maureen era una forza della natura: bella, frizzante, spiritosa, intelligente. Il suo lato rigido non venne fuori nemmeno un po'. Si capiva che era un tipo decoroso e un po' austero, ma giudicava soltanto i suoi figli e nessun altro.

E fu allora che Luke cap: Maureen gli dava credibilit. In paese era stato accettato abbastanza bene, ma finora era rimasto un mistero per tutti. Militare di carriera, scapolo ma forse un dongiovanni, solitario. Luke si presentava come il tipo di uomo che non si lascia avvicinare facilmente. Ma con l'entrata in scena di Maureen, era diventato un figlio molto amato, una persona generosa che aveva accolto Art senza esitare, un uomo adatto a Shelby, insomma un uomo normale da cui aspettarsi solo il meglio. Il modo in cui lo trattavano il generale e Paul sub una notevole svolta; bandito ogni sospetto, adesso lo consideravano uno di famiglia, uno di cui fidarsi.

Chiunque ne sarebbe stato felice. Sollevato. Ma per Luke il cambiamento rappresentava una complicazione. Era gi difficile preoccuparsi delle eventuali aspettative di Shelby, ma quelle poteva tenerle sotto controllo; per non sapeva come gestire le aspettative della famiglia di lei - o di un intero paese che ormai lo vedeva come un uomo affidabile, serio, dalle intenzioni onorevoli.

Questo lo fece diventare ancora pi silenzioso e imbronciato - e allo stesso tempo impaziente di veder ripartire sua madre e Sean, e di riavere Shelby tutta per s.

Finalmente arriv la domenica mattina. Le valige erano state preparate, Art aveva fatto colazione con loro prima di scendere al fiume, e Sean era pronto a portare Maureen fino a Sacramento per poi metterla sull'aereo per Phoenix e ripartire in direzione della base aerea di Beale.

Luke usc sulla veranda con un tazza di caff. Il sole splendeva, ma l'aria di novembre era fredda. Non pass molto tempo prima che Maureen uscisse a sua volta, con indosso la giacca e una tazza di caff tra le mani.

Tutto pronto? le domand Luke.

Tutto pronto. Sean sta facendo la doccia, ci metter una decina di minuti, e io ho pensato che potevamo approfittarne. Non si ci siamo quasi mai parlati...

Siamo stati insieme cinque giorni replic lui. Un record. Ma sapeva che Maureen intendeva qualcos'altro.

 passato tanto tempo da Felicia disse infatti lei sottovoce. Poi bevve un sorso di caff.

Tanto tempo annu Luke. Ormai ho dimenticato tutto.

Lei  stata un'eccezione, non la regola continu sua madre. Non devi pensare che nessuna relazione potr mai funzionare solo perch una donna ti ha trattato male.

Luke tacque, ma avrebbe voluto gridare: Male? Male, dici? Credevo che aspettasse un bambino da me, e sono tornato dalla guerra per scoprire che non era mio!.

Shelby  una ragazza magnifica. State molto bene insieme.

Mamma...

Ma non si tratta solo di lei. Oh,  evidente che ti ama, ma  la tua reazione quando sei vicino a lei... le rughe di tensione spariscono dalla tua faccia, e ti addolcisci. La tua barriera protettiva crolla, diventi affettuoso e pieno di calore. Lei porta alla luce il tuo lato migliore, ti rende divertente e simpatico. C' qualcosa di speciale tra voi.

Mamma, ha venticinque anni!

Maureen scroll la testa. Credo che questo sia del tutto irrilevante. Non ha niente a che vedere con il modo in cui vi intendete.

Ci sono cose di lei che non sai protest lui. Non  solo giovane, non ha mai avuto una relazione... ha curato sua madre per anni e non ha mai conosciuto le cose del mondo. In un certo senso  ancora una bambina!

So tutto di sua madre, ma lei non  affatto una bambina replic Maureen. Occorrono maturit e coraggio per fare quello che ha fatto Shelby, e se non ha avuto storie sentimentali non significa che non abbia esperienza del mondo. E alla tua et non bada minimamente.

Prima o poi ci bader. Sono troppo vecchio per lei, e con il passare degli anni lo sar sempre di pi. Quando lei avr trentacinque anni io andr per i cinquanta... si ritrover al fianco di un vecchio.

Vecchio, a cinquant'anni? rise lei. A me  piaciuto molto avere cinquant'anni, era un'et fantastica! Ne avevo solo ventitr quando sposai tuo padre, e non mi sembr mai troppo vecchio per me. Anzi, mi faceva sentire bene stare con un uomo maturo, che aveva esperienza e non aveva pi dubbi. Tuo padre era stabile, solido. Mi diede sicurezza, e fu un compagno magnifico.

Luke raddrizz le spalle. Ma io non sposer Shelby. Lei andr via da qui, perch vuole trovarsi un lavoro e fare carriera. E vuole un marito giovane e dei figli.

Lo sai per certo?

Ovvio che lo so. Credi che non abbiamo mai parlato? Non mi ha ingannato, e io non ho ingannato lei. Shelby sa bene che io non voglio sposarmi n avere dei figli.

Maureen tacque a lungo. Poi disse: Una volta per li volevi....

Luke emise una risatina che echeggiava tutta la collera trattenuta a stento. Adesso sono guarito.

Secondo me dovresti pensarci bene. Non si pu dire che il modo in cui hai vissuto dopo Felicia ti abbia portato la pace. Se uno ha sofferto, immagino sia normale che eviti ogni possibile rischio per un po'... ma non per tredici anni, Luke. Se arriva la persona giusta non puoi decidere subito che non funzioner solo perch non ha funzionato tanti anni fa. Conosco questa giovane donna meglio di quanto conoscessi Felicia, e ti posso dire che non le somiglia in niente. Niente!

Luke strinse le labbra, bevve un sorso di caff e infine disse: Grazie, mamma. Me lo ricorder.

Maureen gli si avvicin. Lasciarla andare sar doloroso quanto lo  stato essere gettato via da Felicia. Ricordati questo.

Sai, non credo di essere io quello che trae conclusioni prive di fondamento fece lui con impazienza. Che cosa ti fa pensare che tutti vogliano un matrimonio e una famiglia? Io sono stato felicissimo in questi anni. Ho affrontato delle sfide, le ho vinte, a modo mio mi sono realizzato. Ho avuto una vita soddisfacente, alcuni buoni amici, qualche storia...

Ti sei limitato a restare a galla ribatt lei. Lasci passare gli anni, ma non li vivi. La vita  pi di questo, Luke! E io spero tanto che tu apra gli occhi - sei nelle condizioni migliori adesso - e che tu capisca che puoi avere di pi. L'esercito ti d una buona pensione, ma sei ancora giovane. Sei in buona salute, sei intelligente e in gamba, e hai una donna che ti ama. Non c' ragione che tu resti solo per tutta la vita... non  troppo tardi.

Luke l'aveva guardata in faccia mentre gli parlava, ma adesso si volt per non discutere con lei. Non la vedeva in quel modo, lui: era convinto che invece fosse troppo tardi. Quello che immaginava era una bella, giovane donna che accettava di vivere con lui, dargli un figlio o due, e poi svegliarsi una mattina e rendersi conto che non aveva ancora vissuto. Che era ancora giovane, bella, vibrante, e pentita di non essersi guardata in giro, di non aver cercato qualcuno che le offrisse qualcosa di pi.

Maureen aveva torto. Se fosse andata cos, se Shelby gli avesse dedicato qualche anno e poi lo avesse lasciato, lui avrebbe sofferto molto di pi. Molto, molto di pi.

Maureen riprese a parlare alla sua schiena. Non so perch Felicia ag in quel modo. Con te avrebbe potuto avere tutto. Trovare un uomo che sa quello che vuole e non lo dimentica  una cosa rara. Ma lei fu sciocca e miope, e gett via tutto per uno stupido capriccio. E cos lasci dietro di s un uomo che l'amava, una vita felice, un futuro promettente.

Luke si volt di scatto. I suoi occhi erano scuri di collera. Smettila! Non c' bisogno che tu me ne parli ancora... so benissimo che Shelby non  come Felicia.

Non parlavo di Shelby, parlavo di te. In questo caso saresti tu a gettar via qualcosa di bello per uno stupido, illogico capriccio. Pensaci bene, Luke. Non perdere la migliore speranza di felicit che ti sia mai capitata.

Smettila... implor lui sottovoce.

Ma lei non si lasci intimidire. Ti sei aggrappato alla tua collera per troppo tempo.  giunto il momento di ottenere la vita che vuoi davvero.

Madre e figlio si guardarono negli occhi per alcuni minuti, poi Sean usc tutto sorrisi. Allora, siamo pronti? Mamma? Luke?

Ci volle un secondo perch entrambi si riprendessero. Certo, prontissima disse Maureen tendendo a Luke la tazza vuota. Dammi solo il tempo di scendere al fiume per salutare Art.

S, vengo anch'io disse Sean. E poi ce ne andiamo, eh?

Luke aspett accanto alla macchina di Sean finch non tornarono. Sua madre lo salut con il solito smagliante sorriso, gli occhi verdi scintillanti di affetto. Luke, tesoro,  stato magnifico. Adoro la tua casa e gli chalet, adoro il paese e i tuoi amici. Se mai decidessi di rimanere qui, credo che saresti molto felice. Gli diede un bacio sulla guancia. Grazie di tutto. Ci parliamo presto, va bene?

S, molto presto promise lui. Sean, guida con prudenza. Poi si volse e rientr.

Rimase cupo e pensoso a lungo dopo la partenza di sua madre, ma in fondo capiva il suo punto di vista. Doveva ammettere addirittura che le parole di lei avevano un senso: tuttavia Maureen non capiva che se anche lui avesse trovato il coraggio di rischiare di nuovo, non avrebbe potuto chiedere a Shelby di fare altrettanto. Lei era giovane e fresca, lui no; era scottato dai dolori passati, e nascondere i propri sentimenti era ormai diventata un'abitudine.

Avrebbe potuto lavorare in uno degli chalet, ma non ne aveva voglia. Non doveva nemmeno lavare i piatti della colazione, perch ci aveva pensato Maureen prima di partire. Luke bighellon per la casa, mise in lavatrice le lenzuola e gli asciugamani, usc sulla veranda e rientr. A un certo punto vide Art che tornava dal fiume e gli faceva un cenno con la mano. Art entr nel suo chalet e ne usc di nuovo dopo una mezz'oretta, per tornare al fiume. Forse si era interrotto per mangiare qualcosa. Luke pens che nei giorni a venire gli avrebbe comprato qualcos'altro per la pesca, magari un giubbotto con molte tasche, un cestino o un cappello.

Poi si sedette su un poltrona e rimase a meditare. Adorava sua madre, la stimava moltissimo, e gli dispiaceva di averla delusa. Ma non era questione di quello che lui voleva, era pura e semplice sopravvivenza. Possibile che Maureen non lo capisse?

Tuttavia, anche se lo irritava con le sue teorie, bisognava ricordare che non era come le donne di questa generazione. In un certo periodo della vita aveva addirittura pensato di entrare in convento, anche se dalle foto giovanili si vedeva che era una splendida ragazza. Probabilmente gli uomini avevano fatto la fila davanti alla sua porta, ma essendo cos puritana lei non aveva ceduto di un millimetro. Maureen non avrebbe mai parlato di certe cose - soprattutto con i figli - ma il padre di Luke aveva detto una volta che la loro madre era pura come l'acqua di sorgente: il che significava che a ventitr anni, quando lo aveva sposato, era vergine. Una rarit, oggigiorno. Luke non ne aveva mai conosciuta una - fino a pochi mesi prima.

Ma la faccenda era completamente diversa. Shelby non si era conservata per il matrimonio, semplicemente non aveva avuto occasioni. Ed era proprio quello che le occorreva adesso: le occasioni. Un'istruzione, una carriera, delle esperienze. E alcuni uomini che l'aiutassero a capire che cosa fosse meglio per lei. Non era giusto che una giovane donna con la sua intelligenza, la sua curiosit e il suo interesse per le buone cose della vita rimanesse ancorata dov'era. Il fatto che lui fosse stato il suo primo uomo non lo rendeva necessariamente il migliore. Dio sapeva se non lo era!

Eppure una parte di lui desiderava che la fantasia di sua madre fosse vera: che uno potesse trovare per caso la donna ideale, e che potesse afferrare al volo l'occasione, senza perdere un minuto, per farla sua. E che poi, nei successivi trenta o quarant'anni, la vita non fosse che una grande, eterna festa d'amore.

Purtroppo lui ne dubitava, e non soltanto per via della sua esperienza personale. Aveva conosciuto parecchi uomini, e pochi di loro avevano una relazione stabile: troppi erano stati rovinati da una donna. Luke era un tipo serio, un duro, non avviava facilmente conversazioni personali con altri uomini; ma gli era capitato di consolare giovani reclute in lacrime che piangevano un amore perduto. Gli stessi uomini che potevano andare in battaglia senza un fremito di paura, venivano messi in ginocchio da una donna che non manteneva le proprie promesse.

Maureen non sapeva di che stava parlando, pens cupamente. Non lo capiva. Aveva le migliori intenzioni, voleva per lui il meglio, ma sognava a occhi aperti. Si illudeva e basta.

E poi arriv Shelby. Era primo pomeriggio, e lei sapeva che sua madre e suo fratello erano andati via al mattino. Arriv, e Luke si alz dalla sedia sulla veranda e la vide scendere dalla jeep, con i capelli sciolti come piacevano a lui. Era in jeans e stivali, con un giubbotto trapunto sopra un maglione a collo alto, e rimase ferma per un attimo accanto alla macchina, sorridendogli.

Avrebbe potuto aspettare di vederlo da Jack, o di ricevere una telefonata che le desse via libera. Invece era venuta da lui.

Dov' Art? gli domand.

A pesca.

Bene! sorrise lei.

Luke dimentic tutti i pensieri cupi di poco prima. Ricambi il sorriso e non si accorse che le rughe scomparivano dalla sua faccia, e la tensione abbandonava il collo e le spalle.

Shelby chiuse la portiera, corse su per gli scalini e si gett fra le sue braccia, con le gambe attorno alla vita di lui e le labbra sulle labbra.

Luke divor quella bocca morbida e calda. Non riusciva a muoversi, non voleva. Tutto quello che contava al momento era averla tra le braccia, sentire il suo profumo, assaporare la sua bocca. Scusa... disse poi senza fiato. Adesso mi calmo, lo prometto.

Non devi rallentare sussurr lei. Ho fretta anch'io.

Oh, Dio... sei sicura?

Sicurissima. Muoio dalla voglia di stare con te.

Dio... ripet lui. La sollev tra le braccia e la port direttamente in camera da letto.

Non sono riuscita a venire prima disse lei slacciandogli la camicia. Gli abiti di lei vennero sfilati e gettati via, la camicia di Luke segu la stessa sorte. E non sapevo bene quando... Lui la zitt baciandola di nuovo.

Gli stivali, Luke... ridacchi lei. Dobbiamo toglierci gli stivali.

Lui emise una risata bassa e profonda. Potrebbe essere interessante farlo con solo gli stivali addosso. Togliamoci i jeans e rimettiamoci gli stivali...

Potremmo farci male replic lei. Sbrigati.

Lo desiderava, era impaziente... Luke pens che avrebbe potuto morire.  un'emergenza, tesoro? sussurr.

Non hai idea... liberami, presto!

Con uno scintillio malizioso negli occhi, Luke si sfil gli stivali, poi pass a quelli di lei: molto lentamente. La fiss negli occhi, poi le afferr i polsi e glieli tenne sollevati sopra la testa: e tenendola cos prigioniera depose piccoli baci sul suo corpo, cominciando dalle spalle, arrivando al collo, al mento, ai seni ancora coperti dal reggiseno.

Oh, per favore! esclam lei ridendo.

Hai bisogno di qualcosa?

Sono stata sulle spine tutto il giorno. Non vedevo l'ora di trovarti di nuovo da solo.

Lui le slacci la cintura dei jeans e infil la mano nell'apertura, accarezzandole il ventre.

Luke... possiamo giocare dopo!

Con un risolino, lui la liber finalmente dei jeans, sfil anche i suoi e si chin su di lei. Non durer pi di due minuti le disse con un altro bacio.

Io anche meno.

Luke le sollev gentilmente le gambe, la accarezz ancora un po' e poi la penetr. Ma Shelby era ancora pi affamata di lui, incredibilmente: gli avvolse le gambe attorno alla vita e in pochi secondi lo sconvolse con un orgasmo pulsante e violento, che lo mand su un altro pianeta. Lui la tenne stretta finch non sent che il suo ritmo si calmava, e allora la raggiunse con un gemito. Una settimana di tensione, dubbi e ansie lo abbandon. E lui cap di essere nel solo luogo che davvero gli interessava.

Poi la tenne fra le braccia mentre lei tornava al mondo e sospirava soddisfatta, accaldata, felice.  stato quasi imbarazzante disse. Che mi hai fatto?

Niente che tu non abbia fatto a me rispose Luke. Mi sei mancata da morire.

S, ma  stato bello ritrovarti. Diavolo... la nostra storia  troppo nuova per restare separati cos a lungo.

Ho detestato mia madre, in questi giorni disse Luke scostandosi da lei.

Oh,  fantastica. Sei fortunato ad avere una madre come lei.

Luke si volt su un fianco e l'attir a s. Strano, pens: aveva saputo pi cose di Shelby ascoltandola parlare con sua madre di quanto non avesse fatto durante le settimane passate da soli insieme - ed erano state settimane intime e molto intense. In un certo senso quel pensiero lo faceva vergognare un po'.

Raccontami di tua madre disse.

Era meravigliosa. Se fosse vissuta, lei e Maureen si sarebbero piaciute subito. Prima di ammalarsi era un turbine di energia, ed era bellissima - uno di questi giorni ti mostrer qualche foto. Ha sempre lavorato, doveva farlo, perch mio padre l'aveva lasciata prima che io nascessi. Zio Walt ci  stato di grande aiuto, ma lei voleva cavarsela con le proprie forze. E anche se lavorava cos tanto, non mancava mai ai concerti, alle partite o alle recite della scuola. Mi permetteva di invitare le amiche a pranzo o a dormire da noi, ma eravamo amiche anche noi. Tutte le mie compagne odiavano le loro madri e ci litigavano continuamente, ma io con la mia andavo a fare spese o al cinema. Gli occhi di Shelby si riempirono di lacrime. Sono grata al destino che mi ha dato questo quand'ero una ragazzina. Non succede spesso, sai.

Lo so disse lui accarezzandole i capelli.

Lo sai? Litigavi anche tu con i tuoi genitori?

Ho quattro fratelli. Litigavamo tutti, e lo facciamo ancora.

Come puoi dire questo? Sean  cos carino...

Smettila di dire cose gentili su di lui brontol Luke.  un ficcanaso e un rompiscatole. Raccontami ancora di tua madre.

Sei sicuro?  un argomento noioso...

Non per me.

Be', quando cominci a star male e ad avere bisogno di me non potevamo pi uscire insieme, ma questo non ci impediva di divertirci. Entrambe amavamo leggere. E a volte io le leggevo ad alta voce fino a tardi. Leggemmo Via col vento e Anna Karenina, anche se li conoscevamo gi, ma a tutte e due piacevano i vecchi romanzi dalla trama ricca e complicata. Guardavamo i film romantici, e piangevamo. E poi li commentavamo, parlavamo degli errori che facevano le ragazze, del modo sbagliato in cui si comportavano gli uomini - e anche di quello che invece secondo noi andava bene... Vedendo quei film avevamo creato un'immagine dell'uomo perfetto, che era molto simile per tutt'e due. E parlavamo spesso della frase perfetta che un uomo doveva dire per metterti in ginocchio. Come la battuta di Jerry Maguire, hai presente?

Chi  Jerry Maguire? domand lui carezzandole una spalla nuda.

Il protagonista di un film con Tom Cruise.

Ma Cruise  un piccoletto!

Shelby sorrise. Lo sono anch'io.

Smettila intim lui. Allora, che dice? Qual  la battuta? Potrebbe farmi comodo una frase giusta.

Tu mi completi.

Luke inarc le sopracciglia. Davvero? E che significa?

Tu mi rendi intera... non sono una persona completa senza di te. Insomma, capisci?

Oh disse lui. Non credo che sarei credibile se dicessi una frase del genere.

Shelby ridacchi. Ci inventavamo anche le nostre frasi perfette. E parlavamo di come doveva essere l'uomo giusto.

E per te com'era?

Non ti somigliava affatto disse lei. Ma poi le cose sono cambiate e tu sei diventato l'uomo perfetto.

E la frase?

Oh,  una sciocchezza...

No, dimmela. Voglio saperlo.

 solo una frase che ho immaginato... non puoi usarla, non sarebbe lo stesso se te la suggerissi io. E se la usi con un'altra donna dir a zio Walt che mi hai fatto qualcosa di orribile, cos lui ti uccider.

Shelby, siamo a letto nudi e abbiamo appena fatto qualcosa di incredibile. Le minacce di morte in queste circostanze sono molto scortesi. Dimmi la frase!

Lei tacque per un minuto, mordendosi il labbro. Poi, a voce molto bassa, disse: Tu sei tutto quel che mi occorre... per essere felice. Sollev gli occhi e lo guard.  solo una frase. Una volta sognavo di scrivere sceneggiature di film romantici, o romanzi d'amore.

Luke le accarezz i capelli, poi la baci sulla tempia. Shelby sussurr, credo che tu sia tutto quel che mi occorre per essere felice.

Lei lo guard a lungo. Nei miei sogni lui non diceva Credo. Poi scoppi a ridere e domand: Allora, tua madre ti ha convinto ad andare a Phoenix per Natale? Mi ha detto che ci avrebbe provato.

Be', pu darsi che ci vada, ma solo per due giorni. Non voglio pi restare lontano da te per cinque giorni... quando ci ritroviamo, tu per poco non mi ammazzi! Ridacchi. Ti rendi conto che sei passata da piccola vergine timida ad amante aggressiva? Sei uscita dal bozzolo, eccome!

Forse sei stato tu a farmi uscire, ci hai pensato?

Ma tu dovevi essere pronta...

Oh, lo ero. Shelby gli pos una mano sulla guancia. Per te.

Era un sabato, e Walt non ricordava di essere mai stato a letto con una donna nel bel mezzo del pomeriggio. Quand'era giovane, l'esercito lo faceva lavorare fino allo sfinimento, e poi Vanessa era arrivata subito dopo che lui e Peg si erano sposati. Da quel momento in poi, le loro vite erano state completamente dedicate alla famiglia e ai doveri della vita militare. Dopo la promozione a generale, a Walt era stato assegnato un aiutante di campo e un aiuto in casa, e Peg aveva un po' pi di tempo libero: ma ogni volta che tentavano qualcosa di azzardato come fare la doccia insieme, uno dei figli tornava a casa in anticipo e bussava alla porta urlando: Che cosa fate l dentro?.

C'erano decisamente dei vantaggi nell'essere adulti consenzienti di una certa et. Walt ridacchi tra s.

Qualcosa di divertente? domand Muriel accoccolandosi contro di lui.

S... tu e io che facciamo sesso di pomeriggio, con due cani addormentati ai piedi del letto.  bello, Muriel. Molto bello. E sono felice che non ci siano specchi sul soffitto.

Lei rise. Anch'io. Meglio non pensare al nostro aspetto.

Forse non abbiamo pi l'aspetto di una volta, ma tu hai il corpo di una ragazza. Davvero.

Sai che cosa mi piace di pi in te? La tua intelligenza. Sei un bugiardo, ma sai sempre che cosa dire.

Probabilmente quello che sto per dirti sar sbagliato, ma te lo dico lo stesso. Non ho pi fatto sesso da quando Peg  morta. Fino a quando ho trovato te.

Lei si volt a guardarlo. Walt, io non facevo sesso da prima che Peg morisse.

Sul serio? fece lui stupito.  incredibile. Sembri fatta per il sesso.

Muriel aggrott la fonte. Probabilmente in questa frase c' un complimento.

Dico davvero. Se una magnifica amante... ehm, compagna. Compagna non  troppo invasivo, vero?

Non supera i limiti, ma ci va molto vicino.

Tu non vuoi considerare casuale il nostro rapporto...

Infatti, non voglio. Casuale  trovarsi per un caff o un aperitivo. Intimo ...

In quel momento squill il telefono e Muriel si stacc da lui per rispondere, ma Walt l'afferr per il polso. Intimo  cosa?

Lei gli sorrise. Bello. Molto bello. Adesso posso rispondere?

Hai qualche amico o parente in punto di morte? insistette lui.

Che io sappia no.

E allora perch non...

Walt, io rispondo al telefono dichiar lei. Si allung verso l'apparecchio e sollev la cornetta. Pronto? Oh, ciao, Jack... davvero? Si chiama Mason? S, puoi dargli le indicazioni,  il mio agente. Grazie di avermi avvertita, Jack. Sei stato molto premuroso... s,  vero, poteva essere chiunque. Riagganci e torn accanto a Walt. Un tizio con un buffo berretto, al volante di una Bentley, si  appena presentato da Jack chiedendogli se sapeva dove abito. Era Mason.

E che diavolo ci fa qui?

Ah, chi lo sa. Ma io sospetto che abbia una delle sue grandi idee, o un copione eccezionale, o chiss che altro, e deve aver pensato che se me lo avesse detto di persona avrebbe potuto cambiare le cose. Il che non  vero.

E allora perch hai permesso a Jack di dargli le indicazioni?

E va bene, stammi a sentire. Mason pu essere noiosissimo con la sua fissazione sulla mia carriera, anche dopo che ho cercato di ritirarmi. Ma  stato un amico leale per trentacinque anni, e...

E anche un ex marito puntualizz Walt.

Questo non conta pi niente. Ma davvero, io sono in debito con lui. Il mio lavoro pu diventare complicato, e lui mi ha tirata fuori da alcune situazioni molto difficili. A volte si esalta per dei progetti che non sono magnifici come crede, ma se vede che succede qualcosa che potrebbe danneggiare la mia carriera si batte come un leone e la risolve. Perci rivestiamoci e cerchiamo di essere gentili, eh?

Ho un'idea migliore. Riceviamolo come natura ci ha fatti, cos capir come stanno le cose tra noi. Che te ne pare?

Sarebbe una crudelt... tu sei l'unico a cui voglio infliggere questo spettacolo. Comportati bene con Mason. Se ne andr molto pi in fretta se tu sarai gentile e lascerai che me lo lavori io.

Io vado a farmi una doccia disse lui.

Oh, andiamo... non sei un po' troppo ovvio? rise lei infilandosi i jeans.

Quando ti chieder chi c' nella doccia tu potrai dire: Oh,  Walt, il mio non pi casuale ma non ancora legalizzato compagno, che proprio non ha intenzione di andarsene senza opporre resistenza.

Bene rise Muriel. Vedi di essere vestito quando scendi.

Mason fu accolto dieci minuti dopo. Lei lo abbracci; lui si dilung sulla sua bellezza, anche se era priva di trucco e non si faceva la manicure da mesi.

Portava un cappotto di cashmere, scarpe di Gucci e un berretto bordeaux sulla testa quasi calva. La barba era incanutita, ma gli occhi azzurri erano un po' troppo vivaci. O voleva farle vedere un copione speciale, o si era fatto di crack.

Mentre gli stava offrendo un t nella sua cucina nuova di zecca, arriv Walt. Vestito.

Mason, voglio presentarti Walt Booth, il mio...

Compagno disse lui tendendo la mano. Diede un'occhiata in tralice a Muriel sfidandola a rettificare, ma lei scroll la testa con una risatina.

Walt  il mio vicino, ed  anche un caro amico. Molto caro.

A dimostrazione del fatto che non era un semplice ospite, Walt apr il frigorifero e prese una birra.

Allora, Mason, non tenermi sulle spine. Che cosa ti ha portato fin qui?

E va bene, te lo dico. Speravo che venissi a casa mia per il Ringraziamento, cos ne avremmo parlato, ma dal momento che non ti sei fatta viva... Ho un copione da Oscar, sembra scritto apposta per te. Una commedia romantica, ma con svolte drammatiche, e Jack Nicholson vuole che tu sia la coprotagonista. Vuole te e solo te, e se accetti  pronto a firmare il contratto. Questa  la tua occasione, Muriel... davvero. So che ti ho sottoposto un mucchio di schifezze che tu hai rifiutato - e probabilmente hai fatto bene - ma questo lo devi leggere. I produttori sono carichi di soldi, e stanno corteggiando tre registi che hanno vinto l'Oscar.

Segu un lungo silenzio immobile. Muriel sapeva che Walt era abituato a sentirla rifiutare immediatamente, e il fatto che lei non dicesse niente lo innervosiva.

Hai portato il copione?

S. Leggilo, poi magari parla con loro. So bene che non vuoi rimetterti a lavorare, ma se io ti permettessi di rifiutare quest'occasione senza pensarci bene dovrebbero mettermi in prigione per truffa!

Muriel si alz in piedi. Bene, allora ti sistemo nella stanza degli ospiti. Walt, tu resta qui... torno subito. Vieni, Mason, da questa parte.

Sistem Mason e un paio di valige nello chalet dove aveva abitato fino a qualche giorno prima, e torn dieci minuti dopo con un copione sotto braccio. Walt l'aspettava seduto al tavolo.

Senza preamboli, Muriel disse: Adesso ti spiego come vanno di solito queste cose. Magari questo copione mi piace moltissimo e va tutto bene. O magari, dopo che mi sono impegnata a fare il film, Nicholson e il regista scompaiono e ci tocca arrangiarci con chi  disposto a sostituirli. Quando lavoravo regolarmente potevo permettermi di correre dei rischi del genere, e alla fine riuscivamo sempre a ricavare un film decente. Ma senza bisogno di leggere questa roba e accenn al copione, sono pi che sicura che non lascer i miei cavalli, la mia nuova casa o te, se non ho un contratto inciso nella pietra. Mi hai capita, Walt?.

Allora si ferma? fece lui per tutta risposta.

Mason Fielding rest solo una notte e nella tarda mattinata del giorno seguente ripart per Los Angeles. Nel pomeriggio Walt arriv a cavallo da Muriel, lei sell Sweety, la sua puledra Palomino, e si avviarono preceduti da Luce. La Labrador corse avanti e indietro per un po', finch Muriel non emise il suo fischio lacerante e Luce torn accanto alla padrona.

L'aria era fredda: dalle froge dei cavalli uscivano nuvolette di vapore, e il cielo grigio prometteva neve.

Hai letto quel copione? domand Walt.

S. Due volte.

Due volte? si stup lui.

Non  il copione definitivo, sono solo centotrenta pagine di dialoghi. L'ho letto fino a met, poi ho ricominciato e l'ho finito.

Ed  buono?

Molto. Magari occorre qualche modifica, ma  molto ben scritto. L'autrice  maturata, e questo copione  proprio quello che tutti si aspettavano da lei.

 una donna?

S. Questo  solo il suo secondo lungometraggio, e il primo era stato un grande successo. Ha cominciato a scrivere sceneggiature e testi teatrali quand'era molto giovane, adesso ha press'a poco la mia et.

Uhm fece lui, che sapeva cos poco di quell'ambiente. Ed  buono quanto basta da prenderlo in considerazione?

Quanto basta da parlare di prenderlo in considerazione. Ma non ho ancora detto niente a Mason. Ci sto riflettendo.

Quando dici parlare di prenderlo in considerazione, che cosa significa?

Significa riunire tutti gli interessati, mettere a punto i dettagli, scegliere i protagonisti e gli altri attori, trovare il regista, eccetera.

E quindi, per te, tornare a Los Angeles?

Forse no. Spesso, quando si comincia a trattare, attori e registi stanno lavorando altrove, e le videoconferenze funzionano benissimo. Vedi, questo  il genere di copione che, se fatto bene, pu diventare un grande successo. Ma se un paio di cose vanno storte, o se il cast giusto non si pu mettere insieme, rischia di essere solo un altro film mediocre.

Ma i copioni non sono tutti pi o meno cos?

No, non proprio. Con alcuni si capisce che cosa possono diventare fin dalle prime righe, e questo ha davvero un grande potenziale. Ma quello che mi interessa di pi  che potrei recitare me stessa.

E cio?

Cio una donna senza fronzoli, che vive in campagna e fa volentieri a meno di tutti gli orpelli hollywoodiani. Credo che il copione sia un tantino autobiografico... parla di una scrittrice che odia Hollywood e vive in una casa di campagna con tanti animali che considera domestici, cavalli, cani, capre. E poich  molto brava, un attore arriva da lei per chiederle di scrivere un copione che rilanci la sua carriera, dato che non  pi giovane. I due non hanno niente in comune, ma si mettono a buttar gi il copione insieme - a volte comico, a volte sentimentale e commovente, a volte appassionato.  una storia piena di emozioni, senza abiti da sera o gioielli.

Insomma, ci stai pensando seriamente.

Non posso farne a meno. Mi sono sempre vista in ruoli di questo genere, con i comprimari giusti, ma ruoli cos capitano di rado. Questo  un film che racconta una svolta nella vita, una specie di Sul lago dorato con attori un po' pi giovani.

Insomma, un grande rientro osserv lui. Una stella che torna sullo schermo.

Lei lo guard inorridita, poi tir le redini e ferm il suo cavallo. Senti, mettiamo in chiaro una cosa. Non sono una stella di mezz'et, e non ho in mente nessun grande rientro. Sono un'attrice e il mio  un lavoro vero, una sfida che sono in grado di raccogliere. Nel mio ambiente le occasioni come questa sono rare. Io lavoro per vivere, Walt, e non  un lavoro facile, ma se lo faccio bene la ricompensa pu essere eccezionale. E tra le ricompense, non ultima, c' anche l'orgoglio.

Devi essere paziente con me protest lui. Non so molto del tuo ambiente. E non ho mai detto che sei una stella di mezz'et.

Ma lo hai pensato.

Questo non lo puoi dimostrare!

Muriel sospir, come se stesse prendendo una decisione difficile, poi allent le redini.

Mmh... direi che sei tentata di farlo azzard Walt.

Dopo una pausa lei disse: Non vorrei allontanarmi da qui... come la protagonista. Lo guard. E non vorrei allontanarmi da te, ma non montarti la testa.

Walt sorrise, poi scoppi a ridere sul serio. Che mi venga un colpo!

Un bel colpo al tuo orgoglio, eh?

Non si tratta di questo,  che ho avuto un dj vu. Non so quanto tu sappia della vita militare, ma ogni nuovo programma, ogni trasferimento o promozione comportano l'assunzione di nuovi impegni. Passare da capitano a maggiore d all'esercito altri quattro anni della tua vita. Essere assegnati alla scuola di volo significa altri quattro anni. E cos via.

Capisco. Ma il dj vu?

La scelta di dedicare i primi vent'anni all'esercito per me fu quasi automatica. Ne erano gi passati otto quando conobbi Peg; e quando ne furono passati venti sarei potuto andare in pensione da colonnello. Vanni aveva undici anni, e Tom non era ancora nato. Avevo la possibilit di continuare la carriera, ma come nel caso del tuo film, da un momento all'altro tutto poteva andare a rotoli se non c'erano gli attori giusti. Inoltre, i miei incarichi stavano diventando pi complicati: il Pentagono, alcune zone di guerra, addetto militare presso ambasciate all'estero. Ogni volta che arrivavo a un bivio, ne discutevo con Peg. Le dicevo di che cosa si trattava, le spiegavo sinceramente quali sacrifici non solo io ma tutta la famiglia avrebbe dovuto sopportare, e terminavo sempre dicendo: Per posso fermarmi qui ed essere soddisfatto. Se tu mi chiedi di rifiutare, lo far senza problemi.

Muriel rimase in silenzio. Lei non gli avrebbe dato quella possibilit, pensava. Le piaceva la sua vita cos com'era al momento, ma avrebbe deciso da sola se cambiarla o no.

Peg era una donna molto autonoma, ma per certi versi dipendeva da me. Aveva bisogno di me come compagno, come padre dei suoi figli, come colui che provvedeva ai bisogni della famiglia. E io avevo bisogno di lei. Alla fine diceva sempre: Devi seguire le tue ambizioni, devi andare dove puoi renderti maggiormente utile, e noi ti sosterremo. Non mi fece mai rimpiangere le mie scelte, mai. Anche se spesso la sua vita era molto difficile.

Muriel ci pens su per un po'. Doveva essere una donna notevole disse infine.

Lo era conferm lui. Poi si sporse sulla sella e le prese una mano. E lo sei anche tu, Muriel. Una donna davvero notevole. Cos adesso tocca a me dirti che devi seguire le tue ambizioni. Nemmeno a me piacer averti lontana, ma rester qui a guardia del forte e ti sosterr a ogni passo. E sar fiero di farlo.

Lei lo guard con amore incondizionato - anche se nessuno dei due aveva pronunciato quella parola cos impegnativa. I suoi occhi divennero lucidi, e lei dovette stringere le labbra per fermarne il tremito. Nel corso degli anni gli uomini le avevano detto cose meravigliose, l'avevano coperta di elogi per la sua bellezza e il suo spirito, ma nessuno le aveva mai detto niente di simile. Batt le palpebre. Trasse un profondo respiro. Infine disse: Smettila. Io non piango mai, a meno che il registra non mi ordini: Adesso piangi.

Walt rise, poi si chin verso di lei e la trasse a s. Dovrai fare scene di nudo in questo film?

Alcune molto brevi. Ti d fastidio?

Lui sorrise malizioso. Non nel modo che credi tu.

14

Nelle due settimane successive al Ringraziamento, Virgin River fu travolta da un turbine di attivit, e fu necessario l'aiuto di tutti. Cominci con l'elevazione di un enorme albero di Natale, tra il bar e la chiesa ancora inutilizzata. Qualcuno aveva detto a Luke che questo era il secondo anno in cui il paese montava l'albero, ma l'impresa era piuttosto complicata. Ogni uomo disponibile venne coinvolto per tagliare l'abete, portarlo in paese, rizzarlo e decorarne i rami pi alti con l'aiuto di una gru. L'albero era decorato in bianco, rosso e blu, con fili di lampadine colorate, stelle dorate e mostrine militari con il logo di alcune divisioni. L'albero era un tributo agli uomini e alle donne che servivano il proprio paese, e quando Luke lo vide cap che aveva scelto il posto giusto in cui vivere. In tanti anni, era la prima volta che si sentiva davvero a casa.

Subito dopo l'albero ci furono tre nuove case appena finite, e tre famiglie da traslocare e sistemare prima di Natale.

Preacher e Paige dovevano tornare nella casa che avevano fatto ampliare, dietro il bar di Jack. Poi Paul spost la sua famigliola, con mobili e tutto, nella casa che aveva costruito accanto alle stalle di Walt, sull'altro lato del fiume. E infine i Valenzuela traslocarono dal camper di Mike nella nuova casa accanto a quella di Mel e Jack. Brie si diede da fare come poteva, e molta gente la sorvegli con attenzione facendo in modo che non si stancasse troppo; perch oltre al trasloco aveva un altro importante evento a cui pensare, e cio la nascita del primo figlio. Mike era sempre a portata d'orecchio, e Jack teneva accuratamente d'occhio la sorella minore.

Brie aveva sistemato le ultime camiciole nel cassettone quando cominciarono le doglie, due settimane prima di Natale. Jack, elettrizzato come se fosse il suo bambino che stava per venire al mondo, aggiornava sull'argomento chiunque entrasse nel bar. Mike telefonava di tanto in tanto con le ultime notizie. Era insolito sentire un barman che parlava di dilatazione e intervalli tra le contrazioni, ma Jack continuava imperterrito.

Fu cos che quando le cose arrivarono al dunque, Luke si trov coinvolto suo malgrado. Shelby badava ai bambini di Mel mentre lei assisteva la partoriente, perci Luke si trovava al bar quando arriv la telefonata. Brie era nelle ultime fasi del travaglio, e il locale si anim immediatamente. Mel dice che ci siamo rifer Jack. Andiamo!

Luke non aveva idea di quello che stesse succedendo, e stava pensando di sgusciare via in silenzio, in modo che questa gente potesse badare agli affari propri, quando Preacher lo convoc in cucina e cominci a dare ordini. Luke, aiutami a impacchettare questa roba. Tu porti il cibo, cos io aiuto Paige con i bambini. Jack pensa ai liquori e ai sigari. Paige, tu chiama Paul e Vanni e avvertili. Penseranno loro a farlo sapere al generale.

Luke non ebbe scelta e fece quello che gli era stato detto. Mise nei contenitori quello che Preacher toglieva man mano dal frigorifero, dal freezer e dalla dispensa: carne per il barbecue, panini, patate fritte, sottaceti, insalata di cavolo crudo, pi dei filetti di salmone gi marinati e una grande ciotola di riso e piselli, un sacchetto di insalata pronta e un'enorme torta al formaggio. Mentre sistemava i contenitori di plastica in una grande cassetta, vide Jack passargli accanto in tutta fretta con un cartone di bottiglie e dei sigari. E poi Preacher gli disse: Allora ci vediamo l.

L dove? domand lui perplesso.

A casa di Brie e Mike. Facciamo una festa.

Cosa?

Preacher sospir con pazienza. Brie sta per avere il bambino. Quando c' un bambino in arrivo ci andiamo tutti, a meno che non sia nel mezzo della notte. Ma siccome si sono appena trasferiti, non so che cos'abbiano in fatto di cibo e di bevande. Qui ce n' un po' pi del solito, ma cos possiamo lasciare loro qualcosa per domani.

Aspetta un momento... Brie non  in ospedale? domand Luke.

Preacher parve stupito dalla domanda. No. Avr il bambino a casa, con Mel e il dottor Stone che l'assistono. Basta parlare, andiamo!

Cos Luke si mise in macchina e per tutto il tragitto pens: Purch non mi facciano assistere da vicino... Questa faccenda di nascite e neonati non era proprio il suo forte.

Trov una casa piena di gente. Vanni e Paige erano in soggiorno con i bambini: uno nel seggiolino portatile, due in un recinto, Christopher sul divano che guardava un cartone animato. In cucina - piena di uomini - Jack teneva David appoggiato al fianco, mentre Preacher sistemava pentole e padelle sui fornelli. Il generale preparava da bere, Paul stava estraendo dai pensili piatti, posate e tovaglioli. Luke depose la cassetta di cibo sul tavolo e disse che sarebbe andato a casa.

Tu non vai da nessuna parte disse Jack. Mia sorella sta per avere il suo primo bambino, e questo  il reparto dei festeggiamenti.

No, aspetta un momento protest lui. Io non sono un granch bravo con i bambini. Lo avete gi visto, no? Non so come fare con loro...

Ma santo cielo, non devi fare proprio niente! rise Jack. Sai come mangiare, brindare, fumare un sigaro, no? Alla parte complicata pensa l'quipe medica!

Ma non dovrebbe esserci un po' pi di silenzio? insistette Luke. E meno persone?

Oh, faremo attenzione e ce ne staremo fuori dai piedi gli assicur Preacher porgendo un biberon a Jack.

E questo signorino inaugurer la nuova culla disse Jack.

Dai la buonanotte, David. Il piccolo afferr rapidamente il biberon e se lo cacci in bocca, poi appoggi la testa sulla spalla del padre e fece ciao con la manina, mentre con l'altra teneva saldamente il suo latte.

E se lei... continu Luke. Poi si ferm.

Se lei cosa?

Se grida o qualcosa del genere... disse lui a disagio.

Jack cinse le spalle di Luke con il braccio libero. Ecco perch devi restare qui, amico.  ora che tu impari qualcosa sui cicli della vita. Potrebbe capitare anche a te, un giorno o l'altro.

A me non capiter mai ribatt Luke. Ornai sono al di l di tutto questo.

Alcune teste si voltarono, ci fu qualche risatina. Ma davvero? domand Jack. Di' quello che vuoi, ragazzo mio, io avevo passato i quaranta quando Mel mi ha preso al laccio. Qui abbiamo tutti press'a poco la stessa et, tranne Preacher che  ancora un cucciolo - anche se sembra il pi vecchio di tutti.

Walt porse a Luke un bicchiere colmo. Io ne avevo quarantaquattro quand' nato Tom. E a dire la verit mi pare di essermi conservato piuttosto bene.

Dovrai trovare un scusa migliore ridacchi Jack. Tra l'altro,  da qualche giorno che volevo chiederti una cosa.

Ah, s?

Vedi, sono un po' in difficolt. Di solito andiamo a Sacramento per Natale, ma siccome in paese non c' un dottore e Brie ha appena partorito, sar la mia famiglia a venire qui. E sono in tanti. Io ho una dpendance per gli ospiti dove sistemer mio padre; posso mettere i bambini a dormire insieme in un paio di camere, e lo chalet dove stava Preacher adesso  di nuovo libero. Ma c' un nuovo Valenzuela in arrivo, e scommettiamo che qui piomber una quantit di messicani? La famiglia di Mike  ancora pi numerosa della mia, e siamo a corto di spazio. A che punto sono i tuoi chalet? Ne hai qualcuno pronto da affittare?

Luke aggrott la fronte davanti a quella richiesta inaspettata. Ti dir, sono abitabili, ma le pareti non sono ancora state dipinte. Gli elettrodomestici sono stati consegnati ma bisogna installarli, e i mobili sono stati ordinati ma non ci sono ancora. I tetti, le finestre e le porte sono a posto grazie a Paul. I mobiletti delle cucine sono quasi sistemati, e ho installato gli scaldabagni.

Se qualcuno ti desse una mano con le cose ancora da installare e l'intonaco alle pareti, credi che riusciresti a finirne due per Natale?

Credo di s, se i mobili arrivano in tempo. Ma anche con il tuo aiuto, Jack, sar una bella maratona.

Paul si avvicin. Da dove vengono i mobili? Forse potremmo ritirarli noi, con uno dei miei furgoni.

Li ho ordinati a Eureka. Sono letti, divani letto, tavoli e sedie. Era la cosa pi urgente dopo l'intonaco.

Allora ce la facciamo! esclam Jack. Sarebbe perfetto... altrimenti dovremo appendere gli ospiti agli alberi. Torno subito concluse poi, uscendo dalla cucina per mettere a letto David.

Poi, improvvisamente, sulla soglia apparve Shelby. Lo vide e il suo viso si illumin di un sorriso speciale. Non pensavo che fossi qui disse.

Nemmeno io.

Shelby si rivolse agli uomini presenti. Mel dice che ormai non ci vorr molto. E si raccomanda di non ubriacarvi.

Noi non ci ubriachiamo alle feste di nascita! replic Preacher indignato. Poi si guard alle spalle e aggiunse: Eccetto Paul. Dopo la nascita di Matt si  preso una sbornia colossale, ma quella era una faccenda del tutto diversa.

Luke era concentrato sul bel viso sorridente di Shelby. Che cosa stai facendo di l? le domand.

Tenevo d'occhio i bambini di Mel in modo che lei potesse stare con Brie, ma adesso che sono arrivate Paige e Vanni posso assistere. Brie ha detto che va bene. Non ho mai visto una nascita prima d'ora.

Ma te la senti? domand lui.

Certo! Shelby gli diede un bacio sulla guancia. Ci vediamo dopo.

Luke fin in fretta il primo bicchiere, e stava sorseggiando il secondo e ascoltando scherzi e risatine, quando Mike fece il suo ingresso in soggiorno reggendo un fagottino avvolto in una coperta rosa. Si avvicin per primo a Paige e Vanni, e mentre le due donne sorridevano e mormoravano paroline dolci, gli uomini si radunarono attorno a loro per vedere la nuova arrivata. La faccia di Mike era un misto di stanchezza e felicit - com'era logico per un uomo che aveva aiutato la moglie durante il travaglio, e poi mentre lei dava alla luce la loro prima bambina. Il suo sorriso era raggiante, gli occhi erano segnati ma brillavano.

Fu allora che Luke cominci a ricordare quello che aveva seppellito nei recessi pi profondi della sua mente. Si avvicin a Mike, sorrise, scost la copertina per vedere la neonata. Disse perfino: Ben fatto, amico mio. Ma era gi tornato indietro, a tanti anni prima.

Quando Felicia gli aveva annunciato di aspettare un bambino, sembrava molto turbata. Quella gravidanza non era prevista, lei non era pronta, era troppo presto... Ma lui aveva sentito crescere in s un'onda calda di orgoglio. Felicia gli aveva detto di serbare la notizia per s. Non voleva farlo sapere a nessuno prima di essersi abituata lei stessa all'idea. Ma Luke era talmente legato ai suoi ragazzi che non poteva tenere alcun segreto con loro - tanto meno una notizia come quella. Cos lo aveva detto a tutti, e loro avevano bevuto alla sua salute, lo avevano fatto ubriacare e poi lo avevano accompagnato a casa.

Poi, bench Felicia non volesse, aveva chiamato i genitori e i fratelli. Era gonfio di orgoglio virile: la sua vita aveva assunto un nuovo significato. Non aveva nemmeno cercato di capire il comportamento bisbetico di sua moglie: era un giovane stallone con un figlio in arrivo, lei era incinta, che c'era da capire? Cos aveva sopportato i suoi sbalzi di umore e aveva cercato di essere paziente, mentre Felicia diventava sempre pi grossa.

Poi lei gli aveva detto che sarebbe stato un maschietto, e pochi minuti dopo averlo saputo - cos gli era parso allora - era arrivata la chiamata. Lo mandavano in Somalia, ma non doveva essere una faccenda lunga. Era solo una missione di pace. Avrebbero fatto atto di presenza a fianco dei Marine e sarebbero tornati in un batter d'occhio. E Luke si era sentito capace di tutto, perch ad attenderlo c'erano la sua donna e il suo bambino. Quell'euforia lo aveva accompagnato cos a lungo che lui aveva pensato fosse normale per qualsiasi uomo nelle sue condizioni.

Ma in Somalia era stata dura. A Mogadiscio molti erano morti, ed era stato un miracolo che le perdite non fossero molte di pi. Quando infine Luke era tornato a casa, la prima cosa che aveva guardato era il pancione di sua moglie. Enorme. Avrebbe dovuto guardarla negli occhi per prima cosa, ma non aveva resistito.

Il bambino non  tuo lo aveva informato lei. Luke non ne era sicuro, ma doveva averlo detto prima ancora di salutarlo. Non ho voluto dirtelo mentre eri in missione, ma adesso sei a casa sano e salvo.  finita, Luke. Ti lascio, vado a vivere con il padre. Mi dispiace che sia andata cos, ma non dovevi vantarti a destra e a manca. Ti avevo detto di non farlo...

In un lampo lui si era domandato come potesse essere colpa sua. Era forse una colpa essere orgoglioso? E aveva pensato che Felicia stesse scherzando, uno scherzo idiota e crudele. Poi si era detto che ci doveva essere un errore: quando aveva avuto tempo per un altro uomo, lei? Avevano fatto l'amore di continuo... E infine aveva pensato che non poteva avergli fatto questo. Non quando lui dedicava ogni cellula del suo corpo al compito di adorarla!

Aveva provato il desiderio di uccidere qualcuno. Lei, magari. O il padre - che, come aveva scoperto, era un suo superiore, un uomo di cui doveva eseguire gli ordini. Un uomo che era stato con loro in Somalia, che aveva saputo ogni momento di aspettare un figlio dalla moglie di un altro.

I mesi successivi si confusero in una nebbia oscura. Luke beveva troppo, evitava la gente o si buttava in risse assurde, si seppelliva in una solitudine buia e amara sperando di morire. Prima di ricordare lo scandalo che ne era seguito, la vergogna di essere fatto passare per un idiota, la simpatia e la piet degli altri, sent il peso di un mano sulla spalla. Che ne dici? domand Jack. Hai mai visto niente di pi dolce?

Lui si riscosse e ricacci tutto indietro. In tredici anni era diventato esperto nell'arte di nascondere i ricordi sott'acqua, mentre avrebbe dovuto affogarli e basta. Sorrise. E ha un sacco di capelli neri!

Il giorno pi felice delle sua vita, ricord ancora, era stato quello in cui era arrivato il trasferimento e lui aveva potuto andare lontano da Felicia e dal suo nuovo compagno. A quel punto era un miracolo che avesse ancora una carriera nell'esercito. Era stato privo di controllo per un bel po' di tempo, ed era stato ripreso parecchie volte; ma poich in Somalia si era comportato da eroe, e poi era tornato a casa per scoprire che la moglie incinta di nove mesi voleva lasciarlo, i superiori avevano chiuso un occhio. Il trasferimento gli aveva dato una seconda occasione e poteva aiutarlo a rimettere insieme i pezzi.

Adesso era esausto e non vedeva l'ora di andarsene da casa dei Valenzuela. Ma il gruppo di uomini lo accerchiava e lo coinvolgeva nei festeggiamenti. Mentre lui affondava nei ricordi, era arrivata Muriel St. Claire che adesso era in cucina con gli uomini. Venne distribuito il cibo, vennero scambiate chiacchiere e pettegolezzi. Finalmente Luke si trov sulla veranda, dove i sigari furono distribuiti e accesi. Muriel era rimasta con loro e adesso fumava il suo sigaro. Se quello fosse stato un gruppo di donne, a quel punto sarebbero cominciati i racconti dei parti; ma tra loro i commenti di quel genere furono pochi. Jack aveva fatto nascere i suoi due bambini; Preacher era quasi svenuto quand'era nata sua figlia. John Stone si un a loro per godersi un sigaro, e il discorso si spost di nuovo sui lavori da fare negli chalet di Luke perch fossero pronti entro Natale per gli Sheridan e i Valenzuela.

Luke si rese conto che forse era stato insolitamente taciturno. Guard l'orologio e vide che era quasi mezzanotte, il che lo stup e lo spavent. Erano trascorse le ore mentre lui si perdeva nel passato, senza notare quello che accadeva intorno a lui. Poi Shelby gli comparve accanto.  bellissima, vero? domand.

Lui la cinse alla vita e rise. Shelby, i neonati sono come i cuccioli. Sono tutti belli. Poi appoggi il sigaro nel posacenere. Io me ne vado a casa.

Qui non hanno pi bisogno di me disse lei. Vuoi compagnia?

Lui le sorrise. Era esattamente quello che voleva, una donna dolce e rassicurante. Shelby aveva l'incredibile abilit di rendere sempre tutto facile e bello. Ci puoi scommettere disse stringendola a s.

15

Jack Sheridan diceva sul serio quando parlava di problemi di spazio per la sua famiglia. Il giorno dopo arriv da Luke con Paul e sei dei suoi operai, in tre pick-up. Luke stava lavorando nello chalet numero due, sentendo il rombo dei motori usc. Sembra uno di quei raduni per costruire un fienile rise guardando gli uomini che scendevano dalle macchine.

Tanto vale che cominciamo subito disse Jack. Facci vedere quello che va fatto.

Per prima cosa lui mostr loro lo chalet di Art, che era l'unico gi finito. Luke non era un arredatore, ma lo chalet era piuttosto accogliente: aveva elettrodomestici e mobili nuovi, e l'intonaco alle pareti odorava ancora di fresco. L'arredamento consisteva in un letto matrimoniale, un tavolo con quattro sedie, una poltrona con un poggiapiedi e una lampada da terra. La cucina era corredata di cucina a gas, forno a microonde e piccolo frigorifero incassato sotto l'acquaio. Alle finestre c'erano avvolgibili di legno, sul pavimento era disteso un tappeto stampato, e gli armadi contenevano piatti, bicchieri, tovagliette, asciugamani e lenzuola. In bagno c'erano una piccola lavatrice, un'asciugatrice e due armadietti. Gli uomini esaminarono tutto, annuendo.

 venuto molto bene disse Jack con approvazione. Hai fatto un ottimo lavoro.

Be', non sono un professionista, ma c' una bella differenza rispetto a com'erano quando li abbiamo comprati.

Poi, Luke mostr loro uno chalet parzialmente finito, completo di elettrodomestici, battiscopa e intonaco. Per ora non era potuto andare oltre. In un altro, ancora a met, gli elettrodomestici stavano ammucchiati nel centro del soggiorno, gli avvolgibili erano ancora negli scatoloni, i tappeti arrotolati appoggiati a un parete, e i barattoli di vernice in un angolo, accanto a due teli di protezione.

Sembra piuttosto facile disse Paul. Possiamo finire in pochi giorni. Quattro, direi, se abbiamo vernici o materiale a sufficienza.

Quattro giorni? ripet Luke stupefatto.

Si tratta solo di spostare qualcosa e di operare delle rifiniture spieg Paul con un sorriso, e noi siamo veloci. Lo facciamo per mestiere, capisci?

Dal momento che a dipingere finora siamo stati solo in due, ci sono due teli di protezione puntualizz Luke.

Non  un problema, li abbiamo portati noi. Abbiamo portato anche qualche metro di battiscopa in pi, nel caso tu non ne avessi a sufficienza. Se non temi che facciamo pasticci, oggi potresti andare a Eureka per organizzare il ritiro dei mobili. E potresti comprare il resto delle suppellettili.

Dovrei andare via e lasciarvi lavorare da soli? Ma non mi sembra giusto!

Aspetta di vedere la mia famiglia e quella di Mike disse Jack. Allora capirai perch abbiamo fretta. Su, vai a comprare lenzuola e asciugamani.

Luke non ci pens troppo, perch in effetti aveva altre cose importanti da fare a Eureka. Era ora di avviare un'inchiesta sulla casa famiglia in cui Art aveva abitato, e sul lavoro che faceva. Se voleva aiutarlo, doveva conoscere il suo passato. E comprare lenzuola, cuscini e piatti non gli avrebbe preso troppo tempo. Sei sicuro? domand. Allora puoi tenere d'occhio Art ed evitare che si elettrizzi per la vostra presenza? A volte tende a essere troppo utile, sai com'.

Ma certo, non ti preoccupare. Dov' adesso?

Se non  qui,  gi al fiume. Luke ridacchi. Non mi aiuta pi come un tempo da quando gli ho regalato la canna da pesca, ma il mio freezer  pieno di pesce. Ho idea che dovr portarvene un po' al bar.

Non diciamo mai di no ai regali disse Jack sollevando una scala dal pianale di un pick-up.

Sotto gli occhi ammirati di Luke tutti cominciarono a scaricare teli di plastica, scale, cassette di utensili, pennelli e rulli. Lui scese al fiume, e come immaginava trov Art intento a pescare. Ehi, Art, abboccano?

Oh, s rispose lui lanciando la lenza al largo e cominciando ad avvolgere il mulinello.

Jack, Paul e alcuni dei suoi operai sono venuti a lavorare agli chalet continu Luke. Art volt la testa di scatto con un sorriso raggiante. Sono certo che vorranno un po' di aiuto da parte tua, se te la senti.

Ma davvero lo vorranno? domand Art riavvolgendo la lenza in tutta fretta.

S, ma dovrai aspettare che ti dicano esattamente cos' che devi fare. D'accordo?

D'accordo.

Io sto andando a Eureka. Ti serve qualcosa?

Art fece segno di no. Credo che far un bel po' di lavoro con Jack e Paul disse con un gran sorriso.

Oh, sono sicuro di s. Vieni, torniamo l insieme.

Una volta superata la timidezza iniziale, Art era molto socievole, pens Luke mentre camminavano. E se qualcuno lavorava era sempre pronto a offrire il suo aiuto. Purtroppo questo a volte lo rendeva un po' goffo e invadente.

A Luke occorrevano soltanto un paio d'ore in un grande magazzino per comprare il necessario; ma quello che gli interessava davvero era visitare un certo negozio molto pi piccolo. Aveva cercato di non insistere troppo su ci che Art aveva passato, per era riuscito ad avere informazioni sufficienti sul posto in cui lavorava. Il negozio di alimentari Griffin, in Simmons Street.

Il negozio non era male, anche se un po' trascurato. Luke entr, si guard intorno e poi prese un cestello. In due minuti not un addetto ai pacchi che aveva la sindrome di Down, e nel reparto di frutta e verdura trov una giovane donna a cui chiese qualche informazione. Dalle risposte lente e difficoltose cap che la donna doveva avere qualche forma di inabilit, poi vide il nome sulla targhetta appuntata al bavero, Netta, e ricord di averla sentita nominare da Art tra le persone di cui sentiva la mancanza.

Chi  il direttore qui? le domand.

Ehm... ehm... Stan. S,  Stan.

E dove posso trovarlo?

La ragazza si strinse nelle spalle. Forse nel retro.

Prima che Luke potesse cercare Stan, un commesso gli si avvicin. Posso esserle utile, signore?

Luke gli rivolse il suo sorriso pi accattivante. Vorrei parlare con il direttore. E questa signorina mi dice che  un certo Stan.

Il commesso era sui trent'anni, parlava senza difficolt e indossava un grembiule verde pulito e ordinato. Sono il vicedirettore disse. Posso aiutarla io?

Non saprei fece Luke con un'alzata di spalle. Ho appena comprato un negozio a Clear River. Un negozietto di quartiere, pi piccolo di questo. Il fatto  che sono un po' in economia... ma ho fatto un buon affare, perch in quella zona non ci sono altri negozi continu bench non sapesse affatto se a Clear River ci fossero negozi di alimentari o no. Ma voglio assumere alcuni commessi part-time, perch all'inizio non posso spendere tanto. E mi interessano i dipendenti di questo posto... mi sembrano gentili ed efficienti nonostante le loro difficolt. Mi domandavo come posso trovare anch'io del personale di questo genere.

L'uomo lo guard serio. Ha ragione, deve parlarne con Stan. Questo  un suo progetto. Sua sorella ha una casa famiglia, e lui d lavoro a molti dei suoi ospiti. Ma lei dovrebbe pensarci bene, sa... se si confondono pu essere un problema. Io con loro lavoro bene, ma... a certa gente la loro presenza d fastidio. E scroll la testa compunto.

Mio fratello minore ha la sindrome di Down ment Luke. Sono abituato a risolvere questi problemi.

Quindi immagino che lei abbia la pazienza necessaria.

Oh, s rise lui. Adesso mio fratello ha un buon lavoro, ed  felice di potersi gestire da solo. Non manca mai una giornata di lavoro, si pulisce la casa, mette del denaro in banca.  un sogno diventato realt.

Il lavoro dev'essere poco complicato spieg il giovanotto. Come mettere la spesa nei sacchetti, aprire le scatole di imballaggio, pulire il negozio. Perfino sistemare i prodotti sugli scaffali pu essere troppo difficile per qualcuno di loro.

Ognuno ha un diverso livello di abilit osserv Luke, ma capisco quello che vuole dire. Allora, dov' Stan?

Mi segua disse l'altro. E Luke lo segu.

Le sorprese cominciarono subito. Prima di tutto Stan era giovane, probabilmente sotto i trent'anni, era molto magro e pi basso di Art e aveva l'aria di un attaccabrighe. Guard Luke con le sopracciglia aggrottate e una smorfia sospettosa, e lui pens che non c'era ragione perch uno fosse immediatamente sospettoso, a meno che non avesse la coscienza sporca. La sua magrezza confuse Luke solo per un secondo. Stan era chiaramente un tipo autoritario e violento, e conoscendo Art era facile capire che non avrebbe mai ricambiato le botte ricevute. E Art non mentiva mai. Era evidente che era stato Stan a picchiarlo.

Luke ripet la sua storiella del negozio e cerc di essere pi convincente che poteva. Salt la parte del fratello Down e si concentr sulla necessit di trovare gente che lavorasse sodo con un paga minima, perch il suo bilancio era limitato. Stan annu parecchio e scroll ripetutamente le spalle. Non posso aiutarla, amico disse alla fine. Clear River  molto lontana, e questi ragazzi non sanno guidare.

Non sono ragazzi, pens Luke. Ma continu a sorridere e propose a Stan di offrirgli una birra, in modo che potesse spiegargli meglio il modo di gestire un negozio di alimentari, visto che data la distanza non erano rivali in affari

Stan si illumin all'idea di una birra e decise che era ora di prendersi una pausa. Mentre lasciavano il negozio non disse a nessuno dove andava e guard tutti con aria truce. I dipendenti sembravano intimoriti, anche il vicedirettore. Definire Stan un bastardo violento sarebbe stato accurato, ma forse troppo semplice. Quello che Luke voleva davvero sapere era che cos'era successo ad Art, e soprattutto perch Stan non aveva denunciato la sua scomparsa.

La birra sciolse le riserve di Stan. Mia sorella ha messo su una casa famiglia per questi ritardati spieg. Io la aiuto dando del lavoro ai ragazzi. Cos si tengono occupati e stanno fuori dai piedi.

Le danno dei problemi? domand Luke.

Mi rompono da morire. Ha idea di quante volte bisogna spiegar loro le cose? Ripetergliele di continuo? Ma su una cosa ha ragione, costano poco e non mancano mai al lavoro. Forse a Clear River potrebbe trovare qualcuno che apra una casa famiglia. Non  mica difficile, basta che sia pulita e superi le ispezioni.

Luke immagin una persona del tutto priva di qualifiche che gestiva una casa di quel genere solo per il denaro, e l'idea lo fece infuriare. Ma si limit a dire: Si potrebbe fare. Ho un'ex moglie che mi d il tormento perch vuole sempre dei soldi....

Buona idea. In questo modo non dovrebbe pi pagarla.

Pensa che potrei parlare con sua sorella? Forse potrebbe dirmi come fare...

Oh, sono certo che non le dispiacer. In fondo, che altro ha da fare mentre i suoi ragazzi sono al lavoro? Stan gli diede un indirizzo, poco lontano dal negozio, e gli spieg come arrivare. Le dica che sono io a mandarla.

La ringrazio davvero, Stan. Lei non sa quanto.

Luke riaccompagn Stan al negozio e and subito all'indirizzo che l'altro gli aveva dato. Buss, e quando la porta si apr lo stupore lo lasci senza fiato. Shirl era ancora pi giovane del fratello. Doveva avere al massimo ventisei, ventotto anni: indossava una gonna aderente e cortissima, un pullover dalla profonda scollatura che metteva in risalto i seni, e i capelli corvini erano raccolti sulla testa da un nastro rosa. E naturalmente masticava una gomma. Decisamente non era Madre Teresa.

Alle sue spalle Luke riusc a vedere parte di un appartamento piuttosto angusto, con mobili vecchi e malandati. E pens che i due dipendenti che aveva visto nel negozio di Stan portavano degli abiti puliti, ma molto consunti. Anche gli abiti di Art erano lisi e malandati, e in pi molto sporchi. Shirl non spendeva certo grandi somme per vestire i suoi ospiti.

La ragazza rimase sulla soglia senza aprire del tutto la porta. Salve disse Luke aprendo e richiudendo rapidamente il portafogli come se fosse un poliziotto. Sto cercando Art.

Chi? fece lei indietreggiando.

Art Cleary.

Ehm... credo che sia al lavoro...

Sono appena stato al negozio. Non c'.

Shirl aggrott la fronte. Lei  il tizio del negozio di alimentari? domand confusa. Mio fratello mi ha telefonato...

Be', quella era una specie di storiella. In realt sono dell'agenzia, e cerco Art per una visita di controllo. Dalla sua scheda risulta che non si sottopone a una visita da mesi.

E va bene si arrese lei. Che tempismo! Art se n' andato.  successo stamattina, ha detto che andava a... insomma, voleva vedere una sua vecchia zia che abita a Redding. Io le ho telefonato ma non mi ha risposto nessuno, e non c'era neanche la segreteria. Sa, certi anziani sono proprio dei bifolchi. E stavo per chiamare i Servizi Sociali, ma poi mi sono detta che probabilmente Art aveva fatto l'autostop fino a Redding, e che sua zia lo rimander indietro. Volevo dargli la possibilit di tornare a casa per conto proprio, perch non voglio metterlo nei guai. Che far, mi dar una multa?

Bene, bugia numero uno, pens Luke. Art era da lui da un paio di mesi. Sa che le dico? Continui a telefonare... meno si parla di questa faccenda e meglio  per Art. E per lei, no? E le fece l'occhiolino.

Gi sorrise lei. Verissimo.

Perch non mi scrive l'indirizzo e il numero di telefono della zia? Se lo trovo l lo riporto indietro prima che la faccenda si complichi.

Ma lei non ce l'ha l'indirizzo? La zia  la parente pi prossima.

Ce l'ho in ufficio, ma cos mi fa risparmiare tempo sorrise lui. A dire la verit ho di meglio da fare che rintracciare Art, ma  sul mio elenco. E si domand quanti degli ospiti di Shirl fossero scappati o scomparsi mentre lei e Stan continuavano a intascare la quota mensile fornita dalla previdenza sociale o dall'assicurazione. E che fine faceva la paga del negozio? Stan faceva finta di niente e si teneva anche quella?

Risolver tutto io disse ad alta voce. Ci saranno dei documenti da firmare, ma non si preoccupi. Lei  gi brava a prenderseli in casa, perch quella gente pu essere un bel problema.

A chi lo dice!

Luke non sapeva come fossero gli altri, ma non c'era persona pi dolce, pi tranquilla e pi ansiosa di far bene di Art. Mi occuper io di tutto e la terr informata. Ma lei non dica niente a nessuno, eh? Non  il caso di metterlo nei guai.

Certo rispose lei. Vuole entrare a bere un caff o... qualcos'altro?

Grazie, ma sono gi in ritardo. Per torner di sicuro.

Luke salut la donna e torn a Virgin River con le sue provviste. Lungo il tragitto aveva deciso che non voleva correre rischi, e che perci era meglio chiedere l'aiuto di Mike e Brie. Avrebbe aspettato dopo Natale per dar loro un po' di tempo con la bimba e con i parenti in visita; poi sarebbe andato da loro e avrebbe spiegato tutto sulla casa famiglia e sul negozio in cui Art aveva lavorato. Voleva chieder loro come fare per tenere Art con s; e se questo non era possibile, come fare in modo che la nuova casa in cui sarebbe stato mandato fosse un luogo sicuro e protetto. Data l'esperienza legale di Brie e il passato di Mike nella polizia, loro potevano sicuramente consigliarlo sul modo migliore di procedere.

E intanto avrebbe anche chiesto a Mike di indagare su Stan e Shirl. Quei due giovinastri balordi a cui erano affidati degli adulti disabili puzzavano di truffa lontano un miglio.

Un paio di giorni dopo Luke giunse alla conclusione che a Natale doveva per forza andare a Phoenix. Se non l'avesse fatto chiss quanti Riordan sarebbero comparsi a Virgin River... e lui non aveva proprio la pazienza necessaria. Andare a Phoenix, anche solo per due giorni, avrebbe soddisfatto sua madre e placato i suoi fratelli.

Con la valanga di ospiti che stavano per arrivare durante le vacanze, doveva tuttavia assicurarsi che gli chalet fossero organizzati alla perfezione; e soprattutto che Jack e Mike fossero in grado di provvedere alle esigenze dei loro familiari mentre lui era assente, perch Art non poteva sicuramente pensarci da solo.

Art se la sarebbe cavata benissimo per un paio di giorni, ma nonostante tutto Luke era restio a lasciarlo. Cos chiese aiuto a Shelby e al generale pregandoli di invitarlo a cena e di dargli i regali che Luke avrebbe preparato per lui prima di partire. Era sicuro che loro sarebbero stati pi che disposti ad accogliere Art per Natale, e a farlo sentire in famiglia.

E poi c'era Shelby. Luke si scervell a lungo per trovare un regalo adatto a lei, che le facesse capire quanto la riteneva importante. Avrebbe voluto comprarle qualcosa di costoso e scintillante, ma poi cambi idea. Le donne tendevano a considerare i gioielli come un primo accenno al matrimonio e lui non era ancora pronto per quel passo. D'altro canto, un pullover o una sciarpa potevano significare che non gli importava niente di lei...

Pens a una sella, ma anche quella gli pareva troppo impersonale; e alla fine fece una follia. Non spendeva cos tanto per una donna da parecchi anni. Le compr un paio di stivali da seicento dollari, in pelle di struzzo, fatti e cuciti a mano da un artigiano. Si scambiarono i regali la sera prima che lui partisse per Phoenix, e quando Shelby apr la scatola e vide gli stivali si mise a piangere. Nessuno le aveva mai fatto un regalo cos bello, disse. E lo ricompens baciandolo con passione.

Lui la strinse tra le braccia, sorridendo intenerito. Non ti ho mai vista piangere osserv cullandola dolcemente.

Oh, un anno fa mi avresti visto versare anche troppe lacrime.

Ma queste sono lacrime di felicit.  diverso. Significa che sono stato bravo, eh?

Sei stato bravissimo sorrise lei Sono spettacolari, sono esattamente quelli che avrei scelto io. Li sento come una seconda pelle... potrei tenerli addosso anche per dormire!

Ma qualcuno potrebbe farsi male rise lui malizioso.

Shelby gli regal un blazer di pelle che era costato quasi quanto gli stivali, ed era altrettanto bello. Non sei obbligato a indossarlo spesso gli disse. So che adori quel tuo giubbotto da biker, e quando lo porti sei cos sexy... ma questo  per quando non vai in moto. Per le rare volte in cui ti vesti un po' pi elegante.

Luke rise, la abbracci di nuovo, poi le domand che fine avessero fatto tutti i progetti di cui gli aveva parlato prima che Doc morisse e lei si trovasse impegnatissima in ambulatorio: per esempio le domande di ammissione al college. E lei rispose che aveva scritto alle universit pi importanti, come Stanford, l'universit della California, Davis, San Francisco. Ma c'era ancora tempo, perch i corsi cominciavano solo a settembre. E ho anche scritto all'universit di Humboldt, a due passi da qui, nel caso decidessi di restare dove sono aggiunse. Tra i loro corsi ce n' uno molto interessante in scienza infermieristica.

Quello era il momento in cui Luke avrebbe potuto dirle che voleva tenerla con s per sempre. Ma la voce gli mor in gola, e lui si limit a commentare: Direi che hai pensato a tutte le possibilit. Brava, tesoro.

A Phoenix c'erano soltanto tre dei cinque Riordan, e Luke era quello che sarebbe rimasto meno a lungo. Devo badare ad Art, e ho gli chalet pieni di ospiti spieg. Non posso assentarmi pi di tanto.

E poi c' Shelby comment Maureen mentre sbatteva le uova per l'eggnog.

Luke non rispose. Sua madre e Sean nominavano spesso Shelby, ma Luke non accettava mai la provocazione.

Secondo la tradizione di famiglia, le vacanze comportavano una montagna di cibo, la messa di mezzanotte e una bella atmosfera festosa. Colin telefon dal Golfo, Paddy li chiam dalla nave su cui era imbarcato. La vigilia di Natale i figli si rifiutarono di lasciar cucinare Maureen, anche se era quello che lei amava di pi. Cos andarono a cena in un ristorante di Scottsdale conosciuto per la bont delle bistecche. Poi tornarono a casa e giocarono a biliardo nella sala comune del complesso, scherzando e ridendo.

Infine ci fu la tradizionale messa di mezzanotte, e qui Maureen assapor un piccolo trionfo quando present i suoi tre ragazzi agli amici, al prete e alle suore che conosceva. Mi sa tanto che andr dritto all'inferno mormor Luke ad Aiden durante la messa. Ho fatto la comunione, ma non mettevo piede in chiesa da pi di un anno.

Nemmeno io sussurr Aiden di rimando.

E con me fanno tre bisbigli Sean.

Questo li fece ridere come pazzi, mentre Maureen, furibonda, li fulminava con lo sguardo.

Per tradizione, i regali si aprivano dopo la messa della vigilia; ma per i tre fratelli la consegna dei regali era meno importante del fatto di potersi finalmente bere un bicchierino, dal momento che la serata era finita. Come sempre, avevano comprato dei regali sontuosi per la loro madre. Luke, un buono acquisto nel reparto di profumeria del negozio pi esclusivo in citt; Aiden una magnifica scultura Lladr per la sua collezione; e Sean l'ultimo modello di i-Phone.

I fratelli si scambiarono dei regali modesti. Luke ricevette l'abbonamento a una rivista motociclistica, e un pullover piuttosto brutto. Sean regal ad Aiden l'abbonamento a Penthouse.

Che diavolo  questo? esclam Aiden guardando la ricevuta. Aveva trentaquattro anni ed era un ginecologo della Marina, responsabile della salute delle donne in servizio e di molte delle mogli dei colleghi. Lui, per, era scapolo.

Ho pensato che ti sarebbe piaciuto sapere che aspetto hanno le donne quando non sono sdraiate sul lettino con i piedi nelle staffe ghign Sean.

Che pensiero gentile. Non so davvero come ringraziarti.

Luke regal ai fratelli una camicia ciascuno - ma fu il regalo di Maureen a fare sensazione.  un buono per un centro benessere spieg orgogliosa consegnando loro le tre buste. Ho dovuto prendere i vostri appuntamenti mesi fa. Sono aperti anche il giorno di Natale, dalle undici alle tre del pomeriggio, cos mentre io preparo il tacchino voi potete farvi fare un massaggio, la pulizia del viso o la manicure.

I fratelli si guardarono l'un l'altro con gli occhi sbarrati. Grazie, mamma, che meraviglia...

Sar bellissimo, grazie!

Che idea originale, mamma. Ti ringrazio davvero. So bene che vi ritenete troppo virili per i massaggi e cos via sorrise lei, ma provate. Vi piacer moltissimo.

Il giorno di Natale, mentre Maureen arrostiva il tacchino, Aiden, Luke e Sean trovarono un bar aperto e annegarono in un bicchiere i loro sensi di colpa per non essere andati al centro benessere. Quando tornarono a casa, lei esclam che avevano un aspetto meravigliosamente rilassato.

Il pranzo di Natale fu come al solito favoloso ed enorme. Maureen adorava cucinare per la famiglia, e come risultato tutti mangiarono troppo - il che le fece un immenso piacere. Luke doveva ripartire la mattina dopo, e mentre la sua ultima giornata in famiglia si consumava, il suo umore si fece sempre pi pensoso. Shelby aveva detto che all'inizio dell'anno se ne sarebbe andata, e lui non si dava pace. Quando tutti furono andati a letto si vers un whisky e si sedette in soggiorno, lasciando le luci basse.

Qualche tempo dopo, Aiden lo trov seduto nella semioscurit, con il bicchiere in mano. Si vers un whisky a sua volta e si sedette di fronte al fratello. Oltre a Luke, era il solo che avesse tentato la strada del matrimonio. Era durato davvero poco, il divorzio era stato una sua idea e lui non vedeva l'ora che fosse concluso. Dopo aveva provato solo un grande sollievo.

Allora disse, vuoi che ne parliamo?

Parlare di cosa?

Del motivo per cui sembra che ti sia morto il gatto. Si tratta di Shelby, immagino.

Nooo disse Luke bevendo un sorso di liquore. Con lei non  una cosa seria.

Quindi immagino che non c'entri niente con la tua insonnia o il tuo umor nero. Cos' che non va? Hai problemi con gli chalet? Con la gente del paese? Con il tuo aiutante?

Non c' niente che non vada, Aiden. Se non il fatto che ho lavorato come una bestia per tre mesi, a sistemare e arredare una casa e sei chalet.

Aiden bevve un sorso a sua volta. Venticinque anni, mi hanno detto Sean e la mamma. E molto bella.

Sean  un idiota che non si fa i fatti suoi.  solo una ragazza.

Solo una ragazza, che per ti ha ridotto a un fascio di nervi.

Grazie ribatt Luke. Non sei in gran forma neanche tu. Io me ne vado a letto. Tracann il resto del suo whisky e si alz in piedi.

No, aspetta lo ferm Aiden. Bevine un altro. E dammi dieci munti, va bene? Voglio solo farti qualche domanda. Non sono come Sean, non ti metter sulla graticola. Ma non ne hai parlato molto, e io sono un po' curioso.

Luke ci pens su, poi torn sui propri passi e and in cucina per versarsi altre due dita di whisky. Infine si sedette di nuovo in soggiorno, con i gomiti sulle ginocchia. Allora? domand brusco.

Aiden ridacchi. Solo una ragazza, eh? Niente di serio.

Esatto. Una ragazza di citt, per cos dire.  venuta a Virgin River in visita alla famiglia, e se ne andr molto presto.

Ah, non lo sapevo. Pensavo che vivesse l.

 stata una lunga visita spieg Luke. Sua madre  morta in primavera, e lei  venuta a passare qualche mese con suo zio, finch non decider che cosa fare: dove vivere, quale college frequentare, eccetera. Perci  una cosa temporanea.

Ma se tu fai sul serio non c' ragione perch la cosa non si sviluppi, no?

Non faccio sul serio dichiar lui con le labbra strette in un linea sottile.

E va bene, capisco. Ma lei? Fa sul serio?

Lei ha altri progetti, Aiden. Non l'ho ingannata n costretta, le ho detto chiaro che non ho intenzione di farmi una famiglia. Le ho ripetuto che poteva trovare di meglio, perch io non avevo piani di quel genere. Ma quando sono con una donna so trattarla bene. Se vuole una relazione permanente io sono l'uomo sbagliato, le ho detto anche questo. Ecco come stanno le cose.

Non ti farai mai una famiglia?

Perch me lo domandi? Sai bene che non interessa a nessuno di noi.

Sciocchezze. A me s. Sean dice che per ora si diverte troppo, ma il fatto  che ha la capacit di concentrazione di un broccolo. Io invece vorrei una moglie e dei figli.

Ma non ci hai gi provato una volta? domand Luke. E si appoggi allo schienale, sollevato, perch l'attenzione si era spostata sul fratello.

S, e mi sono impegnato perch funzionasse ma ho fallito. La prossima volta cercher di trovare una donna che non sia una malata mentale che vive di pasticche. Fece un sorrisetto. Cose che capitano quando ignori i sintomi perch a letto lei  un tale miracolo che ti fa perdere la testa...

Era uno schianto sorrise Luke.

Eh, gi.

Ma era una pazza furiosa.

Una pazza da incubo conferm Aiden. Mentre questa splendida ragazza di venticinque anni  molto dolce, a quanto mi dicono.

Quel maledetto Sean grugn Luke scrollando la testa.

No, me l'ha detto la mamma.

Ancora peggio. Sai bene com' fatta la mamma... sono secoli che ci tormenta con la sua campagna matrimonio e figli.

Sicch non  dolce? domand Aiden.

Dolce come il miele ammise lui, ma ci sono altre complicazioni... Sua madre aveva la SLA e Shelby l'ha curata per anni, fino alla sua morte. Non ha mai avuto una vita propria, ha lasciato la scuola per badare a lei e praticamente non  mai pi uscita di casa. La sua idea di una serata speciale era leggere ad alta voce alla madre o guardare un film insieme. Ha recuperato la libert da pochi mesi, ed  una libert pagata a caro prezzo: per questo  venuta a stare con suo zio, per rimettersi, per operare una transizione. A quanto mi ha detto, non  stato facile passare dall'essere necessaria a qualcuno ventiquattr'ore su ventiquattro a non avere nessuno di cui occuparsi tranne se stessa.  pi giovane dei suoi anni perch non ha esperienza.  un po' come un prigioniero rilasciato sulla parola.

Aiden lo guard a bocca aperta. Ges! mormor. E la mamma questo lo sa?

Certo che lo sa. Hanno parlato un sacco, il che non  stata una grande idea. La mamma l'adora e non vede l'ora di prenderla all'amo. Scroll la testa. Ma non  proprio il caso.

Accidenti... direi che ha attraversato un periodo duro. E come se la cava adesso, con la transizione?

Bene, credo. Guardandola non diresti che ne ha passate cos tante.

Ma qual era il problema? Non c'era abbastanza denaro per mettere la madre in un istituto?

Luke scroll la testa. Oh, di denaro ce n'era parecchio, e suo zio voleva ricoverare la sorella a tutti i costi. Ma Shelby non ne volle sentir parlare. Si era impegnata a curarla, e sosteneva che sua madre era anche la sua migliore amica.

Aiden tacque per un po'. Sembra una donna notevole disse poi.

Oh, lo . Ma ha dei modi molto calmi, ed  difficile capire che possa avere tanta forza d'animo - e tanta ostinazione.

Forza d'animo e capacit di dedizione disse Aiden.

Gi, bisogna essere forti per quello comment Luke. E lei  molto forte, anche se sembra fragile. Poi rise. A meno che non sia a cavallo. Peser cinquanta chili, ma in sella  Calamity Jane.

Aiden tacque di nuovo, sorseggiando il whisky. Che cosa farai? domand.

Non far proprio niente.

Come, niente?

No, perch lei deve vivere la sua vita.  rimasta indietro, deve recuperare. Lo capisci anche tu, no? Ricordi come ti sei sentito quando hai finito l'universit, dopo anni di vita sospesa? E che hai fatto?

Ho sposato una pazza rise Aiden.

Shelby si  impegnata, ha curato sua madre, e adesso  il suo turno. Vuole tornare a scuola, dice che vuole fare l'infermiera, ma scommetto che diventer un dottore.  tranquilla, ma incredibilmente intelligente. Ha del denaro ricavato dalla vendita della casa, perci potr permettersi di pagarsi gli studi e di viaggiare per tutto il mondo. Sai quant' importante... siamo stati dappertutto e sappiamo che viaggiare apre la mente.

Aiden rise di nuovo. Spero che veda qualcosa di meglio di quello che  toccato a noi. Tu hai visto soprattutto dei deserti, io sono stato per anni su una nave e ho visto solo il mare...

Ma tutto conta.  un'esperienza di vita, vale la pena di farla. Lei  giovane, ha tempo di guardarsi attorno, e avr frotte di uomini che le danno la caccia, perch  decisamente bella. Non le  mai successo... Al liceo era timida e chiusa, e ha avuto solo dei flirt superficiali. Poi ha perso ogni timidezza ed  diventata una tipa tosta perch ha dovuto trattare con i dottori, gli infermieri, gli ospedali e le compagnie di assicurazione. I suoi occhi si illuminarono di orgoglio. Credimi, adesso  pronta.

La lascer andare, pens Aiden. Lo far per il suo bene, anche se questo lo uccider. E se invece decidesse di restare da suo zio? domand. Per sempre?

Luke fece una risatina. Non lo far. Sarebbe uno spreco.

Ma se invece lo facesse?

Senti, lo ammetto - mi sono adagiato in questa situazione. Tutta la faccenda del corteggiamento  noiosissima, e non  stato un sacrificio avere una bella ragazza solo per me. Ma  stato solo per comodit, e io ho cominciato a rilassarmi. A Virgin River c' questo piccolo bar, dove la gente del posto va a fine giornata. Brave persone, molto simpatiche. Servono il cibo migliore del mondo, e non c' rumore, nemmeno la musica. Da quando sono arrivato il jukebox non  stato acceso nemmeno una volta. Il posto  gestito da due ex Marine, perci ci siamo trovati subito... e ho perso interesse per i locali pi chiassosi, pieni di fumo e di ragazze facili che cercano di rimorchiarti. Perci ho pensato che se posso affittare gli chalet, lavorare quanto basta per vivere, farmi ogni tanto una birra da Jack, andare a caccia e a pesca, potrebbe essere una vita quasi perfetta. Devi venire a vedere com', una volta o l'altra.

Un'altra pausa, poi Aiden domand: Quanti anni si devono avere per apprezzare questo genere di vita? Uno dev'essere piuttosto vecchio, no?.

Basta avere trentotto anni, averne passati venti nell'esercito e aver combattuto quattro guerre rise Luke. Insomma, sto pensando che potrei fermarmi da qualche parte per un po'. Magari mi cercher un lavoro di pilota in zona, qualcosa come il trasporto aereo dei malati o cose simili.

E pensi che uno come me potrebbe fare altrettanto? si inform Aiden. In un paese come il tuo?

C' un'ostetrica, e tutti l'adorano spieg Luke. Avresti una rivale piuttosto agguerrita.

Quello che intendo dire : uno che sia un po' pi giovane potrebbe desiderare quel genere di vita? O bisogna essere un vecchio scapolo bisbetico e brontolone?

Luke strinse le labbra e non rispose.

E pensi che una donna giovane abbia mai preferito quella vita a una laurea o ai viaggi intorno al mondo? insistette Aiden. Che tu sappia,  mai successo?

Io penso che una donna giovane come Shelby potrebbe illudersi di volere quella vita, e capire due anni dopo che ha buttato via le possibilit di una vita vera e che ormai  incastrata senza rimedio. E che a quel punto tutto andrebbe a rotoli.

Per non lo sai per certo replic il fratello, tiri solo a indovinare. E Shelby  una donna notevole, responsabile, ostinata e decisa, che ne ha passate tante e sa quello che vuole.

Mi hai fregato protest Luke. Hai detto che eri solo un po' curioso, ma adesso mi stai mettendo sulla graticola.

Quante probabilit hai di trovare un'altra donna come lei, una volta che avr lasciato Virgin River? insistette Aiden. Quante probabilit, se adesso la lasci andare?

Luke si alz e mise il bicchiere su un tavolino. Non  questo il punto ribatt. Me ne vado a dormire.

Il pomeriggio del giorno di Natale, appoggiata allo steccato, Shelby osservava Art in sella a Chico. Art si era innamorato di Chico al primo sguardo, ma il cavallo era un po' troppo ombroso per un principiante: cos, Tom si era offerto di sorvegliare i due nella loro passeggiata. Dopo Shelby avrebbe riaccompagnato Art al suo chalet, e Tom sarebbe andato in paese per vedere Brenda, la sua ragazza.

D'improvviso Shelby sent una mano sulla spalla e sobbalz. Non aveva sentito Vanni che si avvicinava, e dopo averla guardata rapidamente si volt di nuovo e si pass una mano sulla guancia.

Suvvia, non far finta di niente disse Vanni.  successo qualcosa fra te e Luke.

Ma no, figurati.

Vanni la fece voltare verso di s. Non ci credo. Avete litigato?

No, niente del genere. Solo che... E Shelby non fin la frase.

Insomma, che  successo?

Gli occhi di Shelby si riempirono di nuove lacrime. Be', ecco... mi manca.

Ma tesoro, sono solo due giorni e poi torner!

S, lo so... Shelby tir su col naso. Sarebbe stato cos bello se mi avesse telefonato per dirmi buon Natale, ma non si  fatto sentire. Fa l'amore con me come se fossi tutto il suo mondo, ma non me lo dice mai. E non capisco perch. Perch, Vanni?

Vanni la accarezz sulla guancia, asciugando una lacrima solitaria. Piccola, io non conosco Luke quanto lo conosci tu.

 come se cercasse di mantenere le distanze, capisci?

Hai detto che non avresti pianto le ricord sua cugina.

Non proprio. Ho detto che se mi avesse fatta piangere poi lo avrei superato. E infatti non ho nessun rimpianto.

Per soffri...

Shelby trasse un profondo respiro. Probabilmente sono proprio ingenua come tutti credevano. Mi sono innamorata di lui. Non volevo, ma  successo.

Oh, tesoro... disse Vanni stringendola tra le braccia.

Shelby le poggi la testa sulla spalla. Sar durissima rinunciare a lui. Poi emise una triste risatina e continu: E sar durissima se lui mi lascer andare. Ma... mi riprender. Che altro posso fare? D'altronde so che non mi sarei mai comportata in modo diverso.

Il giorno dopo, mentre Walt badava al bambino in modo che Vanni potesse applicare la carta da parati nella nuova casa, Shelby si mise in macchina e and a casa di Muriel. Buss, sent l'abbaiare dei cani all'interno, poi Muriel apr la porta e l'accolse con un gran sorriso.

Mi offri una tazza di caff? domand Shelby.

Ma certo, entra. Tutto bene?

Be', non proprio. Ho bisogno di parlare con qualcuno che non sia un membro della mia famiglia. A proposito di Luke.

Caspita, sono onorata! esclam Muriel. Strano che non ti sia rivolta a Mel... siete molto amiche.

 vero, ma al momento Mel ha un sacco di parenti a cui badare. E ho pensato che... insomma, che tu potevi dirmi qualcosa che non so, riguardo agli uomini.

Ti ricordo che sono stata sposata cinque volte e non ha mai funzionato replic Muriel avviandosi verso la cucina. Non  stata colpa mia, giuro, ma...

Temo di essere stata una stupida disse Shelby.

Oh, be', questo mi  successo centinaia di volte rise Muriel riempiendo due tazze di caff. Coraggio, dimmi tutto. Non ne far parola con nessuno, specialmente con Walt.

Cos Shelby le raccont la storia. Aveva conosciuto Luke, si era innamorata, aveva accettato tutta la faccenda del non volersi impegnare perch aveva dei progetti anche lei, e non lo rimpiangeva affatto... Ma adesso voleva di pi, mentre lui non aveva cambiato idea e questo la faceva soffrire.

Quando mi ha detto che non aveva mai messo radici e che matrimonio e famiglia non lo interessavano, ho pensato che questo si adattava perfettamente a quello che cercavo io. Almeno, allora pensavo cos. E lui non mi ha mai mentito... non mi ha mai fatto credere una cosa per un'altra, e mi ha sempre trattata benissimo. Forse sono stata io a mentirgli... credevo che le cose andassero bene cos, ma purtroppo ho cambiato idea. Voglio ancora viaggiare e riprendere gli studi, ma voglio anche tutto il resto: un compagno, una famiglia, la sicurezza di una relazione stabile. Non voglio stare con un uomo sapendo che mi moller proprio nel momento in cui capisco di non poter vivere senza di lui!

Oh, tesorino disse Muriel, anch'io volevo tutto questo!

Davvero?

Davvero. Per me non ha funzionato, ma spero che a te vada meglio.

Ma tu hai avuto un carriera meravigliosa!

S, in quello ho avuto fortuna. Muriel si allung sul tavolo e prese le mani di Shelby fra le proprie. Ma devo dirti un'amara verit, ragazza. Prima di tutto, non puoi cambiare le persone. Se non  lui a cambiare, non c' niente da fare. E in secondo luogo, tu vuoi quello che vuoi e devi tenerne conto.

Io continuo a cercare un compromesso...

Tesoro, in una relazione devi accettarne molti - anche se di poco conto. Impari a convivere con le mutande sporche gettate sul pavimento del bagno a un centimetro dal cesto della biancheria, o con le macchie di dentifricio sullo specchio. E impari a tenere la bocca chiusa mentre lui gira in tondo per ore, perch quando guida non chiede mai indicazioni. Ma quello che senti nell'anima, i desideri profondi e significativi che ti completano la vita... su quelli non puoi accettare compromessi.

No?

No ribad Muriel scuotendo la testa. Puoi costringerti ad accontentarti. Puoi perfino trovare il modo di costringere lui ad accontentarsi. Ma in tutto questo c' molta amarezza, e non ne vale la pena.

Perci tu non ti sei accontentata osserv Shelby. Non hai rimpianti per il fatto di essere sola?

Non sono sola, Shelby, sono per conto mio. C' una bella differenza. E ho degli amici meravigliosi.  molto meglio che avere accanto un uomo con cui non sei compatibile, anche se pensavi di adorarlo. Credimi.

E mi piace il modo in cui vedi le cose.

Muriel rise. Ho una certa esperienza a vedere le cose - molta pi di quanto vorrei.

Parlarono a lungo, bevendo un intero bricco di caff, e Shelby si stup di avere tante cose in comune con un'icona di Hollywood. Dopo un paio d'ore sospir: Che devo fare?.

Oh, a un certo punto lo capirai da te. Non avere fretta, tesoro, ma non aspettare troppo. Ci sar un momento di assoluta chiarezza, e allora saprai che  arrivato il tempo di pensare a te stessa. Non devi rinunciare ai tuoi sogni, Shelby. E non devi mai accettare solo le briciole. Ricordatelo. Mai.

16

Cameron Michaels pass le vacanze di Natale a Portland con i genitori, i fratelli e le rispettive famiglie. E qualche giorno dopo si mise in viaggio per Virgin River. Aveva scambiato la Porsche con un Suv a quattro ruote motrici, che gli avrebbe permesso di viaggiare su e gi per le strade di montagna. E aveva affittato un grosso rimorchio da agganciare alla macchina, in cui aveva caricato libri, computer, mobili della camera da letto, abiti, TV e stereo. Quando si ferm di fronte all'ambulatorio, Mel usc immediatamente, tutta sorrisi. Benvenuto, dottore! esclam.

Shelby usc sulla veranda subito dopo. Ehi, Cameron... com' andato il viaggio?

Abbastanza bene. Se non altro qui c' il sole... a Portland non ha mai smesso di piovere.

Lascia qui macchina e rimorchio disse Mel. Adesso prendo la bambina e andiamo da Jack, e poi i ragazzi ti aiuteranno a scaricare la tua roba. Stanotte dormi a casa nostra, cos avremo il tempo di sistemare la tua stanza.

Shelby si volse e rientr, e lui disse esitando. Ma non voglio essere di peso...

Mel scoppi a ridere. Mettiamo bene in chiaro una cosa: tu vieni a lavorare nel mio ambulatorio per una miseria, e non vuoi essere di peso? Fammi il favore. Starai da noi stanotte, e anche pi a lungo se sar necessario.

Shelby usc di nuovo con la piccola Emma in braccio, il giaccone di Mel e le chiavi dell'ambulatorio. Chiuse a chiave, e Mel infil il giaccone e prese la bimba.

Dov' il suo fratellino? domand Cameron.

Sta aiutando suo padre a servire i clienti... stando nello zaino. Allora, hai sistemato i tuoi affari senza difficolt?

 andato tutto liscio come l'olio. Ho avuto un'offerta per la casa nel giro di tre giorni. Ho venduto parte dei mobili e messo in magazzino alcune cose a cui tenevo, ho cambiato la macchina e ho passato il Natale con i miei. E poi sono venuto qui.

Mentre attraversavano la strada Shelby domand: I tuoi che cosa dicono della tua idea?.

Lui rise. Sono convinti che io abbia perso del tutto la testa - e forse hanno ragione. Ma che importa?

Non capisco davvero perch tu abbia preso una decisione come questa osserv Mel.

Per le tue stesse ragioni rispose lui.

Non pu essere. Io avevo il cuore spezzato, dovevo andare in un posto tranquillo e isolato per rimettere insieme i pezzi. Per guarire. Per stare da sola senza che nessuno si chiedesse il perch.

Appunto. Per le stesse ragioni ripet Cameron.

Mel si ferm in mezzo alla strada. Ragazzi... qui c' sotto qualcosa!

Be', una sera possiamo ubriacarci, cos diventiamo sentimentali e confrontiamo i nostri cuori a pezzi. Che ne dici?

Lei gli tir la manica. Questo non ha niente a che vedere con qualche... ehm, amica comune, eh?

No, Mel. Vanessa non c'entra niente.

Shelby sbarr gli occhi e lui si volt a guardarla. Prima che Paul si facesse furbo e confessasse finalmente a Vanni di amarla, sono uscito un paio di volte con lei. Due volte e basta. Poi lei mi ha deluso scegliendo un altro, ma non mi ha spezzato il cuore. State tranquille.

Accidenti! esclam Mel. Per un momento mi ero preoccupata. Il pettegolezzo in questo paese  all'ordine del giorno, ma non poteva essere cos accurato!

Cameron rise. Sar magnifico vivere qui. E nei giorni liberi imparer a pescare con la mosca!

Di quelli ne avrai parecchi disse lei aprendo la porta del bar.

Cameron non sembrava sorpreso dal numero di macchine e pick-up parcheggiati fuori, forse perch non era informato sulle attivit stagionali. Ma a Virgin River, da gennaio a giugno il ritmo era molto calmo, la stagione di caccia era finita, il pesce scarseggiava. Eppure il bar era pieno di gente, del posto e no.

Quando Cameron entr, tutti lo salutarono a gran voce con esclamazioni di gioia. Lui rimase sulla soglia, interdetto, finch il vocio non si calm; e Jack usc da dietro il bancone e gli venne incontro, con il piccolo David che si agitava nello zaino. Entra, Doc. E benvenuto!

Poi arriv Paul a stringergli la mano, Vanni che lo abbracci e lo baci sulla guancia, Walt che gli diede una pacca sulla spalla. Preacher gli stritol quasi le costole abbracciandolo con forza, Paige lo baci come un vecchio amico, poi Brie e Mike si avvicinarono e gli fecero conoscere la loro bimba nata da poco.

Cameron venne presentato agli amici del posto e dei paesi vicini: qualcuno gli mise in mano un birra ghiacciata, qualcun altro cominci a disporre sui tavoli i piatti di un meraviglioso buffet.

Tra la folla di amici c'erano anche due medici di Grace Valley, June Hudson e John Stone, con le loro famiglie. Il dottor Hudson, padre di June, si offr di venire a Virgin River per raccontare a Cameron i pro e i contro della medicina rurale, e magari per una spedizione di pesca al fiume. Possiamo perfezionare la sua tecnica di lancio in tempo per la prossima stagione propose.

Cameron mangi, bevve, chiacchier con i nuovi amici e per la prima volta da molto, molto tempo si sent parte di una comunit, di qualcosa di sincero e profondo. C'erano poche persone sole in quel gruppo cos animato, ma questo non lo rattristava quanto lo aveva depresso uscire a cena con i colleghi sposati. Allora gli era parso di non avere un posto nel mondo, mentre qui si sentiva uno di loro, anche se non aveva una compagna con cui dividere quella bella sensazione.

A un certo punto della serata, Mel gli disse che Jack lo avrebbe portato a casa pi tardi, e lo salut. Jack aiut la moglie a sistemare i bambini nell'Hummer, e lei li port a casa per metterli a letto. Poco per volta anche gli altri cominciarono ad andarsene, dando a Cameron la buonanotte e ringraziandolo di nuovo con calore. Alle nove il bar si svuot del tutto e rimasero solo lui, Jack e Preacher.

Jack prese dei bicchieri dalla rastrelliera. Di solito Preacher e io ci facciamo un dito di whisky alla fine della giornata spieg. Ti va di unirti a noi? Poi ti porto a casa.

Mi va eccome disse Cameron. Jack, quel che hai fatto  stato magnifico. Ti ringrazio di cuore.

Jack vers un po' di Glenlivet nei tre bicchieri. Io non ho fatto niente, Doc. Le riunioni come queste nascono da sole, con il passaparola. La gente di qui  molto spontanea.

Sono meravigliosi!

Non hanno molto denaro, non sono colti o sofisticati, non hanno letto i classici - molti di loro, per lo meno - ma hanno un gran cuore. Non ti riempiranno mai il portafogli, ma conoscono il valore dell'amicizia e della gratitudine. Non soffrirai mai la fame o la solitudine.  cos che si vive da queste parti, e credo che ti piacer.

Nel mio lavoro non mi sono mai sentito poco apprezzato, ma quest'accoglienza  stata incredibile. Una cosa del tutto nuova per me. Cameron alz il bicchiere in un brindisi. A un nuovo inizio disse.

E a nuove soddisfazioni aggiunse Jack.

Cameron bevve un sorso. S, sono proprio felice di aver preso questa decisione.

Dev'essere stata difficile, Doc osserv Preacher.

Per te lo  stata? domand Cameron.

Nooo... una volta che sono arrivato qui e ho visto quel che Jack aveva messo su, non ho avuto esitazioni.

Gi, lo capisco sorrise Cameron. Grazie per avermi dato le stesse possibilit.

Luke trascin Shelby via dalla festa di benvenuto appena i primi avventori cominciarono ad andarsene. Accompagn Art al suo chalet, mentre Shelby li seguiva nella sua jeep, e quando lei arriv poco dopo and subito a controllare che Art non avesse bisogno di niente.

Stai bene, Art? domand.

Lui le scocc un gran sorriso. Sto benissimo.

Volevo assicurarmi che fosse tutto a posto. Dormi bene, mi raccomando. Buonanotte.

Buonanotte, buonanotte... non farti mordere dalle pulcette sorrise lui ripetendo una filastrocca che Shelby gli diceva spesso.

Shelby ridacchi. Star attenta... tu non dimenticare le preghiere.

Non me le dimentico mai.

E non dimenticare di lavarti i denti.

Non lo dimentico mai!

Infine Shelby raggiunse Luke, che la stava aspettando sulla veranda. Credevo di avergli salvato la vita osserv lui, ma  te che adora.

Oh, non credo... sorrise lei lasciandosi abbracciare. Sai, penso che dovresti parlare di Art con qualcuno... magari sottoporlo a una visita medica, e far sapere ai suoi tutori dov'. Sono certa che gli permetterebbero di restare qui, purch stia bene e sia al sicuro.

S, ho gi fatto un primo passo. Ho scoperto dove abitava prima, e non era un buon posto. Adesso voglio parlare con Mike e Brie per trovare il modo di sistemarlo meglio.

E vuoi tenerlo qui? domand lei scostandosi per guardarlo in faccia.

Luke si strinse nelle spalle. Non  che io voglia adottarlo. Gli dar una casa in cui vivere, e lui lavorer per me. Ma non voglio che debba mai pi lavorare per qualcuno che lo picchia.

Luke la baci, poi apr la porta e la fece entrare.

Per sarai responsabile di lui osserv Shelby.

Non  una gran fatica. Non ha bisogno di essere sorvegliato di continuo, gli occorre solo un posto sicuro in cui vivere.

E che far quando venderai gli chalet e te ne andrai?

Un'altra scrollata di spalle. Se succeder, non avr difficolt a trovargli una casa... una che non sia gestita da mascalzoni che truffano i Servizi Sociali.

E non temi che questo lo confonder e lo far soffrire? insistette lei.

So bene quant' sensibile, e tratter la faccenda con molta attenzione. Ma mi preoccuper quando sar necessario, non prima.

Shelby lo conosceva da qualche mese, ma intimamente solo da due: ed era stata una scoperta elettrizzante. Il modo in cui si completavano era incredibile, solo pensare a lui quando non stavano insieme le faceva venire i brividi. Non rimpiangeva di aver aspettato cos tanto per scoprire l'amore fisico, perch era certa che non avrebbe mai potuto essere cos con un altro uomo.

Era un miracolo, pensava spesso. Il destino l'aveva portata fra le braccia dell'unico uomo perfetto per lei. Quand'erano insieme, sembrava che anche Luke provasse gli stessi sentimenti... ma non lo diceva mai.

Anche quella sera, dopo aver fatto l'amore, lui la tenne stretta, la accarezz dolcemente, la baci, come se non fosse mai stanco di lei. Shelby non capiva come potesse essere tanto tenero e amorevole, ma non innamorato di lei. Si domandava come ci riuscisse; se lo avesse capito, pensava, forse avrebbe potuto lasciarlo senza che il cuore le si spezzasse in due.

Si distese sopra di lui, appoggiandogli le braccia sul petto, e lo guard. Adesso che in paese c' un nuovo dottore, Mel non avr pi bisogno di me esord. Sono qui dal mese di agosto, e gi adesso ho molto meno da fare.

Luke la accarezz lungo la schiena, poi la sua mano si ferm sulle natiche e le strinse golosamente. Penser io a tenerti occupata disse ridendo.

Lei lo guard negli occhi, sentendosi piena d'amore per lui. Come poteva non capirlo?, pens. Non gliel'avrebbe detto per prima, n gli avrebbe mai domandato che cosa sentiva per lei. Era troppo orgogliosa per questo. Ma non tanto orgogliosa da non dargli una possibilit...

Ho spedito tutte le domande di iscrizione disse. Adesso si tratta solo di aspettare. E ti ricordo che ne ho inviata una anche all'universit di Humboldt - nel caso che tu recuperi il buonsenso e scopra che non puoi vivere senza di me... E rise per dare alla frase un accento scherzoso.

Luke le ravvi i capelli. Scommetto che hanno una quantit di programmi interessanti fu il suo commento.

Lei annu, cercando con tutte le proprie forze di mandargli un messaggio mentale. Dillo, pens. Dimmi che mi ami e che vuoi che io rimanga qui. Con te! L'universit locale  buona quanto le altre continu.

Invece di rispondere, lui la strinse ancora di pi, poi rotol con lei sul letto finch non cambiarono posizione. Copr la sua bocca in un bacio intenso e profondo, poi ricominci a sfiorare il suo corpo in lunghe, lente carezze, finch non arriv al punto pi caldo e nascosto. Con un sospiro deluso lei gli si abbandon, assaporando quelle sensazioni e sapendo che da lui non avrebbe mai avuto niente di pi.

Il primo dell'anno, Abby telefon a Vanessa da casa dei genitori a Seattle. Che ne diresti se venissi a trovarti per qualche giorno? domand.

Sarebbe perfetto disse Vanessa, e hai scelto proprio il momento giusto. Ci siamo trasferiti nella nuova casa prima di Natale, ma ci sono ancora moltissime cose da fare e da comprare, e mobili da sistemare. Mi saresti di grande aiuto.

E a me farebbe piacere darti un mano. Quando posso venire?

Appena puoi.

Allora metti le lenzuola pulite nel letto degli ospiti. Arrivo tra qualche giorno.

Quattro giorni dopo la telefonata, Abby part all'alba: salut i genitori, si mise in macchina e si diresse verso sud. Appena seduta al volante smise di trattenere il fiato e sent che il ventre si espandeva nei pantaloni con la cintura elastica. Aveva una borsa termica con cibo e bevande, e si ferm soltanto per far benzina e andare in bagno - pi spesso di quanto avrebbe voluto. Era il tramonto quando oltrepass il ranch del generale, poi le stalle, e imbocc il viale che portava alla casa nuova. Suon il clacson e scese dalla macchina.

Vanessa usc a salutarla, con un gran sorriso: ma quando vide l'amica si ferm e sgran gli occhi. Abby non aveva messo il cappotto, e adesso si carezzava automaticamente il ventre appena arrotondato.

Vanni si riprese subito e l'abbracci con calore. Non mi avevi detto che sareste stati in due osserv con un sorriso.

Oh, Vanni... sono nei guai fino al collo!

Entriamo, tesoro. Ho la sensazione che tu debba parlarmi di molte cose.

Dalla cucina veniva il profumo di qualcosa che cuoceva nel forno. Il piccolo Matt gattonava sul pavimento del soggiorno e ogni tanto si metteva in piedi reggendosi a qualche mobile. Paul, spieg Vanessa, non era ancora tornato dal lavoro - probabilmente perch si era fermato nell'unico bar in paese per bere una birra con gli amici.

Allora sentiamo, perch non mi hai detto niente? domand.

Perch sono piuttosto imbarazzata, per dirne una... e perch sono nei guai. Le uniche persone che lo sanno sono i miei genitori e il mio ginecologo. E adesso tu.

Sai bene che farei qualsiasi cosa per aiutarti, ma nascondere la gravidanza non sar possibile ancora per molto.

Abby scroll il capo. Al matrimonio di Nikki sapevate tutte che il divorzio era nell'aria. Non mi andava di parlarne, ma il mio matrimonio con Ross era finito gi da un pezzo. E se ti  capitato di leggere qualche rivista, saprai che all'epoca lui viveva gi con un'altra da pi di sei mesi.

Mi dispiace, ma non leggo i tabloid disse Vanni con un sorriso.

In ogni modo avrei dovuto firmare i documenti del divorzio il giorno stesso in cui lui me l'aveva chiesto... Emise una risatina amara. Ho detto che me l'aveva chiesto lui, ma non  vero.  stato il suo avocato, una persona sgradevole e ostile che mi telefonava tutti i momenti. Alla fine lasciavo che rispondesse la segreteria telefonica. Ross non lo sento da secoli, da pi di un anno ormai. Non so perch ho aspettato tanto... non volevo certo che tornasse nella mia vita! Ma ero come intontita, non avevo la forza di reagire. E poi mi sentivo una perfetta idiota per averlo sposato, per aver creduto di conoscerlo quando in realt non avevo idea di chi fosse! Tutto questo mi aveva distrutta, ma appena tornata a Los Angeles dopo il matrimonio di Nikki ho firmato i documenti. E il mese dopo ero di nuovo una donna libera.

E stai molto meglio senza di lui! afferm Vanni.

Oh, questo  certo. Sapevi che quando l'ho conosciuto era appena uscito da un centro di disintossicazione? Per un po'  stato magnifico: dolce, tenero, serio. Andava alle riunioni tutti i giorni. Ma dopo un mese e mezzo  andato di nuovo in tourne e ha ricominciato a drogarsi. Ed  stato l'inizio della fine. Solo che io avevo fatto una sciocchezza quando avevo firmato il contratto prematrimoniale. Un contratto molto semplice, in realt: se gli fossi rimasta fedele per la durata del matrimonio, in caso di divorzio avrei avuto gli alimenti, altrimenti no. Sembrava una cosa normalissima, e io firmai senza problemi. Ma poi il suo avvocato mi ha presentato dei rendiconti relativi a carte di credito che io non avevo mai nemmeno visto. E siccome tra noi non c'era la separazione dei beni, mi sono trovata indebitata per migliaia di dollari. Perci ho bisogno degli alimenti - per pagare la mia parte dei suoi conti.

Ma che stronzo! esclam Vanessa. Be', non devi mica sentirti in colpa per questa ragione!

Non mi sento in colpa. Ma questo e Abby poggi una mano sul ventre,  successo prima che firmassi quei documenti, e perci prima che il divorzio fosse effettivo. Il fatto che lui vivesse gi con un'altra donna  irrilevante.

E... chi  il padre? domand Vanni con tutta la delicatezza possibile.

Di questo non posso parlare, Vanni. Abbi pazienza.  stata l'avventura di una notte con un perfetto sconosciuto. Uno sconosciuto attraente, gentile e tenero. Se non fossi incinta mi metterei in contatto con lui e cercherei di capire se  davvero l'uomo che sembrava, gentile e corretto... e ci andrei molto pi cauta di quanto non sono stata con Ross. Ma adesso  troppo rischioso. Capirebbe subito che  il padre... e se poi scoprissi che non  come sembrava? Non so niente di lui, capisci?, eccetto il fatto che per una notte  stato meraviglioso con me. Ross  stato meraviglioso per un paio di mesi - molto pi a lungo di lui, in sostanza - e guarda poi com' andata a finire. No, non posso. Non posso sottoporre i bambini a un rischio simile.

Bambini? domand Vanni.

Abby annu. Gemelli. L'ho appena scoperto.

Porca miseria!

Gi... ecco perch sono gi cos grossa.

E allora, qual  il tuo piano?

Devo nascondermi da qualche parte finch i bambini non avranno qualche mese. Una volta che siano abbastanza grandi, spero che nessuno degli avvocati di Ross potr dimostrare che non ho tenuto fede al contratto prematrimoniale. Ma se qualcuno di loro scopre che sono incinta adesso, pu ottenere dal tribunale l'ordine di eseguire dei test che dimostrino quando ho concepito. Sono rimasta incinta poco pi di un mese prima che il divorzio fosse effettivo, e io ho il terrore che qualcuno lo scopra. Capisci, devo pagare quei debiti... e senza alimenti non lo posso fare!

Ma hai chiesto al tuo ginecologo?

Abby annu di nuovo. Ci sono analisi da cui  possibile determinare la data del concepimento. Devo sparire finch non avr pagato tutti i debiti, finch i bambini non saranno abbastanza grandi e gli avvocati di Ross smetteranno di tormentarmi.

Vanni le batt un colpetto sulla mano.

Cos riprese lei, ho chiesto alla linea aerea un anno di permesso non pagato e ho trasferito il recapito postale a casa dei miei a Seattle. Mi cercher una piccola casa da affittare, mia madre ricever la mia posta e me la rispedir qui. Abbiamo messo anche la sua firma sul mio conto bancario, e per evitare che qualcuno possa rintracciarmi abbiamo deciso che lei mi invier una somma in contanti tutti i mesi. Quando i bambini saranno nati, vedremo... Guard l'amica con gli occhi pieni di lacrime. Non voglio il suo denaro, capisci? Ma non so in che altro modo pagare quei debiti!

Vanni allung la mano e prese quella di lei. Non devi assolutamente sentirti in colpa per tutto questo. Santo cielo, Abby, lui ti ha tradito, ti ha raccontato un sacco di bugie, ha ripreso a drogarsi...

S, ma io sono rimasta incinta mormor lei. Quando avr finito di pagare i debiti trover il modo di restituirgli il suo denaro. Non lo voglio, capisci?  come se fosse contaminato. Devo solo superare questo periodo, poi vedr.

Comunque non affitterai nessuna casa dichiar Vanessa. Starai qui con noi, e basta!

Non posso accettare.

Non puoi stare da sola in questo stato. Non te lo permetto, e non te lo permetter neanche Paul. Ti aiuteremo a superare questo momento, a rimettere insieme la tua vita. Qui abbiamo un'ostetrica eccellente, Mel, l'hai conosciuta al matrimonio di Nikki e Joe, ma c' anche un ginecologo bravissimo a Grace Valley, e in paese di recente  arrivato un pediatra - che  anche un nostro vecchio amico. Vedrai che tutto si sistemer.

Abby scoppi a piangere seppellendo il viso tra le mani, e Vanni l'abbracci con calore. Va tutto bene mormor. Non piangere. Avremo dei bambini... due bellissimi gemelli! Matt gatton fino a loro, poi si mise in piedi aggrappandosi ai vestiti di Abby e le diede dei colpetti sulle ginocchia, farfugliando. Ecco, vedi? Nemmeno Matt vuole che tu pianga.

Oh, Vanni, meno male che ci sei tu... Non sapevo pi che cosa fare. Non dovrei avere un bambino, meno ancora due, ma Dio mi aiuti, li voglio cos tanto!

Abby si sistem in casa di Vanni e Paul, e per la prima volta in tante settimane si sent finalmente al sicuro. Tuttavia non era ancora pronta a conoscere i loro amici, e quando andavano in paese per cenare da Jack lei si rifiutava gentilmente di accompagnarli. Il pensiero di presentarsi come una madre single la metteva in imbarazzo, bench ormai i casi come il suo non fossero affatto insoliti.

Dopo qualche settimana prese appuntamento con Mel per una visita di controllo, per discutere con lei le diverse possibilit per il parto e le eventuali cure prenatali a cui sottoporsi.

Fu conquistata da Mel, come Vanni aveva previsto, e dal modo professionale e tranquillo con cui lei considerava la sua situazione. Una madre single, eh? Pu presentare delle difficolt, ma tu sei fortunata. Aspetti dei gemelli, hai dei buoni amici, sei in ottima salute. Non ti occorre nient'altro.

Sono un po' preoccupata per il parto disse Abby. Voglio solo che nascano a termine, e sani. Quanto al resto...

Sai gi come farai a occuparti di loro e a lavorare? domand Mel.

Appena saranno abbastanza grandi torner a Seattle, dai miei. Mia madre mi aiuter... non vede l'ora.

Ottimo programma. Se hai una famiglia che ti sostiene riuscirai a organizzarti benissimo. Quanto al parto ci sono diverse possibilit. Puoi avere i bambini a Grace Valley con l'assistenza di John Stone. Oppure ti posso assistere io qui, con l'aiuto di John. Io non somministro anestesia, ma i gemelli sono pi piccoli degli altri neonati ed  probabile che il parto sia pi rapido - forse anche un po' in anticipo. Faremo delle ecografie regolari per assicurarci che siano sempre nella posizione giusta, e in caso ci occorra qualcosa di particolare come un taglio cesareo possiamo fidarci di John, che  un ottimo chirurgo. E guarda caso, qui in paese  appena arrivato un bravissimo pediatra. Sapevi che Paul ha assistito Vanni quando lei ha partorito Mattie?

S, me l'hanno accennato...

 stata una nascita magnifica, e abbiamo organizzato una festa. Eravamo tutti l, in casa del generale... Paul credeva di non farcela, invece  stato eccezionale.

Credo che questa per me sar l'unica volta comment Abby.

Oh, non fare programmi rise Mel. Sei giovane, fertile, cambierai idea.

Ma vedi, questa gravidanza mi ha presa alla sprovvista...

Mel rise di nuovo. Davvero? Anche i miei due figli mi hanno presa alla sprovvista, e io dovrei intendermene! Su, rivestiti, poi ci vediamo di l.

Abby si rivest, pensando a come la visita fosse andata molto bene e a come lei si sentisse pi tranquilla riguardo alla decisione di venire a Virgin River. Sarebbe andato tutto bene. La gente era gentile e comprensiva, e Mel era tutto quello che una donna potesse desiderare dalla sua ostetrica: gentile, competente, spiritosa. Una delizia.

Mel l'aspettava seduta alla scrivania e stava completando la sua scheda medica. Mi sembra che vada tutto benissimo, Abby. Hai ancora delle pillole di vitamina, o devo prescriverne delle altre?

No, sono a posto. Il mio ultimo ginecologo me ne aveva data una scorta.

Bene.

In quel momento Abby sgran gli occhi e divenne pallidissima, e Cameron fece altrettanto. Si fissarono per un attimo, poi Cameron volse di nuovo lo sguardo al computer che stava consultando. Era seduto alla sua scrivania nell'ingresso, ma quando era arrivata Abby, stava visitando un piccolo paziente e non l'aveva vista.

Mel aveva notato lo scambio di occhiate. Abby, questo  il pediatra di cui ti ho parlato, il dottor Michaels. Cameron, ti presento Abby MacCall.

Lui si alz. Salve disse.

Lieta di conoscerla rispose lei.

Cameron gir attorno alla scrivania e le tese la mano, che lei prese dopo un momento di esitazione. Abby... MacCall, ho capito bene?

S.

Vive qui a Virgin River?

Sono venuta a trovare degli amici rispose Abby.

Anch'io sono arrivato da poco. Le piacer, qui.

Mmh... non mi fermer per molto. Adesso devo andare.

Ci vediamo disse Cameron.

S. E Abby corse fuori.

Cameron la segu con gli occhi, e quando la porta si fu richiusa alle sue spalle guard di nuovo Mel.

Pensavo che volesse restare qui fino al momento del parto osserv lei. Dev'essere successo qualcosa di strano...

S disse lui. Di quanti mesi ?

Quattro. Perch?

Cameron abbass brevemente lo sguardo, poi fiss Mel negli occhi. Io conosco Abby, e anche piuttosto bene. Ma non la vedo da circa quattro mesi.

Sono un po' confusa.

Quattro mesi ripet lui.

Spiegati meglio.

Appena arrivato Cameron aveva parlato con Mel riguardo al modo in cui era gestito l'ambulatorio, e sapeva che le informazioni sui pazienti erano strettamente confidenziali. Credo di essere io il padre disse.

Mel lo guard a bocca aperta.

Dove abita? domand ancora lui.

A casa di Vanni e Paul.

Oh, cribbio! Allora il bambino  mio.

Bambini corresse Mel. Sono due gemelli.

Cameron inspir a fondo. Doppio cribbio! Stacc il giaccone dall'attaccapanni e prese la valigetta, che era come un'estensione naturale del suo braccio. Senti, devo uscire per un po'. Non so quanto star via, ma non aspetto nessun paziente.

Solo un minuto disse Mel. Apr l'armadio dei medicinali, prese due grossi flaconi di vitamine prenatali e glieli gett. Se ti trovi in difficolt puoi sempre dire che volevi solo consegnare questi.

Grazie, Mel. Io... mi dispiace, ecco.

Lei sorrise. Ne deduco che tra voi due non c' una... una relazione.

Cameron ricambi il sorriso, ma il suo era davvero malinconico. Per ora non c' niente... ma una situazione difficile, questo s.

Qualcuno buss alla porta degli Haggerty dieci minuti dopo che Abby era rientrata, per fortuna in una casa deserta. Lei lo ignor e continu a ripiegare gli abiti da mettere in valigia. Sent il campanello suonare, poi altri colpi sulla porta, ma continu a fare i bagagli.

Quello che la preoccupava, forse pi di un confronto con Cameron, era la scusa che avrebbe trovato per spiegare a Vanni una partenza cos improvvisa. Non poteva dirle: L'uomo che mi ha messa incinta vive qui. Proprio non poteva. Poi si domand dove sarebbe andata. Da Nikki e Joe era fuori questione. Troppo vicino alla scena del delitto, e poi Cameron poteva facilmente scoprire che lei e Nikki erano amiche. Forse era meglio cercare un paesino anonimo sulla costa, dove non conosceva nessuno.

I colpi sulla porta erano cessati. Due minuti dopo Abby sent una voce alle proprie spalle. Non occorre che tu scappi.

Sobbalz e si volt di scatto, con la faccia color della cenere. Come hai fatto a entrare?

La chiave era sotto un vaso di fiori disse lui. Lo stesso posto dove ho sempre messo la mia - anche se  prova di scarsa immaginazione. Strana per questa faccenda di chiudere a chiave, qui a Virgin River. Abby, ormai  tardi per scappare.

Lei alz il mento con aria di sfida e mise una mano protettiva sul ventre, ma i suoi occhi erano umidi.

Lui fece un passo avanti. Di che cos'hai paura? domand. Credi che potrei farti del male? Andiamo, sai bene che non  cos. E se avessi voluto farti del male ne avrei avuto l'occasione a Grants Pass, no?

Senti, Cameron, la questione  molto complicata, e io non posso permettere che si complichi ancora di pi. Vattene.

Lui si infil le mani in tasca e si appoggi allo stipite della porta. Spiegami perch mai dovrei rendere la tua vita pi complicata di quello che gi non . E smettila di fare le valige, santo cielo! Non sono affatto un tuo nemico.

Abby croll a sedere sul letto, seppell la faccia tra le mani e si mise a piangere. Con molta cautela, senza mosse affrettate, Cameron si sedette accanto a lei e cinse le sue spalle con un braccio. Non far ne dir niente che possa danneggiarti o spaventarti disse a bassa voce. Se non vuoi far sapere a nessuno di noi e del nostro incontro, non dir una parola.

Quell'incontro non sarebbe mai dovuto succedere disse Abby sollevando su di lui gli occhi umidi. Non ti stavo aspettando davanti all'ascensore, stavo andando nella mia camera. Non avevo alcuna intenzione di passare la notte con uno sconosciuto.

Ma come mai un'amica di Vanessa era finita nella mia citt?

Eravamo tutti invitati al matrimonio di Nikki, una cara amica. Suo marito Joe  il migliore amico di Paul. E c'erano anche Jack e Mel.

Mi prendi in giro? Non ho visto una sola faccia familiare!

Lei tir su col naso. Magari avessi visto qualcuno. Ci saremmo risparmiati un sacco di guai.

Per non ti ho costretta, no? E non  stato brutto per te, mi pare. Per me, lo sai,  stato meraviglioso.

 stato un terribile malinteso disse lei. E io sono appena uscita da un divorzio orrendo, completo di foto sui tabloid.

Lo so. Ho letto degli articoli che ho trovato per caso... Ti ho cercata dappertutto, perch volevo avere un'altra possibilit.

Abby si volt verso di lui e gli afferr il bavero della giacca. Tu sai chi sono e dove vivo, e sai che sono incinta... ma se dici tutto questo a qualcuno potrei avere dei guai molto seri. Non hai idea di quanto.

Cameron era sempre pi incuriosito, ma capiva il panico di lei e non voleva rischiare di spaventarla al punto da farla scappare di nuovo. Credo che qui tu sia al sicuro, Abby. Nessuno a Virgin River collegher la tua gravidanza e me.

Tu per l'hai capito subito...

S, ma io ti stavo cercando - e per delle ottime ragioni.

Io non ti conosco per niente!

Non sono d'accordo. Per ora diciamo che non mi conosci abbastanza, ma  facilissimo prendere informazioni su di me. Insomma, ti stai nascondendo. Da lui o da me?

Non pensavo di dovermi nascondere da te, non sapevo nemmeno dove fossi... ma davvero, nessuno deve sapere dove mi trovo. Non chiedermi perch.

Uno spinoso contratto prematrimoniale, a quanto ho capito.

Oh Dio, chi te l'ha detto?

L'ho letto su People.

Mio Dio... quanti altri lo sanno, secondo te?

Non ne ho idea, ma qui nessuno capir che tu sei la stessa persona. Io ho riconosciuto la tua faccia in copertina e ho letto l'articolo perch ero alla ricerca disperata di dettagli, ma non ne ho trovati molti. Solo i fatti, che considero vergognosi. Tuo marito ti ha lasciata dopo poche settimane di matrimonio,  andato a vivere con un'altra e ha chiesto il divorzio. L'articolo accennava al contratto prematrimoniale come a una delle cause per cui il divorzio non era stato pronunciato subito, ma non ho idea di quello che significhi per te. Tutto ci che so  che quel mascalzone ti ha sposata e abbandonata, e per questo lo considero un rifiuto umano. Nonch un idiota.

Sarei davvero nei guai se tu ne parlassi con qualcuno insistette lei.

E va bene, non parler di te nelle mie lettere a casa.

Molto divertente... peccato per che la faccenda sia seria.

D'accordo, facciamo le persone serie. Tu non sei una mia paziente, ma tutto quello che viene detto in ambulatorio  strettamente confidenziale. Le schede dei pazienti sono protette dalla legge sulla privacy, perci se anche volessi fare dei pettegolezzi su di te non potrei. Per non c' nessuna norma che mi proibisca di parlare con te, e io sono coinvolto... molto personalmente.

I bambini non sono tuoi.

Lui sorrise paziente. Oh s che lo sono - ma non spaventarti. Al momento mi interessa soltanto che tu stia bene, non voglio essere invadente. Capisco come ti senti per il modo in cui  accaduto, l'avventura di una notte, non programmata e tutto quanto. E mi dispiace tanto, Abby.  tutta colpa mia. Ti ho convinta io, e poi c' stato l'incidente con il profilattico...

C' stato anche un incidente con la pillola ammise lei. Non ha funzionato perch stavo prendendo degli antibiotici.

Questo spiega tutto. Non sapevi che c'erano delle controindicazioni tra i due medicinali?

Lei scroll la testa tirando su col naso, e Cameron le pass un fazzoletto. Non so nemmeno se me l'hanno detto in ambulatorio continu Abby asciugandosi gli occhi. Forse non ho fatto attenzione... mi stavo preparando per andare al matrimonio di Nikki, il mio stava andando in pezzi, avevo un'infezione all'orecchio ed ero quasi sorda. Era un periodo difficile per molti versi.

E come mai sei qui?

Abby alz le spalle. Devo tenere un profilo molto basso per un po'... Oh, al diavolo, tanto lo verrai a sapere in un modo o nell'altro! Spero che tu sia una persona di cui mi posso fidare.

Non te l'ho gi dimostrato? domand lui gentilmente.

Be', anche Ross lo sembrava... per un paio di mesi  stato l'uomo pi gentile e dolce che si potesse immaginare; poi  tornato con la sua band, ha ricominciato a drogarsi e a vivere senza freni.

Capisco il tuo punto di vista, ma non credo di avere molto in comune con lui. Tanto per cominciare, non ho fama di essere infedele o di fare uso di droga.

Gi, ma questo io non posso saperlo...

Come ti ho detto, controllare chi sono  la cosa pi facile del mondo. Potresti cominciare con Vanni.

Vanni? domand lei sorpresa.

Proprio cos. La madre del suo primo marito ha cercato di metterci insieme e siamo usciti un paio di volte, prima di Paul. Per molti anni ho avuto uno studio a Grants Pass, puoi avere informazioni dai miei colleghi. E chiedi a Mel.  lei che mi ha assunto, rester qui per un anno.

Ma che ci fai qui?

Il dottore di Virgin River, che io ho conosciuto brevemente,  morto qualche mese fa. Gli abitanti avevano bisogno di un altro medico, e io amo questo posto. Vedrai, ha un'atmosfera speciale... Adesso parlami del tuo problema - non la gravidanza, quella non  un problema. Perch ti nascondi a Virgin River e hai il terrore che qualcuno ti riconosca?

Abby sospir, poi cominci a raccontare. Se Cameron avesse saputo perch era tanto spaventata, pens, forse avrebbe tenuto pi facilmente la bocca chiusa.

Ed  per questo che sei tanto preoccupata? osserv lui alla fine. Ma Abby,  solo denaro...

Solo denaro?  una montagna di denaro! Io non gli ho accollato nessun debito, e forse dovrei ritenermi fortunata che si tratti solo di carte di credito. Ma  una somma enorme!

Abby, sono sottigliezze legali disse lui con calma. Ma possiamo risolverle. Dobbiamo solo capire qual  il modo migliore e...

Smettila protest lei. Il problema  mio e devo pensarci io.

Ma Cameron non era troppo preoccupato per i debiti di Abby e gli altri aspetti legali. Non era ricco, e non pensava di poter risolvere tutto con il denaro, ma era sicuro che si potesse trovare un compromesso. Quello che gli premeva davvero era far s che la madre dei suoi figli si fidasse di lui. Appoggi una mano delicata sul ventre di lei e domand: Ti sei fatta visitare da un ginecologo?. Lei annu. Ed  tutto a posto? Ti senti bene?

S, benissimo. Se non ho abortito per la tensione nervosa, devo essere in ottima salute.

Cameron sorrise. Avresti dovuto chiamarmi fin dall'inizio. Potevo aiutarti.

Temevo di trovarmi impegolata con qualcuno che non conoscevo per niente replic lei. Ho gi commesso questo errore una volta. E tu avresti potuto essere un pazzo pericoloso.

Gi, avrei potuto, ma non lo sono.

Io non posso essere sicura di niente e di nessuno. Cerca di capire, non prenderla come un fatto personale... ma ho delle ottime ragioni per essere diffidente.

Al college ho fumato marijuana un paio di volte disse lui con un sorriso. Per il resto, sono un tipo relativamente affidabile.

Relativamente?

Be', ho preso decisioni pazzesche come quella di mollare uno studio ben avviato per venire in un paesino di seicento anime, dove guadagno uno stipendio inesistente - solo perch  tranquillo e sereno e la gente ti fa sentire a casa. La mia famiglia pensa che abbia perso il ben dell'intelletto spieg ridendo, ma a parte questo negli ultimi vent'anni non ho avuto cambi di personalit allarmanti.

Per quando ti ho visto in ambulatorio mi sono spaventata a morte osserv Abby.

Questa  la prima questione da risolvere dichiar lui. Non devi assolutamente aver paura di me. Non potrei mai farti del male, e poi perch dovrei? Che cosa ne ricaverei? Io voglio solo conoscerti meglio, te l'ho gi detto quella sera a Grants Pass. Voglio conoscerti, e non ho certo intenzione di mandare a monte le mie possibilit comportandomi male con te. Non ti forzer in alcun modo, credimi. Sorrise. Nella tua famosa lista non c' nessun accenno a crudelt o forzature, vero?

E hai dei modi impeccabili aggiunse lei sottovoce. Poi, finalmente, alz gli occhi e lo guard con attenzione. Era diverso da come lo ricordava: pi rilassato, forse pi sereno, vestito in jeans e stivali.

Devi promettermi che non scapperai pi riprese lui. Ci comporteremo come se ci fossimo appena conosciuti, e non sei obbligata a dire a Vanni che mi hai gi incontrato prima. Non sei una mia paziente, perci non infrango nessuna regola se voglio frequentarti. Ci incontreremo ogni tanto... qualche volta andrai da Jack, io ceno sempre l, e forse cominceremo a diventare amici. Per questo volevo ritrovarti: solo per rivederti, e provare a conoscerti. Le sorrise. Ammettilo, io ti piaccio. So che  cos.

Come spiegheresti il tuo interesse per una donna single e incinta? domand lei.

Abby... guardati allo specchio!

Dovrei andarmene da qui prima di mettermi nei guai mormor lei.

No, non puoi disse Cameron con decisione. Non che volesse fare il duro, ma Abby capiva senza dubbio che se fosse scomparsa di nuovo lui avrebbe mosso mari e monti per ritrovarla. Era la madre dei suoi figli - e lui poteva provarlo con un semplice test del DNA. Concedimi un po' di tempo. Me lo devi, sono direttamente interessato in questa faccenda!

 proprio per questo che non ti ho cercato. Che far se accetto di conoscerti pi da vicino e poi scopro che non sei il tipo di uomo che vorrei come padre dei miei figli?

Lui inarc un sopracciglio. E che far io se scopro che non sei la donna che voglio come madre dei miei?

Abby sgran gli occhi, sorpresa e un po' preoccupata.

Il fatto che non li porti dentro di me non significa che siano meno miei spieg lui.

Gi... sospir Abby. A questo non avevo pensato!

Cameron si alz, le tese la mano e l'attir a s con molta delicatezza. Le accarezz la schiena dolcemente, piano, finch la sent rilassarsi un poco contro di lui. Allora si scost per guardarla negli occhi e sussurr: Voglio solo che tu ricordi una cosa. E pos le labbra su quelle di lei, in un bacio leggero e delicato. Le sorrise, poi la baci di nuovo nello stesso modo, con dolcezza, senza forzature. E infine il bacio si fece pi intenso, pi caldo e sensuale.

Lentamente, con riluttanza, Abby lo abbracci. Chiuse gli occhi, sospir e ricambi il bacio, dischiudendo le labbra: e lui pieg la testa di lato per assaporare meglio quel momento tanto atteso. La baci a lungo, esplorando la sua bocca, godendo della risposta di lei. E infine si scost e la guard negli occhi. Dunque ti ricordi... sussurr. La baci ancora, brevemente, poi la lasci.

Ecco, possiamo ripartire da qui le disse dolcemente. Non devi pi aver paura. Mai pi. Adesso me ne vado, cos puoi disfare la tua valigia.

17

La piccola Valenzuela aveva un mese e mezzo quando Luke telefon ai genitori e chiese se poteva passare a trovarla con Art. Art era eccitatissimo: si era lavato, vestito con abiti puliti, e aveva messo il nuovo giaccone imbottito. Per tutto il tragitto si agit nervosamente, finch Luke non gli disse ridendo di star calmo. Mike e Brie li conosci gi. E lei  solo una neonata, dopotutto.

Non la toccher promise Art.

Be', se vuoi toccarla devi chiedere il permesso. E se ti rispondono di no,  no.

Va bene.

E vicino alla bimba non bisogna fare rumore aggiunse ancora Luke. Art annu.

Davanti a casa Valenzuela, Luke affid ad Art il regalo che avevano portato, avvolto in carta colorata e con un grande fiocco a cui erano state legate delle minuscole scarpine all'uncinetto. Mike apr la porta e Art gli mise in mano il pacco con aria trionfante. Grazie! sorrise Mike. Volete entrare?

S disse Art. Non far rumore. Posso toccarla? La bimba nuova?

Mike si scost per farli passare.  mia moglie che si occupa delle richieste speciali, ma  molto generosa. Adesso la chiamo.

Depose il pacco sul tavolino e spar lungo il corridoio, per tornare poco dopo insieme a Brie che reggeva la piccola avvolta in una coperta.

Lei sorrise ad Art e disse: Sono felice di vederti. Art, stai bene?.

S, sto benissimo.

Brie abbass la bimba perch lui la vedesse. Bene, Art, ti presento Ness. Ness, questo  Art.

Oh disse lui senza fiato. Oh...

Adesso sta dormendo, ma quand' sveglia strilla molto forte.

Molto conferm Mike. Se continua cos quando avr quindici anni sar diventato sordo. Strilla gi come una ragazza grande... terribile.

Se vuoi, puoi prenderla in braccio, Art disse Brie.

Lui la guard terrorizzato per un momento, poi si asciug le mani sui jeans e le tese in avanti, a palmi in su.

No, non cos rise Brie. Avvicinati alla sedia a dondolo, togliti il giaccone e siediti. Mettiti comodo... ecco, vedi? Devi tenerla cos spieg facendogli vedere come incurvare il braccio.

Art si sistem sulla sedia a dondolo e Brie gli mise la bimba in braccio. Non stringerla troppo ammon,  molto fragile. E tienila cos, con attenzione.

Lui guard il faccino della bimba con reverenza, poi alz gli occhi su Brie e le fece un gran sorriso. Non pesa niente! disse sottovoce.

Lo so... ci vuole un po' per abituarsi. E si sedette sul divano accanto a lui per ogni evenienza.

Posso offrirti qualcosa da bere, Luke? domand Mike. E a te, Art, quando avrai finito di tenere Ness in braccio?

Io la tengo ancora dichiar lui. Poi abbass lo sguardo sulla piccola addormentata e sussurr: Buonanotte, buonanotte... non farti mordere dalle pulcette. Luke rimase senza fiato per un momento, commosso nel vedere Art cos tenero e attento con la bimba e nel sentire le parole che Shelby gli ripeteva spesso. Poi si riscosse e disse: No, ti ringrazio, Mike. In effetti... Art e io siamo venuti a trovarvi anche per un'altra ragione. Ci occorre un consiglio esperto.

Mike si mise a sedere. Ma certo. Di che si tratta?

Ecco esord Luke chinandosi in avanti sulla sedia, non vi ho mai spiegato come Art e io ci siamo conosciuti. Alla gente che gli chiedeva spiegazioni aveva solo detto che Art era venuto da lui a chiedere di lavorare, ma adesso raccont tutto quanto. Che lo aveva trovato accampato in uno degli chalet, chiaramente in fuga e con un occhio nero, e che gli aveva dato ospitalit in cambio di un piccolo aiuto. Poi raccont della sua visita a Eureka, nel negozio di alimentari e nella casa famiglia. La madre di Art non c' pi, e lui non vuole tornare in quella casa n vuole pi lavorare per Stan. E io vorrei che rimanesse con me.  un buon amico e mi aiuta moltissimo, ma ospitandolo nello chalet non voglio infrangere la legge. Devo sapere a chi rivolgermi e come procedere per fare le cose legalmente.

Diavolo! disse Mike.  un po' complicato.

Se deve tornare in una casa famiglia, non pu essere quella di prima. E se necessario andr a trovarlo tutti i giorni, per essere sicuro che stia bene. Ma vorrei tanto che potesse restare a Virgin River, dov' molto felice. Per dobbiamo farlo nel modo giusto.

Brie si chin su Art e molto gentilmente gli domand. Quanti anni hai, Art?

Trenta.  stato il diciassette di novembre, e io e Luke e Shelby abbiamo mangiato la torta.

Guadagnavi del denaro nel negozio di Stan?

Lui fece segno di s.

E firmavi gli assegni in modo che venissero incassati? domand ancora lei. Art annu ancora. Firmavi anche altri assegni? E a chi li davi?

A Stan o Shirley.

E loro ti davano dei soldi in contanti?

Lui sorrise dolcemente. Oh s. Mi davano quindici dollari tutte le settimane.

Dimmi una cosa, Art. Sai per caso se sei sotto la tutela del tribunale o dello Stato?

Lui aggrott la fronte. Non lo so.

Brie, che a Sacramento era stata pubblico ministero e adesso era consulente nell'ufficio del procuratore distrettuale della contea di Humboldt, controll l'orologio e poi si rivolse a Luke. Posso controllare con il procuratore distrettuale, ma io la vedo cos. Art ha trent'anni, perci  un adulto. Probabilmente gli spetta un sussidio dei Servizi Sociali perch i suoi genitori sono morti e lui  disabile. Le case comuni in cui vivono quelli come lui ricevono un contributo dello Stato, ma se lui non  sotto la tutela del tribunale non  obbligato a vivere in una casa famiglia con gli altri. Se lui se ne va, i gestori della casa famiglia smettono di ricevere il contributo che lo riguarda, e il sussidio dei Servizi Sociali gli viene recapitato al nuovo indirizzo. Quanto all'altra faccenda credo che dovrebbe essere oggetto di indagine. Se telefono subito al procuratore lo trovo ancora in ufficio, ma mi servono dei nomi.

Luke prese dalla tasca un foglietto con nome, indirizzo e numero di telefono di Shirley e Stan, e glielo porse.

Mike, sorveglia tu tutto quanto disse lei alzandosi in piedi.

Sicuro rispose lui. Ma aspett che Brie uscisse dal soggiorno prima di spostarsi sul divano accanto ad Art. Ma questi teneva la piccola con grande attenzione e con grande tenerezza.

Allora, Art disse Mike chinandosi verso di lui,  la tua prima neonata?

Il giovanotto sorrise. S. E per te,  la prima?

Oh, s. Brie e io abbiamo fatto un buon lavoro, non credi?

Molto buono concord lui sorridendo alla bimba. E mi piacciono i suoi capelli, cos dritti sulla testa... Poi guard Mike, serissimo. Allora adesso posso stare con Luke?

Andr tutto bene, vedrai rispose Mike senza approfondire. Avete chiesto consiglio alla persona giusta. Brie sa tutto quanto.

Passarono venti minuti, e Art continu a tenere in braccio la piccola Ness senza stancarsi. Poi Brie torn in soggiorno. Va tutto bene, Luke, Art pu vivere dove gli pare. Dovrai andare negli uffici dei Servizi Sociali per ritirare alcuni documenti importanti, come il certificato di nascita e il modulo per segnalare il cambio di indirizzo. Dovr fare delle fotografie autenticate in caso dovesse viaggiare fuori dello Stato. Fra qualche settimana comincer a ricevere il sussidio al nuovo indirizzo. E se tu vuoi ricevere un contributo perch lo ospiti nella tua propriet dovrai...

No disse Luke immediatamente, quello non lo voglio.

Io ci penserei se fossi in te. Nel contributo  compresa l'assistenza sanitaria, che  importante. A meno che lui non diventi un tuo diretto dipendente, e allora potrai inserirlo nel sistema di assistenza sanitaria dell'esercito. In ogni caso dovrai far domanda per entrambe le opzioni, ma se compili un po' di documenti andr tutto a posto. Poi Brie sorrise. E va bene, saranno un bel po' di noiosissimi documenti...

Luke si alz in piedi. E quei due?

L'indagine verr avviata immediatamente. Ma dalla reazione del procuratore direi che i loro sporchi affari stanno per finire.

Luke si pass una mano sui capelli cortissimi. Ges! sospir sollevato. Non speravo davvero che potesse essere cos semplice.

Be', sai, ormai qui conosco la gente giusta sorrise Brie. Poi ci chin, accarezz teneramente la testolina della bimba e vi depose un bacio. Quando si raddrizz, Art la baci a sua volta con estrema delicatezza. Benvenuto a Virgin River, Art sorrise lei.

Quella sera Luke raccont a Shelby com'erano andate le cose, felice della semplicit con cui il problema sembrava risolto grazie a Brie.

Cos potr restare qui con te, per sempre? domand lei.

Per sempre forse no... ma potr restare qui finch vorr.

E che succeder quando venderai gli chalet? domand ancora lei.

Be', non sono ancora in vendita precis Luke. Se decider di venderli, far in modo di trovare un posto in cui Art sia al sicuro.

Se? disse lei con il cuore in gola.

Sai, mi sono ambientato piuttosto bene qui ammise Luke con una risatina. Ne sono stupito io stesso. Credevo che a questo punto sarei quasi impazzito dalla noia, e invece non  cos.

Volevi cercarti un lavoro come pilota. Hai trovato qualcosa?

Ho parlato con due imprese che sembrano disponibili, una stazione televisiva a Dallas e un ente di soccorso aereo in Georgia, ma non ho ancora preso nessuna decisione definitiva. Mi sono congedato solo da sei mesi, ho ancora tutto il tempo che voglio. Al momento la cosa pi importante  fare in modo che Art stia bene.

Shelby non rispose subito e aspett che lui aggiungesse qualcosa su loro due, sul loro futuro, su quanto fosse importante che anche lei stesse bene. E su eventuali progetti per entrambi. Ma Luke non disse niente - perch niente era cambiato.

Finch sono qui continu lui, tenere d'occhio Art non mi coster grande fatica. Lui non ha molte esigenze.

Bene disse Shelby,  un'ottima notizia. Sono certa che andr tutto bene.

L'amore per Luke era una specie di droga per Shelby. Non sapeva quanto ancora sarebbe durata la loro relazione, n come porvi fine: ma una cosa la sapeva con certezza. Lui non le avrebbe mai offerto niente di pi di ci che avevano al momento - e ci che avevano non impegnava nessuno dei due. Era qualcosa di pi del semplice sesso, e l'intimit con lui l'aveva catturata. E c'era anche dell'affetto, di questo era sicura: c'erano amicizia, confidenza, comunit di pensieri e di gusti. Appariva evidente che Luke teneva a lei. Ma senza una parola d'amore, senza un impegno preciso, ben presto sarebbe venuto il momento in cui lui le avrebbe detto: Non tengo a te quanto basta per continuare questa relazione. E ci l'avrebbe distrutta.

Quello era il momento su cui Muriel l'aveva messa in guardia: il momento di assoluta chiarezza, da cui avrebbe capito che era ora di andare oltre.

Il clima era stato abbastanza mite fino alla fine di gennaio. Ma poi arriv un'ondata di freddo dal nord e port pioggia, neve e ghiaccio. I giorni erano corti e bui, il freddo intenso, e il ghiaccio rendeva le strade molto pericolose. La Guardia Forestale si preoccupava di liberare le strade dai detriti portati dalla pioggia, e spargeva sale lungo le strade pi ripide e piene di curve. Spesso si incontravano macchine che avevano perso il controllo per la scarsa visibilit o per il ghiaccio. Gli abitanti di Virgin River stavano in casa il pi possibile, o si vestivano a pi strati come dei fagotti.

Un pomeriggio, Shelby decise di scendere in paese per chiacchierare un po' con Mel, che era sempre comprensiva ma franca e diretta nei suoi consigli. Zio Walt la mise in guardia contro le lastre di ghiaccio sulla strada e lei promise di essere prudente, ma durante il tragitto continu a pensare a quello che avrebbe detto all'amica. Le voleva spiegare che con Luke non era successo niente di brutto, ma che le cose non erano andate nemmeno benissimo. Che Luke era disposto a prendersi cura di Art, ad assicurarsi che non gli mancasse niente, ma non aveva mai detto di voler fare altrettanto con lei. E gi questo era significativo... Invece lei aveva bisogno di sentirsi dire Ti amo. Non le pareva di chiedere troppo!

Era quasi arrivata quando vide lungo la strada qualcosa che sembrava un mucchio di stracci, e rallent. Sul ciglio la neve sembrava smossa, come se qualcosa l'avesse spazzata via solo in quel punto. Poi nel mucchio informe qualcosa si mosse, una bambina si alz in piedi mentre qualcun altro rimaneva accoccolato a terra, e Shelby fren. Le ruote slittarono sul fondo ghiacciato e lei rischi di fare un testacoda, ma scalando le marce riusc a fermare la macchina senza danni.

Salt gi dalla jeep e corse a vedere. La bambina poteva avere sei anni al massimo, e stava accanto a un ragazzo che sedeva a terra reggendosi un spalla con una smorfia di dolore. Il ragazzo aveva un taglio sulla testa, e il braccio penzolava con un angolo innaturale. La bimba singhiozzava disperata, con il viso bagnato di lacrime e il terrore negli occhi.

Shelby si inginocchi accanto a loro. Tast la testa e le braccia della bambina per controllare che non avesse fratture, poi domand: Che  successo?.

L'autobus  uscito di strada disse il ragazzo accennando con la testa al pendio. Circa due chilometri pi in basso c'era l'autobus giallo della scuola, con il retro appoggiato a un grosso albero e il muso che puntava verso il basso, in equilibrio molto instabile. Se qualcosa si fosse mosso, il grosso veicolo sarebbe rotolato gi fino in fondo al burrone, fracassandosi.

Dio Santo! mormor Shelby. Si chin sul ragazzo e domand: Ci sono altri bambini sull'autobus?.

 pieno di bambini gemette il ragazzo. Quando  slittato gi abbiamo cominciato a uscire dal portellone di emergenza. Io sono riuscito a far uscire Mindy prima che l'autobus scivolasse ancora pi gi... allora mi sono tuffato.

E ti sei arrampicato su fino alla strada? domand lei.

Il ragazzo annu. Ma se qualcuno cerca di uscire adesso l'autobus potrebbe rotolare in fondo al burrone. E io ho il braccio slogato... deve tirarlo molto forte e torner a posto.

Resisti ancora un po' disse lei. Si avvicin al ciglio della strada, mise le mani a imbuto davanti alla bocca e grid: Non muovetevi! Vado a cercare aiuto!. Poi aiut il ragazzo ad alzarsi in piedi, prese la bambina per mano e apr la portiera posteriore della jeep.

Il ragazzo faceva fatica a entrare in macchina. Non pu sistemarmi il braccio? domand. Deve solo tirare e...

Siamo a due minuti dal paese spieg lei. Resisti ancora un po', e ci penser un dottore. Adesso aiutami... Facendoli scivolare sui sedili riusc a far salire tutti e due, poi si mise al volante e azzer il contachilometri per segnare la distanza esatta dal luogo dell'incidente. E lungo il tragitto fece ancora qualche domanda ai suoi passeggeri.

Hai idea di quanti bambini ci siano sull'autobus?

Non lo so esattamente. Certi non sono andati a scuola per via del brutto tempo, ma saranno una ventina. Quasi tutti piccoli.

E sai perch  successo?

Il ghiaccio disse il ragazzo. Abbiamo fatto un testacoda, Molly ha cercato di riprendere il controllo ma poi il retro del bus  scivolato gi. Fortuna che io e Mindy non ci siamo fatti niente di grave...

Mindy... stai bene, tesoro? domand Shelby. Hai male da qualche parte?

Alle ginocchia... singhiozz la piccola. Voglio la mia mamma!

Quanto tempo fa  successo? domand ancora Shelby al ragazzo.

Non tanto. Lei  arrivata quasi subito.

Meno male.  stata una fortuna.

Arrivarono in paese, dove le strade erano state cosparse di sabbia e sale per facilitare il passaggio delle macchine, e Shelby vide che molti genitori aspettavano lo scuolabus che riportava i loro bambini. Forse avrebbero pensato che ritardava per via del tempo, e per fortuna erano seduti dentro le macchine al riparo dal freddo. Lei si augur che nessuno di loro notasse che portava in ambulatorio due bambini feriti. Parcheggi proprio di fronte e disse: Restate qui mentre io vado a cercare il dottore. Potete aspettare ancora un minuto, vero?.

S disse il ragazzo. Ma faccia in fretta.

Shelby entr di corsa in ambulatorio, e Cameron e Mel le vennero incontro. Lei cerc di parlare con molta calma. Ho due bambini in macchina, una bambina di circa sei anni con qualche graffio e un ragazzo di sedici con un taglio sulla testa e una spalla slogata. Lo scuolabus  uscito di strada a circa quattro miglia e mezzo dal paese. Dentro ci sono circa venti bambini, e l'autobus  appoggiato a un albero ma potrebbe scivolare nel burrone da un momento all'altro.

Ges! esclam Mel dirigendosi verso la porta. Per prima cosa portiamo dentro i bambini.

Shelby la trattenne. Senti, alla fermata dell'autobus ci sono molte macchine di genitori che aspettano i figli. Se capiscono che c' stato un incidente si precipiteranno tutti l, cercheranno di salvare i bambini e forse l'autobus si sposter e precipiter in basso...

Mel la guard con calma. Chiama il 911. Poi chiama Jack e digli dell'incidente e di dov' successo, e parlagli anche dei genitori. Lui sapr che cosa fare. E poi chiama Connie all'emporio, dille che abbiamo un'emergenza e pregala di venire qui con tutta calma, come se non fosse successo niente. Adesso ci occuperemo dei bambini che hai portato qui, e appena saranno stabilizzati chiederemo a Connie di restare con loro e andremo sul luogo dell'incidente. Tutto chiaro?

Tutto chiarissimo disse Shelby dirigendosi verso la scrivania su cui c'era il telefono.

Stava parlando con Jack quando Cameron e Mel portarono dentro il ragazzo e la bambina. Cam condusse il ragazzo nella sala visite, e Mel port la bimba con s. Shelby smise di parlare con Jack e chiam Connie, e due minuti dopo si ud un grido provenire dalla sala visite. Cameron doveva avere rimesso a posto la spalla del ragazzo - ovviamente con una trazione piuttosto dolorosa.

Finito di parlare con Connie Shelby cominci a camminare avanti e indietro, riflettendo, e infine telefon a zio Walt chiedendogli di venire in paese a dare una mano. Poi, pensando che le sue attrezzature potevano tornare utili, chiese a Walt di avvertire anche Paul. E in quel momento Connie entr in ambulatorio mentre Mel usciva dallo studio.

Lo scuolabus ha avuto un incidente spieg Mel a Connie, e probabilmente ci saranno dei feriti da soccorrere. Noi dobbiamo andare subito sul posto. In studio c' una bambina di nome Mindy. Sembra che stia bene, ha solo qualche graffio, ma devi aiutarla a mettersi in contatto con sua madre. Cameron sta curando un ragazzo pi grande. C' bisogno di qualcuno qui in ambulatorio, Connie, perci dovresti fermarti qui. I miei bambini stanno dormendo ma fra poco si sveglieranno e ovviamente non possono restare da soli. Chiedi aiuto a qualcuno se ti occorre, ma io devo andare l e ho bisogno anche di Shelby. Credi di farcela?

Ma certo annu Connie. Adesso chiamo Joy, lei verr di sicuro a darmi una mano.

Cameron usc dalla saletta. Connie, di l c' un ragazzo di sedici anni a cui ho sistemato una spalla slogata. Ha anche un taglio sulla testa che gli ho fasciato. Gli ho dato degli antidolorifici e gli ho detto di stare disteso e di riposarsi. Puoi avvertire i genitori, ma non voglio che lui se ne vada finch non l'avr visitato ancora una volta pi tardi. Digli di aver pazienza... lo vedr io o i paramedici. Poi prese il giaccone e la valigetta. E adesso andiamo.

Jack fu il primo ad arrivare sulla scena dell'incidente, seguito poco dopo da Preacher. Prese funi e pulegge che aveva caricato sul pick-up, assicur una grossa fune al tronco di un albero e si cal verso l'autobus. Il fianco della collina era ghiacciato e scivoloso, e due o tre volte Jack perse l'equilibrio e cadde sulle ginocchia.

Arrivato accanto all'autobus alz lo sguardo e vide Preacher che lo sorvegliava dal ciglio della strada.

L'autobus era fermo, in bilico contro un grosso tronco d'albero, con il motore spento. Jack si avvicin il pi possibile al finestrino anteriore e chiam. Molly?

Molto lentamente il finestrino venne aperto. Molly aveva un taglio sul mento e un grosso livido sulla fronte. Jack sussurr.

Puoi dire a tutti i bambini di stare zitti e fermi? disse lui. Stiamo aspettando i soccorsi.

Sono gi immobili, stai tranquillo. Ma siamo tutti un po' spaventati.

Jack sent qualcuno piangere verso il fondo del veicolo.

Lo so... Hai idea di quanti sono i feriti?

A parte le prime due file, no. Tutti dicono di aver male da qualche parte, ma ho detto loro di resistere.

Lui si spost verso il retro e controll la situazione. Il grosso autobus era appena appoggiato a una sequoia, e appariva evidente che il minimo movimento avrebbe potuto spezzarne l'equilibrio precario e mandarlo a fracassarsi sul fondo. Torn verso l'autista. Molly, l'autobus non  affatto stabile. Bisogna che troviamo il modo di puntellarlo prima di fare uscire i bambini. Chiaro?

S, Jack. La donna ritir cautamente la testa e parl a voce alta. Bambini, non possiamo muovere nemmeno un dito. Dobbiamo restare perfettamente immobili finch l'autobus non verr puntellato in modo che non possa scivolare pi gi. Stanno arrivando i soccorsi, e tra un po' ci tireranno fuori. Adesso, senza muovervi, ditemi che avete capito.

Jack sent le vocette dei bambini che rispondevano. Quanti sono, Molly? domand.

Diciotto.

Va bene. I soccorsi ci metteranno un po', ma intanto tu chiudi il finestrino in modo che il calore non fuoriesca. Io rester qui con voi finch non arrivano gli altri. Stai tranquilla, andr tutto bene.

S, certo sorrise debolmente lei. Poi, con molta cautela, richiuse il finestrino.

Jack era fortemente tentato di mettere in salvo i bambini il prima possibile, ma l'idea che il minimo movimento avrebbe potuto sganciare l'autobus dal suo sostegno precario e mandarlo a rotolare sul fondo - mentre lui assisteva impotente al disastro - gli stringeva lo stomaco. Sapeva bene che la cosa pi difficile in una situazione di emergenza era l'attesa. Agire era istintivo: fare ci che andava fatto, senza pensarci. Ma aspettare e basta era una tortura.

Jack si spost verso destra in modo da potersi appoggiare a un albero e riposarsi le braccia, e continu a tener d'occhio l'autobus e i suoi passeggeri. Il freddo era intenso, e lui si augur che i soccorsi arrivassero presto, prima che si trattasse di decidere che cos'era peggio: il bus che si schiantava sul fondo del burrone o i bambini che morivano congelati...

Dopo una decina di minuti sent arrivare alcune macchine, e si gir verso l'altro. Preacher grid, tieni indietro tutti quanti tranne le squadre di soccorso. I bambini cercano di restare immobili, ma la situazione  molto grave!

D'accordo grid Preacher di rimando.

Stava calando il buio, e il freddo aumentava. Infine Jack sent il rombo di motori pesanti, probabilmente camion dei vigili del fuoco, e poco dopo la collina venne illuminata da fari potenti che si puntarono sull'autobus.

Il vento gelido aument. Dalla sommit della collina veniva il suono ritmato di un martello pneumatico, poi due vigili si calarono gi. Uno and verso il posto di guida, l'altro si chin per esaminare il telaio dell'autobus con l'aiuto di una grossa torcia.

Un terzo vigile, in tuta pesante e stivali ignifughi come gli altri due, si cal lungo il fianco della collina reggendo uno spesso cavo di acciaio. Insieme con gli altri due si mise al lavoro sotto l'autobus e assicur il semiasse a dei robusti ganci di acciaio. Istintivamente Jack guard l'orologio, e quando lo controll di nuovo vide che era gi passata mezz'ora da quando i tre uomini avevano cominciato. Finalmente due vigili emersero da sotto lo scuolabus e uno domand a Jack:  in grado di portar su il primo bambino?.

Sicuro. Poi torno gi a prenderne altri.

Il terzo uomo and ad aprire cautamente il portellone di emergenza sul retro. L'autobus oscill ma rimase dov'era, assicurato saldamente dal cavo d'acciaio.

Il vigile si affacci al portellone. State bene a sentire e fate quello che vi dico. L'autobus  ancora in equilibrio e dondola parecchio, perci dobbiamo fare molta attenzione. Vi tireremo fuori uno alla volta, ma prima dobbiamo farlo dalla parte anteriore dell'autobus e mantenere un po' di peso sul retro. Perci dovete camminare lungo il corridoio, a uno a uno, molto lentamente. Nessuno deve lasciare il suo posto finch quello che viene prima di lui non  uscito dal bus. Avete capito? Se avete dei dubbi ditelo prima che cominciamo. Nessuno parl.

Jack lasci l'albero a cui si era appoggiato e reggendosi alla fune si avvicin al retro dell'autobus, pronto a dare una mano.

Bene, autista grid il vigile, esca lei per prima. Cos mostra ai bambini come si fa.

Io esco per ultima grid lei. Non lascio i miei bambini da soli! Becky, vai tu. Hai capito come si fa, vero? Quando Becky  fuori, esce Anna. Coraggio, tesoro.  quasi fatta.

La prima bimba usc e il vigile la prese e la pass a Jack. Tieniti stretta al mio collo, tesoro disse lui. Tra due minuti sarai in salvo. E mentre risaliva la collina vide alcuni soccorritori che si calavano gi, con altri cavi e imbracature.

La scena sul ciglio della strada era impressionante. I fari appartenevano ai camion di Paul, e il cavo d'acciaio che reggeva l'autobus era assicurato a un carrello elevatore, anche quello di Paul, i cui piedi metallici erano stati conficcati nell'asfalto della strada. Oltre ai veicoli dei soccorsi c'erano macchine ovunque. L'ambulanza di Grace Valley era parcheggiata vicino al punto in cui l'autobus era scivolato gi, e all'interno sedevano June Hudson e John Stone. C'era un'altra ambulanza con alcuni infermieri, e poco oltre Mel, Cameron e Shelby aspettavano accanto all'Hummer, che aveva il portellone aperto. Gli uomini dello sceriffo avevano montato un perimetro di nastro giallo per tenere indietro la folla.

Non appena Jack mise a terra la piccola, scoppi un applauso. Cameron la prese fra le braccia e la port immediatamente verso l'Hummer per controllare che stesse bene, e subito dopo arriv un'altra bimba che fu accolta con lo stesso entusiasmo. A uno a uno, tutti i diciotto bambini furono portati su. Alcuni erano feriti. Lacerazioni sulla testa, lividi e graffi, una clavicola fratturata. Una ferita al capo sembrava particolarmente seria. I feriti pi gravi vennero portati immediatamente in ospedale da John Stone. Jack torn sul ciglio della strada mentre l'ultimo passeggero dell'autobus veniva portato in salvo. Era Molly, sostenuta da due vigili, e lui tese una mano per aiutarla a fare gli ultimi passi. Il sangue che usciva dalla ferita sul mento le aveva macchiato il giaccone. Quando arriv in cima, la folla applaud con forza e lei guard Jack con gli occhi pieni di lacrime. Sono pazzi? sussurr. Credevo che mi avrebbero lapidata!

 stata colpa del ghiaccio disse lui.

Giuro su Dio, andavo pianissimo proprio per via del ghiaccio...

Molly, non hai perso la testa e hai tenuto diciotto bambini fermi e buoni per pi di due ore. Sei stata bravissima. Hai salvato loro la vita!

Non sono mai stata pi terrorizzata in vita mia sussurr lei.

Jack le cinse le spalle e l'abbracci. Neanch'io, sai. Neanch'io.

Luke era andato da Jack con l'idea di portare a casa la cena per s, Shelby e Art. Trov il locale chiuso, seppe dell'incidente e and sul posto come tutti gli altri. Le operazioni di soccorso erano gi cominciate, e c'era una folla tale che lui non riusc ad avvicinarsi. Rimase dietro il nastro giallo, in mezzo a una folla di genitori in ansia, e osserv affascinato la squadra composta dai vigili e da alcuni uomini di Virgin River - Paul e alcuni operai, Preacher, il generale, Mike. Un carrello elevatore era assicurato all'asfalto, un grosso cavo d'acciaio correva lungo il fianco della collina, si sentivano delle voci pi in basso.

Luke vide Shelby, Mel e Cameron, poi not che Shelby si precipitava a prendere un bambino e lo portava nell'Hummer per esaminarlo. La segu con gli occhi mentre medicava piccole ferite, rassicurava i genitori preoccupati, consolava i bambini che piangevano spaventati, e correva ad aiutare Mel o Cameron come se non avesse fatto altro per tutta la vita.

Infine, dopo quasi due ore, vide che i vigili portavano in salvo l'autista dello scuolabus, quella che lo aveva spruzzato di fango il primo giorno in cui era arrivato. Dalle voci che correvano tra la folla seppe che Jack si era calato subito gi accanto all'autobus e aveva aiutato Molly a tenere calmi i bambini terrorizzati, riportandone poi su alcuni appena era stato possibile.

Vide Jack abbracciare Molly, poi Shelby la prese sotto braccio e la condusse verso un'ambulanza per farsi medicare la ferita al mento.

La gente cominci ad andare via, per raggiungere i figli feriti in ospedale o per portare finalmente a casa quelli che stavano bene. La polizia stradale eresse delle barriere attorno al carrello elevatore che teneva in equilibrio l'autobus e diresse il traffico che si allontanava dal luogo dell'incidente. Luke raggiunse finalmente Shelby, che stava sistemando bende e garze sugli scaffali dell'Hummer.

Ehi le disse con un sorriso. Come va?

Luke! esclam lei. Da quanto tempo sei qui?

Da un paio d'ore. Quando sono arrivato era gi pieno di vigili e dottori, e sono rimasto indietro per non disturbarti.

Hai visto l'autobus?

No. Non potevo avvicinarmi e intralciare le operazioni.

Le fotoelettriche sono ancora accese.  uno spettacolo terribile.

Allora, ho saputo che hai trovato lungo la strada un paio di ragazzini feriti, che erano riusciti a salvarsi prima che l'autobus scivolasse pi in basso... e che sei corsa a cercare aiuto.

Prima che lei potesse rispondere comparve Mel. Esatto disse. E avresti dovuto vederla, Luke... non si  risparmiata, sapeva sempre esattamente cosa fare, e non ha mai perso la calma. Efficiente, abile, sicura. Sar un'infermiera meravigliosa sorrise. Devi essere fiero di lei.

Oh, lo sono rispose lui cingendo le spalle di Shelby con un braccio. E non mi sorprende affatto che sia cos brava.

Dio, pens lei. Devo mettere fine a tutto questo prima che sia troppo tardi. Non le occorrevano pi i consigli di Mel o di chiunque altro. Aveva dato a Luke tutte le possibilit, ma lui non aveva mai detto una parola riguardo ai propri sentimenti. Non una sillaba. Non voleva passare la vita con lei, non gli interessava abbastanza, e lei doveva andarsene prima di soffrire ancora di pi. Sent che gli occhi le si colmavano di lacrime, ma le ricacci indietro. Lasciami finire qui, Luke. Devo tornare in ambulatorio con Mel e Cameron, ripulire l'Hummer e risistemare le attrezzature. Ci vediamo pi tardi.

Stai piangendo? domand lui sottovoce.

Sono un po' provata...

Lui aggrott appena la fronte. Certo disse poi dandole un bacio in fronte. Fai pure con calma. Ti aspetto.

18

Pochi giorni dopo, la mattina presto, Shelby era nella stalla. In quei giorni nessuno dei Booth usciva a cavallo: solo andare dalla casa alle stalle nel freddo gelido era una tortura. Walt aveva messo una caffettiera elettrica nello stanzino dei finimenti perch se si portava una tazza di caff da casa arrivava sempre fredda. Anche se le stalle erano riscaldate, Shelby indossava un paio di guanti pesanti, una sciarpa, la giacca di pelle e gli stivali di struzzo. Li portava sempre.

Walt entr nella stalla mentre dava da mangiare ai cavalli. Ti ho battuto sul tempo, zio disse lei.

Come sempre. Fa un freddo polare l fuori.

Gi, non siamo ai tropici... Prendiamo una tazza di caff mentre i cavalli finiscono la colazione. Ho una bella notizia da darti.

Walt aggrott la fronte, poi le fece segno di precederlo nello stanzino dei finimenti. Shelby riemp di caff due tazze, e in quella di Walt aggiunse del latte in polvere e una bustina di dolcificante. Ho parlato con l'amministrazione dell'universit di San Francisco esord. Non  ancora ufficiale, ma sembra che mi possa iscrivere da loro - e pare che possa anche frequentare i corsi estivi come uditrice, se mi va. Appena arrivo, la segretaria mi fornir un pass per frequentare le lezioni. Credo che mi sar utile farmi un'idea delle materie di studio, e mi dar un bel vantaggio. Sorrise. Non sar troppo lontana da qui, zio Walt. Riuscir a vedere te, Vanni e Paul molto spesso.

E che mi dici dell'universit di Humboldt? Avevi fatto domanda anche l...

Credo che san Francisco sia meglio disse lei. C' anche pi vita sociale, per dirne una.

S, ma Humboldt  qui... vicino alle persone che ami.

Lo so, e sono stata molto felice qui con voi. Ma  ora che spicchi il volo.

Lui ci pens su per un po', poi lev la tazza di caff in una sorta di brindisi.  un'ottima notizia, Shelby. Alla tua salute!

Grazie. Il fatto  che vorrei partire piuttosto presto per cercarmi una casa fuori dal campus. Gli alloggi interni non saranno disponibili fino all'autunno, quando sar una studentessa effettiva. Ma ci ho pensato su e ho deciso che quel genere di sistemazione non va bene per me, che ho sette anni pi delle altre matricole. Posso sempre cambiare idea in seguito e trasferirmi all'interno del campus, ma credo che preferir una casa tutta per me. Pu anche darsi che in seguito prenda delle coinquiline, se trovo qualcuno che abbia la mia stessa et. Sorrise di nuovo. A voi sembro tanto giovane, ma per i compagni di studio sar decrepita.

S, questo lo capisco.

Shelby fiss la sua tazza per un momento, poi alz lo sguardo. Voglio andar via molto presto, zio Walt. Sistemarmi, conoscere gente. Insomma, sai com'.

Che intendi per molto presto? domand lui insospettito.

Molto presto ripet lei. Ma prima di stabilirmi a San Francisco mi prender la vacanza di cui ho tanto parlato. Passer due settimane sulla spiaggia, a Maui. Rise e aggiunse: Ci pensavo da un po', ma il clima di queste ultime settimane mi ha definitivamente convinta. Ho bisogno di un po' di sole.

S, te lo meriti. E quando pensi di partire?

Lei lo guard dritto negli occhi. Tra un paio di giorni. Walt rimase senza parole, con la bocca semiaperta. Ho gi sistemato tutto... sapevi che puoi fare tutto quanto al computer? Dai biglietti aerei all'albergo alla macchina in affitto?

Lui aggrott di nuovo la fronte. S, lo sapevo.

Be', io non avevo pi viaggiato da sola da quand'ero bambina e passavo l'estate con voi, ma eri sempre tu a mandare i biglietti aerei e tutto quanto. E invece  cos facile... scrivi le date e l'ora, gli dai il numero della carta di credito e...

Shelby interruppe lui, che cos' questa storia?

Lei strinse le labbra, sospir, poi disse: Non sembra, ma sono qui da sei mesi. Ed  tempo che io cominci a vivere la mia vita.

Me ne rendo conto, ma tutto questo  un po' improvviso.

Lo so che sembra affrettato, ti chiedo scusa... ma ho studiato per bene tutti i dettagli e non volevo dir niente finch non avevo un programma preciso. Spero che questo non ti offenda, zio Walt, ma ti assicuro che verr spesso a trovarvi. Non c' niente che mi impedisca di farlo, adesso.

Negli ultimi giorni il tuo umore era un po' pi serio osserv lui.

Be', sai, pensavo a tutto questo.

Non sei obbligata a rispondermi, ma Luke c'entra in qualche modo?

No, naturalmente no.

Ne sei sicura?

Lei si volt evitando lo sguardo di Walt. Ho pensato bene a tutta la situazione e... Poi si volt di nuovo. Sarei tentata di rimanere qui, per sempre. Potrei viaggiare ugualmente, frequentare l'universit... ma in questa situazione non vedo un futuro, ecco tutto. E io penso come un pugile, ne voglio uscire vincente.

Lui ti ha fatto del male?

Shelby scroll la testa. No, al contrario... le cose vanno benissimo, tanto che se resto qui per altri sei mesi potrebbero diventare sei anni. Ma vedi, non diventeranno mai come vorrei. Non cambieranno mai. I miei vestiti continueranno a restare appesi nel tuo armadio, in casa tua, e io passer le notti a casa di Luke. E alla lunga, credo di volere qualcosa di pi.

Walt scroll la testa e mormor a denti stretti: Quel figlio di puttana...!.

No esclam lei, smettila! Sii leale. Io mi sono presa una tremenda cotta per Luke, e lui  sempre stato meraviglioso con me. Probabilmente per lui andrebbe benissimo se io restassi qui, ma la nostra storia non ha futuro. Alla fine mi svenderei, e non  questo che voglio.

Lui guard in basso, scrollando di nuovo la testa, poi bevve un sorso di caff.

Ricordi quella canzone, zio Walt? Me and Mrs Jones, we got a thing going on... Tra me e Mrs Jones c' qualcosa... Ecco, tra me e Mr Riordan c' qualcosa, ma il prossimo uomo nella mia vita sar pi di qualcosa. Voglio molto di pi. Voglio tutto. Luke me l'ha detto fin dall'inizio, che se cercavo qualcosa del genere da lui non l'avrei avuto. E a essere sincera con me stessa, l'ho sempre saputo.

Insomma hai deciso?

Oh, s. Con lui non ne ho ancora parlato, ma ti avverto, non devi trattarlo come se avesse fatto qualcosa di sbagliato.  chiaro? Perch se solo ti azzardi, ti far passare dei guai seri. Mi sono spiegata?

Se  questo che vuoi...

 quello che voglio. Poi rise. Tempo un anno si pentir amaramente di avermi lasciata andare.

Lo credi davvero?

Oh, ci puoi scommettere. Trover altre donne, perch  attraente e sa essere affascinante, ma non ne trover una come me. E una volta che io mi sar rifatta una vita, rester a bocca asciutta. Tanto peggio per lui.

Walt ridacchi. Sei molto pi tosta di quanto sembri.

Lo so. Non devi sottovalutarmi,  il tuo errore pi grande. E sar anche quello di Luke.

Tesoro, io voglio solo che tu sia felice. E se questi progetti ti rendono felice, lo sono anch'io. Purch lui non ti abbia fatto del male...

Non l'ha fatto, zio Walt, anzi  stato magnifico. Ma io voglio pi di quello che lui  disposto a darmi.

E allora vai e prenditelo. E dimmi che cosa posso fare per aiutarti.

Certo, lo far Shelby si guard intorno e disse: Posso finire qui in una decina di minuti. Tu vai a casa a leggere il tuo giornale.

Sicura? Se ti do una mano facciamo pi in fretta...

No, ho quasi finito. Gli prese la tazza di mano. Vai ripet. Qui ci penso io.

Walt la baci in fronte. Sei incredibile, Shelby. E io sono molto fiero di te.

Grazie, zio Walt. Significa molto per me.

Lui usc, e Shelby lo segu con lo sguardo mentre risaliva la collina. Quando fu abbastanza lontano e lei fu certa che non sarebbe tornato indietro, si arrese e lasci che le lacrime scendessero lungo le guance. Poi si avvicin a Chico, gli cinse il collo con le braccia e singhiozz abbracciata a lui.

Luke aveva appena tolto dal forno un pasticcio di carne cucinato da Preacher, quando vide la luce di un paio di fari attraverso la finestra. Prese dalla rastrelliera una bottiglia di Merlot che a Shelby piaceva ed estrasse il cavatappi dal cassetto, aspettando che la porta si aprisse. Ma lei non entr e allora Luke usc sulla veranda.

La jeep di Shelby era parcheggiata di fronte all'ingresso, ma a bordo non c'era nessuno. Luke pens che lei fosse andata a invitare Art per la cena, poi la vide seduta in una delle poltroncine. Era avvolta nella giacca di renna, con una sciarpa attorno al collo e le mani in tasca. Che ci fai qui fuori? domand lui confuso. Sarai mezza congelata!

Stavo per bussare disse lei.

Bussare? E da quando bussi per entrare da me?

Luke, stasera non entro da te.

Luke fece un passo verso di lei. Cosa? Che succede? Ho il caminetto acceso e...

Senti, sapevo che sarebbe accaduto prima o poi, ma quando quell'autobus pieno di bambini  scivolato gi dalla collina, l'ho capito sul serio.  quello che voglio fare. Aiutare chi soffre, salvare delle vite. Spero di non vedere mai pi un incidente come quello, ma se capita ci sar bisogno di gente come me, e questo  il lavoro che far. Luke, so che... Si interruppe e inspir a fondo. So che tu tieni parecchio a me. Cerchi di nasconderlo, ma io lo so.

Certo che ci tengo!

Lei si alz dalla poltroncina. Ricordi quando ti ho detto che volevo innamorarmi, ma che non mi aspettavo che il prescelto saresti stato tu? All'epoca era vero. Ma poi mi sono innamorata di te. Non l'ho fatto di proposito, ma  successo. E tu non mi ami.

Shelby, ti ho amata ogni notte, anche pi di una volta...

Lei rise senza allegria. Oh, lo so, in quello non ti sei certo tirato indietro. Il fatto  che io ho bisogno di sentirti dire che mi ami, che vuoi vivere con me. Ho bisogno di qualcosa di pi del sesso. Anche se, a essere sincera, sar dura rinunciare anche a quello.

E allora non farlo disse lui allungando una mano verso di lei.

Voglio un compagno, Luke. Voglio una famiglia, dei bambini. Almeno uno.

Ma tu hai altri progetti! Gli studi, i viaggi, una carriera...

Esatto. Ma sai una cosa? Noi donne non dobbiamo pi scegliere fra istruzione, carriera e famiglia. Il mondo  cambiato, Luke. Posso viaggiare, studiare, avere un lavoro soddisfacente e una relazione stabile - come fanno gli uomini. Guarda Mel. Guarda Brie.

Lui chin il capo, in silenzio.

Non devi nemmeno ricordarmelo. Sei stato chiaro fin dall'inizio, hai detto che questo da te non l'avrei mai avuto. Perci me ne vado, e sono venuta a salutarti. Tra due giorni parto per Maui, per la vacanza di cui ho tanto parlato. Vado in macchina fino a San Francisco e prendo un aereo da l. Poi torner e comincer a cercarmi una casa, forse trover un lavoro part-time e frequenter alcune lezioni come uditrice. L'universit di San Francisco ha accettato la mia domanda di iscrizione.

Shelby disse lui. Si avvicin e le tese di nuovo la mano, ma vedendo che lei non si muoveva le tolse le mani di tasca e la fece alzare per attirarla a s. Si gela, qui fuori. Vieni dentro e dimmi dei tuoi progetti.

No, voglio salutarti il pi in fretta possibile. Voglio che tu mi ricordi come una donna forte, sicura. Sei di certo pi bravo di me a dire addio... io non voglio crollare.

Io non dico mai addio replic lui. La fece entrare in casa e richiuse la porta con un calcio. Non  un po' improvviso tutto questo? domand.

Oh, io sapevo da tempo che il momento sarebbe arrivato, ma volevo dirti alcune cose.  importante che tu lo sappia, Luke, non ho alcun rimpianto. Trasse un respiro profondo e prosegu: So di non averti dato molta scelta... avevo deciso che saresti stato tu il mio primo uomo, il mio primo amore. E avevo ragione, perch sei stato assolutamente perfetto. Non passer giorno che io non ricorder tutto, che io non sentir le tue braccia che mi stringono e le tue labbra sulle mie... Grazie, Luke, per avermi trattata con tanta tenerezza. Ogni volta che mi toccavi riuscivo quasi a credere che mi amassi.

Stai dicendo che non tornerai? Mai pi?

Oh, torner a far visita alla mia famiglia, ma non lo far finch non sar sicura di non metterti in imbarazzo. Visto che io vado oltre, immagino lo farai anche tu... E tra qualche tempo nella tua doccia ci sar lo shampoo di un'altra ragazza.

Non permetto facilmente a qualcuno di lasciare lo shampoo nella mia doccia replic lui. L'abbracci. Shelby, togliti la giacca. Resta con me per un po'.

No. Se mi fermo anche solo cinque minuti non avr pi il coraggio di andarmene.

Si scost e lo guard negli occhi. Tu sei stato del tutto sincero con me. E lo capisco, tu vuoi che le cose siano facili, leggere, non vuoi tutte le complicazioni che un impegno serio comporta. Non vuoi stabilit, non vuoi una famiglia. Immagino che non tutti la vogliano. Io lo sapevo, ma una vocina dentro di me continuava a ripetere: Forse ti ama abbastanza da cambiare idea... E speravo sempre che tu potessi essere quello giusto, quello che diceva la frase perfetta e mi conquistava per sempre.

Luke le carezz i capelli. Shelby, ti ho detto fin dall'inizio che se cercavi questo sbagliavi a scegliere me. Farei delle promesse anch'io, se potessi mantenerle.

Oh, non  vero... tu le fai e le mantieni di continuo. Hai promesso che non ti saresti mai legato a una donna, e dicevi sul serio. Io credevo che la donna giusta potesse farti cambiare idea, ma non  stato cos. E ho capito davvero che stavo ingannando me stessa quando mi hai detto quello che avevi fatto per Art. Non solo l'hai accolto qui e ti sei occupato di lui, ma ti sei anche impegnato a far s che sia al sicuro per sempre.  stato allora che ho capito: non era il fatto di prendere un impegno che ti spaventava. Era prenderlo con me,  questo che non ti senti di fare. Evidentemente mi manca qualcosa. Non sono abbastanza perch tu ti senta di correre questo rischio.

Non ti manca niente protest lui. Niente. Ma io non sono l'uomo giusto per te, e tu hai altre cose a cui pensare. Ti ho vista sul luogo dell'incidente - tu sei nata per aiutare gli altri. Devi perseguire quel sogno, e devi vedere il mondo cos come hai deciso di fare. Le tue possibilit sono infinite, e...

Se si trattasse solo di questo, ne parleremmo insieme per fare in modo che accada. Insieme. Potremmo trovare un accordo, tra noi. Solo che un noi non c'. Non come avevo sperato.

Tu credi di essere pronta per qualcosa di stabile, ma non lo sei. Sei appena nata, tesoro. E adesso devi lasciare il nido e volare con le tue ali.

Oh, Luke, non sono affatto una neonata. Sono stata in posti e ho visto cose che spero tu non debba vedere mai! Ma sai, quando ci ho pensato ho capito che tu gli impegni li prendi, non ultimo quello con l'esercito. E con i tuoi fratelli, con i soci in affari, con gli amici. Ma l'impegno con Art  stato quello che mi ha fatto davvero riflettere.

Il caso di Art  diverso, Shelby. Non ha altro posto dove andare, e se non posso badare a lui devo trovargli una sistemazione sicura. Quanto all'esercito... be', erano loro ad avere me, non il contrario. Con loro, o si presta servizio o si  disertori.

Sciocchezze. Tutti hanno un data di congedo, a meno che non si raffermino. Tu ti eri preso un impegno, e io sono molto fiera di te per questo, come sono fiera per tante altre cose - e specialmente per Art. Ma se non me ne vado subito potrei restare per sempre, senza mai sentire da te le parole che voglio sentire. E questo, pi di tutto, mi spezzerebbe il cuore.

Lui scroll il capo, ma non la lasci. Sapevo che ti avrei fatta soffrire, e non l'avrei mai voluto. Per te voglio solo il meglio, Shelby.

Oh, ci credo... ci credo davvero. Non avresti potuto fare l'amore con me se non mi avessi voluto almeno un po' di bene. Se io adesso soffro  perch  cos difficile rinunciare a te - e perch sono innamorata di te. Una lacrima rotol sulla sua guancia, ma lei si scost. Abbi cura di te, Luke. Penser sempre a te.

E non pensi ad Art? Non hai intenzione di salutarlo, di dirgli che vai via?

Lei scroll il capo. Non posso... mormor. So che crollerei. Per favore, diglielo tu. Digli che sono dovuta andar via all'improvviso, e che gli scriver. Lo farai? Si stava allontanando, ma Luke l'afferr per un braccio e la strinse a s, poi copr la bocca di lei in un bacio ardente e disperato. Suo malgrado lei lo ricambi, dischiudendo le labbra e accogliendolo, poi le sfugg un singhiozzo e Luke sent il sapore delle lacrime. Quando la lasci, lei appoggi la testa sul suo petto e pianse per un momento. Ma fu un momento molto breve, e Shelby lott coraggiosamente per riprendersi. Addio, Luke sussurr. Tu per me sei stato tutto. Mi dispiace di non essere stata abbastanza per te, ma forse un giorno troverai qualcuna che lo sar.

Se ne and, e lui rimase fermo dov'era. Sent la jeep mettersi in moto, vide i fari che illuminavano brevemente le finestre, ud il rombo del motore che si affievoliva. E rimase l, fermo, a capo chino, per un'eternit.

Nonostante l'aria gelida, alcuni coraggiosi sfidarono il freddo e andarono a cena da Jack. Vanessa e Paul convinsero Abby ad andare con loro, Mel e Cameron arrivarono dall'ambulatorio, Mike si ferm a bere una birra prima di andare a casa - dove secondo lui sua figlia stava sicuramente strillando come un'ossessa. Walt pass a ritirare una cena pronta da portare a Muriel.

Vanessa fu lieta di notare che Cameron sceglieva una sedia accanto a quella di Abby e cominciava a parlare con lei. E per un attimo pens: e se quei due avessero...

E poi not il modo in cui lui la guardava negli occhi e lei abbassava le palpebre, quasi timidamente. Abby non era timida! Certo, era vulnerabile al momento, forse non nelle condizioni migliori per ricevere le attenzioni di uno scapolo, ma... Poi Cameron si chin verso di lei per sussurrare qualcosa, Abby sorrise e annu, e lui sfior il suo ginocchio sotto il tavolo, con un colpetto che divent una breve carezza. Vanessa deglut e fece fatica a non fissare i due.

Nessuno si ferm a lungo, perch faceva troppo freddo; e nessuno sembr notare che Vanni era insolitamente tranquilla. Una volta a casa, Vanni cambi Matt e lo mise a letto, poi raggiunse Paul in camera ma vide che lui si era gi addormentato appoggiato al cuscino, con un libro in grembo. Allora scivol silenziosamente dalla sua camera e trov Abby in soggiorno, accoccolata sul divano di fronte al caminetto con un plaid sulle ginocchia.

Vanni si avvicin, sollev un angolo del plaid e si accoccol accanto all'amica.

Che succede? domand Abby. Non riesci a dormire?

No,  che stavo pensando...

Che cosa pensavi?

Facevo un po' di conti.

Abby rise. Ah, qui non posso aiutarti. In matematica sono sempre stata un disastro.

Al matrimonio di Nikki e Joe hai lasciato la sala delle feste molto presto. Sapevamo tutte che eri depressa, sapevamo che tu e Ross vi stavate separando anche se tu non volevi parlarne. Abbiamo pensato che fossi salita nella tua camera per soffrire in silenzio, e abbiamo anche pensato di venire a trascinarti fuori, ma poi abbiamo deciso che a volte una ragazza deve poter stare da sola, a leccarsi le ferite e magari a farsi un bel pianto. E adesso mi  venuto in mente, non pu darsi che tu abbia conosciuto qualcuno quella sera a Grants Pass? Un uomo gentile e comprensivo, un uomo cos attraente e sexy e che ti sei lasciata tentare dall'idea di passare un po' di tempo con lui? Un uomo che io conosco bene?

Vanni...

Cameron  una brava persona, Abby. Un uomo perbene, che  venuto qui per aiutare gli abitanti del paese. Tempo fa mi ha fatto un po' di corte, per quando ha capito che ero innamorata di Paul non soltanto si  fatto da parte da vero gentiluomo, ma ci ha anche aiutati, pi di una volta.

Ma Vanni, io non lo conosco per niente.

E allora cerca di rimediare. Dal modo in cui vi guardavate ho capito che tra voi sta succedendo qualcosa. I bambini sono suoi, vero?

Abby abbass la testa senza rispondere.

Se nella peggiore delle ipotesi non ti innamori di lui, almeno sar un buon padre per i tuoi figli. Non  un viscido verme come Ross,  una persona per bene. E guarda caso, so che per lui significherebbe molto.

Abby tacque a lungo. Credi che l'abbiano capito tutti? domand infine.

Vanessa scroll la testa. No... ma nessuno ti conosce bene quanto me, e io conosco anche lui. Inoltre ero a Grants Pass quella sera. Per, Abby, devi dirgli la verit... Lui lo sa?

Non gli ci  voluto molto per capirlo sospiro Abby. Proprio quello che speravo di evitare.

Be', ragazza mia, ormai quella nave  salpata. Ma come diavolo  successo?

Era seduto al bar, da solo, e lo ero anch'io. Si  avvicinato, abbiamo cominciato a parlare, e abbiamo passato un paio d'ore a chiacchierare e a ridere. E poi lui ha preso una camera e io devo aver perso la testa, perch mi sono lasciata convincere a salire con lui. Non ne avevo nessuna intenzione, ma  successo. Ed  stato un grosso errore.

Non ne sono sicura... potrebbe essere un segno del destino, invece. E allora, che intenzioni hai?

Be', lui dice che sembrer del tutto normale che diventiamo amici e cominciamo a frequentarci. Ma voglio mettere in chiaro una cosa, Vanni. Non mi butter a capofitto in un'altra relazione con un uomo che conosco appena. Se mai accetter di conoscerlo ci metter parecchio tempo, e pu anche darsi che non finisca come una bella favola. Quella sera eravamo due persone deluse e sole. Non sono sicura che abbiamo in comune quanto basta per una relazione vera e propria.

Oh, due o tre cose io credo che ci siano.

Quando Walt arriv da Muriel con la cena, i cani gli corsero incontro, ma lei no. Walt la trov seduta in cucina con un blocco di fogli e un bicchiere di vino, e sollev il sacchetto che teneva in mano. Ti ho portato polpettone e pur di patate all'aglio disse.

Muriel lo guard seria dall'altro lato del tavolo. Lo faccio, Walt. Torno a Los Angeles per il film.

A pensarci bene, lui se lo aspettava. Muriel era stata conquistata dal copione fin dalla prima lettura. E sapendo che non era tipo da svendersi, gli accordi dovevano essere stati tali da convincerla a spendere tempo e sforzi in quell'impresa.

Walt appoggi il sacchetto sulla credenza, apr un pensile e prese un bicchiere e la bottiglia di whisky che Muriel teneva da parte per le occasioni speciali. Ne vers due dita nel bicchiere e poi si sedette di fronte a lei. Raccontami tutto.

Forse avrei dovuto parlartene prima, quando ho cominciato a capire che la faccenda stava diventando interessante. Ma cerco sempre di non essere troppo ottimista con le proposte come questa. E poi, per la prima volta nella mia carriera, ho scoperto di essere l'ultimo ostacolo alla realizzazione del film... l'attrice che aspettava tra le quinte per rimpiazzarmi  Diane Keaton.  un ottimo ruolo, Walt. Un'ottima possibilit di lavoro.

Per non mi sembri contenta.

Muriel scroll le spalle. Non  cos che pensavo di passare i prossimi sei mesi. Sar un lavoro duro, sai. E quando il film sar terminato ci saranno i giri di promozione, e anche quello sar pesante... e niente di tutto questo pu essere fatto qui. Dovr stare a Los Angeles per qualche tempo, e poi nel Montana in primavera e all'inizio dell'estate.

Walt bevve un sorso per farsi coraggio, poi prese la mano di lei. Ne abbiamo gi parlato, Muriel. Tu vuoi fare questo film, e io ti sosterr. Non voglio essere uno dei tuoi problemi, se mai ne avrai.

Lei fece un breve sorriso. Devo partire domani per cominciare le prove.

Domani? esclam lui. E non fai le valige?

Muriel scroll la testa. Non occorre, devo solo mettere insieme i cosmetici. Porto i cani con me, ho fatto scrivere nel contratto che avr un aiuto per badare a loro. La produzione mander qualcuno che si occupi dei cavalli, e che abiter nello chalet degli ospiti.

E come mai non hai bisogno di vestiti?

Ho un piccolo appartamento a Los Angeles, con un armadio pieno di vestiti che qui non mi sarebbero serviti, come ci che indosso qui non mi sarebbe servito a Los Angeles. Pensavo che nel giro di un anno avrei svuotato l'appartamento e l'avrei venduto o affittato, ma adesso mi torna utile. Ho dato ad alcuni amici il permesso di usarlo per ospitare i parenti in visita, cos  stato ripulito regolarmente.

Non me ne avevi mai parlato osserv lui. E pens che era meglio cos. Se avesse saputo che lei aveva ancora una casa da un'altra parte, non sarebbe stato cos ottimista riguardo al loro possibile futuro insieme.

Non pensavo che l'avrei mai pi usato, a meno che non dovessi andare a Los Angeles per qualche ragione.

E i tuoi cani non rappresenteranno un bel problema mentre lavori al film?

No rispose lei. Ci saranno lunghi intervalli tra una ripresa e l'altra e potranno stare con me, ma lo studio far in modo che ci sia qualcuno che li porti a spasso e dia loro da mangiare. Non potr far correre Luce e addestrare Buff come avevo programmato, ma non importa.

Lascia che badi io a loro. E che mi occupi anche dei cavalli.

Walt, non posso chiederti di far questo...

Non me l'hai chiesto. e io lo faccio per egoismo. Non mi va che qualcuno viva nello chalet degli ospiti, o che i tuoi cani facciano i loro bisogni sul cemento quando posso farli correre lungo il fiume. Inoltre, a parte badare ogni tanto a mio nipote, che altro ho da fare? Shelby se n' andata, Vanessa e Paul hanno casa loro. E comunque devo badare ai miei cavalli ogni giorno...

 un impegno pesante, Walt.

Mi sono offerto io, e non l'ho fatto perch tu ti senta obbligata nei miei confronti. Voglio dire, chiss? Pu darsi tu scopra che Jack Comesichiama  l'uomo che hai sempre sognato...

Sei gi geloso di lui?

Ci puoi scommettere! esclam lui guardandola con le sopracciglia aggrottate. Passer sei mesi con te, e io no!

Be', non ha uno straccio di possibilit disse lei sottovoce.

Ecco come doveva essersi sentita Peg quando lui partiva per un incarico all'estero, pens Walt. Come se potesse non tornare. Ci sono passato anch'io disse a Muriel. Le separazioni per motivi di lavoro non sono mai facili, ma si superano. Ti occorre un passaggio fino in aeroporto?

Mi farebbe piacere, ma vado solo fino a Garberville.

E da l prendi un volo charter?

Lei scosse il capo. No, mi mandano un jet.

Walt aggrott la fronte. Questo a me non  mai successo. Vuoi mangiare? O preferisci andare di sopra, lasciare che io ti spogli e ti dica addio come si deve?

Muriel gli sorrise. Conserviamo il polpettone per colazione.

Ottima idea disse lui alzandosi in piedi e prendendola per mano. Vieni, tesoro. Questa  la mia ultima occasione di coccolarti un po' prima che tu vinca l'Oscar. A che ora parte il tuo aereo?

Aspetta che io arrivi.

La mattina dopo, Walt la accompagn fino all'aeroporto di Garberville, dove un piccolo Lear a otto posti la stava aspettando. Il pilota e l'assistente di volo, in uniformi immacolate, stavano ai piedi della scaletta e accolsero Muriel con reverenza. Le presero l'unica valigetta - lei viaggiava in jeans, stivali e giacca di pelle - e aspettarono ancora mentre lei salutava Walt con un lungo, profondo bacio. Se c' una pausa nelle riprese vengo a trovarti promise. E oggi ti telefono appena arrivo.

Muriel, smettila con quella faccia triste. Tu vuoi fare questo film, e io sono contento che tu lo faccia. Sei bravissima, ed  per questo che ti hanno dato questa possibilit... perci vai e stendili. E se Jack Comesichiama ti fa delle avance mandalo al diavolo e digli che un fidanzato ce l'hai gi.

Lei rise. Glielo dir di sicuro.

E aggiungi che sono un ottimo tiratore.

Lo so. Grazie per esserti offerto di badare ai miei animali disse Muriel. Mi sono molto cari.

Anche a me.

Walt rimase in piedi nel freddo mentre il jet la portava via, e continu a seguirlo con gli occhi finch non scomparve del tutto. E se non torna pi?, pensava. E se vince davvero l'Oscar e si lascia convincere a girare un altro film, e poi un altro, e un altro ancora? Le avevano mandato un jet privato, Dio santo!, e lei non aveva nemmeno dovuto fare le valige. E quel trattamento speciale non l'aveva messa in imbarazzo, n resa meno disinvolta. Quella era la vera vita di Muriel St. Claire...

Che diavolo pensavo di essere per lei?, si domand ancora. Che faccio se non mi vuole pi?

Mel sent un pick-up che si fermava di fronte all'ambulatorio e pens che doveva essere Bruce con la posta. Usc sulla veranda, ma non riconobbe il veicolo e aggrott la fronte mentre una donna scendeva dal lato del passeggero. Era una bella donna sulla trentina, snella, bruna, con le guance rosa. La donna guard Mel e sorrise timidamente. Salve disse.

Mel ricambi il sorriso, un po' perplessa. Posso esserle utile? domand.

Oh, l'ha gi fatto rispose la donna salendo due gradini. Era leggermente truccata e portava dei jeans aderenti, un dolcevita di lana e un gilet imbottito.

Solo allora Mel la riconobbe. Cheryl Creighton! La sua trasformazione era stupefacente. In pochi mesi il suo colorito era tornato sano, gli occhi erano limpidi, aveva perso una dozzina di chili - probabilmente molti erano dovuti all'edema causato dall'alcool - e non era solo sobria, ma elegante e con un certo stile. Aveva i capelli corti e ben pettinati, indossava abiti femminili e sembrava felice.

Oh, buon Dio sussurr Mel.

Gi. Il buon Dio e lei.

Ma guardati... Sei uno splendore!

Grazie a lei disse Cheryl con solennit. Tutto questo  accaduto grazie a lei!

No,  merito tuo obiett Mel. Io ho solo fatto due o tre telefonate, ma tu hai fatto tutto il resto. Sei tornata a casa?

No disse Cheryl con una breve risata. Questo posto non va bene per me. Ho trovato un lavoro e divido una casa con alcune amiche. Non  proprio una casa famiglia, ma  molto simile perch siamo ancora in recupero. E il lavoro non  granch, ma al momento non mi serve un lavoro speciale. Cheryl tacque per un momento. Non credo che torner mai pi qui disse. Non ci sono riunioni n altro, e non credo che potrei essere felice dove una volta ero l'ubriacona del posto. E che ubriacona!

Questo non avrebbe importanza, ma le riunioni sono necessarie. Il recupero senza riunioni sarebbe come un'operazione senza punti.

Cheryl rise. S, ha ragione.

Quanto tempo  passato?

Centoventisette giorni. Il giorno in cui mi ha portata l non va contato, perch non ero in me. Non credo che mancher mai a una riunione, anche se in questo momento non ho voglia di bere... vede, signora Sheridan, non voglio rinunciare a quello che ho ottenuto. Perci ci vado tutti i giorni, anche due volte al giorno. Se dovr farlo per sempre, va bene lo stesso.

Mel stava per dirle: Dammi del tu, ma decise di lasciar perdere. Era la gran giornata di Cheryl, doveva lasciarle fare quel che riteneva pi opportuno. Buon per te disse invece.  magnifico.

Adesso devo andare dai miei. Non li incontro da quando sono andata via con lei, quel giorno.

Saranno felici di vederti sorrise Mel.

Cheryl rise. Oh, non credo. Mia madre pensava che tutta questa faccenda fosse inutile, e mio padre era convinto che andasse bene cos, con lui che mi procurava da bere alle sue condizioni in modo da avere lui il controllo. Questo spiega un po' di cose, vero? Non stanno bene, nessuno dei due, e io devo vederli, ma non posso vivere qui. Per non sono venuta da sola, c' la mia tutrice.

Mel si chin per vedere all'interno del pick-up. Al volante c'era una donna dai capelli grigi, che le fece un lieve cenno con il capo. Ah, bene, pens lei, una donna matura, con anni di sobriet alle spalle. Questo avrebbe dato a Cheryl buone possibilit di successo.

E poi voglio scusarmi - non credo di poterlo fare con tutto il paese, ma almeno con lei, Doc e magari Jack.

Mel si gel per un momento, e solo allora si rese conto di essere uscita sulla veranda senza giacca. Rabbrivid, e i suoi occhi si riempirono di lacrime. Dio mio, Cheryl, mi dispiace tanto... qualcuno avrebbe dovuto avvertirti, mi stupisce che i tuoi genitori non te l'abbiano detto. Doc  morto all'improvviso in ottobre. Non sappiamo perch, forse un attacco di cuore. Non abbiamo eseguito l'autopsia.

Doc  morto? esclam lei.

Mi dispiace ripet Mel. Una lacrima scivol sulla sua guancia. Era cos felice che tu avessi deciso di curarti. Sarebbe stato fiero di te.

Dio,  incredibile come le cose cambino tanto in fretta. Povero Doc...  sempre stato buono con me. Cheryl sospir. Bene, non ricordo se ho mai fatto qualcosa di terribile per cui dovrei scusarmi con lei, ma se  cos io...

Non hai fatto proprio niente disse Mel scuotendo la testa. Anzi, sei stata gentile. Tempo fa ti sei offerta di fare da babysitter a mio figlio, e hai ripulito da cima a fondo l'orribile chalet che Hope McCrea mi aveva destinato come abitazione.

La faccenda della babysitter non la ricordo per niente...

Comunque con me sei sempre stata gentile sorrise Mel.

Grazie disse Cheryl. Ma con Jack... so di essere stata una spina nel fianco per lui, e mi domando se non dovrei andare da lui e dirgli che mi dispiace.

Devi assolutamente andare da lui, anche se sono certa che non ti serba rancore. Ma sar felice di vedere che sei sobria e stai bene. Davvero.

Ne  sicura?

Sicurissima.

E devo anche scusarmi con lei per... be', per aver fatto delle avance a Jack. Ma voglio dirgli che era solo per via dell'alcool. Non sono cos pazza da credere che... Sorrise. Be', non pi pazza della media degli ubriaconi.

Mel rise. Dev'essere successo prima che lo conoscessi, perci non devi scusarti con me. E sono sicura che Jack capir. Ma non immagini quanto sar felice di sapere che stai guarendo. Non gli ho mai detto che ti avevo portata in quel centro di recupero.

Ah, no? Credevo che in paese lo sapessero tutti!

Se  cos, non l'hanno saputo da me o da Doc. Noi non parliamo mai dei pazienti.

Accidenti... non me lo aspettavo!

Be', adesso lo sai. Ma in effetti non ho mai sentito nessuno in paese parlare di te. Dopotutto, non era la prima volta che te ne andavi per un po' aggiunse con un sorrisetto.

Per un momento le due donne si guardarono in silenzio, poi Cheryl disse: Grazie, signora Sheridan. Quello che ha fatto per me  stato un gesto magnifico.

Mel sent una stretta al cuore. Quelle erano state le esatte parole di Doc, e la commozione minacci di sopraffarla. Come sarebbe stato felice di vederla cos, tanto diversa, tanto attraente ed educata... Poi decise che forse, in qualche modo, Doc poteva vederla.

Sono felice che abbia funzionato, e sono fiera di te disse. Adesso vai a trovare Jack e i tuoi, passa un po' di tempo con loro, e torna presto. Lo farai, vero, quando andrai a trovare i tuoi? Cos mi dirai come stai...

Certo, se vuole disse Cheryl.

Oh, s. Mi piacerebbe molto.

Quando Mel rientr, and nell'ufficio che era appartenuto a Doc e che adesso lei divideva con Cameron. Non c'era nessuno, i bambini dormivano, Cam era in giro per alcune visite. Mel era sola. Ripieg le braccia sulla scrivania, ci appoggi la testa e pianse. Lacrime felici per Cheryl, e altre lacrime per Doc, perch le mancava moltissimo. Ma sapeva quanto sarebbe stato orgoglioso di vedere che una delle sue pecorelle aveva superato i tempi bui e stava bene. Guardare Cheryl era un'ispirazione, e sentirla parlare, stupefacente. Era una persona nuova, ed era ancora giovane Aveva davanti a s una vita piena e felice.

Mel rimase seduta a ricordare per una mezz'ora, poi sent un motore e pensando di nuovo che fosse Bruce si asciug gli occhi e usc. Questa volta era lui. Bruce le porse un mucchietto di posta e domand: Hai dei prelievi per me?.

Oggi no.

Bene, cos vado a casa presto.

Mentre il postino se ne andava, Mel guard al di l della strada e vide Jack che usciva dal bar cingendo le spalle di Cheryl. Si abbracciarono, poi Cheryl scese i gradini di corsa e sal sul pick-up dell'amica.

Jack rimase fermo sulla veranda a guardare la moglie, e anche da quella distanza lei vide la tenerezza nello sguardo di lui, il suo orgoglio e la sua gratitudine. Cheryl gli aveva detto tutto. Quindi Jack sollev la mano in un saluto, e Mel gli rispose. Poi rientr.

19

Aiden Riordan ferm la macchina davanti a casa di Luke e suon il clacson prima di scendere. Luke usc con un'espressione perplessa sulla faccia tirata.

Che diavolo ci fai qui? lo aggred.

Non rispondi al telefono da dieci giorni ribatt l'altro brusco. Sai, hanno inventato le segreterie telefoniche!

Il telefono non funziona grugn Luke rientrando.

Aiden alz gli occhi al cielo e lo segu. Si sfil i guanti guardandosi intorno, mentre Luke lo fissava con sguardo truce, poi si avvicin al telefono della cucina e inser di nuovo la spina che era stata staccata.

Ti pentirai di averlo fatto disse Luke.

Che succede? Ricevevi troppe chiamate?

No,  che non mi andava di parlare con nessuno. E questo comprende anche te.

Be', non puoi farci niente, perch ormai sono qui. Aiden apr il frigo, prese una bottiglia di birra, l'apr e poi si diresse in soggiorno. Sicch ti ha lasciato disse sedendosi in poltrona.

Di che diavolo parli?

Aiden bevve un sorso. Parlo della tua lolita, Shelby. Ti ha lasciato e tu sei uno straccio.

Luke lo guard con odio.

Se n' andata, tu sei disperato e fuori di te. Sono dovuto venire fin qui per assicurarmi che il tuo cadavere in decomposizione non giacesse sul pavimento di questo soggiorno, e tu non sei per niente ospitale, per usare un eufemismo.

Nessuno ti ha chiesto di farlo.

Come se non lo sapessi! Dio non voglia che il primogenito dimostri un minimo di debolezza o chieda aiuto. Tu sei l'uomo tutto d'un pezzo, eh? L'uomo d'acciaio. Fammi il favore, Luke! Guardati. Te la sei voluta, e adesso sei un rottame.

Sono solo stanco perch ho lavorato molto.

Balle, i lavori sono finiti da un pezzo. Dimmi che  successo.

Niente.  stato un periodo tranquillo, ma non avevo voglia di parlare con nessuno. Ecco tutto.

Aiden abbass gli occhi ridendo tra s. Fratello, non prendermi in giro. Credi che mi sia preso una licenza urgente per venire a salvarti la vita, senza sapere niente? Ho telefonato al proprietario di quel bar che ti piace tanto - dove tra l'altro non ti vedono da un bel po' - e ho parlato a lungo con lui. Poi gli ho chiesto il numero di Walt Booth e ho parlato anche con lui. Ed ecco che cosa ho saputo. Shelby  volata a Maui per una vacanza al mare prima di andare a San Francisco, dove si cercher un appartamento per poi iniziare l'universit. Che comincia in autunno, cio fra un secolo. Se n' andata. E dal momento che abbiamo gi parlato dell'argomento, posso indovinare perch. L'hai mandata via tu. Non le hai detto che cosa provi perch pensi che sia sbagliato per lei. Temi ancora che ogni donna che incontri possa farti del male, continui a prendere decisioni per gli altri senza chiedere il loro parere. Adesso Shelby crede che non ti importi niente di lei, e cos ha preso la decisione di lasciarti e se n' andata il pi lontano che poteva. E tu sei distrutto.

Luke fiss Aiden per un momento, poi ringhi: Ti uccider, com' vero Dio.

Aiden sogghign e bevve un altro sorso di birra. Ma davvero? E perch mai?

Hai telefonato al generale per parlare di me!

Gi. E a Jack. Ma prima avevo ricevuto una telefonata da Sean, che ne aveva ricevuta una dalla mamma. Ringrazia il cielo che Paddy e Colin sono lontani, senn ci sarebbero dentro anche loro. Allora, perch non rispondi al maledetto telefono e non dici semplicemente che sei occupato e non puoi parlare? Cosa diavolo ti  venuto in mente?

Una licenza urgente? ribatt Luke. Per salvarmi la vita? Ma di che diavolo parli?

Aiden si chin verso di lui, serissimo. Senti, ci siamo passati tutti. Siamo stati tutti giovani, anche se le circostanze erano diverse... ma cerca di immaginare cosa significa vedere tuo fratello maggiore, l'uomo che ammiri di pi al mondo, andare a rotoli e scomparire dalla faccia della terra. Ci hai spaventati tutti a morte, e non vogliamo che succeda pi. Non permetteremo che succeda pi!

Luke trasse un profondo respiro. Non  niente di importante, credimi. Shelby aveva dei progetti e li ha seguiti, tutto qui. Voleva viaggiare, riprendere gli studi, e io mi sto adattando all'idea. Dammi una settimana e mi rimetter in piedi.

Aiden lo fiss per un momento. Balle dichiar.

Ma prima che Luke potesse ribattere, il telefono squill.

Vedi? ringhi Luke. Dannazione, perch diavolo l'hai riattaccato?

Aiden and a rispondere. Pronto... s, mamma. Sono qui. Sta bene. S, davvero. Gli ho tastato il polso,  vivo, respira. S, mamma. S. Mamma, sono appena arrivato! Dammi il tempo di... s. S, mamma. Ciao. S, anch'io ti voglio bene.

Prima che tornasse alla sua poltrona il telefono squill di nuovo e Luke grugn. Aiden sollev la cornetta. Ges, ma sono appena arrivato! Dammi dieci minuti per scoprire che sta succedendo, no? S, s, sta bene. Ti richiamo. Adesso lasciaci in pace! E torn a sedersi.

Vedi? ripet Luke.

Gi, ma  ovvio che hai staccato il telefono dopo che erano cominciate le telefonate - e poi non ti sei dato nemmeno la pena di farci sapere che stavi bene. E se Shelby avesse telefonato per dirti che ci aveva ripensato e che voleva tornare? Eh?

Sapevo che non avrebbe telefonato.

Ma se l'avesse fatto?

Sarebbe stato un errore.

Aiden tacque per un minuto, riflettendo, poi la sua faccia si illumin di un lento sorriso. Oh, diavolo! Non saresti riuscito a non rispondere perch ogni volta speravi che fosse lei... per questo l'hai staccato!

Non dire stupidaggini.

Cos hai preferito farle credere che non c'eri. Che un giorno dopo la sua partenza avevi cominciato a uscire a caccia di ragazze. Dio santo, Luke! Aiden scroll la testa con una risatina. E se lei avesse voluto passare un altro po' di tempo con te? Per trovare una soluzione ai vostri problemi?

Luke sbuff, and in cucina a prendersi una birra e torn in soggiorno. Sarebbe stato un errore ripet cupamente.

Senti, ammettilo. Lei ti manca, vorresti riaverla qui. Hai intenzione di dirmi la verit, o dobbiamo farci altre sei birre prima che tu ci arrivi? Perch io non sono pi abituato a bere tanto, sai. Sono di servizio tutto il tempo.

Te l'ho gi spiegato cominci Luke in tono irritato. Lei  giovane e bella e all'anagrafe ha venticinque anni, ma bisogna sottrarre tutti quelli in cui  rimasta reclusa per badare a una madre malata. Nei bar non le servirebbero nemmeno una birra! Io sono stato il suo primo flirt, ti rendi conto? Deve fare altre cose, farsi un'esperienza, vivere! Ha smesso di vivere per anni, adesso deve spiccare il volo e...

E soprattutto non deve stare con te per poi rendersi conto tra un paio d'anni che ha avuto troppa fretta concluse Aiden.

Oh, al diavolo! ringhi Luke alzandosi e massaggiandosi furiosamente la nuca. Non  pronta a prendere una decisione del genere. Magari crede di esserlo, ma non  vero!

E tu non lo eri?

Ma lei  troppo giovane!

E tu non lo eri? ripet Aiden.

Luke non rispose e gli volt la schiena.

Aiden si alz, gli si avvicin e gli mise una mano sulla spalla. Luke, non eri troppo giovane quando hai sposato Felicia. E a venticinque anni non eri ingenuo o privo di esperienza. Al contrario, eri in gamba, deciso, sapevi benissimo quello che volevi. Avevi passione e lealt sufficienti a non cambiare idea per il resto dei tuoi giorni, ma fosti fregato da qualcuno che non ti meritava. Fu un vero peccato, dispiacque a tutti, ma non fu colpa tua. Dio santo, quando la smetterai di sentirti in colpa per quella storia? Non fosti tu a tradire tua moglie, fu lei a tradirti e abbandonarti!

Non era abbastanza disse Luke con una risatina malinconica.  cos che mi ha detto...

Felicia?!

Shelby. Ha detto che sapeva di non essere abbastanza per me.

Oh, Cristo sussurr Aiden. Senti, non restiamocene qui a piagnucolare. Usciamo, mangiamo un pasto decente, cerchiamo di avviare un conversazione che non comporti insulti e urla; e quando sar sicuro che stai bene e che non hai intenzione di staccare di nuovo il telefono mi toglier dai piedi. Che ne dici?

Luke rispose con un cenno della testa.

Vuoi che andiamo in quel bar che ti piace tanto? domand Aiden.

No rispose Luke immediatamente. Per quello mi serve un po' pi di tempo. Andiamo a Fortuna, c' un locale dove hanno del buon pesce.

Cos andarono a Fortuna con la macchina di Aiden e cenarono in un grazioso ristorante sulla riva del fiume - ordinando entrambi lo stesso piatto senza consultarsi, il che in famiglia accadeva spesso.

C'erano ancora parecchie cose che Aiden avrebbe voluto capire, ma conoscendo il fratello sarebbe stato inutile porgli delle domande dirette. Perci parlarono di Virgin River, della gente del posto, degli chalet e di quello che Luke aveva intenzione di fare con la propriet.

All'inizio gli chalet erano stati comprati per risistemarli e venderli al pi presto, ma adesso Luke pensava di prendersi un anno di tempo per vedere se affittarli come case per le vacanze potesse essere una buona idea. A Virgin River non c'erano alberghi n bed and breakfast, e quello poteva rivelarsi un buon investimento che non sarebbe costato troppa fatica. Se il guadagno fosse stato sufficiente, Luke avrebbe potuto rilevare la parte di Sean e gestire il tutto da solo. Non si era mai fermato cos a lungo in nessun luogo, ma cominciava a esserne tentato.

Era pronto a mettere radici, era solo spaventato a morte dall'idea di chiedere a qualcuno come Shelby di mettere radici con lui. Se lei avesse cambiato idea dopo qualche tempo, ne sarebbe morto. Tutto questo per Aiden era chiarissimo, bench Luke non lo avesse detto a parole.

Cos, facendosi pi audace, Aiden decise di sondare il terreno. Shelby deve aver avuto qualcosa di speciale per colpirti in questo modo azzard. Non  da te lasciarsi incastrare da una ragazza di campagna, specialmente se ha uno zio generale...

Luke ridacchi.  stato il suo aspetto. Il primo giorno che sono arrivato in paese l'ho vista per caso, due volte. Ho pensato che avesse all'incirca diciotto anni, e ovviamente ho deciso di girare alla larga.

Ed era l'unica ragazza carina in tre contee? domand Aiden.

Ah, non saprei. Forse ho battuto la testa, non so... fatto sta che mi  venuto un feroce attacco di miopia. Non vedevo nient'altro che lei. Ho cercato disperatamente di convincermi a dimenticarla, ma in breve mi ci sono ritrovato dentro fino al collo. E ho dovuto finire quello che avevo cominciato. Ci sei passato anche tu, no?

Come no. Dopotutto, pens Aiden, lui aveva addirittura sposato una donna per quella ragione. Ed  stato allora che hai cominciato a perdere interesse?

Luke tacque per un poco. Non si perde interesse per una donna come Shelby. Per quanto ci si provi.

Aiden rischi il tutto per tutto.  da un po' che non provi qualcosa del genere per una donna, immagino.

Luke lo guard serio al di l del tavolo. Guarda che capisco quello che stai cercando di fare, ma non voglio parlarne. Peggiorerebbe soltanto le cose. Quello che mi occorre  un po' di tempo.

Ti sei preso una brutta cotta continu Aiden.

Succede. Basta cos.

Voglio solo essere sicuro che riuscirai ad andare avanti senza... Poi la sua voce si spense.

Senza impazzire del tutto, vuoi dire? Con gli anni ho imparato due o tre cosette. Non pu andare peggio di cos... e tra un po' andr meglio. Lascia perdere, va bene?

Per  un vero peccato che tu non abbia deciso di provarci insistette Aiden. C' un cinquanta per cento di probabilit che ti sia sbagliato su di te, su di lei e sul modo in cui le cose avrebbero potuto andare. Potevi essere felice con lei per il resto della vita... e invece adesso lotti per riuscire a dimenticarla.

Sai che cosa ti dico? C' un cinquanta per cento di probabilit che uno di noi due abbia ragione. Ma non sapremo mai chi.

La mattina dopo, finita la colazione, Aiden mise la sacca da viaggio in macchina, strinse la mano del fratello e disse: Vai da lei, Luke. Dille la verit... dille che l'idea ti spaventa a morte, ma che la vuoi accanto a te.

Luke sorrise. Grazie di essere venuto, Aiden. So che lo hai fatto a fin di bene. Guida con prudenza.

La vacanza a Maui era quasi finita, ma Shelby non era sicura di essere pronta a ripartire e stava pensando di prolungarla per un'altra settimana. D'altro canto, riposo e sole erano magnifici... ma forse era ora di affrontare una nuova sfida.

Era partita da Virgin River con la jeep carica delle sue cose, in modo da non essere costretta a tornare. Da San Francisco aveva preso l'aereo per le Hawaii, lasciando la jeep nel parcheggio dell'aeroporto. Adesso, dopo due settimane, era ora di fare il prossimo passo, di iniziare quella nuova vita che non le interessava affatto. Gli alberi, le foreste, la montagna le sembravano molto pi attraenti del frastuono cittadino. Niente poteva essere bello come la pace di quei luoghi, del cielo limpido e delle bellezze naturali in mezzo a cui era vissuta per mesi. Le mancavano le cavalcate nell'aria frizzante del mattino. Le mancava tutto quanto...

Aveva scelto con cura la sistemazione a Maui, in un albergo sulla spiaggia munito di ristorante. Si era ripromessa di girare un po' per l'isola, ma alla fine non si era mossa. Aveva in programma di leggere molto, ma per la prima volta in vita sua anche quello le pareva difficile. Anche quando sua madre stava molto male, Shelby era sempre riuscita a trovare conforto in un buon romanzo: ma adesso la sua mente vagava troppo per perdersi in una storia inventata. Il ristorante dell'albergo era eccezionale, ma lei aveva nostalgia delle cenette di Preacher, del caminetto acceso, delle risate con gli amici, del tocco di una mano sotto il tavolo. A parte la colazione, si faceva quasi sempre servire i pasti in camera.

Ogni giorno camminava lungo la spiaggia per almeno un paio d'ore, poi si sedeva al sole su una sdraio o si riposava sotto una tettoia di paglia con gli occhi chiusi, come se stesse dormendo. Ma il suo cuore sanguinava.

Se qualcuno l'avesse guardata da vicino, avrebbe scoperto che una lacrima scivolava ogni tanto sulle tempie e si perdeva tra i capelli. Piangeva molto pi di quanto avrebbe ritenuto possibile. A Virgin River era stata cos intenta a trattenere le lacrime in presenza di zio e cugini che non aveva idea di quanto dolore sarebbe sgorgato da lei appena avesse abbassato la guardia. Le lacrime erano cominciate appena il carrello dell'aereo si era ritratto, e bench si forzasse di trattenersi Shelby aveva pianto per tutto il volo. Per fortuna era seduta accanto a una dolce signora anziana, che l'aveva cinta con un braccio sussurrando: Oh, tesoro, lei ha il cuore spezzato... si sfoghi e non badi a me.

Il miglior romanzo del mondo non avrebbe potuto descrivere quanto un cuore spezzato poteva far male, e quante lacrime faceva versare. Era una specie di lutto, reso pi amaro dal fatto che non c'era stata nessuna morte - a parte la scomparsa di ogni felicit.

Bella giornata, vero? disse una voce maschile accanto a lei.

Nascosta dagli occhiali neri, lei volt appena la testa e vide un uomo che si sedeva sulla sdraio accanto alla sua. C'erano decine di sedie libere sulla spiaggia o ai bordi della piscina, e lui doveva scegliere proprio quella... S rispose seccamente. Poi lo ignor.

Mi dicono che qui piove anche molto. Ha piovuto da quando lei  qui?

Mi scusi, ma stavo riposando ribatt lei brusca.

Crede che avr finito di riposarsi per l'ora di cena? Perch vorrei invitarla.

Lei si volt di nuovo, sollev appena gli occhiali da sole e disse: No, grazie. E chiuse di nuovo gli occhi.

Allora forse potrei offrirle qualcosa da bere. Un MaiTai o un Bloody Mary.

Senza nemmeno guardarlo, Shelby disse: Devo cambiare di posto, o lo fa lei?.

L'uomo ridacchi. Non le mancano le parole, vero, Shelby?

Lei sobbalz e si raddrizz sulla sdraio. Qualcuno le ha detto come mi chiamo? esclam turbata. L'ultima cosa che le ci voleva era sentirsi in pericolo. Era sola, e dipendeva dal personale dell'albergo per la propria sicurezza!

No disse lui, il nome lo sapevo gi. Ho solo chiesto dove potevo trovarti. Sono molto protettivi, ma quando ti ho descritta il ragazzo degli asciugamani mi ha detto dov'eri.

Shelby si rizz a sedere e lo fiss, stupefatta da tanta arroganza. Poi lui tese una mano e si present: Sono Aiden Riordan. Come stai?.

Senza parole, lei strinse quella mano tesa con la propria. Era un bel ragazzo, ma non somigliava per niente a Luke o a Sean. Era bruno, con folte sopracciglia scure, gli occhi verdi di sua madre e un sorriso gentile. Sei il dottore? domand Shelby ritrovando la voce.

Ginecologo, a dire il vero. Lieto di conoscerti.

Che cosa accidenti fai qui?

Aiden scroll le spalle. Ho pensato che qualcuno doveva cercare di spiegarti com' fatto Luke - sempre che sia possibile.

Shelby si sedette di lato sulla sdraio in modo da guardarlo in faccia, e appoggi i piedi nella sabbia. Ti ha mandato lui?

Oh, no... anzi, quando lo scoprir mi far a pezzi. E forse sto perdendo il mio tempo, ma avevo la sensazione che ci fossero alcune cose importanti di lui che non sai. D'altra parte scommetto che tu sai di lui cose che io non voglio nemmeno pensare.

Tutto questo ...  pazzesco.

A chi lo dici! Abbiamo dei tipi curiosi in famiglia, ma per noi fratelli  insolito ficcare il naso negli affari di un altro. Luke per  un caso a parte.

E perch?

Be', per caso ti ha mai detto che  stato sposato quand'era molto giovane?

Shelby ci mise un momento ad assorbire l'informazione. Questo spiega un po' di cose disse infine.

Gi, ma la vera spiegazione  un po' pi complicata. Avrai sentito parecchi racconti di divorzi difficili, ma il suo combinava diversi elementi veramente sgradevoli. E gli ha lasciato uno strascico non indifferente.

Lei abbass lo sguardo. Forse non si fidava del tutto di me osserv. Altrimenti me l'avrebbe detto.

La fiducia non c'entra, Shelby. Il fatto  che lui stava cercando con tutte le sue forze di non legarsi troppo a te. Ma direi che non ha funzionato... dovresti vederlo. Sta talmente male che sembra uno zombie.

Lei si chin in avanti. Quando l'hai visto?

Un paio di giorni fa. E ovviamente non gli ho detto che avevo intenzione di venire qui. Non avrebbe sicuramente approvato.

Ma sta bene? domand lei ansiosamente.

No, te l'ho detto,  uno straccio. Credo che potrebbe rimettersi a certe condizioni, ma... dobbiamo parlare, tu e io. E poi chi vivr vedr.

Luke si  sposato a ventiquattro anni continu poi. Era appena diventato pilota di Black Hawk, e in Alabama aveva conosciuto questa bellezza del sud che lo aveva stregato. Una meraviglia, la pi bella ragazza che tutti noi avessimo mai visto. Cominciarono a fare progetti, si sposarono pochi mesi dopo e Luke era l'uomo pi felice della terra. E dato che era il maggiore, noi lo guardavamo con reverenza e speravamo di diventare come lui. Era cos sicuro di s, cos realizzato... Tutti noi volevamo entrare nell'esercito, distinguerci, meritare una montagna di nastrini e di promozioni, sposare la pi bella ragazza del mondo, vivere una vita perfetta piena di sfide, avventura e passione.

E invece qualcosa and storto.

Eccome... dunque vediamo, all'epoca Colin era gi nell'esercito, ma prestava servizio dall'altro lato del Paese, io ero all'ultimo anno di universit, Sean aveva diciannove anni e frequentava l'accademia aeronautica, Patrick stava ancora al liceo. E Luke aspettava il primo figlio. Era al settimo cielo, felice, innamoratissimo, elettrizzato per il bambino in arrivo. Ma venne mandato in missione a Mogadiscio, in Somalia. Hai mai visto quel film, Black Hawk Down?

S, e non credo che lo rivedr mai pi.

Luke fu ferito durante quella missione, ma nonostante le ferite si comport eroicamente. Fu una delle esperienze peggiori per tutti loro: tutto quello che poteva andar male and anche peggio. Ma lui riusc a cavarsela, salv le vite di alcuni commilitoni, fu decorato per questo, e torn a casa pi in fretta che poteva perch suo figlio stava per nascere. Ed era ancora sotto shock per quello che gli era successo quando si trov ad affrontare una battaglia assai peggiore. Aveva appena messo piede in casa quando sua moglie gli disse che il bambino non era suo. Lei aveva una relazione con un capitano, un superiore di Luke che era andato in Somalia con lui, e da cui Luke aveva preso ordini. E Felicia stava per lasciarlo, per andare a vivere con il padre del bambino.

Buon Dio sussurr Shelby.

Fu una tremenda umiliazione. Luke aveva la tua et, venticinque anni. E ci fu un grosso scandalo, tutti parlavano di questo ufficiale che se la faceva con la moglie di uno dei suoi uomini... Uscirono articoli sui giornali, si parl addirittura di una denuncia contro il capitano, ma Luke scelse di lasciar perdere e fece la figura dell'idiota. E questo peggior ancora la sua situazione: il cuore in pezzi, lo scandalo, l'umiliazione, la delusione, e il trauma post-bellico aggravato dalla disperazione di aver visto morire alcuni amici. Tutto questo oltre al divorzio... Aiden trasse un profondo sospiro. Alla fine Luke svilupp manie suicide.

Luke? domand lei. Non riesco a crederci. Collera, rabbia, questo s, ma...

Non si manifestarono nel solito modo. Cominci ad affondare come un siluro: beveva troppo, guidava ubriaco, una volta prov addirittura a volare ubriaco, ma lo sollevarono dal servizio attivo. Si trovava continuamente coinvolto in risse, a volte contro sei, sette uomini alla volta. Fin in ospedale alcune volte, per le ferite riportate e per un incidente stradale. Non lo direbbe mai ad anima viva, ma a me confess che voleva morire.

Shelby riflett per un po'. Non mi stupisce che non voglia una relazione seria disse poi.

Sono tanti i fattori che possono rovinare un uomo, ma a Luke toccarono tutti. Non si trattava solo di un matrimonio fallito, capisci?, e di una moglie che lo tradiva. Gli ci vollero un paio di anni per rimettersi in carreggiata, ma era diventato un altro uomo. Inquieto, duro, perfino sprezzante. Non aveva rinunciato alle donne, ma non prendeva pi niente sul serio.

Questo spiega tutto osserv lei. Mi ha detto una volta che non era tipo da innamorarsi, che sbranava le donne come uno squalo sbrana un gruppo di sub.

Aiden sorrise. Tipico di Luke.

Io gli ho creduto, ma ho pensato che mi andava bene lo stesso... E poi, stupidamente, ho pensato che con me poteva essere diverso. Questo  stato il mio errore. Sospir. E devo averlo terrorizzato con il mio discorso sui bambini.

Che discorso? si inform Aiden.

Gli ho detto che volevo un compagno stabile, una famiglia e almeno un bambino. Luke ha risposto che con lui non sarebbe mai accaduto, ma io mi illudevo che... Shelby scroll le spalle e tacque.

Questo lo dice da anni. Forse adesso ne  convinto, ma quando sapeva di avere un figlio in arrivo era l'uomo pi felice della terra. Mi dispiace tanto che abbia perso quella sensazione.

Ha accampato la scusa che era troppo vecchio. Ma se si fosse fidato di me mi avrebbe raccontato del suo matrimonio e del motivo per cui non voleva pi rischiare. Avremmo potuto trovare una soluzione insieme...

Be', sai,  tuttora in fase di negazione. E da quel che ha detto, all'inizio della vostra relazione stava proteggendo se stesso, ma poi ha deciso di proteggere soprattutto te.

Me?!

Mi ha raccontato di tua madre, di come ti eri dedicata a lei per anni senza avere n vita n libert. A proposito, ti faccio le mie condoglianze...

Grazie. Forse tu puoi capirlo meglio dato che sei un dottore. Luke non l'ha mai capito... ma non  stato un sacrificio. Non ero prigioniera. Ho fatto quello che volevo fare. Ero molto legata a mia madre, e aiutarla a chiudere la porta su questo mondo per entrare in un altro  stato bello, speciale, molto intimo. Non ho rinunciato a niente, anzi ho avuto esperienze che molti non avranno mai.

Aiden le sorrise. Hai un modo ammirevole di vedere le cose.

Non sono ammirevole protest lei con un sorrisino modesto. Ho frequentato un gruppo di sostegno, e ho imparato parecchio.

Ma hai avuto dei brutti colpi nell'ultimo periodo. Prima hai perso tua madre, poi Luke...

Gli occhi di Shelby si colmarono di lacrime, ma lei le ricacci indietro. Non rimpiango quel che ho dato a entrambi, e non cambierei nulla di ci che ho fatto. Non avrei mai lasciato mia madre alle cure di qualcun altro, e non avrei potuto non innamorarmi di Luke. Fece un sorriso tremulo. Ho capito subito che doveva essere lui. Il mio primo uomo, il mio primo amore.

Aiden le sfior gentilmente una mano. Non ti eri mai innamorata cos, immagino.

Non mi ero mai innamorata spieg lei. La mia vita cambi all'ultimo anno di liceo, e anche prima non ero una delle ragazze pi popolari. In questo Luke ha ragione, non ho avuto molta esperienza della vita. Potevo incappare in un bastardo insensibile, e invece ho trovato lui.  stato cos attento con me, cos tenero, cos meraviglioso... non ho alcun rimpianto, davvero. Anche se adesso fa cos male, non rimpiango un solo minuto con lui. E quando ha detto di voler tenere questo particolare solo per noi, perch era cos speciale, ho cominciato a sperare che potesse cambiare idea riguardo al non impegnarsi... capisci?

Quale particolare? domand Aiden suo malgrado.

Che era stato il primo. Shelby abbass gli occhi. E da come mi sento adesso, sar probabilmente l'unico.

Stupefatto, Aiden fiss il bel viso di lei. Il primo? Dopo quello che aveva passato con la moglie, Luke aveva trovato una ragazza pura? Intatta? Diavolo, non c'era da stupirsi che fosse sconvolto! Aveva intravisto la realizzazione di un sogno impossibile, una donna dolce, innamorata che poteva appartenere solo a lui. Oh, Ges disse. Ecco perch  tutto cos complicato!

Perch?

Shelby, la ragazza che ha sposato era la cosa pi lontana dalla purezza che si potesse immaginare. Era bellissima, sexy, flirtava con tutti... Aveva avuto parecchi uomini, e a quanto pare aveva continuato a darsi da fare anche dopo sposata. Dopo aver sofferto tanto a causa di quella donna, Luke deve aver pensato che se con te fosse successo qualcosa di simile ne sarebbe morto.

Ma come pu aver creduto che io fossi come lei? esclam Shelby.

Aiden si alz. Senti, credo sia venuto il momento di berci quel Bloody Mary. Poi facciamo una passeggiata sulla spiaggia, e poi andiamo a cena. Che ne dici?

La mattina dopo, quando Aiden part per l'aeroporto, Shelby lo abbracci come un vecchio amico. Avevano parlato per il resto del pomeriggio, a cena, e dopo cena erano rimasti a parlare ancora sulla spiaggia, fino a tardi. Avevano parlato di Luke, ovviamente, ma anche del resto della famiglia, dei fratelli, della carriera di Aiden come medico della marina, imbarcato sulle navi o nelle basi come Camp Pendleton. E poi dell'infanzia di Shelby, di sua madre, di zio Walt e dei cugini, del suo amore per la montagna, per i cavalli e per la quiete di Virgin River.

Mi  venuta in mente una cosa disse lei mentre Aiden aspettava il taxi davanti all'albergo.

Che cosa, tesoro?

Luke mi ha lasciata partire perch cercava di proteggermi, di salvarmi. Non vuole che rinunci ai miei progetti, non vuole che mi sacrifichi. Ma  lui che  un disastro.  lui che ha bisogno di essere salvato!

Aiden rise. S, forse hai ragione. Ma dal momento che lui non lo ammetter mai, temo che salvarlo sia impossibile.

Abbi cura di lui preg Shelby.

Aiden sal sul taxi. Tu adesso parti per San Francisco?

Forse mi prendo un'altra settimana di vacanza. Non ho nessuna fretta di andare a San Francisco, ho solo pensato che dovevo andare avanti, fare qualcosa della mia vita. Ma  incredibile quanto tempo ci voglia per dimenticare.

Non si dimentica mai, Shelby. Ci si adatta e basta.

Lei sorrise. Gi. Grazie, Aiden... grazie di essere venuto fin qui solo per parlarmi. Non sai quanto mi  stato utile.

Oh, lo spero davvero. Su una cosa Luke ha ragione, sei una donna speciale. Buona fortuna.

Anche a te.

Luke era seduto di fronte al caminetto con i piedi appoggiati al tavolino e ascoltava un CD fissando il fuoco, quando la luce di un paio di fari illumin brevemente la finestra del soggiorno. Pioveva, e lui non aspettava nessuno. Guard l'orologio e vide che erano le otto. Se il visitatore era un altro dei suoi fratelli, o peggio ancora sua madre, temeva che non avrebbe saputo controllarsi. Aveva risposto al telefono, Dio santo! Non era stato molto loquace, ma aveva risposto.

Il ricordo di Shelby lo faceva ancora soffrire, ma adesso riusciva a dormire. Stava facendo progressi...

Apr la porta e vide la jeep rossa. Shelby stava appoggiata al cofano, con le braccia conserte, sotto la pioggia gelida. Il cuore di lui fece un balzo. Non la vedeva da tre settimane, ma non era cambiato niente. La desiderava tanto da star male.

Non mi hai parlato di Felicia grid lei.

 accaduto tanto tempo fa rispose lui a voce alta. Come lo hai saputo?

Come non importa. Perch non me l'hai detto? Non ti fidavi abbastanza di me?

Sono passati anni... lei non aveva niente a che vedere con... con niente! Luke fece un passo avanti. Non sapevo che stessi per tornare.

Infatti nessuno sa che sono qui rispose lei. Credi che io potrei essere come lei?  questo il problema?

No, non sono cos idiota. E tu credi che io sia il meglio per te?

Lei scroll le spalle. Aveva i capelli fradici, le guance lucide di pioggia. E se invece lo sei? Non ti ho dimostrato esattamente quello che volevo? Dimmi dove ho sbagliato, accidenti! Credi che io sia volubile, che sia troppo giovane e troppo stupida per capire se amo davvero un uomo?

Non sei stupida, non l'ho mai pensato. Giovane, forse...

Ah. Credevi che la mia fosse una cotta da ragazzina?

Questo no. In te non c' niente della ragazzina. Vieni via dalla pioggia.

No, finch non abbiamo messo in chiaro un paio di cose. Se non ci mettiamo d'accordo andr a casa di mio zio, ma non mi trasferir a San Francisco. Non ho mai vissuto in una grande citt e non credo che mi piacerebbe. A me piace stare qui.

Almeno vieni sulla veranda, al riparo. Cos possiamo parlare...

No disse lei senza cedere. Forse mi aspettavo troppo, e troppo presto, ma tu non ti aspettavi abbastanza. Non voglio le mani di un altro uomo su di me, mai. Qui ci sono le uniche mani che voglio sentire. Le tue.

Lui la guard, orgogliosamente in piedi con le braccia conserte sotto la pioggia, e sorrise. E allora perch te ne sei andata? Non mi  mai dispiaciuto mettere le mani su di te...

Avevo bisogno di sole - e credevo che tu non mi amassi. Voglio tutto, Luke. Voglio un figlio, prima o poi. Non subito, ma voglio un figlio e questo figlio deve avere un padre. E questa  un condizione non negoziabile.

Non negoziabile? fece lui scoppiando a ridere. Chi credi di essere?

Credo di essere l'unica donna che tu abbia amato veramente, da secoli. E mi hai mollata cos in fretta solo perch ti innervosisco. Credevo che non ti fidassi di me, ma adesso ho capito che non ti fidi di te stesso. Shelby scroll la testa. Io non voglio un uomo cos. Voglio un uomo che abbia grinta, che sia sicuro di s, che mi stia vicino. Che non abbia paura di rischiare per qualcosa che ritiene importante.

Rischi ne ho corsi parecchi, in vita mia disse lui. E non ho affatto paura di te. Vieni sulla veranda.

No, finch non mi avrai detto che se stiamo insieme la nostra sar una relazione vera, con una famiglia vera. Non voglio pi sentire queste storie sul non volersi impegnare. Sono tutte idiozie, Luke. Puoi prenderti un po' di tempo per essere sicuro, io sono un tipo paziente. Ma a te non rinuncio.

Lui sorrise. Non mi occorre tempo per essere sicuro. So benissimo quel che provo.

Ancora con quella storia? Ancora quella balla del Non succeder mai?

E va bene, forse succeder - e se mai succeder sar con te. Ma vedi, io ho sempre pensato che tu meritassi di meglio.

Pi di quello che ho sempre desiderato nella mia vita? Vedi quanto sei idiota?

Lui dovette ridere di nuovo. Quella donna era un fenomeno. Shelby, vieni qui. Non ci devo pensare, tu sei la cosa pi vera che io abbia mai avuto in vita mia. Vieni qui.

Credevo di non essere abbastanza per te disse ancora lei, ma in realt sono troppo. E guarda che non devi decidere tu che cosa mi merito. Lo so benissimo, quello che mi merito  un uomo che mi guardi ingrassare per via del bambino che aspetto da lui, e che si senta pieno di orgoglio. Di orgoglio e d'amore.

D'accordo disse Luke. Ti amo. Adesso vieni qui...

Non mi basta. Devi dirmi qualcosa che mi convinca che ne vale la pena. Ho fatto tanta strada per arrivare fin qui, e l'ho fatta da sola. Puntavo tutto su di te, su di noi. Ti amo, tu mi ami, e io sono stufa di perdere tempo. Di' qualcosa di giusto, per una volta. Qualcosa di profondo.

Luke la fiss, e il suo sorriso lentamente svan. Trasse un gran respiro, si schiar la voce e ignor le lacrime che gli salivano agli occhi. Shelby, tu sei tutto quello che mi occorre per essere felice disse.

Stupefatta, lei lasci cadere le braccia lungo i fianchi e lo fiss.

Tu sei tutto continu lui. Mi terrorizza, ma voglio stare con te. Ti voglio con me per il resto della vita, voglio quel che vuoi tu, e lo voglio adesso.

Luke...?

Voglio tutto, Shelby. Voglio che tu sia la forza che mi tiene ancorato al terreno. La madre dei miei figli. La mia migliore amica, mia moglie, la mia amante. Sar un'impresa difficile, lo so... ma se tu non ti arrendi non mi arrender nemmeno io.

Ne sei sicuro?

Sicuro di essere spaventato da morire all'idea che tu possa cambiare idea? O sicuro di volere tutto? Oh, s, tesoro. Sicurissimo.

Io non cambier mai idea sussurr lei.

Non ti sento! grid Luke. Non ti sento perch non vuoi venir via da quella dannata pioggia!

A quel punto lei corse su per gli scalini e si gett fra le sue braccia, e lui la sollev da terra e la baci come se morisse di fame. Sent il sapore delle lacrime ma le ignor, decidendo che erano solo quelle di lei.

Allora, sono abbastanza per te? domand Shelby.

Oh, molto pi che abbastanza, e lo sei sempre stata. Ti amo da morire, non ho mai voluto che te ne andassi... ma non so se questo  giusto per te.

Facciamo un patto: io decido quello che  giusto per me, tu decidi quello che lo  per te. Smettiamola di decidere uno per l'altro. L'idea  di lavorare insieme, e tu sei un po' troppo tirannico.

Ho molti difetti...

Io voglio solo che tu mi ami abbastanza da vivere con me. Non occorre che tu mi faccia una promessa solenne domani, ma devi dare una possibilit alla nostra coppia.

Pu essere domani, pu essere adesso, come vuoi tu. Perderti mi ha quasi ucciso.

Dio sospir lei, ti ringrazio. Davvero mi amerai per sempre?

Probabilmente anche pi a lungo. Non ho altra scelta. Credi di poterlo sopportare?

Shelby lo baci di nuovo. Mettimi alla prova.
...
.
...
FINE.